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126risultati
Lazio: Bando Diritto allo Studio 2024/2025
Bando Diritto allo Studio 2024/2025, per l’assegnazione delle borse di studio, servizio mensa agevolato, posti alloggio, premi di laurea e contributi alla mobilità internazionale agli studenti con minori possibilità economiche. Possono accedere ai benefici gli studenti che si iscrivono, entro il 10 febbraio 2025, ad una delle seguenti tipologie di corso, presso uno degli atenei con sede legale nel Lazio: laurea triennale; laurea magistrale; laurea magistrale a ciclo unico; dottorato di ricerca, con esclusione degli studenti che beneficiano della borsa di studio o altro contributo da parte dell’università o altre Istituzioni; scuola di specializzazione, esclusi i corsi appartenenti all’area medica per i quali gli studenti beneficiano già di borsa di studio, contratto di formazione o altro beneficio e remunerazione; corsi inter-ateneo, a condizione che gli studenti siano iscritti presso una università con sede legale nel Lazio e che abbiano versato la tassa regionale per il diritto allo studio alla regione Lazio. Per l’a.a.2024/2025 i limiti di reddito e patrimonio, salvo successiva modifica del tetto massimo stabilito dal Ministero Istruzione Università e Ricerca, sono i seguenti: Indicatore Situazione Economica Equivalente – ISEE /ISEEUP: € 27.726,79 Indicatore Situazione Patrimoniale Equivalente -ISPE/ISPEUP: € 60.275,66 Termine per la presentazione delle domande: 22 luglio 2024. Aggiornamenti e Link Pagina di riferimento bando - DiSCO Lazio Bando diritto allo studio 2024/2025
Scadenza: 22/07/2024
Toscana: Residenzialità in montagna (Fosmit) - Annualità 2023
Elementi essenziali del Bando “Residenzialità in montagna” a valere sul Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (Fosmit) annualità 2023, approvati con Delibera n. 618 del 27/05/2024 e pubblicati sul Bur n. 23 parte II del 05/06/2024, p. 29. Aggiornamento: Approvazione avviso pubblico - Decreto n. 12500 del 06/06/2024 - Supplemento n. 147 al Bur n. 24 parte III del 12/06/2024, p. 4 Obiettivo Il bando è finalizzato a favorire ed incentivare il ripopolamento e la rivitalizzazione socioeconomica delle aree montane, agendo in contrasto alla marginalizzazione di tale aree. Beneficiari Possono presentare domanda le persone fisiche che acquisiscano il diritto di proprietà di un immobile destinato ad uso residenziale, individuato catastalmente come tale e già esistente alla data di pubblicazione del bando su BURT, come documentato da atto notarile di compravendita o da atto giudiziale di trasferimento dell’immobile (in caso di immobili aggiudicati in asta giudiziale), comprensivo di eventuali relative pertinenze. L’immobile deve essere necessariamente censito catastalmente nel territorio di uno dei comuni toscani totalmente montani e con popolazione inferiore a 5000 abitanti alla data del 31 Dicembre 2022. Interventi ammissibili Sono ammissibili esclusivamente le spese per il solo acquisto dell’immobile da adibire a residenza e dimora abituale, limitatamente ad immobili ad uso abitativo (i quali sono individuati catastalmente nel gruppo A esclusa la categoria A10). Budget e Tipologia di incentivo L’ ammontare di risorse destinate all’intervento è complessivamente di euro 2.800.000. L’importo minimo richiedibile per ogni domanda è pari a euro 10.000,00 e l’importo massimo richiedibile per ogni domanda è pari a euro 30.000,00. L’entità massima del contributo non potrà in ogni caso essere superiore al 50% del totale delle spese sostenute per i costi connessi all’acquisto dell’immobile e relative pertinenze. Tempi e scadenze I termini per la presentazione delle domande saranno indicati successivamente. A seguito dell'approvazione dell'avviso pubblico si è deliberato che le domande possono essere presentate entro e non oltre 45 giorni decorrenti dalle ore 13:00 della data di pubblicazione sul BURT del decreto di approvazione del presente bando, quindi entro il 27 luglio 2024. Aggiornamenti e Link Delibera n. 618 del 27/05/2024 - Elementi essenziali - Bur n. 23 parte II del 05/06/2024, p. 29 Regione Toscana: pagina di riferimento della misura
Scadenza: 27/06/2024
Stanziamento: € 2.800.000
Emilia Romagna: Contributo per utilizzo dei fondi rustici per stagione venatoria 2024-2025
Avviso pubblico per la richiesta di contributi per l’utilizzazione dei fondi rustici ai fini della gestione programmata della caccia. anno 2024. (Avviso - DGR 1049 del 04.06.2024). Obiettivo Il bando intende concedere, per l’utilizzo dei fondi rustici messi a disposizione dell’esercizio dell’attività venatoria 2024-2025, contributi destinati ai proprietari o conduttori dei fondi inclusi negli Ambiti Territoriali di caccia, ivi comprese le Zone di rispetto nelle quali si pratica l’esercizio venatorio ad una o più specie e nelle Aree Contigue ai Parchi regionali nelle quali è consentito l’esercizio dell’attività venatoria. Beneficiari Possono usufruire dei contributi previsti dal presente avviso i proprietari o conduttori dei fondi utilizzati per la caccia programmata nella stagione venatoria 2024-2025 che siano imprenditori agricoli con imprese attive in Emilia-Romagna. Interventi ammissibili L’aiuto è riferito all’estensione complessiva del podere utilizzato per la gestione programmata della caccia, unitamente all’assunzione da parte del richiedente, per la stagione venatoria 2024-2025, degli impegni di mantenimento e/o conservazione ambientale di seguito elencati: Recupero e mantenimento di aree aperte in territori vocati alla presenza degli ungulati di alta collina e montagna Tutela degli ambienti idonei alla sosta, al rifugio, all'alimentazione, alla nidificazione della fauna selvatica, attraverso la conservazione di: siepi, anche alberate, alberi isolati o in filare o in piccoli gruppi in pianura, maceri e stagni in pianura, laghetti, stagni e punti di abbeverata in collina e montagna Mantenimento di prati polifiti permanenti in pianura Mantenimento di bacini di risaia allagati con stoppie dopo la raccolta del riso Budget e Tipologia di incentivo Risorse a bando: 56.000 euro. L’importo massimo dell’aiuto non può in ogni caso determinare il superamento del massimale complessivo di spesa erogabile al singolo imprenditore pari ad euro 25.000 calcolato quale valore complessivo degli aiuti concedibili ed erogabili in regime de minimis ad una medesima impresa nell'arco di tre esercizi fiscali, indipendentemente dalla forma degli aiuti o dall’obiettivo da essi perseguito. Tempi e scadenze Le domande vanno inviate entro il 15 luglio 2024.
Scadenza: 15/07/2024
Stanziamento: € 56.000
Basilicata: #Basil tirocini - tirocini extracurriculari - FESR FSE+ 2021-2027
Programma Regionale FESR/FSE+ Basilicata 2021/2027 Priorità 6 Occupazione Obiettivo Specifico 4.1 - Avviso Pubblico #BASILTIROCINI TIROCINI EXTRACURRICULARI - DD n. 735 del 15.05.2024, Bur n. 26 del 01.06.2024. Con l'avviso si intende promuovere e attivare presso le aziende ospitanti tirocini extracurriculari quale misura formativa di politica attiva finalizzata al miglioramento dell’occupabilità dei disoccupati lucani. I tirocini prevedono lo svolgimento di un’esperienza in ambiente lavorativo che non costituisce rapporto di lavoro, tramite la quale conoscere e sperimentare in modo concreto la realtà lavorativa attraverso una formazione professionale e affiancamento direttamente sul luogo di lavoro, al fine di favorire l’inserimento lavorativo e l’occupabilità del disoccupato. Gli aspiranti tirocinanti, alla data di presentazione dell’istanza telematica di agevolazione, dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti: avere un’età compresa tra i 18 anni e i 34 anni compiuti alla data di avvio del tirocinio; essere residente in Regione Basilicata; essere disoccupato ai sensi del combinato disposto dell’art.19 del D. Lgs. n.150 del 14/09/2015 e dell’art.4 comma 15-quater del D.L. n.4/2019; aver assolto all’obbligo scolastico; non aver avuto in passato, né avere in corso un rapporto di lavoro autonomo, subordinato o parasubordinato con il soggetto ospitante Il voucher di servizio potrà essere speso per acquistare i servizi di promozione e attivazione del tirocinio extracurriculare presso i soggetti promotori. Il valore del voucher viene graduato coerentemente con le Unità di Costo standard per l’attivazione di Tirocini. L’Avviso è finanziato con le risorse del PR FESR FSE+ Basilicata 2021-2027 per un importo complessivo pari ad € 1.000.000. Domande dal 17 giugno, ore 9.00, al 17 luglio 2024, ore 18.00.
Data Apertura: 17/06/2024
Scadenza: 17/07/2024
Stanziamento: € 1.000.000
Lazio: Libri di testo anno scolastico 2024/2025 - linee guida
Linee guida ai Comuni del Lazio per l'erogazione dei contributi per la fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo e per sussidi didattici digitali o notebook, per l'anno scolastico 2024-2025, a favore degli alunni residenti nel Lazio - Det. n. G07590 del 10/06/2024. Obiettivo Fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo, dizionari, libri di lettura scolastici, sussidi didattici digitali o notebook, per l’anno scolastico 2024/2025. Beneficiari I beneficiari sono i Comuni. Possono accedere al contributo per la fornitura dei libri di testo e per sussidi didattici digitali scolastici - come destinatari - gli studenti aventi i seguenti requisiti: residenza nella Regione Lazio; indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità del nucleo familiare dello studente non superiore a € 15.493,71; frequenza, nell’anno scolastico 2024/2025, presso gli Istituti di istruzione secondaria di I e II grado, statali e paritari. Interventi ammissibili Prodotti acquistabili con il contributo: Il contributo è destinato esclusivamente all’acquisto di libri di testo, sussidi digitali o notebook o tablet. Nella categoria libri di testo rientrano: i libri di testo sia cartacei che digitali, i dizionari e i libri di narrativa (anche in lingua straniera) consigliati dalle scuole. Nella categoria sussidi didattici digitali rientrano: software (programmi e sistemi operativi a uso scolastico) USB o stampante. Budget e Tipologia di incentivo Per l’anno scolastico 2024/2025, sono state assegnate alla Regione Lazio rispettivamente le somme di € 10.033.477,06 per gli alunni che adempiono alla scuola dell’obbligo e di € 3.249.507,03 in favore degli alunni della scuola secondaria superiore per un totale di € 13.282.984,09. Le somme saranno assegnate ai Comuni proporzionalmente in base al numero delle domande, ritenute ammissibili dalle Amministrazioni comunali di residenza, nell’ambito di ciascuna tipologia di scuola. Tempi e scadenze I Comuni potranno inserire i dati delle domande ammissibili entro il termine del 15/09/2024. Ciascun Comune provvede all’emanazione del bando per la presentazione delle domande da parte dei soggetti in possesso dei requisiti indicati nel presente provvedimento. Nel bando il Comune deve indicare i seguenti dati: i requisiti di accesso al contributo; le modalità di presentazione delle domande (indicazioni della struttura competente a cui deve essere presentata la domanda, la documentazione attestante il possesso dei requisiti), avvalendosi eventualmente del modello allegato alla presente determinazione; la data di scadenza per la presentazione delle domande; la documentazione giustificativa (fatture elettroniche) delle spese sostenute dalle famiglie per l’acquisto dei libri di testo.
Scadenza: 15/09/2024
Stanziamento: € 13.282.984
Marche: borse di ricerca 2023-2024 - Asse 1 OS 4.a - PR Marche FSE+ 2021 -2027
PR Marche FSE+ 2021 -2027 – Asse 1 Occupazione, OS 4.a (6) – Campo di intervento 134 – Linee Guida per l’assegnazione di Borse di ricerca – Annualità 2023-24-25 (decreto 322 del 11 maggio 2023). Aggiornamento: Ammissibilità a valutazione delle domande pervenute dal 1° marzo al 30 aprile 2024 - Decreto n. 221 del 28/05/2024 - Bur n. 50 del 06/06/2024, p. 54 Obiettivo Sostenere e aggiornare le competenze professionali di giovani disoccupati altamente scolarizzati, privi di ammortizzatori sociali, che si trovano fuori dal mercato del lavoro, concedendo loro la possibilità di svolgere un progetto di borsa di ricerca, finalizzato ad accrescerne le possibilità occupazionali ed attuare all’interno delle imprese locali progetti che valorizzino i risultati della ricerca e/o lo sviluppo di prodotti e servizi basati sulle nuove tecnologie, nei settori ad alto potenziale di crescita e innovazione riconducibili agli ambiti individuati dalla Strategia di Specializzazione intelligente 2021-2027 (S3) Marche di cui alla DGR n.42/2022. Beneficiari I soggetti che possono ospitare lo svolgimento della borsa ricerca, al momento della presentazione della domanda, devono garantire i seguenti requisiti: essere datori di lavoro privati, i professionisti, imprese o associazioni e organizzazioni senza fine di lucro iscritte nei pubblici registri stabiliti per ogni categoria dalla legge di riferimento che abbiano sede operativa nella regione Marche. Destinatari I soggetti che possono presentare domanda di finanziamento devono, al momento della presentazione della domanda a valere sull’Avviso Pubblico di attuazione, possedere i seguenti requisiti: Residenza nella Regione Marche; Soggetti che non abbiano ancora compiuto il 36° anno di età; Essere in possesso della laurea (Sono ammesse tutte le lauree riconosciute dal sistema universitario nazionale: vecchio ordinamento, triennali, specialistiche, magistrali); Essere nella condizione di “Disoccupazione”, essere stato “profilato qualitativamente” ed aver sottoscritto il Patto di Servizio/ Patto per il lavoro, ai sensi del D.lgs. 150/2015 s.m.i. con uno dei Centri per l’Impiego della Regione Marche tale condizione deve permanere anche per tutta la durata della borsa ricerca in caso di assegnazione della stessa; Non aver presentato domanda e non essere percettore di ammortizzatore sociale quale Naspi o Dis-coll. Tale condizione deve permanere anche per tutta la durata della borsa; Non aver svolto negli ultimi 24 mesi n. 1 o più interventi di borsa lavoro - borsa ricerca- tirocinio extracurriculare finanziati con risorse della programmazione POR Marche FSE 2014/2020. Budget e Tipologia di incentivo Budget: Euro 8.000.000 Il destinatario assegnatario della borsa di ricerca maturerà il diritto a percepire una indennità mensile per la partecipazione pari ad euro 1.000, al lordo di eventuali ritenute di legge e al raggiungimento della soglia effettiva di presenza del 75% del monte ore mensile o di frazione di mese indicato nella convenzione sottoscritta, nei limiti di un importo complessivo erogabile non superiore a euro 12.000 per ciascun soggetto. Tempi e scadenze La domanda dev'essere inviata in una delle “finestre temporali” di seguito indicate: Anno 2023 I finestra dal 19/05/2023 al 20/06/2023 II finestra dal 01/09/2023 al 31/10/2023 Anno 2024 I finestra dal 01/03/2024 al 30/04/2024 II finestra dal 01/09/2024 al 31/10/2024 Anno 2025 I finestra dal 01/03/2025 al 30/04/2025 II finestra dal 01/09/2025 al 31/10/2025 Aggiornamenti e Link Regione Marche: pagina del bando e documentazione Criteri Delibera 269 del 6 marzo 2023 Approvazione bando e indicazione scadenze per invio domande - Decreto n. 322 del 11 maggio 2023 Graduatoria I finestra - DDS 494/SIP del 19/07/2023 Graduatoria e ammissione a finanziamento delle domande pervenute dal 01 settembre al 31 ottobre 2023 - decreto n. 703 del 6 dicembre 2023 Primo scorrimento graduatoria di cui al DDSIP nr.703/2023 - decreto n. 718 del 15 dicembre 2023 Secondo scorrimento graduatoria di cui al DDSIP nr.703/2023 - decreto n. 749 del 21 dicembre 2023 - Bur n. 113 del 28 dicembre 2023 p. 29608 Terzo scorrimento graduatoria - decreto n. 77 del 1 marzo 2024 - Bur n. 22 del 14 marzo 2024 p. 2815
Data Apertura: 19/05/2023
Scadenza: 31/10/2025
Stanziamento: € 8.000.000
INPS: Centri estivi diurni 2024
Bando di concorso per l'assegnazione di contributi a titolo di rimborso spese per la partecipazione a centri estivi diurni in Italia riservati a minori di età compresa tra i 3 e i 14 anni. Il bando è finalizzato all’assegnazione di contributi a titolo di rimborso spese per la partecipazione a centri estivi diurni in Italia riservati a minori di età compresa tra i 3 e i 14 anni. Il beneficio è riconosciuto ai figli o orfani ed equiparati di: dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali; pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici. Il valore del contributo erogabile in favore del beneficiario è determinato in misura percentuale sull’importo più basso tra il contributo massimo erogabile (pari a € 100,00 a settimana) e il costo settimanale del centro estivo, a carico del richiedente, in relazione al valore ISEE del nucleo familiare di appartenenza. Per i giovani con disabilità, grave o gravissima il contributo verrà maggiorato di un ulteriore 50% a supporto di spese di assistenza dedicata durante il soggiorno presso il centro estivo diurno. La domanda deve essere trasmessa a decorrere dalle ore 12.00 del 6 giugno 2024 e non oltre le ore 12.00 del giorno 26 giugno 2024.
