
A dare l'allarme sono da una parte la Corte dei Conti, dall'altra l'Associazione per lo sviluppo e l'industria del Mezzogiorno – Svimez, rispettivamente in una memoria e in un'audizione rese al Parlamento il 19 settembre sulla relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza aggiornata al 31 maggio 2023.
Le conclusioni sono analoghe. Le modifiche al PNRR previste dal Governo e il capitolo REPowerEU impattano significativamente sull'obiettivo generale di ridurre i divari territoriali tra Nord e Sud del Paese, perchè circa il 50% degli investimenti usciti dal Recovery Plan faceva riferimento al Mezzogiorno.
La copertura – non automatica – delle misure definanziate, e in buona parte già ampiamente avviate, con fondi europei e nazionali della Politica di Coesione richiede un accordo in tempi brevi sulla modifica dei Programmi operativi nazionali e regionali coinvolti ed eventualmente anche dell'Accordo di partenariato.