Il sistema dei contributi diretti all'editoria è stato riformato con la legge editoria n. 198-2016 in vigore dal 15 novembre 2016. La legge istituisce il nuovo Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione, alimentato da risorse statali già destinate al settore, dal canone Tv e da un contributo di solidarietà a carico di concessionari della raccolta pubblicitaria sui mezzi di stampa, radiotelevisivi e digitali, società operanti nel settore dell'informazione e della comunicazione che svolgano raccolta pubblicitaria diretta e altri soggetti che esercitino l'attività di intermediazione nel mercato della pubblicità.