
A rallentare l'approvazione del provvedimento, ha spiegato il ministro, è stata la necessità di rimodulare le dotazioni finanziarie dei Psr, a seguito del contributo di solidarietà offerto dalle Regioni italiane all'Abruzzo e all'Emilia-Romagna dopo i terremoti del 2009 e del 2012, e di ottenere il via libera all'operazione da parte della Commissione europea.
Lo sblocco dei pagamenti dei Programmi di sviluppo rurale contribuisce ad accelerare la spesa dei fondi comunitari a rischio disimpegno e risponde ai problemi di liquidità del comparto, particolarmente gravi in Campania, sottolinea la Cia-Confederazione italiana delle imprese agricole, dove i pagamenti sono sospesi dall’inizio dell’anno per 2.214 beneficiari e per un importo pari a 36,3 milioni di euro.