Data Apertura: 06/06/2024
Scadenza: 26/06/2024
Toscana: borse di mobilità professionale - PR FSE+ 2021-27
Avviso pubblico per la concessione di borse di mobilità professionale, a valere sul PR FSE+ 2021-27 (Decreto n.10659 del 19 maggio 2023). Aggiornamento: Approvazione elenchi beneficiari ammessi e domande non ammesse mese di Aprile 2024 - Decreto n. 11408 del 21/05/2024 - Bur n. 23 parte III del 05/06/2024, p. 105 Obiettivo Obiettivo del bando è promuovere l'occupazione, facendo leva sugli interventi in grado di favorire il raccordo tra domanda e offerta di lavoro, mediante l’integrazione e il consolidamento della rete EURES all’interno dei servizi al lavoro, migliorando così la qualità e l'efficacia dei servizi per il lavoro. Con il bando si intende finanziare, sulla priorità 1) Occupazione del PR FSE+ 2021-2027, borse di mobilità individuali volte a favorire la mobilità professionale transazionale, a supportare soggetti disoccupati/inoccupati/inattivi nell'inserimento lavorativo in un paese dell'Unione Europea o dell'EFTA (Norvegia, Islanda, Svizzera e Liechtenstein) diverso da quello di residenza e ad accrescere le competenze della forza lavoro, aumentandone nel contempo le possibilità di inserimento/reinserimento lavorativo. Beneficiari Possono presentare domanda di finanziamento persone fisiche in possesso dei seguenti requisiti: 1) essere cittadini dell'Unione Europea oppure cittadini di paesi terzi in possesso di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo; 2) essere residenti in Toscana; 3) aver compiuto 18 anni; 4) esser disoccupati ai sensi del D.lgs. 150/2015 oppure inattivi, iscritti ad un Centro per l'impiego della Toscana, al momento della stipula di un contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato in un paese dell'Unione europea o dell’EFTA diverso dall’Italia oppure al momento della sottoscrizione della lettera di impegno da parte del datore di lavoro di cui al successivo punto 6); 5) aver svolto presso un Centro per l'impiego della Toscana l’azione di politica attiva “Consulenza Eures”. Tale azione deve essere svolta in stato di disoccupato o inattivo e registrata sul Patto di Servizio prima della stipula del contratto estero, inoltre tra lo svolgimento dell’azione e la stipula del contratto non devono essere trascorsi più di sei mesi; 6) essere in possesso del contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato oppure della lettera di impegno del datore di lavoro alla stipula del contratto, in un paese dell'Unione europea o dell’EFTA diverso dall’Italia. Budget e Tipologia di incentivo Budget: € 5.000.000 L’importo delle borse verrà erogato a copertura di quanto segue: borsa di inserimento lavorativo differenziata per tipologia di contratto: - euro 500,00 mensili per i soggetti che svolgono all’estero un contratto di lavoro/apprendistato; - euro 750,00 mensili per i soggetti che svolgono all’estero un tirocinio non curriculare (cioè un tirocinio non compreso in un piano di studi di corso di laurea, master, dottorato, corso di formazione professionale, e non funzionale al conseguimento di un titolo di studio formalmente riconosciuto) L’importo mensile delle borse viene stabilito prendendo a riferimento quanto previsto dall’art. 86 quinquies del Regolamento 47/R/2003 e ss.mm.ii. di esecuzione dell’art. 17 ter comma 11 della legge L.R. 32/2002, per i tirocini non curriculari. Considerato che nel caso di borse Eures l’attività per cui è riconosciuta la borsa deve svolgersi all’estero, l’importo viene stabilito in 750 euro mensili nel caso di tirocinio; resta invece pari a 500 euro nel caso in cui il borsista svolga un’attività lavorativa all’estero. spese di viaggio di andata e ritorno da e verso il paese dell'Unione europea o dell’EFTA dove si svolge il contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato, determinate in base alla distanza dalla città toscana di residenza alla città estera di svolgimento del contratto spese di iscrizione per la frequenza di un eventuale corso di lingua o corso di formazione, in Italia o nel paese UE o EFTA dove si svolge il contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato, per un importo massimo di € 750,00, da rendicontare a costi reali. Tempi e scadenze Le domande possono essere inviate fino al 31/12/2027. Aggiornamenti e Link Regione Toscana: pagina del bando e documentazione Bando Decreto n.10659 del 19 maggio 2023 Elenchi giugno 2023 - decreto n. 16620 del 27/07/2023 - Bur n. 32 del 9/08/2023 p. 257 Elenchi luglio 2023 - decreto n. 18943 del 31 agosto 2023 Approvazione elenchi beneficiari ammessi e domande non ammesse - Agosto 2023 - Decreto n. 20681 del 22/09/2023 - Bur n. 40 parte III del 04/10/2023, p. 103 Approvazione elenco beneficiari mese di settembre 2023 - Decreto n. 23701 del 30/10/2023 - Bur n. 46 parte III del 15/11/2023, p. 174 Approvazione elenco benefeciari mese di ottobre 2023 - Decreto n. 25336 del 27/11/2023 - Bur n. 50 parte III del 13/12/2023, p. 28 Approvazione elenco beneficiari ammessi mese di Novembre 2023 - Decreto n. 986 del 16/01/2024 - Bur n. 4 parte III, p. 118 Approvazione elenchi beneficiari ammessi e domande non ammesse mese di Dicembre 2023 - Decreto n. 1693 del 29/01/2024 - Bur n. 6 parte III del 07/02/2024, p. 201 Approvazione elenchi beneficiari ammessi e domande non ammesse mese di Gennaio 2024 - Decreto n. 4401 del 29/02/2024 - Bur n. 11 parte III del 13/03/2024, p. 45 Approvazione elenchi beneficiari ammessi e domande non ammesse mese di Febbraio 2024 - Decreto n. 6679 del 26/03/2024 - Bur n. 15 parte III del 10/04/2024, p. 71 Approvazione elenchi beneficiari ammessi e domande non ammesse mese di Marzo 2024 - Decreto n. 9234 del 23/04/2024 - Bur n. 19 parte III del 08/05/2024, p. 56
Scadenza: 31/12/2027
Stanziamento: € 5.000.000
Toscana: Voucher formativi just in time per l’occupabilità - Anno 2024 - PR FSE+ 2021-2027
Avviso pubblico per il finanziamento di voucher formativi just in time per l’occupabilità - Anno 2024 - PR FSE+ 2021-2027 (Decreto n. 6727 del 26 marzo 2024). Aggiornamento: Approvazione domande pervenute alla scadenza del 30/04/2024 - Decreto n. 11843 del 30/05/2024 - Bur n. 23 parte III del 05/06/2024, p. 222 Obiettivo L'obiettivo dell'intervento è l'abbattimento delle tempistiche che intercorrono tra la richiesta di personale da impiegare da parte delle imprese locali, la selezione dei soggetti che hanno le caratteristiche per essere assunti e la realizzazione del percorso formativo necessario ad acquisire le competenze mancanti per il profilo professionale individuato e necessario all'avvio del rapporto di lavoro. L’intervento prevede la seguente Misura: Voucher formativi individuali finalizzati a finanziare le spese di accesso a percorsi formativi just in time, di soggetti disoccupati, inoccupati e inattivi per i quali sia stato espresso dalle imprese specifico interesse all’assunzione. La misura prevede l’accesso e la fruizione del voucher just in time nel rispetto di una tempistica ben precisa e da una sequenza di azioni che mettono in relazione: i cittadini in cerca di occupazione che necessitano di percorsi formativi adeguati alle specifiche offerte di lavoro le imprese che cercano personale da formare per una eventuale assunzione il sistema dei centri per l’impiego, per l’incontro domanda/offerta di lavoro gli enti di formazione, attraverso l’offerta formativa contenuta nel catalogo dell’offerta formativa just in time. Beneficiari Sono destinatari del voucher le persone in possesso di tutti i seguenti requisiti: che abbiano compiuto i 18 anni di età; disoccupati, inoccupati, inattivi con o senza strumenti a sostegno del reddito (anche percettori del reddito di cittadinanza), così come individuati dalla normativa vigente, ed iscritti presso un Centro per l’impiego della Toscana (iscrizione non richiesta per gli inattivi); residenti o domiciliati in un Comune della Toscana, ed in possesso della cittadinanza italiana o di Paesi facenti parte dell’Unione europea, se cittadini non comunitari devono essere anche in possesso di regolare permesso di soggiorno che consente attività lavorativa. Interventi ammissibili L'intervento prevede l'attivazione di cinque percorsi formativi: a) corsi finalizzati al rilascio di Qualifica professionale riguardanti le Figure professionali appartenenti al Repertorio Regionale delle Figure Professionali; b) percorsi finalizzati alla Certificazione delle Competenze aventi ad oggetto una o più Aree di Attività (AdA) del Repertorio Regionale delle Figure Professionali; c) percorsi che prevedono formazione breve, con un numero di ore superiore a 20 e inferiore a 60 finalizzati al rilascio di una dichiarazione degli apprendimenti, progettati a partire dagli standard professionali contenuti nel Repertorio Regionale delle Figure professionali in termini di singole capacità/conoscenze; d) percorsi che consentono l’acquisizione di competenze tecnico-professionali riferite esclusivamente a quanto disposto dall’Accordo Stato Regioni del 22.02.2012; e) patenti di guida automobilistiche superiore alla B e abilitazioni professionalizzanti rilasciate da Autoscuole/Enti muniti di apposita autorizzazione. Budget e Incentivi L'Avviso pubblico è finanziato mediante l'utilizzo delle risorse del POR FSE+ 2021-2027 per Euro 3.000.000 eventualmente aumentabile sulla base della necessità e delle richieste. L’importo del voucher formativo non può essere superiore ad € 6.000 ed è determinato dall’Avviso pubblico in ragione della durata e tipologia dei percorsi. Il voucher copre esclusivamente le spese di iscrizione al corso. Tempi e scadenze Le domande possono essere presentate dal 18 aprile 2024 fino al 31 dicembre 2026, con modalità a sportello, fino ad esaurimento risorse, salvo esaurimento anticipato delle risorse. Aggiornamenti e Link Delibera n. 321 del 18/03/2024 - Elementi essenziali - Bur n. 13 parte II del 27/03/2024, p. 137
Data Apertura: 18/04/2024
Scadenza: 31/12/2026
Stanziamento: € 3.000.000
Lazio: Aiuti all'avviamento aziendale per i giovani agricoltori - Intervento 6.1.1 PSR 2014/2020
Avviso pubblico per la concessione di "Aiuti all'avviamento aziendale per giovani agricoltori", relativi alla Tipologia di operazione 6.1.1 a valere sul PSR 2014/2020 (Bando approvato con Det. n. G04351 del 17.04.2024). Aggiornamento: Proroga termine presentazione domande di sostegno - Determinazione n. G06828 del 05/06/2024 Obiettivo La Misura è orientata a favorire il ricambio generazionale nella gestione delle imprese agricole incentivando anche i processi di ricomposizione fondiaria, nonché a promuovere tecniche innovative per le aziende agricole e agevolare l’accesso al capitale fondiario da parte di giovani agricoltori. Beneficiari Sono soggetti beneficiari i giovani agricoltori con età compresa tra 18 e 40 anni (41 anni non compiuti) al momento della presentazione della domanda di sostegno, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola di adeguate dimensioni economiche, in possesso di una propria posizione fiscale e previdenziale e di adeguate qualifiche e competenze professionali. L'insediamento si intende perfezionato qualora il giovane si è “insediato come capo unico dell'azienda” dopo averne acquisito la disponibilità, aver aperto la partita IVA in campo agricolo, essersi iscritto alla Camera di Commercio Industria ed Artigianato (codice ATECO 01) ed aver, infine, ultimato la procedura per la regolarizzazione della posizione previdenziale (INPS) ottenendo l'iscrizione definitiva. I suddetti giovani agricoltori possono insediarsi come titolari di un’impresa individuale o in una società agricola (di persone, capitali o cooperativa), di nuova costituzione, con le caratteristiche previste dal decreto legislativo 99/2004 e ss.mm.ii. Per data di primo insediamento si intende la data di iscrizione alla Camera di Commercio (CCIAA) con codice ATECO 01, che deve essere effettuata prima della presentazione della domanda di sostegno e, comunque, non prima dei 24 (ventiquattro) mesi antecedenti alla pubblicazione del presente bando pubblico. Budget e Tipologia di incentivo Per il finanziamento delle domande di sostegno inoltrate ai sensi del bando pubblico sono stanziati complessivamente euro 25.000.000. Il premio concesso per l’insediamento è limitato alle micro e piccole imprese, in conformità all’articolo 19, paragrafo 4, del Reg. (UE) n. 1305/2013 con una dimensione economica, in termini di produzione standard totale, non superiore a 250.000 euro. Il premio concesso per l’insediamento viene così modulato: 50.000 euro per insediamenti in zona ordinaria; 70.000 euro per insediamenti in zona svantaggiata. Per zone svantaggiate montane debbono intendersi quelle della Direttiva 75/268/CEE, mentre per le altre zone svantaggiate debbono essere presi in considerazione i comuni individuati nella nuova delimitazione approvata con D.M. 6277 del 08/06/2020. Si veda allegato “Nuova delimitazione ANC” al PSR 2014-2022. Per beneficiare della maggiorazione del premio per le zone montane e svantaggiate l’azienda ove avviene l’insediamento deve soddisfare tutte le seguenti condizioni: la prevalenza (51%) della Superficie Agricola Utilizzata (SAU) deve ricadere in zona montana o svantaggiata. la prevalenza (51%) delle PLS deve essere riconducibile a colture ricadenti in superfici montane o svantaggiate; il centro aziendale deve essere ubicato in zona montana o svantaggiata. Il premio sarà corrisposto obbligatoriamente in due rate, di cui la prima rappresenta il 70% e la seconda il restante 30% dell’importo. Tempi e scadenze Il termine ultimo per la presentazione della domanda di sostegno, inizialmente fissato entro le ore 23:59 del 17 giugno 2024., è stato prorogato alle ore 23:59 del 22 luglio 2024.
Scadenza: 22/07/2024
Stanziamento: € 25.000.000
Calabria: Voucher "IoStudio" - borse di studio per l'A.S. 2023/2024
Avviso pubblico per la concessione del Voucher "IOSTUDIO", borse di studio per l'A.S. 2023/2024. Obiettivo L’erogazione delle borse di studio ha la finalità di contrastare il fenomeno della dispersione scolastica degli studenti iscritti alle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado. Beneficiari Possono fare domanda gli studenti residenti sul territorio regionale, frequentanti le scuole secondarie di secondo grado del sistema nazionale di istruzione, statali e paritarie e in possesso di ISEE in corso di validità non superiore a € 9.000. Sono esclusi in ogni caso gli studenti di corsi per adulti o per lavoratori. Budget e Tipologia di incentivo Il budget è di 1.771.608,79 euro. I voucher "Io Studio" saranno erogati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito L’importo di ciascuna Borsa di studio è determinato in misura di € 150. Tempi e scadenze La domanda dovrà pervenire esclusivamente alla scuola di appartenenza entro e non oltre il 18 giugno 2024.
