Le novita' nella conversione del Decreto legge n. 207-2008-Milleproroghe

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Norme
|23 febbraio 2009Pulsante icona social per XPulsante icona social per LinkedInPulsante icona social per Facebook
L'esame del cosiddetto “Milleproroghe”, il disegno di legge di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, riprenderà martedì 24 febbraio presso l’Aula di Montecitorio. A seguire, alle ore 17 di martedì, si terrà il voto finale. Sul testo del decreto, lo scorso 19 febbraio, la Camera aveva votato la fiducia al governo. Questo provvedimento “omnibus” è nato per prorogare alcune scadenze, ma nel corso degli anni è diventato un contenitore per le norme più diverse.

Da qui l'appellativo di "milleproroghe". Dallo slittamento della class action alla liquidazione di Scip (la società per la cartolarizzazione degli immobili pubblici), al rinvio per alcune norme sulla sicurezza del lavoro al mantenimento del cosiddetto telemarketing.

Ecco le principali novità introdotte con il milleproroghe. 

Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa. Prorogato al 30 giugno 2009 il termine per l'attuazione del piano di riordino e di dismissione alle regioni delle società regionali dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa.

Rinvio per le norme di sicurezza sul lavoro. Le imprese avranno tempo fino al 16 maggio 2009 per adeguarsi alle norme per garantire salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Slitta l’entrata in vigore della Class Action. La disciplina dell'azione collettiva risarcitoria a tutela degli interessi dei consumatori acquisterà efficacia a partire dal 1° luglio 2009. 

Dietro front sulle cartolarizzazioni.

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