
Il Protocollo, adottato a Kyoto l’11 dicembre 1997, e reso esecutivo dalla legge 1° giugno 2002, n. 120, concerne la riduzione delle emissioni di sei gas ad effetto serra, nel periodo 2008-2012, di almeno il 5% rispetto ai livelli del 1990:
- biossido di carbonio (CO2);
- metano (CH4);
- protossido di azoto (N2O);
- idrofluorocarburi (HFC);
- perfluorocarburi (PFC);
- esafluoro di zolfo (SF6).
Tra il 2008 e il 2012 gli Stati membri dell'Unione devono ridurre collettivamente le loro emissioni di gas ad effetto serra dell'8%.
Per raggiungere questi obiettivi, il Protocollo propone una serie di mezzi di azione:
- rafforzare o istituire politiche nazionali di riduzione delle emissioni (miglioramento dell'efficienza energetica, promozione di forme di agricoltura sostenibili, sviluppo di fonti di energia rinnovabili, ecc.);
- cooperare con le altre parti contraenti (scambi di esperienze o di informazioni, coordinamento delle politiche nazionali per migliorarne l'efficacia attraverso meccanismi di cooperazione, quali i diritti di emissione, l'attuazione congiunta e il meccanismo di sviluppo pulito).