Scadenza: 18/06/2024
Stanziamento: € 1.771.609
Sicilia: Bonus nascita - Anno 2024
Avviso pubblico concernente l'erogazione del bonus di 1.000 euro per la nascita di un figlio, ex art.6, comma 5 L.R. n.10/2003- Anno 2024, allegato al DDG n.1336 del 30/05/2024 e pubblicato sul sito della Regione Siciliana il 04/06/2024 Obiettivo Al fine di promuovere la riduzione ed il superamento degli ostacoli di ordine economico alla procreazione per le famiglie meno abbienti, il Dipartimento Regionale Famiglia e Politiche Sociali, nei limiti dello stanziamento disponibile, pari a € 1.443.709,12, prevede l'assegnazione di un Bonus di 1.000,00 euro per la nascita di un figlio, da erogare attraverso i Comuni dell'Isola. Beneficiari Possono presentare istanza per la concessione del Bonus, un genitore o, in caso di impedimento di quest’ultimo, uno dei soggetti esercenti la potestà parentale, in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana o comunitaria ovvero, in caso di soggetto extracomunitario, titolarità di permesso di soggiorno; residenza nel territorio della Regione Siciliana al momento del parto o dell’adozione; i soggetti in possesso di permesso di soggiorno devono essere residenti nel territorio della Regione Siciliana da almeno dodici mesi al momento del parto; nascita del bambino nel territorio della Regione Siciliana; - indicatore I.S.E.E. del nucleo familiare del richiedente non superiore ad € 3.000,00. Budget e Tipologia di incentivo È prevista l’erogazione di un bonus da 1.000 euro per beneficiario. Tempi e scadenze Al fine di ottimizzare i criteri di assegnazione del beneficio e distribuire equamente lo stesso per i nati nell’arco di tutto l’anno in corso, si predisporranno due elenchi, rispettivamente al 30.06.2024 e al 31.12.2024. Aggiornamenti e Link
Scadenza: 31/12/2024
Piemonte: Buoni domiciliarità - Anno 2024 - FSE+ 2021-27
PR FSE + 2021-27, Priorità III “Inclusione sociale” Ob. Spec. K) – misura “Rafforzamento del supporto alla persona non autosufficiente correlato all’acquisto di servizi di cura e di assistenza domiciliare - periodo 2022/2027”. Approvazione dell’Invito a presentare domanda per il finanziamento di “Buoni domiciliarità” rivolto ai soggetti ammessi e non finanziati in attuazione della D.G.R. n. 26 – 8414 del 8 aprile 2024. (DD n. 605 del 09.05.2024, Bur n. 20 del 16.05.2024). La misura realizzata in attuazione dell’Atto di indirizzo approvato con D.G.R. n. 27 – 6320 del 22 dicembre 2022 e s.m.i, relativo al “Rafforzamento del supporto alla persona non autosufficiente correlato all’acquisto di servizi di cura e di assistenza domiciliari”, modificato con D.G.R. n. 32 - 6475 del 30 gennaio 2023, prevedeva l’erogazione di un contributo (“Buono domiciliarità”) a beneficio di persone non autosufficienti residenti in Piemonte, di età superiore a 65 anni o con disabilità ed in condizione di particolare vulnerabilità economica e sociale, con la finalità di favorirne la permanenza presso il domicilio. La D.G.R. 26 – 8414 del 08 aprile 2024 prevede che le risorse non utilizzate siano riservate agli aventi diritto la cui istanza sia risultata ammessa e non finanziata nel corso dei quattro sportelli previsti dall’Avviso Beneficiari: soggetti (persone anziane ultrasessantacinquenni non autosufficienti; persone con disabilità non autosufficienti) che hanno presentato domanda di adesione nell’arco dei quattro sportelli previsti dall’Avviso Pubblico approvato con la D.D. n. 175 del 31.01.2023 e s.m.i. e che, pur essendo in possesso dei requisiti richiesti dall’Avviso, siano risultati esclusi dal finanziamento per carenza di risorse disponibili. Il contributo mensile fissato in euro 600 è destinato a parziale copertura delle spese sostenute dai destinatari non autosufficienti o dalle loro famiglie nell’ambito di un servizio di assistenza reso da un assistente familiare, da un educatore professionale o da personale individuato da una cooperativa sociale oppure da un’agenzia di somministrazione di lavoro o da un altro soggetto giuridico fornitore di servizi di assistenza familiare/educativa. Domande dal 21 maggio 2024 e fino al 5 luglio 2024. Budget: euro 10.281.600
Data Apertura: 21/05/2024
Scadenza: 05/07/2024
Stanziamento: € 10.281.600
Friuli Venezia Giulia: Bonus Psicologo Studenti FVG
Bonus Psicologo Studenti FVG. Il Bonus Psicologo Studenti FVG è un contributo regionale, destinato agli studenti residenti in Friuli Venezia Giulia a sollievo degli oneri per attività di consulenza e supporto psicologico, al fine di fronteggiare situazioni di disagio e/o malessere psico-fisico. Il Bonus Psicologo Studenti FVG si applica ad un ciclo completo di 5 sedute individuali di consulenza psicologica. Il bonus ammonta a 225 euro e copre il 90% del costo complessivo del ciclo di sedute. Resta a carico della famiglia la quota di euro 25, corrispondente a euro 5 per ogni seduta di consulenza psicologica, da versarsi al termine della quinta ed ultima seduta presso il professionista psicologo accreditato prescelto. Possono beneficiarne studenti residenti in Friuli Venezia Giulia iscritti a scuole secondarie di primo o secondo grado statali e paritarie, allievi dei percorsi di Istruzione e formazione professionale IeFP o giovani iscritti a un’istituzione scolastica titolare dell’esame finale per il conseguimento del titolo conclusivo di primo ciclo, inseriti nei percorsi personalizzati finalizzati all’acquisizione di competenze necessarie per l’inserimento nel sistema ordinario di Istruzione e Formazione. I termini per la presentazione delle richieste si chiudono il 14 novembre 2024, alle ore 16.00.
Scadenza: 14/11/2024
Lazio: Misure di sostegno alla natalità nei “piccolissimi comuni”
Modalità di attuazione della misura per il sostegno della natalità e della genitorialità nei piccolissimi comuni del Lazio di cui alla DGR n. 249/2024. Obiettivo L’“Addendum all’annualità 2024 del “Piano triennale per la riqualificazione dei piccoli comuni (L.R. n. 9/2020, art. 13)” per il triennio 2022-24”, approvato con deliberazione della Giunta regionale 17 aprile 2024, ha previsto, per l’annualità 2024, un beneficio economico, una tantum, da erogarsi in un’unica soluzione, per il sostegno della natalità e della genitorialità, rivolto ai nuclei familiari residenti nei “piccolissimi comuni” del Lazio, in attuazione dell’articolo 7, comma 2, della legge regionale 7 agosto 2020, n. 9 (Tutela e valorizzazione dei piccoli comuni). Beneficiari I beneficiari del bando sono i “piccolissimi comuni”, ossia quelli aventi popolazione fino a 2.000 abitanti, come risultanti dalla rilevazione ISTAT al 31 dicembre 2022. I destinatari finali della misura sono: a. i nuclei familiari residenti nei “piccolissimi comuni” del Lazio, nei quali siano presenti figli minori di età inferiore a tre anni, o nei quali si verifichino nascite entro il 31 dicembre 2024; b. i nuclei familiari nelle condizioni indicate al punto precedente, che trasferiscano la propria residenza in un “piccolissimo comune”. In entrambi i casi, i nuclei familiari beneficiari dovranno mantenere il requisito della residenza e della dimora abituale per i cinque anni successivi all’attribuzione del beneficio; le verifiche successive del requisito competono a ciascun comune che, in caso di accertato venir meno del requisito, procederà alla revoca del beneficio e al recupero delle somme già erogate, dandone tempestiva comunicazione alla Regione Lazio. Il beneficio è materialmente erogato ai genitori (o al genitore in caso di nuclei monoparentali), che siano entrambi in possesso dei seguenti requisiti: a. residenza in un “piccolissimo comune” della Regione Lazio, ovvero, trasferimento della propria residenza in uno di detti comuni; b. cittadinanza italiana, dei Paesi dell’UE o titolarità di regolare permesso di soggiorno (permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all'articolo 9 del decreto legislativo 286/1998; carta di soggiorno per familiare di cittadino dell’Unione europea - italiano o comunitario - non avente la cittadinanza di uno Stato membro, di cui all’art. 10 del Decreto legislativo n.30/2007; carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro di cui all’art. 17 del Decreto legislativo n. 30/2007). Ai fini del beneficio, gli stranieri aventi lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria (art. 27 del D.lgs 19 novembre 2007, n. 251) sono equiparati ai cittadini italiani; c. ISEE ordinario o corrente del nucleo familiare in corso di validità, ai sensi della normativa vigente, non superiore a euro 30.000; d. non occupare abusivamente alloggi pubblici o privati; e. in caso di presenza di altri figli minori, essere in regola con l’obbligo della frequenza scolastica. Interventi ammissibili Ai comuni elencati nell’Allegato A alla determinazione (vedi link) saranno erogate le somme a fianco di ciascuno riportate, a valere sulle quali ciascun comune potrà definire – in concreto – l’ammontare del beneficio economico previsto dalla deliberazione della Giunta regionale 17 aprile 2024, n. 249, tra un minimo di euro 500 e un massimo di euro 2.000 e attribuirlo ai nuclei familiari beneficiari attraverso appositi avvisi pubblici o, avendo riguardo alle specifiche situazioni demografiche di ciascuno, secondo modalità “a sportello”, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Nel caso di attribuzione del beneficio attraverso appositi avvisi pubblici, ai fini dell’accesso prioritario al beneficio e della sua commisurazione, i comuni potranno adeguatamente valorizzare, a titolo esemplificativo, le seguenti condizioni del nucleo familiare: Indice ISEE ordinario o corrente del nucleo familiare in corso di validità più basso; nuclei familiari anagrafici che presentano altri figli minori; situazioni di monogenitorialità; presenza all’interno del nucleo familiare anagrafico di una persona con disabilità certificata ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge n. 104/92; presenza all’interno del nucleo familiare anagrafico di almeno una persona anziana ultra 80enne. Budget e Tipologia di incentivo Le risorse regionali destinate all’intervento ammontano a un totale di euro 1.300.000 e sono ripartite tra i “piccolissimi comuni” del Lazio secondo le seguenti modalità: a. euro 10.000 in favore dei comuni aventi popolazione superiore ai 1.000 e fino a 2.000 abitanti; b. euro 7.000 in favore dei comuni aventi popolazione superiore ai 500 abitanti e fino a 1.000 abitanti; c. euro 4.634,15 in favore dei comuni aventi popolazione fino a 500 abitanti. Gli elenchi dei comuni appartenenti alle tre categorie sopra individuate sono riportati in calce all’Addendum approvato con deliberazione della Giunta regionale 17 aprile 2024. Tempi e scadenze I comuni che non dovessero utilizzare integralmente le risorse ad essi assegnate entro il 31 dicembre 2024, potranno estendere l’erogazione del beneficio anche alle annualità 2025 e 2026, fermo restando il termine del 31 marzo 2025 per l’invio della rendicontazione delle spese da essi eventualmente sostenute nell’anno 2024 e di una relazione di monitoraggio sull’attuazione della misura, che evidenzi altresì le condizioni che non hanno consentito l’integrale erogazione delle risorse ad assi assegnate. In tal caso, la rendicontazione finale e la relazione descrittiva sopra menzionate dovranno essere trasmesse entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 31 marzo 2027.
Scadenza: 31/12/2024
Stanziamento: € 1.300.000
Sicilia: Prestiti agevolati - Fondo Pensioni - Avviso 2 - 2024
Fondo pensioni Regione Siciliana - Avviso 2 - 2024 - Prot. n. 15702 del 21 maggio 2024 e pubblicato il 22/05/2024 Obiettivo Prestiti agevolati ai dipendenti della Regione Siciliana. Beneficiari L'accesso ai prestiti è riservato ai dipendenti della Regione Siciliana in servizio od in quiescenza. Non sono ammesse istanze di dipendenti in pensione amministrati da gestioni previdenziali diverse dal Fondo Pensioni Sicilia, ne' da parte di dipendenti in servizio od in quiescenza provenienti da enti pubblici od altri organismi comunque denominati sottoposti a vigilanza e\o controllo della Regione. Budget e Tipologia di incentivo Le risorse a disposizione per le domande di prestiti, ai sensi del presente avviso, sono le seguenti: 30 prestiti pluriennali (o rinnovi di prestiti intrattenuti esclusivamente con il F.P.S.) per il personale in servizio fino a un massimo di Euro 40 mila – totale Euro 1.200.000,00; 15 prestiti pluriennali (o rinnovi di prestiti intrattenuti esclusivamente con il F.P.S.) per il personale in quiescenza fino a un massimo di Euro 40 mila – totale Euro 600.000,00; 10 piccoli prestiti per il personale in servizio da Euro 10 mila – totale Euro 100.000,00 10 piccoli prestiti per il personale in quiescenza da Euro 10 mila – totale Euro 100.000,00 5 prestiti per studi universitari e post universitari per i figli fino a un massimo di Euro 20 mila – totale Euro 100.000,00. Per ulteriori dettagli consultare l’Avviso pubblico (vedi link). Tempi e scadenze La finestra temporale per la presentazione delle domande sarà aperta dal giorno 01/06/2024 al giorno 16/06/2024.
Data Apertura: 01/06/2024
Scadenza: 16/06/2024
Stanziamento: € 2.100.000
Piemonte: Voucher scuola 2024 - 2025
Modalità di accesso al voucher scuola per l'annualità 2024-2025. Il voucher scuola è un buono in denaro messo a disposizione di studenti iscritti per il prossimo anno scolastico a scuole o agenzie formative, riconosciuto dalla Regione sulla base della domanda presentata da un famigliare o dallo studente stesso se maggiorenne. Sono previste due tipologie non cumulabili: iscrizione e frequenza, da utilizzare nelle scuole paritarie primarie o secondarie di primo e secondo grado; acquisto di libri di testo, materiale didattico e dotazioni tecnologiche funzionali all’istruzione, attività integrative previste dal piano dell’offerta formativa, trasporti. La domanda può essere presentata dai genitori dello studente e anche da componenti maggiorenni del nucleo familiare individuato ai fini Isee. Il contributo verrà assegnato in base al valore dell'Isee 2024, che non deve essere superiore a 26.000 euro, e non in base all'ordine di arrivo delle domande. La misura ha una dotazione finanziaria di €. 19.229.896,18. Le domande vanno presentate esclusivamente online tramite l’applicazione disponibile su https://www.piemontetu.it/servizi#istruzione entro le ore 12 del 28 giugno 2024.
Scadenza: 28/06/2024
Stanziamento: € 19.229.896
Sicilia: Contributi straordinari per danni causati dagli incendi del luglio 2023 - Anno 2024
Bando per la concessione di contributi straordinari per danni causati dagli incendi per l'anno 2024 (Decreto dell’Assessore per l’Economia n. 31/2024 del 9.4.2024 - Avviso sul sito della Regione Siciliana del 16/05/2024) Aggiornamento: Modifica del DA n. 31/2024 - DA n. 48 del 30/05/2024 Obiettivo L’Avviso ha come finalità la concessione dei contributi straordinari per danni causati dai gravi incendi e dall’eccezionale ondata di calore che a partire dal 23 luglio 2023 hanno interessato il territorio delle province di Catania, Messina, Palermo e Trapani. Beneficiari Destinatari del contributo straordinario sono i soggetti privati che alla data dell’evento calamitoso erano in possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità: 1) Essere titolari o contitolari del diritto di proprietà o di altro diritto personale o reale di godimento di abitazioni, comprensive delle pertinenze non strutturalmente autonome rispetto alle abitazioni, che costituivano alternativamente: A) abitazione principale del proprietario o dei comproprietari, ossia abitazioni in cui, alla data dell’evento calamitoso, gli stessi avevano la residenza anagrafica; B) abitazione diversa da quella principale del proprietario o dei comproprietari in cui, alla data dell’evento calamitoso, era stabilita la residenza anagrafica di un terzo, a titolo di diritto reale o personale di godimento (es. usufrutto, locazione, comodato); 2) Avere, in data antecedente alla pubblicazione del Decreto dell’Assessorato regionale dell’Economia n. 31/2024 del 9.4.2024, già formalmente segnalato i danni effettivamente occorsi a seguito dei gravi incendi e dell’eccezionale ondata di calore, al Comune territorialmente competente o alla Protezione Civile regionale. Interventi ammissibili Il contributo straordinario è finalizzato al parziale ripristino dei danni subiti al patrimonio immobiliare e mobiliare di soggetti privati, a seguito dei gravi incendi e dell’eccezionale ondata di calore che a partire dal 23 luglio 2023 hanno interessato il territorio delle province di Catania, Messina, Palermo e Trapani. Il contributo è rivolto, in particolare, al parziale ripristino: dei danni arrecati agli immobili destinati ad abitazione principale o ad abitazione diversa, come in precedenza specificato, situati nelle provincie di Catania, Messina, Palermo o Trapani; di parti comuni danneggiate di edifici residenziali situati in una delle suddette province; - nonché a parziale ristoro delle spese connesse con la sostituzione o il ripristino di beni mobili distrutti o danneggiati, ubicati nei suddetti immobili danneggiati destinati ad abitazione principale o diversa. Gli interventi di ripristino ammissibili al contributo sono rivolti agli immobili ed alle loro pertinenze non strutturalmente autonome che, alla data dell’evento calamitoso, erano completamente ultimati, accatastati o per i quali era già stata presentata domanda di iscrizione al catasto, muniti dei necessari nulla osta nonché funzionali alla loro destinazione abitativa. Il contributo è concesso anche per il parziale ripristino delle parti comuni danneggiate di un edificio residenziale. Budget e Tipologia di incentivo La dotazione finanziaria prevista, comprensiva degli oneri di gestione riconosciuti a IRFIS - FinSicilia S.p.A, è pari a euro 2.910.000. Il contributo straordinario è concesso ai richiedenti, fino alla integrale utilizzazione del plafond disponibile, in percentuale al danno subito applicato sul minor valore tra quello indicato nella segnalazione del danno subito al Comune territorialmente competente o alla Protezione Civile regionale e quello risultante dalla perizia asseverata allegata alla domanda, e comunque entro i seguenti massimali: Per il ripristino dell’unità immobiliare destinata, alla data dell’evento calamitoso, ad abitazione principale del proprietario, nel limite di Euro 50.000; Per il ripristino dell’unità immobiliare destinata, alla data dell’evento calamitoso, ad abitazione diversa da quella principale del proprietario, nel limite di Euro 25.000; Per il ripristino delle parti comuni di un edificio residenziale, nel limite massimo di Euro 15.000, per ciascun edificio; Per il ristoro delle spese relative al ripristino o alla sostituzione dei beni mobili distrutti o danneggiati ubicati nell’unità immobiliare danneggiata, destinata ad abitazione principale del proprietario o del titolare di un diritto reale o personale di godimento, nel limite massimo di Euro 5.000,00. In presenza di indennizzi assicurativi, o altre tipologie di contributo, corrisposti o da corrispondersi al richiedente da parte di altro ente pubblico, per le medesime finalità, i suddetti massimali sono ridotti del 50 per cento. Tempi e scadenze Le domande vanno presentate, corredate della documentazione richiesta, dal 20 maggio 2024 al 20 giugno 2024.
