Ecoincentivi auto rifinanziati nel decreto Agosto

 

Ecobonus Dopo il rifinanziamento dell'ecobonus auto nel decreto Rilancio e nel dl Agosto, il Governo sta pensando di rendere la misura strutturale e inserirla anche in Manovra. Come funzionano gli incentivi e come richiederli. 

Guida al bonus mobilità: chi puo' richiederlo, cosa acquistare e come

 Gli incentivi per l’acquisto di auto e motorini elettrici, rifinanziati prima dal decreto Rilancio poi dal decreto Agosto, potrebbero diventare una misura strutturale ed essere confermati nella Legge di Bilancio 2021.

Incentivi auto motorini elettrici 2020

Incentivi per l'acquisto di auto elettriche, ibride e non solo

Le novità del decreto Rilancio

Il decreto Rilancio ha previsto il rifinanziamento della misura: all’articolo 44 si prevede l'incremento del fondo di 100 milioni di euro per il 2020 e 200 milioni di euro per il 2021.

Le persone fisiche e giuridiche possono acquistare, dal 1 agosto 2020 al 31 dicembre 2020, un autoveicolo, anche in locazione finanziaria, nuovo di fabbrica di categoria M1:

  • con emissioni di CO2 fino a 60 g/km (veicoli elettrici e ibridi) e con prezzo risultante dal listino ufficiale della casa produttrice inferiore a 50mila euro, Iva esclusa
  • con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 110 g/km (veicoli con qualsiasi tipo di alimentazione), omologati in una classe non inferiore a Euro 6 e con un prezzo ufficiale inferiore a 40mila euro, sempre al netto dell’Iva.

La rottamazione di un veicolo più vecchio non è conditio sine qua non per l’accesso al contributo. La sua presenza o meno, tuttavia, incide sulla consistenza del bonus, entità che è differenziata anche in funzione del numero di grammi di anidride carbonica emessi per chilometro. Infatti:

  • per l'acquisto di un veicolo con contestuale rottamazione di un veicolo immatricolato in data anteriore al 1° gennaio 2010 o che nel periodo di vigenza dell'agevolazione superi i dieci anni di anzianita' dalla data di immatricolazione, il contributo statale e' parametrato al numero di grammi (g) di anidride carbonica (CO2) emessi per chilometro (km) secondo gli importi di cui alla seguente tabella ed e' riconosciuto a condizione che sia praticato dal venditore uno sconto pari ad almeno 2.000 euro:
    Incentivi auto
  • in caso di acquisto senza rottamazione, il contributo è parametrato al numero di g di CO2 emessi per km secondo gli importi di cui alla seguente tabella ed e' riconosciuto a condizione che sia praticato dal venditore uno sconto pari ad almeno 1.000 euro:
    Incentivi auto

Un ulteriore contributo è stato, infine, previsto per le persone fisiche che, contestualmente all’acquisto di un veicolo con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km, rottamano una seconda autovettura: in aggiunta ai 1.500 euro già attribuiti per il primo veicolo consegnato, spetta un altro bonus di 750 euro che, in alternativa, può essere utilizzato sotto forma di credito d’imposta entro tre annualità per comprare:

  • monopattini elettrici;
  • biciclette elettriche o muscolari;
  • abbonamenti al trasporto pubblico; 
  • servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile. 

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Le novità del decreto Agosto

La legge n. 126-2020, conversione del decreto Agosto (dl n. 104-2020) ha previsto in primo luogo una nuova iniezione di risorse per la misura, pari a 400 milioni. Queste risorse serviranno a finanziare fino al 31 dicembre 2020 il contributo per l’acquisto dei nuovi veicoli con o senza rottamazione.

