
Il problema è stato sollevato da un’interrogazione dei parlamentari del Partito democratico: il plafond da 100 milioni di euro, dedicato a completare gli elaborati da mandare in gara in questo delicato settore, dopo un percorso durato circa due anni non ha ancora completato il suo iter. Mancano, infatti, gli accordi con un paio di Regioni sulle liste di progetti per procedere finalmente con l’erogazione materiale delle risorse.
La storia del Fondo progettazione
L’interrogazione ricorda che il Fondo è stato attivato dal collegato ambientale, alla fine del 2015. Questo plafond era stato pensato per “favorire l’efficace avanzamento delle attività progettuali degli interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico nel territorio nazionale e provvedere a renderli immediatamente cantierabili”. Fatti i progetti, sarebbe stato possibile mandarli in gara.