Data Apertura: 20/05/2024
Scadenza: 20/06/2024
Stanziamento: € 2.910.000
European Commission: Lorenzo Natali Media Prize 2024
Lorenzo Natali Media Prize 2024. Objective The Lorenzo Natali Media Prize has been run by the European Commission’s Directorate-General for International Partnerships (DG INTPA) since 1992. The Prize is awarded to journalists in recognition of their reporting work on international issues, notably stories that shine a light on the most pressing global challenges. The Prize commemorates the former Vice-President of the European Commission, Lorenzo Natali, who contributed significantly to the promotion and furthering of European development policies. Themes and categories The Lorenzo Natali Media Prize recognises and rewards the endeavour of journalists who contribute through their investigative work to issues relating to: Climate, environment and energy; Digital and infrastructure; Gender equality; Human development; Migration and forced displacement; Peace and governance; Sustainable growth and jobs; Youth. Applicants must choose one of the four following categories when filling in the online form. The Prize is open to journalists in the following three categories: Best Emerging Journalist Award: reporting by journalists aged between 18 and 25 at the time of submission of their entry for the Prize and published by a media outlet based in any of the eligible countries. Investigative Journalism Award: reporting published by a media outlet based in one of the eligible countries whose objective is to uncover serious issues such as crimes, injustice, corruption or corporate wrongdoing and to expose these to the public. Feature Journalism Award: reporting published by a media outlet based in one of the eligible countries focusing on entertaining, educating, informing or engaging the audience. Can take an in-depth look at a current event or situation, person or group. Can cover innovations and solutions to current challenges. Special Award: this award is intended to give visibility to other types of media. The 2024 edition will recognise photojournalism work published by a media outlet based in one of the eligible countries. For this category, only single frame photographs with a caption and a byline will be accepted. Eligibility Format Submissions can be submitted in the following formats: written audio-visual multimedia (such as interactive articles including charts, infographics, etc.). single frame photographs (Special Award - photojournalism). Publication period Entries must have been published or broadcast between 30 May 2023 and 29 May 2024. Language requirements The Prize admits entries in all languages accompanied by a translation in one of these languages: English, French, Spanish, German or Portuguese when these are not the original languages of the reporting. Entries in languages other than English, French, Spanish, German or Portuguese will only be evaluated on the basis of the translated texts. For written entries, the translations must be uploaded in Word or PDF format at the time of the entry submission. For audiovisual entries, the translated video/audio versions must be shared through an accessible link to a cloud storage and must accompany the application. Translations for written entries must not exceed 2,300 words and translations for audio-visual entries must not exceed 30 minutes. Length For text-based entries, the length limit is 2,300 words. If the entry is longer than 2,300 words, a summary in one of the permitted languages mentioned above needs to be submitted along with the entry. Video and audio entries can be up to 30 minutes long. If an entry is longer than 30 minutes, a summary in one of the permitted languages needs to be submitted along with the entry. For the Special Award - photojournalism only one image must be submitted and must be accompanied with a long description. The long description must explain the context of the photograph and if the photographer influenced the scene in any way. Applicants must ensure that their subjects’ consent has been appropriately handled with particular consideration for local and international laws and the ability to give informed consent. Multiple exposures, polyptychs (diptychs, triptychs, and so forth) and stitched panoramas, either produced in-camera or with image editing software are not eligible for the Special Award. Geographic eligibility The location of the media outlet where the reporting was published determines the geographic eligibility of your application. The outlet’s office must be based in an eligible country. For example, reporting published in Reuters India is eligible, while reporting published in Reuters USA even if about India is not. The full list of eligible countries is here. Author(s) Submitted reporting can have one or several authors. The applicants must be the authors of the work submitted in their name and be the holders of the copyright and the moral rights of their work. Previous winners 2023 winners cannot compete again for the 2024 Prize but are eligible for subsequent editions. Prize Categories will not be awarded if quality is not met. Each winner will receive 10,000 €. If a coauthored entry wins, the financial prize will be divided between the authors. The winner of the Best Emerging Journalist category will also be offered a work experience opportunity with a media partner. The winners will be invited to participate in a ceremony in Brussels, the date of which will be made public in due course. Timeline Apply via our online form between 29 May and 30 June 2024 23:59 CEST. Only one submission per applicant in one award category is allowed. The entries will go through a pre-selection phase carried out by five journalism schools. The top pre-selected entries will then be judged by an independent Grand Jury, composed of experts from around the world. You can read about past members of the Grand Jury here. The decision of the Grand Jury shall be final and irrevocable.
Data Apertura: 29/05/2024
Scadenza: 30/06/2024
Stanziamento: € 40.000
Puglia: Buono Servizio Minori - Annualità 2024/2025 - PR FESR-FSE+ 2021-2027
Avviso Pubblico rivolto ai nuclei familiari per l’accesso ai servizi socio educativi per minori tramite l’utilizzo del “Buono Servizio Minori” Annualità 2024-2025" - PR Puglia FESR-FSE+ 21-27, Azione 8.13 (Det. n. 460 del 28.05.2024, BURP n. 44 del 30.05.2024). L’avviso “Buoni servizio minori” ha la finalità di sostenere il più ampio e paritario accesso e la piena fruizione di servizi socio-educativi, contrastare le povertà socioeducative e sperimentare, al contempo, modelli di intervento innovativi di sostegno alla famiglia e di supporto alla genitorialità. Il Buono servizio si configura, infatti, come beneficio economico per il contrasto alla povertà rivolto ai destinatari finali (minori e rispettivi nuclei familiari di appartenenza) vincolato al sostegno del pagamento di servizi a domanda individuale, nella forma di “titolo di acquisto” di servizi per l’infanzia e l’adolescenza, selezionati da apposito catalogo telematico di soggetti accreditati presso Regione Puglia. Può richiedere il bonus il Nucleo Familiare che abbia i seguenti requisiti: età minima del minore compiuta entro il 31 dicembre 2024. b. residenza o domicilio in Puglia del minore; c. ISEE minorenni 2024, non superiore a 20.000 euro. Per l’annualità 1 settembre 2024 -31 luglio 2025 la dotazione finanziaria è pari a € 25.000.000 a valere sul PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, azione 8.13.1. Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12,00 del 5 giugno 2024 fino alle ore 12,00 del 2 luglio 2024.
Data Apertura: 05/06/2024
Scadenza: 02/07/2024
Stanziamento: € 25.000.000
Marche: tirocini presso le Cancellerie degli Uffici Giudiziari della Regione Marche 2023-24 - PR FSE+ 2021-27
Avviso pubblico per l’attuazione dell’intervento “Tirocini presso le Cancellerie degli Uffici Giudiziari della Regione Marche”. DGR n.1141 del 31/07/2023. PR Marche FSE+ 2021/27 Asse Occupazione, OS 4.a (5), Campo di intervento 134. Annualità 2023-2024 (Decreto del 11 dicembre 2023, n. 709). Aggiornamento: Ammissibilità a valutazione delle domande pervenute dall’8 aprile al 12 maggio 2024 - Decreto n. 205 del 21/05/2024 - Bur n. 48 del 30/05/2024, p. 68 Obiettivo L’attivazione di tirocini presso le Cancellerie e le segreterie degli Uffici giudiziari marchigiani, in continuità con l’analogo intervento realizzato nell’ambito della precedente programmazione FSE, continua a rappresentare un’esperienza di forte interesse per la Regione Marche, poiché favorisce la formazione teorico-pratica dei giovani laureati, consentendo loro di approfondire e affinare, mediante la verifica sul campo, le conoscenze acquisite durante gli studi universitari e di tradurle in adeguate competenze, permettendo, di riflesso, un migliore funzionamento del servizio pubblico della giustizia nel suo complesso. Lo strumento del tirocinio presso le Cancellerie degli Uffici Giudiziari è in linea con le finalità del PR Marche FSE+ 2021/27, che ha, tra le sue priorità, un’esigenza di intervento a sostegno dell’inserimento occupazionale della forza lavoro alla ricerca di un impiego, con l’obiettivo di ridurre gli attuali tassi di disoccupazione (generale e specifici). Beneficiari Possono presentare domanda di tirocinio coloro che, alla data di presentazione della domanda, non hanno compiuto il 36° anno di età e: Hanno conseguito, in una delle quattro Università marchigiane, il titolo di studio in una delle Classi indicate al punto 4 del bando; Sono disoccupati ai sensi del D.Lgs 150/2015 e s.m.i. (tale condizione deve permanere per tutta la durata del tirocinio); Sono residenti con residenza anagrafica o stabile domicilio, debitamente documentato, nella Regione Marche da almeno cinque mesi (tale condizione deve permanere per tutta la durata del tirocinio); Non hanno riportato condanne penali e non hanno procedimenti penali in corso; Non hanno realizzato precedenti tirocini presso nessuno dei soggetti ospitanti. Budget e Tipologia di incentivo L’intervento è finanziato con risorse del PR Marche FSE+ 2021/27, Asse Occupazione, OS 4.a (5), Campo di intervento 134, per complessivi € 1.000.000, a valere sul Bilancio 2023/2025, annualità 2023 e 2024. Ad ogni tirocinante è riconosciuta un’indennità mensile di € 700 al lordo di eventuali ritenute di legge, al raggiungimento della soglia effettiva di presenze del 75% del monte ore mensile o di frazione di mese previsto dal Progetto formativo, nei limiti di un importo complessivo lordo non superiore a € 4.200,00 (= tirocinio di sei mesi). Tempi e scadenze La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, a partire dal 22 dicembre 2023 e fino alla data del 31 dicembre 2024. Aggiornamenti e Link Regione Marche: pagina del bando e documentazione Bando - decreto del 11 dicembre 2023, n. 709 - Bur n. 110 del 21 dicembre 2023 p. 27859 Disposizioni interpretative del bando - decreto n. 74 del 29 febbraio 2024 - Bur n. 20 del 7 marzo 2024 p. 2598 Elenco domande ammesse nel periodo 22 dicembre 2023-12 marzo 2024 - decreto n. 118 del 22 marzo 2024 Elenco domande ammesse nel periodo 13 marzo-7 aprile 2024 - decreto n. 166 del 19 aprile 2024
Data Apertura: 22/12/2023
Scadenza: 31/12/2024
Stanziamento: € 1.000.000
Marche: assegnazione di borse lavoro 2023-24-25 - PR FSE+ 2021-2027
PR Marche FSE+ 2021 -2027 – Asse 1 Occupazione, OS 4.a (4) – Campo di intervento 134 – Linee Guida per l’assegnazione di Borse lavoro– Annualità 2023-24-25. Aggiornamento: Rettifica e I scorrimento graduatoria - Decreto n. 204 del 21/05/2024 - Bur n. 48 del 30/05/2024, p. 67 Obiettivo Sostenere e aggiornare le competenze professionali di disoccupati adulti, privi di ammortizzatori sociali, che si trovano fuori dal mercato del lavoro, concedendo loro la possibilità di svolgere un progetto di borsa lavoro finalizzato ad accrescerne le possibilità occupazionali. Beneficiari I soggetti che possono presentare domanda di finanziamento devono, al momento della presentazione della domanda a valere sull’Avviso Pubblico di attuazione, possedere i seguenti requisiti: Residenza nella Regione Marche; Età compresa tra 18 e 65 anni; Aver assolto all’obbligo formativo ai sensi L.144/99 s.m.i.; Essere nella condizione di “Disoccupazione” ai sensi del D.lgs. 150/2015 e s.m.i. ed aver sottoscritto un Patto di Servizio/per il lavoro ai sensi della normativa vigente (D.lgs. 150/2015 s.m.i. - DL 4/2019 s.m.i.) con uno dei Centri per l’Impiego della Regione Marche – tale condizione deve permanere anche per tutta la durata della borsa; Non aver presentato domanda e non essere percettore di ammortizzatore sociale quale Naspi o Dis - coll, tale condizione deve permanere anche per tutta la durata della borsa; Non aver svolto negli ultimi 24 mesi n. 1 o più interventi di borsa lavoro - borsa ricerca- tirocinio extracurriculare finanziati con risorse della programmazione POR Marche FSE 2014/2020. I soggetti che possono ospitare lo svolgimento della borsa lavoro, al momento della presentazione della domanda e nel momento dell’avvio, devono garantire i seguenti requisiti: i datori di lavoro privati, i professionisti, le imprese o associazioni e organizzazioni senza fine di lucro iscritte nei pubblici registri stabiliti per ogni categoria dalla legge di riferimento che abbiano sede operativa nella regione Marche. Budget e Tipologia di incentivo Budget: Euro 13.400.000 Il borsista maturerà il diritto a percepire una indennità mensile per la partecipazione pari ad euro 800,00, al lordo di eventuali ritenute di legge e al raggiungimento della soglia effettiva di presenza del 75% del monte ore mensile o di frazione di mese indicato nella convenzione sottoscritta, nei limiti di un importo complessivo erogabile non superiore a euro 6.400,00 per ciascun soggetto. Ai fini fiscali, l’indennità di partecipazione è assimilata a reddito da lavoro dipendente (art. 50, DPR n. 917/TUIR). Tempi e scadenze Avviso pluriennale con procedura valutativa articolata su “finestre annuali” di apertura: Anno 2023 - dal 2 giugno 2023 al 31 luglio 2023 Anno 2024: - I finestra: dal 1 gennaio 2024 al 29 febbraio 2024 - II finestra: dal 1 settembre 2024 al 31 ottobre 2024 Anno 2025: - I finestra: dal 1 gennaio 2025 al 28 febbraio 2025 - II finestra: dal 1 settembre 2025 al 31 ottobre 2025 Posticipo apertura e chiusura della I finestra delle annualità 2024 e 2025 (decreto n. 726 del 15 dicembre 2023): Anno 2024: - I finestra: dal 1 gennaio 2024 al 7 marzo 2024 - II finestra: dal 1 settembre 2024 al 31 ottobre 2024 Anno 2025: - I finestra: dal 8 gennaio 2025 al 7 marzo 2025 - II finestra: dal 1 settembre 2025 al 31 ottobre 2025 Aggiornamenti e Link Criteri bando Del. n. 454 del 4 aprile 2023 Regione Marche: pagina del bando e documentazione Approvazione bando e indicazione delle scadenze per l'invio delle domande - Decreto n. 360 del 25 maggio 2023 - Bur n. 49 del 1 giugno 2023 p. 9995 Approvazione graduatoria e ammissione a finanziamento delle domande pervenute nella I finestra 2023 (dal 02 giugno al 31 luglio 2023) - decreto n.618 del 13 ottobre 2023 - Bur n. 91 del 26 ottobre 2023 p. 21172 Rettifica graduatoria e primo scorrimento DD nr. 618/SIP del 13/10/2023 Rettifica graduatoria e primo scorrimento dds 618 sip del 13/10/2023 - DDS SIP 644 31/10/2023 Graduatoria definitiva - DD n. 644 del 13/10/2023 Modifica parziale allegato A del bando - decreto n. 646 del 3 novembre 2023 Secondo scorrimento graduatoria di cui ai DD nr. 618/SIP e DD nr. 644/SIP del 13/10/2023 - Decreto n. 669 del 15 novembre 2023 - Bur n. 101 del 23 novembre 2023 p. 22593 Posticipo apertura e chiusura della I finestra delle annualità 2024 e 2025 - decreto n. 726 del 15 dicembre 2023 Quarto scorrimento graduatoria DD nr. 618/SIP e DD nr. 644/SIP del 13/10/2023 - decreto n. 748 del 21 dicembre 2023 Quinto scorrimento graduatoria DD nr. 618/SIP e DD nr. 644/SIP del 13/10/2023 - decreto n. 1 del 2 gennaio 2024 Sesto scorrimento graduatoria - decreto n. 19 del 25 gennaio 2024 Settimo scorrimento graduatoria - decreto n. 39 del 6 febbraio 2024 - Bur n. 13 del 15 febbraio 2024 p. 1803
Data Apertura: 02/06/2023
Scadenza: 31/10/2025
Stanziamento: € 13.400.000
Sardegna: Contributi sociali per il trasporto aereo - Anno 2024
Linee guida che disciplinano l’erogazione di Aiuti a carattere sociale per il trasporto aereo introdotti, in conformità a quanto previsto dagli artt. 107, paragrafo 2, lettera a) e 174 TFUE, dall’art. 51 Reg. UE 651/2014, dal Decreto Interministeriale n. 241 del 26.9.2023 a valere sulle risorse stanziate dall’articolo 1, comma 494 della legge 29 dicembre 2022, n. 197. - Anno 2024 - Delibera n. 44/15 del 14/12/2023 Aggiornamento: Presentazione domande dal 18 aprile - Comunicato del 19/04/2024 Obiettivo del bando è la promozione di misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall’insularità. I destinatari dell’aiuto sociale sono i residenti nel territorio della regione Sardegna utenti del trasporto aereo appartenenti, in via sperimentale, fino al 31 dicembre 2024, alle seguenti categorie: a) residenti fino al compimento del 26° anno di età, ovvero tutti coloro che non abbiano ancora compiuto i 26 anni al momento in cui hanno usufruito del trasporto aereo; b) residenti a partire dal compimento del 65° anno di età, ovvero tutti coloro che abbiano già compiuto i 65 anni al momento in cui hanno usufruito del trasporto aereo. L’entità del singolo aiuto consiste in un contributo sul prezzo del biglietto, nel limite massimo dello stesso, comprensivo di tutte le tasse e spese fatturate dal vettore all’utente del trasporto aereo. Il contributo, sotto forma di rimborso parziale di quanto pagato per la fruizione del trasporto aereo, è erogabile a condizione che il volo sia stato effettivamente fruito dal soggetto beneficiario e che lo stesso sia intervenuto, per il 2023, nel periodo compreso tra la data di adozione della deliberazione della Giunta che approva le presenti direttive e il 31.12.2023 e, per il 2024, dal 01.01.2024 al 31.12.2024. Le risorse complessive ammontano a euro 7.465.406 così suddivise: Euro 25,00 a fronte di una spesa compresa tra euro 100,00 ed euro 125,00; Euro 50,00 a fronte di una spesa compresa tra euro 125,01 ed euro 175,00; Euro 75,00 a fronte di una spesa compresa tra 175,01 ed euro 500,00. L’invio delle domande dovrà rispettare la seguente tempistica: domande relative ai voli fruiti nel periodo dalla data di approvazione delle presenti direttive con deliberazione della Giunta regionale al 31 dicembre 2023: entro e non oltre il 31 marzo 2024 domande relative ai voli fruiti dal 1 gennaio 2024 alla data di avvio della piattaforma SardegnaTrasporti: entro il 31 marzo 2024 domande relative ai restanti voli fruiti fino al 31 dicembre 2024: entro e non oltre 15 giorni dalla data di fruizione del volo. Per i voli fruiti nel periodo compreso dal 14 dicembre 2023 al 18 aprile 2024, le domande dovranno essere presentate entro il 3 maggio 2024 mentre le domande relative a voli fruiti dal 19 aprile 2024 dovranno invece essere presentate entro 15 giorni dalla data di fruizione del volo. Aggiornamenti e Link Delibera del 14 dicembre 2023, n. 44/15 Avviso Regione Sardegna
Scadenza: 15/01/2025
Stanziamento: € 7.465.406
Veneto: Premio saggi e studi inediti - Anno 2024
Bando di concorso per l'assegnazione del "Premio saggi e studi inediti" sulla storia dell'emigrazione veneta - 2^ Edizione. DGR n. 250/2024 "Programma degli interventi a favore dei veneti nel mondo per l'anno 2024". L.R. n. 8/2008, art. 2. Il bando, in attuazione di quanto previsto dal Programma annuale degli interventi a favore dei veneti nel mondo approvato con DGR n. 250 del 13 marzo 2024, Linea di intervento B “Celebrazione della Giornata dei veneti nel mondo e relative iniziative” – Azione “Premio saggi e studi inediti”, attua la seconda edizione del Concorso, riservato a giovani studiosi di qualsiasi nazionalità di età compresa fra i 18 e i 35 anni, per l’assegnazione di un Premio per saggi scientifici brevi, inediti e originali sulla storia dell’emigrazione veneta, finalizzato alla valorizzazione della storia dell’emigrazione veneta. La dotazione finanziaria per l’azione è pari a complessivi euro 3.000. Le domande devono presentate entro il 16 settembre 2024. Bando - Dgr n. 430 del 16 aprile 2024, Bur n. 53 del 19 aprile 2024, p. 602
Scadenza: 16/09/2024
Stanziamento: € 3.000
CCIAA Vicenza: borse di studio ITS - Anno 2024
Bando di assegnazione di borse di studio per incentivare l’iscrizione di studenti ai corsi di istruzione tecnica superiore (ITS) organizzati nella provincia di Vicenza - edizione 2024. La Camera di Commercio di Vicenza, considerato che numerosi studi di settore segnalano che le imprese del territorio lamentano la carenza di tecnici specializzati, intende promuovere, attraverso l’erogazione di apposite borse di studio, l’orientamento da parte dei diplomati secondari verso percorsi di Istruzione Tecnica Superiore (ITS-Academy) realizzati nella provincia di Vicenza e finalizzati ad ottenere il diploma di Tecnico Superiore. Altra finalità è l’avvicinamento anche delle studentesse a questa modalità di formazione tecnica superiore. Beneficiari: studenti che intendono iscriversi nell’anno 2024 al primo anno di un corso di Istruzione Tecnica Superiore (ITS-Academy) organizzato nella provincia di Vicenza. La borsa di studio consiste nell’erogazione di un contributo a fondo perduto di 800 euro a favore di n. 125 studenti che risulteranno essersi iscritti al primo anno di un corso ITS organizzato in provincia di Vicenza. La dotazione finanziaria messa a disposizione è pari a € 100.000. Domande dalle ore 09.00 del 16/07/2024 sino alle ore 21.00 del 10/10/2024.
