Ddl Concorrenza - sindacati critici su portabilita' pensioni complementari

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Studi e Opinioni
|04 giugno 2015Pulsante icona social per XPulsante icona social per LinkedInPulsante icona social per Facebook
La norma sulla portabilità dei fondi pensione rischia di indebolire la previdenza complementare. E' quanto denunciano le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl, durante un'audizione presso le commissioni riunite Finanze e Attività produttive della Camera sul disegno di legge in materia di mercato e concorrenza. CdM: le novita' del Ddl Concorrenza

Previdenza complementare

A compattare i sindacati nella richiesta al Parlamento di modificare il ddl è innanzitutto la norma sulla portabilità dei contributi pensionistici, giudicata dai rappresentanti delle quattro organizzazioni una minaccia per la previdenza complementare e per le sue finalità sociali.

Oggi, infatti, i fondi pensioni negoziali, istituiti dalla contrattazione collettiva, sono convenienti perchè vi si aderisce, oltre che con la quota di TFR e con il proprio versamento individuale, anche con un contributo a carico del datore di lavoro, che è parte integrante del 'costo' contrattuale. L'obbligo del versamento del contributo del datore di lavoro anche per i casi di adesione ai fondi aperti promossi dalle banche e ai piani individuali di previdenza delle assicurazioni, previsto nel disegno di legge, introdurrebbe, secondo i sindacati, una concorrenza sleale a favore dei soggetti più forti sul mercato.

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