
È questa la fotografia che emerge dall’incontro al Parlamento europeo (PE) sullo stato dell'arte della strategia Global Gateway, svoltasi ieri a Bruxelles.
Con l’arrivo del 2024, infatti, la strategia si appresta a voltare pagina, passando da una fase che finora è stata essenzialmente di pianificazione, ad una più operativa che punta all’attuazione delle iniziative finora identificate. In tutto, stando a quanto riferito durante l’incontro, si tratta di 225 progetti faro che dovrebbero iniziare ad operare proprio a partire da quest’anno. Una mole di progetti non indifferente che infatti solleva, in alcuni parlamentari, anche qualche dubbio in merito alla loro effettiva attuazione e che pone sul tavolo l'importanza di attuare iniziative che siano in stretta sinergia tra Bruxelles e gli Stati membri, anche mediante l’affidamento delle governance di alcuni progetti faro al paese di turno europeo maggiormente coinvolto.