Data Apertura: 16/07/2024
Scadenza: 10/10/2024
Stanziamento: € 100.000
Veneto: buono scuola - Anno 2023-2024
Bando per la concessione del contributo regionale "buono scuola" per l'anno scolastico-formativo 2023-2024. L.R. 19 gennaio 2001, n. 1. Deliberazione/CR n. 38 del 16.04.2024. Il “buono scuola” per l’anno scolastico-formativo 2023-2024 si configura come contributo destinato alle famiglie delle studentesse e degli studenti e concorre alla copertura delle spese di iscrizione e frequenza, nonché per le spese per l’integrazione e la didattica di sostegno a favore degli studenti con disabilità, esclusivamente in orario scolastico, certificati ai sensi dell’articolo 3 della L. 5 febbraio 1992, n. 104. Lo studente, residente in Veneto, nell’anno scolastico-formativo 2023-2024 dovrà essere iscritto e frequentante la scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado, o la scuola di formazione professionale, facente parte del sistema nazionale di istruzione e dovrà appartenere ad un nucleo familiare con un Indicatore della Situazione Economica Equivalente in corso di validità all’atto di presentazione della domanda (ISEE anno 2024) non superiore ad euro 40.000 per gli studenti normodotati e fino a euro 60.000 in caso di studenti con disabilità. La domanda di “buono scuola” può essere presentata dai seguenti soggetti: da uno dei genitori dello/a studente/studentessa. Il genitore richiedente dovrà appartenente al nucleo familiare dello studente (art.7 D.P.C.M. 5 dicembre 2013 n.159, Circolare Inps n.171 del 18.12.2014); dal tutore dello studente minore di età individuato secondo la normativa vigente; dal genitore affidatario; dalla studentessa o dallo studente maggiore di età. Budget: 3 milioni euro Domande dal 15 maggio 2024 al 17 giugno 2024 ore 12:00. Aggiornamenti e link Bando - Dgr n. 495 del 06 maggio 2024, Bur n. 59 del 7 maggio 2024, p. 301
Data Apertura: 15/05/2024
Scadenza: 17/06/2024
Stanziamento: € 3.000.000
Campania: Incentivi per la sostituzione degli impianti termici civili alimentati a biomassa legnosa - Campagna 2024-2025
Bando per l'erogazione di incentivi per la sostituzione degli impianti termici civili alimentati a biomassa legnosa con impianti a basse emissioni. Anno 2024-2025. (Decreto n. 214 del 30.04.2024, BURC n. 35 del 06.05.2024). Obiettivo Il bando 2024/2025 nasce con l’obiettivo di continuare a contribuire al miglioramento della qualità dell’aria attraverso la riduzione delle emissioni di PM10 e di carbonio organico, incentivando la sostituzione dei generatori di calore ad uso privato alimentati a biomassa legnosa con generatori di ultima generazione a 5 stelle con potenza termica nominale uguale o inferiore a 35kW, ovvero con pompe di calore o sistemi ibridi con potenza termica nominale uguale o inferiore a 35 kW, al fine di coniugare la tutela della qualità dell’aria con l’efficienza energetica delle fonti di energia rinnovabile. Il bando rientra tra le azioni previste nell’Accordo di Programma per l'adozione di misure per il miglioramento della qualità dell'aria nella Regione, sottoscritto in data 11 febbraio 2021, e sue successive integrazioni e modifiche, tra il Ministero dell’Ambiente, oggi MASE e la Regione. Beneficiari Possono presentare domanda di ammissione al contributo le persone fisiche che siano residenti in un Comune della Regione. Interventi ammissibili La domanda di ammissione al contributo può essere effettuata per la sostituzione di un caminetto aperto, di una stufa a legna/pellet/biomassa solida, o di una caldaia a biomassa con classificazione ambientale inferiore o uguale a 3 o 4 stelle ad uso privato, con: Impianti a biomassa di potenza termica nominale inferiore o uguale a 35 kW di classe energeticoambientale non inferiore 5 Stelle (termocamino, stufa, caldaia); Pompe di calore; Sistemi ibridi di potenza termica nominale inferiore o uguale a 35kW. I contributi del presente bando non sono destinati a nuove installazioni ma solo a sostituzioni di impianti a biomassa esistenti. Budget e Tipologia di incentivo Il contributo viene erogato a sportello digitale, pertanto verranno concessi contributi in ordine cronologico di arrivo delle domande fino ad esaurimento delle risorse. L’incentivo regionale si configura come una somma aggiuntiva rispetto a quella erogata dal GSE per lo stesso impianto fino a coprire al massimo il 100% delle spese ammesse dal GSE e sostenute dal beneficiario e varierà in funzione della tipologia di apparecchio installato, come indicato nella tabella: Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto a integrazione del contributo riconosciuto dal Conto termico per lo stesso intervento. L’importo totale non potrà mai superare il 100% delle spese ammissibili e varierà in funzione della tipologia di apparecchio installato, come indicato nella tabella di seguito riportata: Tipologia generatore installato: Stufe / Importo del contributo regionale cumulabile con il Conto Termico: Euro 2000 Tipologia generatore installato: Termo-camino Classe 5 stelle / Importo del contributo regionale cumulabile con il Conto Termico: Euro 4000 Tipologia generatore installato: Caldaia Classe 5 stelle / Importo del contributo regionale cumulabile con il Conto Termico: Euro 5000 Tipologia generatore installato: Sistemi ibridi / Importo del contributo regionale cumulabile con il Conto Termico: Euro 5000 Tipologia generatore installato: Pompa di calore / Importo del contributo regionale cumulabile con il Conto Termico: Euro 6000 Tempi e scadenze Ogni soggetto può presentare al massimo n. 2 istanze. I cittadini interessati a partecipare all’iniziativa dovranno presentare la domanda di contributo esclusivamente collegandosi all’applicativo informatico e compilare la domanda online entro le ore 23.00 del 31 ottobre 2025.
Scadenza: 31/10/2025
Bolzano: assegni di studio per formazioni specialistiche in ambito sanitario 2024-2026
Criteri per la concessione di assegni di studio per formazioni specialistiche in ambito sanitario (Dgp n. 302 del 23.04.2024, Bur n. 19 del 09.05.2024). Beneficiari Possono beneficiare delle agevolazioni gli appartenenti ai seguenti profili professionali sanitari: farmacista, medico, biologo/biologa, chimico/chimica, fisico/fisica, psicologo/psicologa, veterinario/veterinaria, odontoiatra. Interventi ammissibili Sono agevolabili: a) la formazione specialistica che prevede la frequenza a tempo pieno; in tal caso la concessione dell’assegno di studio avviene in base al fabbisogno triennale; b) la formazione specialistica non strutturata a tempo pieno; c) la formazione ed i corsi di formazione che si concludono con un diploma o una qualifica aggiuntiva nell’ambito specialistico nel quale il/la richiedente ha concluso la propria formazione medico specialistica o specialistica; d) le formazioni specifiche che siano di utlità per l’assistenza sanitaria pubblica; e) i corsi di formazione e di formazione continua obbligatori previsti per il completamento della formazione medico specialistica. Sono ammissibili le seguenti spese: a) quota d’iscrizione; b) in caso di formazione in campo psicologico o psichiatrico, costi per autoterapia obbligatoria o supervisione obbligatoria. Budget e Incentivi L’agevolazione è concessa nella seguente misura: a) per la formazione specialistica di cui alla lettera a) si applicano le disposizioni vigenti in materia di formazione medico specialistica; b) per le formazioni di cui alle letterae b), c) e d) vengono rimborsati fino al 50% delle spese ammissibili. L’importo massimo assegnato non può superare € 2.500 (lordi) all’anno; c) per la formazione di cui alla lettera e), può essere rimborsato il 100% della tassa d’iscrizione. La copertura finanziaria dei maggiori oneri derivanti dai criteri è stimata in 70.000 euro nell’esercizio 2024-2025-2026. Tempi e Scadenze La domanda, redatta su apposito modulo, deve essere presentata in ogni caso prima della conclusione della formazione e non oltre il 31 ottobre. In caso di formazioni specialistiche pluriennali la domanda viene presentata per l’intera formazione, entro il primo anno di formazione. Nel caso venisse presentata nel corso degli anni di formazione successivi sl’agevolazione viene concessa a partire dal momento della presentazione della domanda. La domanda deve essere presentata in ogni caso entro il 31 ottobre del rispettivo anno di formazione.
Scadenza: 31/10/2026
Stanziamento: € 70.000
Puglia: Contributi a sportello per la sostituzione di generatori di calore e caminetti a biomasse nei comuni di Torchiarolo (BR) e Francavilla Fontana (BR)
Avviso pubblico per il miglioramento della qualità dell'aria nei comuni di Torchiarolo (BR) e Francavilla Fontana (BR) attraverso l'erogazione di contributi a sportello destinati ai cittadini per la sostituzione di generatori di calore e caminetti a biomasse. (Determinazione n. 9 del 2.05.2024, BURP n. 39 del 09.05.2024) Obiettivo Il bando ha l'obiettivo di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria nei Comuni di Torchiarolo e Francavilla Fontana, caratterizzati da livelli critici di PM10, ed all’incremento dell’efficienza energetica attraverso l’erogazione di contributi per la sostituzione dei generatori di calore alimentati a biomassa legnosa con potenza al focolare inferiore a 35 kW e con classificazione emissiva inferiore o uguale alle 3 stelle (Classificazione ai sensi del Decreto 7 novembre 2017, n. 86 - Regolamento recante la disciplina dei requisiti, delle procedure e delle competenze per il rilascio di una certificazione dei generatori di calore alimentati a biomasse combustibili solide), con generatori alimentati a biomassa legnosa di ultima generazione (5 stelle). Beneficiari Possono presentare domanda di partecipazione al presente i soggetti che: abbiano la proprietà ovvero che siano affittuari ovvero che abbiano la disponibilità (in quanto titolari di altro diritto reale o personale di godimento, previa autorizzazione da parte del proprietario) di immobili ubicati nel Comune di Torchiarolo e nel Comune di Francavilla Fontana in cui è presente e/o installato il generatore oggetto dell’intervento; abbiano sottoscritto a partire dal 1 gennaio 2023 la scheda contratto per l’erogazione da parte del GSE degli incentivi del Conto Termico 2.0 per la tipologia di intervento 2.B limitatamente alla sostituzione di un camino aperto, stufa a legna/pellet, caldaia legna/pellet di potenza inferiore o uguale a 35 kW, con classificazione ambientale inferiore o uguale alle 3 stelle, con nuovi impianti a biomassa di potenza inferiore o uguale a 35 kW con classificazione ambientale pari a 5 stelle; intendano beneficiare dell’ulteriore contributo regionale ad integrazione del contributo riconosciuto dal Conto termico 2.0 (GSE) per lo stesso intervento. È ammessa la partecipazione ad una sola richiesta di contributo da parte del medesimo soggetto. È inoltre ammessa la presentazione di una sola richiesta di contributo riferita al medesimo immobile. Interventi ammissibili Sono ammissibili al contributo regionale gli interventi che prevedono la sostituzione di un generatore di calore a biomassa legnosa e contestuale acquisto ed installazione di un nuovo generatore di calore a 5 stelle. I generatori ammessi a finanziamento sono quelli aventi potenza al focolare inferiore a 35 kW, caratterizzati da basse emissioni ed alta efficienza, adibiti al riscaldamento domestico. Per i nuovi generatori installati deve essere dimostrata, attraverso la certificazione ambientale (come definita dal D.M. MATTM n. 186 del 07/11/2017), l’appartenenza alla classe 5 stelle. Sono ammesse a contributo regionale le termocucine omologate con la EN 13240 (legna) o la EN 14785 (pellet), solo se i generatori di calore sono collegati tramite scambiatori di calore all’impianto di riscaldamento a radiatori o a pavimento. Budget e Tipologia di incentivo Il contributo regionale è concesso a fondo perduto. Il contributo regionale sommato al contributo GSE non può superare l’importo della spesa ammissibile validata dal GSE. Il contributo massimo è definito in funzione delle tipologie di impianto installato come indicato di seguito: Caldaia a legna/cippato Fino a € 10.000,00; Caldaia a Pellet Fino a € 7.000; Termocamini/termostufe/termocucine * Fino a € 5.000; Inserto camino legna Fino a € 4.000; Inserto camino pellet Fino a € 4.000; Stufa a legna Fino a € 3.000; Stufa a pellet Fino a € 3.000. Sono ammissibili tutte le spese relative all’intervento che siano state oggetto di richiesta e ottenimento da parte del GSE dell’incentivo nazionale “Conto Termico 2.0", elencate di seguito: a) smontaggio e dismissione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente, parziale o totale; b) fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, dei sistemi di contabilizzazione individuale; c) opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione a regola d’arte dell’impianto di climatizzazione invernale preesistente; d) interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell’acqua, sui dispositivi di controllo e regolazione, sui sistemi di emissione; e) prestazioni professionali connesse alla realizzazione dell’intervento. Il trasporto rientra tra le spese ammissibili perché facente parte della fornitura. Le spese ammissibili sono comprensive di IVA laddove essa costituisca un costo. Tempi e scadenze A seguire le tempistiche per la presentazione delle domande: TORCHIAROLO dal 9 maggio 2024 al al 9 dicembre 2024; FRANCAVILLA FONTANA dal 5 agosto 2024 al 9 dicembre 2024.
