Chat with us, powered by LiveChatFinanziamenti UE in ambito culturale e creativo: intervista a Massimo Macaluso, Euradia Italia - FASI
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Finanziamenti UE in ambito culturale e creativo: intervista a Massimo Macaluso, Euradia Italia

|Novità
18 ottobre 2023

Intervista Macaluso Euradia Italia - Foto di Anna Shvets da PexelsCome finanziare e far crescere le imprese culturali e creative in Toscana? Quali passi seguire per sviluppare la propria startup e con quali opportunità di finanziamento? Risponde Massimo Macaluso, Direttore di Euradia Italia, società specializzata in progettazione europea e formazione.

Evento Pro-CCS, focus sulle opportunità di finanziamento per le imprese culturali e creative

Nell'ambito delle iniziative relative al progetto Erasmus+ Pro-CCS (Promoting entrepreneurship and access to finance in the Cultural and Creative Sector), Euradia Italia - società specializzata in gestione e realizzazione di progetti europei - promuove l’evento dedicato all’incontro tra startup del settore culturale e creativo e operatori finanziari in Toscana

Nel corso dell'appuntamento, in agenda per il prossimo 27 ottobre presso la sede del Comitato Regionale ARCI a Firenze, verranno presentati gli strumenti ideati nel corso del progetto, che servono da un lato a facilitare l’accesso al microcredito da parte delle imprese culturali e creative, e dall’altro lato ai promotori del microcredito per capire meglio il settore culturale e creativo e le sue peculiarità.

Allo stesso tempo, l’evento rappresenterà un’occasione unica per le startup del territorio per avere una consulenza gratuita finalizzata alla definizione di un business plan e di un progetto di sviluppo per la propria impresa, o per trasformare un progetto o un’idea di impresa in realtà: in sede saranno infatti presenti i tutor dell’Ente Nazionale per il Microcredito che offriranno una loro consulenza agli aspiranti imprenditori, registrati alla sessione di Pitch Lab. Le 5 migliori idee si aggiudicheranno un percorso completo e gratuito di tutoraggio finalizzato alla richiesta di un prestito tramite il sistema del microcredito, dall’idea progettuale all’invio della candidatura.

Per approfondire le caratteristiche del progetto Erasmus+ Pro-CCS e per avere ulteriori dettagli sull'evento abbiamo rivolto alcune domande a Massimo Macaluso, Direttore Euradia Italia.

La cultura nella programmazione europea. Quali strumenti e quali risorse al servizio del settore culturale? 

Dopo due programmazioni e 14 anni di confronto costruttivo fra il comparto culturale e le istituzioni europee, possiamo dire che il concetto di cultura, inteso come comparto chiave della nostra economia e società europea, ha acquisito la dignità che le spetta. Sono molto chiare le indicazioni date dall'Unione Europea in favore di interventi per il comparto culturale e creativo finanziato attraverso i fondi strutturali.

Oltre a questo Europa Creativa, il programma europeo dedicato al settore, ha visto un potenziamento del 60% (da 1,5 a 2,4 miliardi di euro per il settennio 2021-27), mentre misure che riguardano il settore culturale e creativo sono ormai presenti in altri programmi europei in modo sistemico (vedi ad esempio il Cluster 2 di Orizzonte Europa). Infine, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) dedica al comparto un'intera linea di intervento per circa 4,3 miliardi di euro.

Come si colloca Euradia Italia in questo contesto?

Siamo felici perché la cultura è per Euradia Italia al contempo una passione ed una specializzazione. Operiamo, infatti, al fianco di enti pubblici e realtà private con un doppio focus: cultura e fondi strutturali, area di competenza che spesso si incrociano.

In ambito culturale, da ormai molti anni, costruiamo progetti per partner e clienti, pubblici e privati, in ambito di spettacolo dal vivo, danza, teatro, museo, sicurezza della conservazione dei beni, siti archeologici, musica, videogiochi, tecnologia ed innovazione, professionalizzazione e formazione, con progetti che toccano sia la rifunzionalizzazione di spazi dedicati ad attività ed imprese culturali, sia la produzione, la circolazione di contenuti. 

