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Chip: Intel pronta ad investire 4,5 miliardi in Italia

 

Intel chip semiconduttoriL'investimento si inserisce nel più ampio piano da 80 miliardi di euro che l'azienda californiana intende realizzare nel prossimo decennio in Europa, mettendo in piedi nuovi impianti di produzione, hub di ricerca e servizi di fonderia.

Cosa prevede la strategia europea sui semiconduttori

La prima fase del piano di investimenti Intel nell'UE - annunciata il 15 marzo - prevede un pacchetto di interventi da 33 miliardi di euro, che riguarderà Francia, Germania, Irlanda, Italia, Polonia e Spagna.

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha accolto l'annuncio come un "primo grande traguardo nell'ambito dell'European Chips Act", che contribuirà a rafforzare l'ecosistema europeo dei chip.

Anche il CEO di Intel, Pat Gelsinger, ha sottolineato come l'EU Chips Act "darà la possibilità alle aziende private e ai governi di lavorare insieme per far progredire ragguardevolmente la posizione dell’Europa nel settore dei semiconduttori".

Chip e semiconduttori: cosa prevede il piano di investimenti Intel in Europa?

Scopo del piano decennale da 80 miliardi è accrescere la capacità produttiva di Intel in Europa, con investimenti che riguarderanno tutta la filiera dei semiconduttori, dalle attività di ricerca e sviluppo fino alla produzione e alle più avanzate tecnologie di packaging dei chip. 

Si parte con la fase iniziale da 33 miliardi per realizzare diversi interventi in 6 paesi europei (Francia, Germania, Irlanda, Italia, Polonia e Spagna) e rafforzare le relazioni di lunga durata con gli istituti di ricerca in Belgio, Francia, Germania e Paesi Bassi.

Intel

In Francia il nuovo hub europeo per ricerca e sviluppo

Intel realizzerà il suo nuovo hub europeo per attività di ricerca e sviluppo nei pressi di Plateau de Saclay, creando 1.000 nuovi posti di lavoro di alta specializzazione high-tech in azienda, con 450 posti disponibili entro la fine del 2024.

La Francia diventerà la sede europea di Intel per le competenze di progettazione per il supercalcolo (HPC) e l’intelligenza artificiale (AI). L’innovazione di HPC e AI offrirà benefici per una vasta serie di settori, come automotive, agricoltura, clima, ricerca farmacologica, energia, studi genomici, biologia e sicurezza.

Inoltre, Intel prevede di stabilire il suo principale centro europeo di progettazione di fonderie in Francia, offrendo servizi di progettazione e materiali collaterali di progettazione a partner e clienti del settore francese, europeo e mondiale.

In Germania due fabbriche di semiconduttori

Le nuove fabbriche - situate a Magdeburgo - produrranno chip basati sulle più avanzate tecnologie per i transistor di Intel, che - come previsto dalla nuova strategia dell’azienda (Integrated Device Manufacturer - IDM 2.0) - saranno in grado di soddisfare le richieste dei clienti europei e globali.

La progettazione inizierà immediatamente, mentre l’inizio della costruzione è stimata per la prima metà del 2023 e l’avvio della produzione è prevista per il 2027, in attesa dell’approvazione della Commissione UE. 

Intel guarda anche alla Germania come il "luogo ideale per stabilire un nuovo centro per la realizzazione di chip d’avanguardia", ribattezzato Silicon Junction, che farà da punto di congiunzione per gli altri centri di innovazione e produzione del paese e del continente. Gli investimenti che verranno mobilitati in questa direzione ammontano a 17 miliardi di euro.

Irlanda: più risorse per espandere l'impianto di Leixlip

Intel investirà ulteriori 12 miliardi di euro per espandere l'impianto di Leixlip, con l'obiettivo di raddoppiare lo spazio per la produzione, portare sul suolo europeo il processo produttivo Intel 4 ed espandere il servizio di fonderia di semiconduttori per clienti esterni. Al termine del processo di espansione, l’investimento totale di Intel in Irlanda ammonterà ad oltre 30 miliardi di euro.

4,5 miliardi per nuovo impianto in Italia

Intel e lo Stato italiano sono in fase di negoziazione per la realizzazione di un impianto all’avanguardia dedicato alla fase di back-end del processo di fabbricazione dei chip. Lo scopo è rendere questo impianto un’eccellenza nell’UE con tecnologie inedite e innovative.

Con un potenziale investimento fino a 4,5 miliardi di euro, il nuovo impianto potrà creare circa 1.500 posti di lavoro in Intel e altri 3.500 posti di lavoro fra fornitori e partner.

Inoltre, con l’acquisizione di Tower Semiconductor, Intel intende portare innovazione e opportunità di crescita del servizio di fonderia di semiconduttori in Italia.

Infine, Intel sta anche costruendo collaborazioni promettenti in Italia con Leonardo, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e CINECA, per esplorare nuove soluzioni avanzate nell’ambito del supercalcolo (HPC), della memoria, dei modelli di programmazione software, di sicurezza e cloud.

Crescono i laboratori Intel in Polonia

Espandere del 50% i laboratori di Danzica entro il 2023. Questa la meta che Intel intende raggiungere concentrandosi sullo sviluppo di soluzioni nel campo delle reti neurali per deep learning, dell’audio, della grafica, dei data center e del cloud computing.

Supercalcolo in Spagna

Il Barcelona Supercomputing Center e Intel intendono realizzare laboratori comuni a Barcellona per il progresso dell’informatica, dando seguito al reciproco impegno nel campo del calcolo ad ale prestazioni.

Photo credit Pok Rie, via Pexels

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