
Il confronto sull'introduzione di nuove entrate a favore del bilancio pluriennale dell'UE, secondo Roma, dovrebbe però essere sganciato da quello sulla revisione di medio termine del Multiannual financial framework, per non bloccare - con le divisioni tra i 27 – entrambi i negoziati.
Roma chiede un Fondo sovrano, flessibilità sui fondi europei e nuove risorse proprie
La revisione del Quadro finanziario pluriennale rappresenta una finestra di opportunità per rendere disponibili, almeno in parte, le risorse necessarie ad affrontare un contesto profondamente mutato rispetto a quando il QFP 2021-27 è stato adottato, esordisce il documento trasmesso la scorsa settimana dal Governo all'Esecutivo UE e discusso nei giorni scorsi dal ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, Raffaele Fitto, con il commissario per il bilancio Johannes Hahn.