Vuole raccontarci di un esempio concreto, per capire meglio cosa significa?

Potrei portarle come esempio un progetto attualmente in corso; un Erasmus+: "Pro-CCS: Promoting entrepreneurship and access to finance in the Cultural and Creative Sector". È per noi un progetto molto importante per il livello di innovazione e ruolo socio economico che può rivestire. Inoltre, crediamo tanto al suo potenziale da esserne diventati partner, insieme all’Ente Nazionale per il Microcredito, capofila, Impact HUB di Lipzia, Germania, Innogrowth da Sofia, Bulgaria, CAE, da Bruxelles.

Il progetto prende spunto da una storica e grave distanza tra il mondo degli operatori culturali, artisti con progetti da realizzare, piccoli imprenditori, ed il mondo dei finanziamenti. Il settore culturale e creativo è composto da una moltitudine di micro realtà, con enorme potenziale creativo, e dunque imprenditoriale, che molto spesso non è a conoscenza delle opportunità di finanziamento esistenti sul mercato che potrebbero consentir loro di veder realizzati i loro progetti. D’altro canto, è pure vero che gli istituti ed intermediari finanziari spesso applicano soluzioni di finanziamento standard che non rispecchiano le peculiarità del variopinto mondo dei settori culturale e creativo, semplicemente perché non le conoscono.

Questo progetto quindi si ripromette di ridurre questa distanza, fatta soprattutto di conoscenza, e lo fa realizzando un corso per intermediari finanziari ed uno per operatori culturali, affinché i primi imparino a meglio comprendere il settore culturale, ed i secondi perché siano in grado di predisporre progetti solidi, con un piano finanziario ed un programma di lavoro sostenibile. Infine, vuole lanciare una riflessione, a livello europeo, perché si possa raggiungere un modello condiviso da estendere a tutti i paesi per aiutare i milioni di professionisti a vedere realizzati i loro progetti culturali.

I corsi saranno a breve a disposizione dei possibili beneficiari ed Euradia Italia sarà una degli enti titolati ad erogarli.

Se un professionista del settore culturale e creativo vuole conoscere meglio le opportunità di finanziamento a livello europeo, cosa può fare?

Il confronto, l’incontro e lo scambio di esperienze sono concetti fondamentali in ogni progetto europeo, perché contribuiscono sensibilmente a creare una cultura europea, fatta di dialogo e rispetto delle diversità. Non a caso il motto dell’UE è: "Unita nella diversità". La conoscenza reciproca è un tassello fondamentale di una visione di prosperità condivisa e pacifica.

Ci sono tanti modi per conoscere meglio le opportunità europee; Euradia fornisce informazioni consulenza, corsi di formazione e di aggiornamento su questi temi, e promuove incontri di informazione all’interno dei propri progetti. 

A tal proposito, il prossimo 25 e 26 ottobre i partner del progetto Pro-CCS si riuniranno a Firenze per uno stato di avanzamento delle attività di progetto, giunto ormai alle sue battute conclusive, ed il 27 ottobre, si terrà una sessione aperta al pubblico, dove i vari livelli istituzionali racconteranno ai partecipanti, in larga parte studenti e nuovi o potenziali imprenditori del mondo culturale, quali sono i finanziamenti e gli strumenti messi in campo per loro. In una sessione parallela, si sceglieranno tutor certificati dal ENM incontreranno 16 portatori di idee di impresa culturale ad incontri bilaterali, scegliendo poi le 5 migliori idee, che verranno presentate al pubblico e potranno usufruire di una consulenza gratuita per la presentazione di una proposta di finanziamento. 

Per partecipare all’evento ed al concorso (riservato ai residenti in Toscana) potete consultare il nostro sito: https://www.euradia.it/it/pro-ccs-project/evento-pro-ccs.html


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