
Partito il 21 gennaio, il Contratto Istituzionale di Sviluppo 'Brindisi-Lecce-Costa Adriatica' mette insieme sette Ministeri (Coesione, MEF, Imprese, Cultura, Infrastrutture, Ambiente, Turismo), l'Agenzia per la Coesione territoriale in veste di Autorità di gestione del CIS, Invitalia in qualità di soggetto attuatore, la Regione Puglia, l'Autorità di Sistema Portuale dell'Adriatico meridionale, le Province di Brindisi e Lecce e 22 Comuni.
A disposizione per gli interventi ad alta priorità ci sono 183,8 milioni di euro già assegnati dal CIPESS, cui dovrebbero seguire in futuro 360,2 milioni per quelli a priorità media.
Il CIS Brindisi-Lecce-Costa Adriatica
Il territorio interessato dal nuovo Contratto istituzionale di sviluppo coinvolge i Comuni di Fasano, Ostuni, Carovigno, Brindisi, Torchiarolo, San Pietro Vernotico, Trepuzzi, Squinzano, Lecce, Vernole, Melendugno, Otranto, Santa Cesarea Terme, Castro, Diso, Andrano, Tricase, Tiggiano, Corsano, Alessano, Gagliano Del Capo e Castrignano Del Capo.