Scadenza: 09/12/2024
Liguria: Avviso pubblico accesso misura “nidi gratis” - PR FSE+ 2021-27
Avviso pubblico rivolto alle famiglie residenti in Liguria per accedere alla misura “nidi gratis” - Deliberazione Giunta Regionale n° 24/2024 Aggiornamento: Chiusura bando e approvazione graduatoria - Comunicato del 05/04/2024 La regione Liguria ha approvato la misura “nidi gratis” con deliberazione di giunta regionale n° 24/2024 a valere sui finanziamenti PR FSE+ 2021-2027 per l’importo complessivo di €8.000.000, Priorità 1 - occupazione, Obiettivo specifico ESO 4.3 “promuovere una partecipazione equilibrata di donne e uomini al mercato del lavoro, parità di condizioni di lavoro e un migliore equilibrio tra vita professionale e vita privata, anche attraverso l'accesso a servizi abbordabili di assistenza all'infanzia e alle persone non autosufficienti (FSE+)”. Le domande potranno essere presentate dal 15 febbraio al 31 luglio 2024. Vista la partecipazione delle famiglie in misura superiore ai fondi disponibili, le successive finestre non riapriranno come specificato nel bando. Documenti Avviso Regione Liguria - pagina del bando e documentazione
Data Apertura: 15/02/2024
Scadenza: 02/07/2024
Stanziamento: € 8.000.000
Lazio: Carta Tutto Treno
Criteri e modalità per il rilascio della Carta Tutto Treno (Deliberazione n. 210 del 04.04.2024). La “Carta Tutto Treno Lazio”, unitamente al possesso di un abbonamento annuale a tariffa regionale (Metrebus Lazio) con origine e destinazione entro i confini della Regione Lazio, consente al possessore di viaggiare su una relazione coincidente o compresa in quella dell’abbonamento annuale Metrebus Lazio di cui è in possesso, su alcuni treni del trasporto nazionale, per un numero illimitato di viaggi. La “Carta Tutto Treno Lazio” ha validità semestrale o annuale. Tale agevolazione tariffaria viene rilasciata per viaggi in seconda classe, sui treni InterCity (IC), InterCity notte (ICN) e FrecciaBianca (FB) circolanti sulle linee ferroviarie nel territorio della Regione Lazio, senza dover pagare alcuna differenza di prezzo. I requisiti richiesti sono: Residenza del richiedente nel territorio della regione Lazio; Possesso dell’abbonamento annuale Metrebus Lazio intestato al richiedente, in corso di validità e per un numero di zone comprendenti o coincidenti la tratta selezionata; Certificazione ISEE – per la 1° e 2° fascia di agevolazione. Le tariffe agevolate della Carta Tutto Treno variano in base alle fasce di reddito ISEE (Fino a € 25.000; € 25.00 - 35.000€; Oltre € 35.000) e a seconda che si tratti di viaggi in 2a classe annuale (€ 240, € 350; € 550) o semestrale (€ 130, € 180; € 290). Le agevolazioni sui titoli di viaggio saranno concesse fino a concorrenza dello stanziamento disponibile in termini di competenza e cassa di € 750.000 previsto per l’anno 2024, al netto della spesa occorsa per la manutenzione e/o l'aggiornamento del sistema informatico per la gestione delle procedure finalizzate al rilascio della Carta Tutto Treno.
Scadenza: 31/12/2024
Stanziamento: € 750.000
Trento: Buoni servizio per conciliazione lavoro-famiglia - PR FSE+ 2021-2027
Buoni di servizio per la conciliazione tra lavoro e famiglia per il periodo 1 settembre 2022 - 31 dicembre 2024, a valere sul PR FSE+ 2021-2027 (Bando - DGP 1328 del 22.07.2022) Obiettivo Il bando eroga buoni per acquisire, a fronte di un contributo finanziario personale, servizi educativi di cura e custodia di minori con età fino a 14 anni (18 anni non compiuti in caso di handicap o altre situazioni di disagio) in forma complementare ai servizi pubblici sul territorio provinciale. Interventi Ammissibili I Buoni di Servizio, inclusi i Buoni di Servizio Aziendali, permettono ai titolari di acquisire servizi educativi di cura e custodia per figli minori o minori in affido, in forma complementare ai servizi erogati dalle realtà istituzionali operanti allo stesso titolo sul territorio provinciale: A) Servizi educativi di cura e custodia a favore di minori con età 3 mesi – 3 anni (servizi per la prima infanzia): A1) Servizi di assistenza materna (babysitter) a favore di minori con età 3 mesi – 36 mesi; A2) Servizi nell’ambito degli Asili Nido Aziendali; B) Servizi educativi di cura e custodia a favore di minori con età 3 anni – 6 anni; C) Servizi educativi di cura e custodia a favore di minori con età 6 anni – 14 anni (18 nel caso di portatori di handicap, difficoltà di apprendimento o situazioni di particolare disagio attestate da personale di competenza). Beneficiari e Incentivi I Buoni di Servizio per la conciliazione tra esigenze di cura familiare e di lavoro possono essere richiesti dalle lavoratrici o dai lavoratori: con rapporto di lavoro subordinato (anche nelle forme “atipiche” previste ex lege) o che prestano attività professionale/imprenditoriale in forma autonoma; in fase di inizio o ripresa di un’attività lavorativa con rapporto di lavoro subordinato (anche nelle forme “atipiche” previste ex lege) o di un’attività professionale/imprenditoriale in forma autonoma (in tal caso la fruizione del buono può decorrere solo dopo l’inizio dell’attività lavorativa). I Buoni di Servizio per la conciliazione tra esigenze di cura familiare e di formazione/riqualificazione finalizzata alla ricerca attiva del lavoro possono essere richiesti da: le lavoratrici, oppure nel caso di nuclei monoparentali i lavoratori, sospese/i dal lavoro per cassa integrazione guadagni ordinaria (esclusa quella per evento meteorologico), straordinaria (anche per contratto di solidarietà) o in deroga inseriti in percorsi di formazione/riqualificazione promossi o riconosciuti dalla Provincia autonoma di Trento e finalizzati alla ricerca attiva del lavoro; le disoccupate, oppure nel caso di nuclei monoparentali i disoccupati, inserite/i in percorsi di formazione/riqualificazione promossi o riconosciuti dalla Provincia autonoma di Trento e finalizzati alla ricerca attiva del lavoro. I Buoni di Servizio Aziendali possono essere richiesti da: le lavoratrici, oppure nel caso di nuclei monoparentali i lavoratori, con rapporto di lavoro subordinato (anche nelle forme “atipiche” previste ex lege) o che prestino attività professionale/imprenditoriale all’interno dell’Azienda o del gruppo di Aziende promotrici dell’Asilo Nido Aziendale; le lavoratrici, oppure nel caso di nuclei monoparentali i lavoratori, in fase di assunzione con rapporto di lavoro subordinato (anche nelle forme “atipiche” previste ex lege). In ogni caso la fruizione del Buono può decorrere solo dopo l’inizio dell’attività lavorativa nell’Azienda o del gruppo di Aziende promotrici dell’Asilo Nido Aziendale; le lavoratrici, oppure nel caso di nuclei monoparentali i lavoratori, in fase di rientro nell’attività lavorativa nell’Azienda o del gruppo di Aziende promotrici dell’Asilo Nido Aziendale con rapporto di lavoro subordinato (anche nelle forme “atipiche” previste ex lege) dopo un congedo per maternità o dopo periodi di non lavoro connessi ad attività di cura in ambito familiare. In ogni caso la fruizione del Buono può decorrere solo dopo la ripresa dell’attività lavorativa. Ogni Buono di Servizio può contemplare un valore nominale compreso tra un massimo di 1.500 euro ed un minimo di 900 euro. I Buoni di Servizio sono finanziati con le risorse del Programma FSE+ 2021-2027 della Provincia autonoma di Trento, con il cofinanziamento dell'Unione Europea e dello Stato italiano. Tempi e Scadenze È possibile presentare domanda di Buono di Servizio in qualsiasi momento dell’anno. Al fine dell’inserimento nella graduatoria mensile, le domande di Buono di Servizio dovranno essere inviate entro il 26esimo giorno del mese. Le richieste rimaste inevase verranno valutate nella graduatoria di prima adozione successiva. Si informa che a partire da mercoledì 27 marzo 2024 l'unica modalità di presentazione di domanda di assegnazione di Buono di Servizio sarà tramite l'autenticazione SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Aggiornamenti e Link Provincia Autonoma di Trento - pagina dedicata al bando
Scadenza: 31/12/2024
Basilicata: voucher giovani sportivi
Avviso pubblico per la definizione di un elenco dei beneficiari del contributo (voucher) a sostegno della pratica sportiva rivolto ai giovani lucani. La Direzione Generale per la Salute e le Politiche per la Persona - Ufficio Sistemi Welfare, nell’ambito del progetto regionale “Giovani Sportivi”, intende avviare la procedura per il riconoscimento degli aventi diritto di voucher sportivi, volti a garantire l’accesso alla pratica sportiva ai giovani nella fascia di età 14/18 anni. Sono previsti interventi riconducibili alla promozione e alla diffusione dello sport accessibile e inclusivo attraverso l’erogazione di voucher sportivi ai giovani del territorio lucano, spendibile per attività sportive da svolgere a partire dal 1/10/2024 al 30/06/2025 presso Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD), Società Sportive Dilettantistiche (SSD) affiliate al CONI e/o al CIP, Società sportive private regolarmente autorizzate ed ETS che gestiscono attività sportive iscritte al RUNTS, del territorio regionale. I soggetti beneficiari del voucher sportivo sono i giovani residenti in Regione Basilicata, che rientrano nella fascia di età compresa tra i 14 e i 18 anni (requisito posseduto al momento della domanda). Budget: € 301.175 Il valore del voucher è determinato in € 300. Domande dal 17 aprile al 30 giugno 2024.
Data Apertura: 17/04/2024
Scadenza: 30/06/2024
Stanziamento: € 301.175
Lombardia: contributi per l'acquisto di ausili e protesi per attività ludico motorie o sportive amatoriali
Avviso pubblico per il riconoscimento di contributi economici per l'acquisto di ausili e protesi per lo svolgimento di attività ludico motorie o sportive amatoriali individuali destinate a persone con disabilità fisica di cui al DM 22.08.2022. Aggiornamento: Proroga termini e modifiche - Dgr n. XII/2172 del 15.04.2024, Bur n. 16 del 17.04.2024, p. 37 Obiettivo Con l'avviso si intendono avviare interventi atti a favorire l’acquisizione di ausili e protesi utili allo svolgimento di attività ludico motorie o sportive amatoriali individuali, destinate a persone con disabilità fisica, finalizzati ad estendere le abilità della persona e migliorare la sua qualità di vita. Beneficiari Possono partecipare alla selezione i soggetti che, al momento della presentazione della domanda, posseggano i seguenti requisiti: residente in Regione Lombardia; amputato di arto e/o affetto da paraparesi o paraplegia o tetraparesi; invalido civile o in attesa di riconoscimento, se maggiorenne; dispone di certificazione ISEE e seleziona la tipologia di ISEE: - SE ADULTO: 1. Isee sociosanitario oppure 2. Isee ordinario oppure 3. Isee Corrente - SE MINORE: 1. Isee ordinario minorenni oppure 2. Isee corrente - in fascia di età compresa tra i 10 e i 64 anni compresi; - praticante, o in grado di praticare, attività ludico motoria o sportiva amatoriale individuale come attestato da apposito certificato di idoneità, rilasciato da medico specialista in Medicina dello sport. La produzione e il caricamento in piattaforma del certificato sono ad onere dell’assistito. Ogni possibile beneficiario può richiedere uno solo dei dispositivi medici oggetto dell’avviso. Incentivi e budget L'agevolazione è finalizzata ad estendere le abilità della persona disabile e a migliorare la sua qualità di vita, mediante l’erogazione di un contributo economico a sostegno delle spese di acquisto per il dispositivo medico prescritto tra quelli oggetto dell’avviso, per lo svolgimento di attività motorie o sportive amatoriali individuali. Il contributo è a fondo perduto ed è finanziato tramite le risorse stanziate dal D.M. 22 agosto 2022. Le risorse per sostenere l’erogazione dei contributi oggetto dell’avviso sono pari a € 947.504. Tempi e scadenze I soggetti interessati devono presentare la domanda di partecipazione avvalendosi della procedura Bandi online di Regione Lombardia dal 22 novembre 2023 ore 12.00 al 22 gennaio 2024, ore 12.00. Successivamente i termini sono stati riaperti fino 22 marzo 2024, ore 12.00. Successivamente i termini sono stati prorogati al 28 giugno 2024, ore 12.00. Aggiornamenti e link Avviso - Ddg n. 18053 del 16.11.2023, Bur n. 47 del 22.11.2023, p. 57 Riapertura termini - Dgr n. XII/1874 del 12.02.2024, Bur n. 7 del 16.02.2024, p. 34 Regione Lombardia
Data Apertura: 22/11/2023
Scadenza: 28/06/2024
Stanziamento: € 947.504
Campania: Avviso pubblico per azioni di politica attiva "Garanzia IN – II Fase"
Avviso pubblico per azioni di politica attiva: “Garanzia IN – II Fase” Orientamento e accompagnamento all’autoimprenditorialità - Fondo regionale per l’occupazione dei disabili (Bando approvato con DD n. n. 42 del 04.12.2023). Aggiornamento: Approvazione linee guida - Decreto Dirigenziale n. 14 del 05.03.2024 Obiettivo La positiva esperienza derivante dall’Avviso, riguardante l’autoimprenditorialità rivolta ai soggetti iscritti alle liste di cui alla L.68/99 residenti nel territorio della Regione Campania, nel quadro delle misure regionali di politica attiva del lavoro, ha fatto sì che la Regione Campania intenda replicare con una seconda edizione l’Avviso ponendo attenzione all’essere umano al centro in un’ottica di cambiamento verso un’economia più etica e civile basata sulla sostenibilità economica, sociale ed ambientale in linea con le politiche attive nazionali ed europee. Nello specifico la Regione intende favorire e stimolare la progettazione e la realizzazione di attività imprenditoriali sia individuali che cooperative per migliorare l’accesso all’occupazione dei soggetti iscritti alle liste di cui alla L. 68/99 mediante l’erogazione di servizi reali e finanziari. Quindi obiettivo della azione è la collocazione di soggetti iscritti alle liste di cui alla L.68/99 attraverso percorsi di autoimprenditorialità nel quadro degli interventi di politica attiva del lavoro mediante l’utilizzo delle risorse appostate sul Fondo Regionale per l’occupazione dei disabili di cui alla medesima legge. L’azione, concordata dall'Assessorato al Lavoro della Regione Campania con le parti sociali nell'ambito degli incontri effettuati per la gestione e destinazione delle risorse disponibili, è stata individuata nell’incontro programmatico con le associazioni del 24/03/2023, e punta a sostenere la propensione di coloro che manifestano la volontà di intraprendere un’attività d'impresa. Beneficiari Sono tutti ed esclusivamente i soggetti iscritti alle liste di cui alla L.68/99 residenti nel territorio della Regione Campania che, alla data di presentazione dell’istanza di partecipazione all’Avviso risultino in stato di disoccupazione ai sensi della normativa vigente e della Circolare ANPAL 1/2019 e non titolari di Partita Iva anche se non movimentata. E’, tuttavia, condizione necessaria per l’accesso al finanziamento, che il proponente, qualora avesse in essere un contratto di lavoro che consenta il mantenimento dello status di disoccupato ai sensi della citata circ. ANPAL, non abbia nessun rapporto di lavoro in essere al momento della firma dell’atto di impegno. Interventi ammissibili Forma giuridico-organizzativa La realizzazione dell’iniziativa deve avvenire esclusivamente nella forma di ditte individuali e società; per società si intendono le s.r.l., anche a socio unico, le s.r.l.s., le società in accomandita semplice, le società in nome collettivo, le società cooperative che dovranno essere costituite entro 30 gg. dall’ammissione al contributo con le seguenti caratteristiche: le società in accomandita semplice dovranno essere costituite con la maggioranza dei soci accomandatari, per teste e quote, aventi i requisiti riportati nell’Avviso; le società in nome collettivo dovranno essere costituite con la maggioranza dei soci per teste e quote aventi i requisiti riportati nell’Avviso; le società cooperative costituite con la maggioranza dei soci per teste e per quote aventi i requisiti del presente avviso. La forma societaria è ammessa nei termini sopra descritti fermo restando che il finanziamento previsto dal presente avviso sarà concesso unicamente ai soggetti beneficiari. Ambito settoriale In osservanza dei divieti e delle limitazioni derivanti dalle vigenti normative dell’Unione Europea sono ammissibili gli investimenti per le imprese che operino o che prevedano di operare nei settori definiti dai codici Ateco 2007 con l’esclusione dei seguenti settori: pesca e acquacoltura che rientrano nel campo di applicazione del Regolamento (CE) 104/2000 del Consiglio (produzione primaria, trasformazione e commercializzazione dei beni di cui all’allegato I del Trattato); esportazione verso paesi terzi o Stati membri o altre spese correnti connesse con l’attività di esportazione; costruzione navale; siderurgia, così come definito nell’allegato B della disciplina multisettoriale degli aiuti regionali destinati ai grandi progetti d’investimento di cui alla Comunicazione numero C (2002) 315, pubblicata nella GUCE C70 del 19/03/2002; fibre sintetiche. Servizi reali Al fine di supportare i proponenti a predisporre il proprio progetto di impresa, la Regione mette a disposizione un servizio di orientamento ed accompagnamento alla progettazione in presenza presso le sedi degli uffici di collocamento mirato territorialmente competenti o da remoto con il supporto della società in house della Regione Campania Sviluppo Campania S.p.A. Budget e Tipologia di incentivo La dotazione dell’intervento ammonta ad Euro 4 milioni, destinati al sostegno di iniziative imprenditoriali proposte da soggetti indicati quali soggetti beneficiari, somma rideterminabile nel corso dell’esercizio finanziario in ragione degli eventuali ulteriori introiti derivanti dall’irrogazione delle sanzioni amministrative comminate dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL) alle richieste di esoneri parziali dagli obblighi esenzionali posti in capo alle aziende. A valere sulla dotazione finanziaria complessiva, si procederà all’erogazione del contributo ai soggetti per i quali, in attuazione di quanto disposto con D.D. n. 23 del 13/09/2022, alla data del 19/09/2022 risulta completata l’istruttoria per l’ammissione a finanziamento ai sensi del D.D. n. 1/2020 e che, per mere ragioni di ordine tecnico-finanziario, non hanno ancora ricevuto il contributo medesimo. Il contributo massimo complessivo erogabile non può superare Euro 25.000 pro-capite, oltre oneri se dovuti, e può riguardare le tipologie di spesa di seguito riportate. Tempi e scadenze L’Avviso ha validità a partire dalla data di pubblicazione sul BURC fino al 31/12/2024 e comunque fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Aggiornamenti e Link Regione Campania Bando - DD n. n. 42 del 04.12.2023, BUR n. 86 del 04.12.2023 Avviso di rettifica - Decreto Dirigenziale n. 42 del 04.12.2023, BUR n. 87 del 07.12.2023
