
Durante il Consiglio europeo, nel corso della sessione dedicata all'Agenda Digitale, il presidente del Consiglio Letta ha comunicato ai leader europei l'intenzione dell'Italia di investire nella promozione di sistemi infrastrutturali digitali e, in particolare, nello sviluppo della banda larga..
Sempre in tema di banda larga si è espresso ieri il viceministro allo Sviluppo economico con delega alle telecomunicazioni Antonio Catricalà. Parlando in commissione Lavori pubblici e Comunicazioni al Senato, il viceministro ha infatti mostrato soddisfazione per la norma, inserita nella Legge di Stabilità, che prevede il recupero di risorse pari a 20,75 milioni di euro per portare la connessione veloce fino a 7 megabits al 100% della popolazione.
Dei fondi stanziati, il 70% è a carico delle Regioni e il 30% deriva da investimenti privati.