Il decreto Agosto interviene inoltre sull’articolo 44 del decreto Rilancio attraverso una variazione delle tabelle relative alla quantificazione dell’incentivo in base al valore delle emissioni:

  • Per l'acquisto di un veicolo con contestuale rottamazione di un veicolo immatricolato in data anteriore al 1° gennaio 2010 o che nel periodo di vigenza dell'agevolazione superi i dieci anni di anzianità dalla data di immatricolazione, il contributo statale è parametrato al numero di grammi (g) di anidride carbonica (CO2) emessi per chilometro (km) secondo gli importi di cui alla seguente tabella ed è riconosciuto a condizione che sia praticato dal venditore uno sconto pari ad almeno 2.000 euro:
    Incentivi auto
  • in caso di acquisto senza rottamazione, il contributo è parametrato al numero di g di CO2 emessi per km secondo gli importi di cui alla seguente tabella ed è riconosciuto a condizione che sia praticato dal venditore uno sconto pari ad almeno 1.000 euro:
    Incentivi auto

Viene inoltre introdotto un limite di spesa complessivo di 5 milioni di euro, per il 2020, per lo sconto del 40% sul passaggio di proprietà in caso di acquisto di usato ecologico, previa attuazione con decreto del MEF.

Semplificato inoltre l’utilizzo del bonus lasciando in capo al beneficiario la possibilità di usufruire di un credito di imposta del valore di 750 euro, da utilizzare entro tre annualità per l'acquisto di monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile, nel limite complessivo di spesa di 5 milioni di euro per l'anno 2020.

Nello stato di previsione del Ministero dello Sviluppo economico è inoltre istituito un fondo, con una dotazione di 90 milioni di euro per l’anno 2020, finalizzato all’erogazione di contributi per l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici effettuata da persone fisiche nell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, nonché da soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società (IRES). Con decreto del MISE, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto 104-2020, sono stabiliti i criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del contributo. 

Il decreto Agosto prevede inoltre un contributo per chi omologa in Italia entro il 31 dicembre 2021 un veicolo attraverso l’installazione di sistemi di riqualificazione elettrica su veicoli delle categorie internazionali M1, M1G, M2, M2G, M3, M3G, N1 e N1G, immatricolati originariamente con motore termico. Il contributo è pari al 60% del costo di riqualificazione fino ad un massimo di 3.500 euro, oltre a un contributo pari al 60% delle spese relative all’imposta di bollo per l’iscrizione al pubblico registro automobilistisco (PRA), all’imposta di bollo e all’imposta provinciale di trascrizione.

Con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti sono adottate modalità semplificate al fine di velocizzare e rendere prioritarie le procedure di omologazione, anche prevedendo il coinvolgimento delle officine autorizzate alla revisione dei veicoli. 

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Quando e come richiedere l'ecobonus

L’ecobonus relativo alle due nuove fasce potrà essere richiesto per i veicoli acquistati e immatricolati dal 15 agosto 2020.

Dal 1 settembre è possibile accedere nuovamente sulla piattaforma ecobonus.mise.gov.it per la prenotazione del contributo per l’acquisto di veicoli a basse emissioni di categoria M1.

Non si tratta di un click day, quindi non è necessario affrettarsi nei primi giorni. La procedura prevede infatti due momenti distinti: la prima fase di apertura dello sportello è dedicata esclusivamente alla registrazione dei concessionari, che potranno iscriversi e caricare i propri dati identificativi. Solo successivamente, dopo specifica comunicazione, si aprirà la seconda fase e si potrà inserire l’ordine e prenotare l’incentivo. Dalla prenotazione si avranno poi fino a 180 giorni di tempo per la consegna del veicolo.

Incentivi per l'acquisto di motorini elettrici o ibridi

A coloro che, nell'anno 2020, acquistano, anche in locazione finanziaria, e immatricolano in Italia un veicolo elettrico o ibrido nuovo di fabbrica delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e è riconosciuto un contributo pari al 30% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 3.000 euro.

Il contributo è pari al 40% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 4.000 euro, nel caso sia consegnato per la rottamazione un veicolo di categoria euro 0, 1, 2 o 3 ovvero un veicolo che sia stato oggetto di ritargatura obbligatoria, di cui si è proprietari o intestatari da almeno dodici mesi ovvero di cui sia intestatario o proprietario, da almeno dodici mesi, un familiare convivente.  Il contributo può essere riconosciuto fino a un massimo di cinquecento veicoli acquistati nel corso dell'anno e intestati al medesimo soggetto. 

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