Scadenza: 31/12/2024
Stanziamento: € 4.000.000
Trento: contributi per sostituzione impianti termici obsoleti - Bando stufe 2023/2024
Bando 2023/2024 per l’incentivazione alla sostituzione di impianti obsoleti alimentati a biomassa - stufe e caldaie a legna (Bando del 17.10.2023) Obiettivo Il bando, promosso da Provincia Autonoma di Trento, Consorzi BIM trentini, Federazione Trentina della Cooperazione e Associazione artigiani Trentino, è finalizzato al miglioramento della qualità dell'aria del territorio provinciale. Beneficiari persone fisiche residenti in provincia di Trento. Interventi Ammissibili Il contributo è concesso per la sostituzione degli impianti a biomassa legnosa (stufe, caminetti e caldaie a legna) di potenza inferiore o uguale a 35 kilowatt con nuovi impianti dotati di certificazione ambientale 4 o 5 stelle, per l'abitazione di residenza e per un unico intervento. Budget e Incentivi Il bando gode di una dotazione di 1,7 milioni di euro. Il contributo massimo può arrivare al 100% della spesa, per l'acquisto di nuovi impianti alimentati a biomassa legnosa dotati di certificazione ambientale a 5 stelle, con un importo massimo di contribuzione pari a 4.000 euro. Tempi e Scadenze Le domande possono essere presentate dalle ore 9 di lunedì 30 ottobre 2023, entro e non oltre le ore 12 di giovedì 31 ottobre 2024. Le domande saranno ammesse a contributo in ordine cronologico in base alla data di presentazione. Aggiornamenti e Link Provincia Autonoma di Trento - news del 27.10.2023 apertura bando
Data Apertura: 30/10/2023
Scadenza: 31/10/2024
Stanziamento: € 1.700.000
Lombardia: interventi a favore di persone con disabilità ovvero minori e adulti con disturbi specifici dell’apprendimento - Anno 2023
Interventi a favore di persone con disabilità ovvero minori e adulti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) per l’acquisizione di ausili o strumenti tecnologicamente avanzati – anno 2023. Aggiornamento: Avviso - Dduo n. 18308 del 20.11.2023, Bur n. 47 del 24.11.2023, p. 77 Obiettivo La misura risponde all’esigenza di dotare cittadini e famiglie lombarde di ausili e strumenti tecnologici dedicati a persone con disabilità ovvero minorenni o adulti (entro il 67° anno di età) con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), finalizzati ad estendere le abilità della persona e migliorare la sua qualità di vita. Beneficiari Sono beneficiari: persone con disabilità; minorenni o adulti (entro il 67° anno di età) con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) Requisiti: essere persona con disabilità o minorenni o adulti (entro il 67° anno di età) con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA), attestati mediante certificazione avere un’ISEE in corso di validità inferiore o uguale a € 30.000 non aver ricevuto il contributo per l’acquisizione di strumenti tecnologicamente avanzati ai sensi della l.r. 23/1999 nei 5 anni precedenti la misura e nella stessa area per lo stesso strumento, tranne nel caso in cui l’ausilio/strumento, anche se appartenente alla stessa area, sia diverso da quello per il quale era stato concesso il contributo, salvo deroghe stabilite in determinati casi. Interventi ammissibili Le richieste di contributo riguardano le seguenti aree di intervento: 1. area domotica: tecnologie finalizzate a rendere maggiormente fruibile e sicuro l’ambiente di vita della persona disabile e a ridurre il carico assistenziale di chi se ne prende cura; 2. area mobilità: adattamento dell’autoveicolo intestato alla persona disabile ovvero modifica degli strumenti di guida; 3. area informatica: acquisizione di personal computer o tablet solo se collegati ad applicativi necessari a compensare la disabilità o le difficoltà specifiche di apprendimento; 4. altri ausili: acquisizione di strumenti/ausili ad alto contenuto tecnologico che non rientrano nel Nomenclatore Tariffario, oppure quelli per i quali è riconosciuto un contributo sanitario (ausili riconducibili). Incentivi e budget L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per le spese sostenute per l’acquisto o il noleggio/leasing di ausili o strumenti tecnologicamente avanzati a favore dei soggetti beneficiari. Il contributo è riconosciuto nella misura del 70% della spesa ammissibile e comunque non superiore a € 16.000. Sono previsti i seguenti limiti, in funzione delle diverse tipologie di ausili, al contributo massimo erogabile: fino a € 800 per personal computer da tavolo, personal computer portatile o tablet, comprensivi di software specifici; fino a € 600 per software specifici; fino a € 3.500 per protesi acustiche riconducibili al Nomenclatore Tariffario; fino a € 11.000 per adattamento dell’autoveicolo oppure modifica degli strumenti di guida. Le risorse complessive ammontano a € 2.000.000. Tempi e scadenze Domande dalle ore 12:00 del 16 gennaio 2024. La procedura è di tipo valutativo a sportello da parte delle ATS. Ogni ATS ha a disposizione un budget calcolato sui dati della popolazione residente, come da ultimo censimento ISTAT disponibile, tenuto conto altresì delle risorse già disponibili nei bilanci delle ATS relative a residui delle precedenti assegnazioni. Aggiornamenti e link Criteri - Dgr n. XII/1287 del 13.11.2023, Bur n. 46 del 17.11.2023, p. 21 Regione Lombardia
Data Apertura: 16/01/2024
Scadenza: 31/12/2024
Stanziamento: € 2.000.000
Marche: rimborso delle spese per le cure oncologiche
Criteri per il rimborso delle spese a supporto delle cure oncologiche - Del. n. 3 del 05/01/2024. Il rimborso delle spese è riconosciuto alle persone residenti nei comuni della regione Marche che hanno fruito di prestazioni sanitarie per la diagnosi, cura e controllo di patologie oncologiche, erogate sul territorio delle Marche e di altre regioni italiane, presso strutture sanitarie pubbliche e private accreditate con decorrenza dalla data di entrata in vigore della L.R. 7/2021. I criteri per il calcolo del rimborso sono indicati al punto 7 dei criteri dell’avviso. Le domande di rimborso relative alle prestazioni effettuate dall’entrata in vigore della Legge Regionale in oggetto e nell’anno solare di riferimento (1 gennaio-31 dicembre) saranno accolte, di norma, se ed in quanto presentate entro il 31 gennaio dell’anno successivo, fatta salva la previsione dell'art. 2946 del Codice Civile in materia di estinzione dei diritti per prescrizione nel termine massimo di dieci anni. Criteri avviso Del. n. 3 del 05/01/2024
Scadenza: 31/01/2025
Bolzano: contributo di solidarietà per le donne vittime di violenza e maltrattamenti
Criteri di accesso e le modalità di concessione da parte del distretto sociale competente della prestazione "Contributo di solidarietà per il patrocinio legale alle donne vittime di violenza e maltrattamenti" - Deliberazione n. 1100 del 12 dicembre 2023. Obiettivo La prestazione è volta a sostenere le donne vittime di violenza e maltrattamenti, che intendano intraprendere azioni in sede giudiziaria e nella fase che precede l’avvio delle stesse, ivi comprese la redazione dell’atto di denuncia, querela e/o investigazioni difensive, l’eventuale ricorso alla consulenza in ambito civilistico o alla consulenza tecnica di parte. Il contributo concesso può coprire ogni eventuale impugnazione, così come la fase di esecuzione. Beneficiari Per accedere alla prestazione, è necessario che la donna soddisfi tutti i seguenti requisiti: a) che dimori nel territorio provinciale al momento della presentazione della domanda oppure sia stata collocata fuori provincia con il supporto di un servizio Casa delle donne di cui alla lettera d); b) che si trovi esposta alla minaccia di qualsiasi forma di violenza o l’abbia subita nel territorio provinciale; c) che abbia subito violenza o maltrattamenti riconducibili ai reati di cui all’allegato “B" del bando. Nel caso in cui si facesse riferimento a reati non compresi tra quelli presenti nell’allegato “B", fa fede il parere vincolante del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Bolzano, che si esprime sull’ammissibilità al contributo; d) che sia seguita da un servizio Casa delle donne accreditato sul territorio provinciale, che rilascia un’attestazione di presa in carico attuale o pregressa; e) che intenda promuovere o abbia già promosso un’azione giudiziaria che determina la competenza territoriale del Foro di Bolzano, compresi i procedimenti di cui al comma 3-quinquies art. 51 c.p.p. (computer crimes); f) che abbia depositato denuncia o querela per uno dei reati di cui alla lettera c), qualora questo non sia perseguibile d’ufficio; g) non conviva con l’autore della violenza. Interventi ammissibili Sono ammessi a contributo i procedimenti in materia civile connessi a profili di violenza e maltrattamenti nei confronti delle donne riconducibili alla violenza di genere. La sussistenza di questa fattispecie è documentata dalla presenza di una parallela causa penale, o dall’avvenuto procedimento penale. Budget e Incentivi La dotazione finanziaria ammonta a €75.000 per il 2024 e a €100.000 per il 2025. Il contributo può essere concesso fino all’importo di spesa riportato nelle parcelle. Per i procedimenti che si chiudono con una conciliazione stragiudiziale o con remissione della querela, viene erogato un importo massimo di 1.500,00 euro e comunque non superiore all’ammontare della parcella emessa, sulla base del parere di congruità del Consiglio dell’Ordine di Bolzano Tempi e Scadenze Domande entro il 31 dicembre 2025. Aggiornamenti e Link Provincia Autonoma Bolzano Criteri - Del. n. 1100 del 12.12.2023 Servizio Civis - Pagina di riferimento della misura
Scadenza: 31/12/2025
Stanziamento: € 175.000
Bolzano: Borse di studio per meriti particolari
Criteri per la concessione di borse di studio per meriti particolari (Criteri - DGP 992 del 14.11.2023). Obiettivo I criteri disciplinano la concessione a studentesse e studenti con eccellenti risultati di borse di studio per meriti particolari. Beneficiari Possono richiedere la borsa di studio le studentesse e studenti che: frequentano un’università o che hanno concluso il corso di studio; non hanno superato i seguenti limiti di età: a) 35 anni compiuti in caso di iscrizione a un corso di studio di I ciclo, b) 40 anni compiuti in caso di iscrizione a un corso di studio di II. ciclo; nel periodo di riferimento del relativo bando di concorso hanno sostenuto esami conseguendo una media dei voti minima di 28/30 e almeno 42 ECTS oppure se hanno concluso il corso di studio e conseguito il voto finale minimo di 107/110 (per Università italiane); nel periodo di riferimento del relativo bando di concorso hanno sostenuto esami conseguendo una media dei voti minima di 1,3 e almeno 42 ECTS oppure se hanno concluso il corso di studio e conseguito il voto finale (o voto complessivo, se università in Austria) minimo di 1,3 (per Università all'estero). Budget e Incentivi L'ammontare della borsa di studio per meriti particolari corrisponde al 20% dell'importo massimo della borsa di studio ordinaria. Il budget per l'anno 2024 ammonta a 289.536 euro. Tempi e Scadenze Le borse di studio verranno assegnate mediante concorsi banditi dagli uffici competenti della Provincia. Aggiornamento e Link Provincia Autonoma di Bolzano
Scadenza: 31/12/2024
Stanziamento: € 289.536
Friuli Venezia Giulia: contributi per allacciamento alla rete fognaria pubblica
Avviso per la presentazione delle domande per la concessione ed erogazione dei contributi di cui alla legge regionale 10 agosto 2023, n. 13 (Assestamento del bilancio per gli anni 2023-2025, ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26), articolo 4, commi da 1 a 6, a sollievo degli oneri sostenuti per la realizzazione di interventi di allacciamento alla rete fognaria pubblica. Con legge regionale 10 agosto 2023, n. 13 (Assestamento del bilancio per gli anni 2023-2025, ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26), articolo 4, comma 1, l'Amministrazione regionale concede, per il tramite dei Comuni competenti per territorio, un contributo fino all’importo massimo di 3.500 Euro a sollievo degli oneri sostenuti per la realizzazione di interventi di allacciamento alla rete fognaria pubblica. I beneficiari sono le persone fisiche proprietarie di unità immobiliari site nella Regione Friuli Venezia Giulia a destinazione esclusivamente abitativa di tipo privato, anche costituite in condominio. Sono ammissibili a contributo le spese sostenute successivamente alla data del 31 ottobre 2020 e anteriormente alla data di presentazione della domanda di contributo. Le domande di concessione del contributo devono essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 2 aprile 2024 e fino alle ore 16.00 del 31 dicembre 2024. Avviso - Decreto n. 10691 del 07.03.2024, Bur n. 12 del 20.03.2024 Regione Friuli Venezia Giulia
Data Apertura: 02/04/2024
Scadenza: 31/12/2024
Stanziamento: € 700.000
Bolzano - insediamento di giovani agricoltori e agricoltrici
Criteri per la concessione di aiuti per il primo insediamento di giovani agricoltori e agricoltrici. (Criteri - Dgp n. 1013 del 01.10.2015) Aggiornamento: Criteri seconda rata - DGP 343 del 18.04.2023 - Bollettino Ufficiale del 27 aprile 2023, n. 17 - Sez. gen Obiettivo L’aiuto all’avviamento di impresa è concesso per incentivare l’inserimento delle forze giovanili nel settore agricolo e il ricambio generazionale nelle aziende agricole e, in particolare, è concesso a giovani agricoltrici e agricoltori che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola. Per “primo insediamento” si intende la conduzione, per la prima volta, di un’azienda agricola da parte di una persona fisica, che ne assume la responsabilità civile e fiscale per una durata minima di 10 anni. La disponibilità delle superfici agricole deve essere garantita per l’intero periodo. Beneficiari Il premio di primo insediamento per giovani agricoltrici e agricoltori è concesso a persone fisiche che: a) assumono per la prima volta la responsabilità civile e fiscale di un’azienda agricola in qualità di titolare dell’azienda; b) al momento della presentazione della domanda non abbiano superato i 40 anni d’età; c) soddisfano le condizioni di cui ai punti 5, 6 e 7 dei criteri (vedi Links). Sono ammesse al beneficio solamente le persone fisiche che siano uniche proprietarie o affittuarie di aziende agricole. Le giovani agricoltrici e i giovani agricoltori devono essere in possesso di una qualifica professionale adeguata e, alla data di presentazione della domanda, devono aver aperto una propria posizione IVA nel settore agricolo da non più di 12 mesi. L’azienda, acquisita al 100% in proprietà oppure in affitto, deve essere costituita in maso chiuso. Il contributo non è concesso a giovani agricoltori o agricoltrici che assumano un’azienda da un imprenditore agricolo o una imprenditrice agricola che, al momento del trasferimento, abbia un’età inferiore ai 50 anni e che abbia già beneficiato del contributo. Incentivi Il pagamento del premio avviene tramite la concessione di un contributo forfettario in conto capitale suddiviso in due rate. La prima rata, pari al 60%, viene liquidata dopo la decisione di concessione dell’aiuto. La rata residua, pari al 40%, dopo il controllo della realizzazione del piano aziendale. L’aiuto non è direttamente legato a determinate tipologie di investimenti, per cui non serve né l’analisi dell’ammissibilità della spesa sostenuta, né la rendicontazione contabile per comprovare la realizzazione degli investimenti contenuti nel piano aziendale. In caso di acquisto dalla proprietà il premio di primo insediamento può raggiungere un massimo di 33.000 euro; in caso di affitto gli importi sono dimezzati. Per il premio sono previste quattro classi di consistenza: la prima classe corrisponde al premio-base di 15.000 euro; le ulteriori graduazioni sono stabilite in base ai punti di svantaggio secondo le soglie indicate all'articolo 13.3 dei criteri (vedi Links). Tempi e Scadenze Sono ammesse all’agevolazione le domande presentate all’Ufficio provinciale Proprietà coltivatrice nel periodo intercorrente tra il 1 gennaio e il 31 luglio di ciascun anno. Per la richiesta della seconda rata, le domande di aiuto sono da presentarsi in qualsiasi momento presso l’ufficio provinciale Proprietà coltivatrice. Il criteri sono validi fino al 31 dicembre 2027. Per maggiori informazioni consultare i Links.
Scadenza: 31/12/2027
Piemonte: contributi per la sostituzione di generatori a biomassa legnosa
Bando per il cofinanziamento di interventi finalizzati alla sostituzione di generatori a biomassa legnosa di potenza inferiore a 35 kWt. Aggiornamento: Proroga - 19.12.2023 Obiettivo del bando, è quello di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria e all’incremento dell’efficienza energetica attraverso la concessione di un contributo economico per la rottamazione di generatori alimentati a biomassa legnosa e l’acquisto ed installazione di generatori di calore domestici certificati e innovativi, alimentati sempre a biomassa legnosa, con potenza al focolare inferiore a 35 kWt. Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto per la rottamazione di un generatore di calore domestico a biomassa legnosa e contestuale acquisto di un generatore di calore domestico di nuova fabbricazione alimentato a biomassa legnosa e con potenza nominale inferiore ai 35 kW, in cofinanziamento con gli interventi ammessi a contributo nell’ambito della linea 2B del “Conto Termico” - che riconosce incentivi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni - e che rispettino i parametri di ammissibilità del bando. Il bando è rivolto a persone fisiche che, alla data di presentazione della domanda, sono proprietarie delle unità immobiliari residenziali aventi le seguenti caratteristiche: utilizzate come abitazione principale dai beneficiari; localizzate all’interno del territorio della Regione Piemonte; “esistenti”, ossia accatastate; dotate di impianto termico, registrato sul Catasto Impianti Termici della Regione Piemonte. Il beneficiario deve inoltre aver sottoscritto la scheda-contratto con il Gestore dei Servizi Energetici (nel seguito GSE) per l’erogazione dell’incentivo previsto dalla linea 2B del Conto Termico a par-re dal 29/12/20204 . Sono ammissibili al contributo gli interventi che prevedono la sostituzione e rottamazione di un generatore a biomassa legnosa, secondo le tipologie sotto elencate: stufe e termocamini; caldaie. I generatori ammessi a finanziamento sono quelli aventi potenza al focolare inferiore a 35 kWt caratterizzati da basse emissioni ed alta efficienza, adibiti al riscaldamento domestico. Per i generatori domestici installati deve essere dimostrata, attraverso la certificazione ambientale (come definita dal D.M. MATTM n. 186 del 07/11/2017), l’appartenenza alla classe 5 stelle. Il contributo a fondo perduto verrà riconosciuto in aggiunta al finanziamento conseguito con il “Conto termico", fino ad un massimo di 3mila euro. Le domande devono essere inviate via Internet, a partire dalle ore 9,00 del 20 luglio 2021 e fino alle ore 12,00 del 1 settembre 2023. Successivamente i termini sono stati prorogati alle ore 12.00 del 31 dicembre 2023. Budget: € 8.961.000 Aggiornamenti e link Con determinazione dirigenziale n. 684/A1602B del 27 novembre 2022 è stato approvato un aggiornamento del bando con le seguenti, principali modifiche: Beneficiari: estensione di partecipazione al Bando anche a coloro che abbiano la disponibilità dell’unità immobiliare residenziale dove viene realizzato l’intervento, in quanto titolari di altro diritto reale o di diritto personale di godimento (affittuari, comodatari, ecc…) (modifica del paragrafo 3.1 del Bando); Invio domande: possibilità di conservare la prevista marca da bollo, evitandone l’invio al momento della presentazione della domanda (modifica del paragrafo 4.1 del Bando); possibilità di presentare la domanda tramite un soggetto delegato (modifica del paragrafo 4.1 del Bando); Controlli: individuazione del beneficiario come unico soggetto responsabile dell’intervento per i previsti controlli documentali o in loco (eliminazione del paragrafo 4.4 e modifica del paragrafo 6.1 lettera g) del Bando). Si potranno presentare le richieste di contributo secondo le condizioni previste dal Bando aggiornato a partire dalle ore 09,00 del 13 dicembre 2022. Sarà ancora possibile richiedere il contributo secondo le condizioni previste dal Bando originario, fino alle ore 12,00 del 12 dicembre 2022. In data 15 dicembre 2023, Finpiemonte informa che - a seguito dell'avvio di un importante percorso di rinnovamento complessivo dell’intero sistema informativo, che comprende un’evoluzione della Piattaforma Bandi - il termine di chiusura dello sportello telematico delle ore 12.00 del 31 dicembre 2023 verrà chiuso anticipatamente il 22 dicembre 2023 alle ore 15.00. La Regione Piemonte ha richiesto alla Direzione Generale del Ministero per l’Ambiente e la Sostenibilità Energetica una ricalendarizzazione delle attività e conseguente proroga del termine per la presentazione delle istanze al 1° settembre 2025, come previsto dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 5-7406 del 29 agosto 2023. Ulteriori aggiornamenti sulla riapertura dello sportello verranno tempestivamente comunicate sul nostro sito web e sui canali social istituzionali. La Regione Piemonte, con Determinazione Dirigenziale n.1008 del 18 dicembre 2023, ha prorogato al 1° settembre 2025 alle ore 12.00 il termine per la presentazione delle domande, salvo esaurimento delle risorse disponibili. Resta valido il fermo servizio della Piattaforma dalle ore 15.00 del 22 dicembre 2023 e fino alle ore 9.00 dell’8 gennaio 2024, per consentire le operazioni e gli adeguamenti necessari all’adozione dei nuovi sistemi informativi e il corretto processo di migrazione dei dati. Integrazione della misura - Dgr n. 14-3403 del 18.06.2021, Bur n. 26 del 01.07.2021 Bando - DD n. 442 del 09.07.2021, Bur n. 28 del 15.07.2021 Modifiche al bando - DD n. 684/A1602B del 27.11.2022, Bur n. 48 del 01.12.2022 Proroga termini - 31.08.2023 Chiusura anticipata - 15.12.2023 Bando (testo coordinato 18 dicembre 2023) Finpiemonte
Data Apertura: 20/07/2021
Scadenza: 01/09/2025
Stanziamento: € 8.961.000
MEF: Fondo di garanzia per la prima casa
Fondo di Garanzia per l'acquisto, la ristrutturazione e l'efficientamento energetico della prima casa. Lo strumento, previsto dalla Legge n. 147-2013, agevola il rapporto tra il cittadino e la banca offrendo una garanzia pubblica, sul mutuo per l'acquisto della prima casa. Per essere ammissibili alla garanzia del Fondo, gli interventi devono rispettare specifici criteri: i mutui ipotecari non devono avere un ammontare superiore a 250mila euro, l'immobile da acquistare/ristrutturare deve essere adibito ad abitazione principale, il mutuatario non deve essere proprietario di altri immobili ad uso abitativo, salvo quelli di cui il mutuatario abbia acquistato la proprietà per successione a causa di morte. Sarà data priorità ai mutui erogati a favore: delle giovani coppie, dei nuclei familiari monogenitoriali con figli minori, dei conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari, dei giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico. Possono erogare i mutui garantiti dal Fondo le banche e gli intermediari finanziari. Il soggetto gestore del Fondo di Garanzia è Consap, società controllata al 100% dal MEF. La garanzia del Fondo è a prima richiesta, diretta, esplicita, incondizionata ed irrevocabile e permane per l'intera durata del finanziamento. La garanzia è concessa nella misura del 50% della quota capitale del finanziamento. L'ammissione alla garanzia del Fondo avviene per via telematica, con le seguenti modalità: a) il soggetto finanziatore raccoglie e, verificatane la completezza e la regolarita' formale, trasmette al Gestore il modulo di domanda contenente la dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorieta' rilasciata dal richiedente il mutuo ai sensi e per gli effetti degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, circa il possesso deirequisiti e delle eventuali priorita' previsti dal Fondo, sulla base del modello che sara' disponibile sul sito del Ministero dell'economia e delle finanze e del Gestore; b) il Gestore assegna alla richiesta un numero di posizione progressivo, secondo l'anno, il mese, il giorno, l'ora e il minuto di arrivo della richiesta stessa, verifica la disponibilita' del Fondo e comunica entro 20 giorni al finanziatore l'avvenuta ammissione alla garanzia del Fondo. Nel caso in cui le disponibilita' del Fondo risultino totalmente impegnate, il Gestore nega l'ammissione alla garanzia, dandone comunicazione al finanziatore e al Dipartimento del tesoro entro i successivi 5 giorni; c) il soggetto finanziatore, una volta acquisita la conferma dell'avvenuta ammissione alla garanzia del Fondo, comunica al Gestore, entro 90 giorni, l'avvenuto perfezionamento dell'operazione di mutuo ovvero la eventuale mancata erogazione dello stesso. La mancata comunicazione dell'avvenuto perfezionamento dell'operazione di mutuo, ovvero la comunicazione della mancata erogazione entro i termini previsti, comporta la decadenza della ammissione alla garanzia del Fondo; d) nel caso di mancato perfezionamento ovvero di mancata erogazione di un mutuo ammesso alla garanzia del Fondo, il soggetto finanziatore e' tenuto a fornirne adeguata informazione al Gestore e al richiedente il mutuo stesso. Il Dipartimento del Tesoro e l'Associazione Bancaria Italiana (ABI) stipulano un Protocollo d'Intesa con il quale si disciplinano: a) le modalità di adesione dei soggetti finanziatori all'iniziativa del Fondo; b) gli impegni degli aderenti volti a favorire la conoscenza da parte dei mutuatari, della misura di garanzia; c) le misure facoltative che i soggetti finanziatori possono adottare a tutela dei mutuatari che presentano difficolta' nel pagamento delle rate del mutuo; d) l'accettazione da parte dei soggetti finanziatori delle regole di gestione del Fondo. Per maggiori informazioni consultare i Links.
Scadenza: 31/12/2024
Veneto: Voucher Formativi Individuali - Operatore Socio Sanitario - FSE+
PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo "Investimenti per l'occupazione e la crescita": avviso per la concessione di Voucher Formativi Individuali collegati ai percorsi formativi di Operatore Socio Sanitario nel biennio di programmazione 2023-2025. Beneficiari L’iniziativa si rivolge a persone disoccupate e inoccupate residenti o domiciliate in un comune della Regione del Veneto. I requisiti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda. La condizione di disoccupazione deve essere attestata dal CPI di riferimento. Interventi ammissibili Il voucher può essere richiesto esclusivamente a copertura di una parte delle spese di partecipazione al percorso professionale finalizzato al conseguimento della qualifica professionale di OSS di cui alla L.R. n. 20 del 16 agosto 2001. Incentivi e budget I voucher formativi individuali hanno un valore di € 1.500 ciascuno. Le risorse stanziate, sono pari ad euro 2.000.000 a carico dei fondi pertinenti il PR FSE+ 2021-2027. Tempi e scadenze La domanda di voucher deve essere presentata dagli interessati al CPI territorialmente competente, di norma, prima dell’avvio del percorso. Per i percorsi autorizzati nell’ambito della D.G.R. n. 811/2022 e già avviati è ammessa la presentazione della domanda di voucher successivamente all’avvio del corso. La domanda deve essere compilata in ogni sua parte e firmata in originale da ogni richiedente. Domande entro il 31.12.2025. Avviso - Dgr n. 452 del 18 aprile 2023, Bur n. 55 del 21 aprile 2023, p. 98 Regione Veneto
Scadenza: 31/12/2025
Stanziamento: € 2.000.000
Invitalia: Laboratorio Invitalia per l’Imprenditorialità 2024
Il Laboratorio Invitalia per l’Imprenditorialità 2024 - realizzato in collaborazione con l’Accademia italiana di economia aziendale - è una sfida rivolta agli studenti e alle studentesse delle università italiane di qualsiasi facoltà, con l’obiettivo di far emergere le migliori idee innovative d’impresa. Il Laboratorio è rivolto a tutti gli studenti e studentesse di tutti i corsi di laurea, triennali e magistrali, delle Università italiane, che non abbiano compiuto i 30 anni d’età entro la data del 31/12/2023. I partecipanti dovranno organizzarsi in team composti da un minimo di 3 fino a un massimo di 5 persone e si potrà aderire ad un unico team. La sfida è articolata in due fasi. Entro il 1 luglio 2024 i partecipanti, organizzati in team, devono presentare la propria proposta per la creazione di una nuova impresa operante in un settore a loro scelta. Le migliori 15 proposte saranno protagoniste di un Hackathon a Roma, che si concluderà con la premiazione dei 5 migliori gruppi.
Scadenza: 01/07/2024
Stanziamento: € 6.000
Friuli Venezia Giulia: bando CQC 2024
Bando per il conseguimento della CQC merci o persone, o della sua estensione anche congiuntamente a una sola patente tra quelle delle categorie C, CE, oppure D, DE, oppure E. Possono presentare domanda di contributo i cittadini in possesso dei seguenti requisiti: disoccupati o inoccupati o non disoccupati; compimento 18 anni d’età; residenti da almeno 5 anni nel territorio regionale; in possesso dell’idoneità psicofisica alla guida. Il contributo è concesso, nei limiti delle risorse disponibili, a seguito dell’effettivo conseguimento della CQC merci o persone, per un importo massimo di Euro 3.500 ciascuno, secondo le percentuali sotto indicate: Per i soggetti disoccupati o inoccupati: 80% della somma preventivata e effettivamente sostenuta, con possibilità di ottenere un’ integrazione dell’ulteriore 20% Per i soggetti occupati: 50% della somma preventivata e effettivamente sostenuta. La domanda deve essere presentata unicamente in modalità online, in regola con l’ imposta di bollo, a partire dalle ore 9:00 del 28 marzo 2024 e fino alle ore 24:00 del 31 luglio 2024.
Data Apertura: 28/03/2024
Scadenza: 31/07/2024
Stanziamento: € 320.000
Friuli Venezia Giulia: bando TPL 2024
Bando per il conseguimento della CQC persone o per l’ estensione di una CQC merci già posseduta, anche congiuntamente al corso per il rilascio di una sola patente tra le categorie D, DE, oppure E. Possono presentare domanda di contributo ai fini del conseguimento della CQC persone i cittadini in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o di uno Stato non membro dell’Unione Europea, se in possesso di regolare permesso di soggiorno che consenta l’esercizio di attività lavorativa in Italia; disoccupati o inoccupati o non disoccupati; compimento 21 anni d’età; anche non residenti nel territorio regionale; idoneità psicofisica alla guida; diploma di scuola media inferiore o di titolo equipollente;assenza di condanne penali passate in giudicato. Il contributo formativo è concesso, nei limiti delle risorse disponibili, sino ad un massimo di Euro 4.000. La domanda di contributo può essere presentata unicamente in modalità online, in regola con l’ imposta di bollo, a partire dalle ore 9:00 del 28 marzo 2024 e fino alle ore 24:00 del 31 luglio 2024.
Data Apertura: 28/03/2024
Scadenza: 31/07/2024
Stanziamento: € 100.000
Friuli Venezia Giulia: formazione in lingua italiana dei segni - Anno 2024
Avviso per l’assegnazione di contributi ai sensi della legge regionale 10 agosto 2023, n. 13, art. 7 per la formazione in lingua italiana dei segni (LIS), assistente bagnanti, guardiafuochi e professionista della security aziendale (UNI 10459:2017). Il sostegno finanziario si sostanzia in: integrale copertura delle spese di iscrizione sostenute dagli operatori dell'area sanitaria, educativa e socioassistenziale, per la partecipazione ai corsi di formazione LIS, su presentazione di apposita certificazione rilasciata in base al Quadro Comune di Riferimento per le lingue "QCER" o attestato equivalente (incentivo tipologia A); contributi, nei limiti delle risorse disponibili, sino a un massimo di 500 euro per ciascun beneficiario, per la copertura delle spese di iscrizione per il conseguimento del Brevetto di Assistente Bagnanti, per l'esercizio della professione di assistente bagnanti in piscina, nelle acque interne e al mare, riconosciuto dal Ministero dell'interno e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (brevetto P, brevetto IP, brevetto MIP) (incentivo tipologia B); contributi, nei limiti delle risorse disponibili, sino a un massimo di 1.000 euro per ciascun beneficiario, a copertura delle spese di iscrizione ai corsi finalizzati ad acquisire la qualifica di guardiafuochi, (incentivo tipologia C); contributi, nei limiti delle risorse disponibili, sino a un massimo di 1.500 euro per ciascun beneficiario, a copertura delle spese di iscrizione ai corsi per Professionista della Security Aziendale in conformità alla UNI 10459:2017 Funzioni e Profilo del Professionista della Security Aziendale, così come richiesto dal decreto 1 dicembre 2010, n. 269 (incentivo tipologia D). Possono partecipare al presente bando tutti i cittadini residenti in Friuli Venezia Giulia oppure non residenti, ma occupati presso un’unità produttiva sita nel territorio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’area sanitaria, educativa e socio-assistenziale, per quanto riguarda la tipologia A). Per le tipologie B), C), e D) è richiesto, oltre alla residenza in regione, il requisito di disoccupazione o inoccupazione e una fascia d’età da 18 anni e 65 anni per le tipologie B e D, da 18 a 67 anni per la tipologia C. Il termine per la presentazione delle domande decorre dalle ore 9.00 del 2 aprile 2024 e fino alle ore 12.00 del 31 ottobre 2024 per i corsi relativi all’annualità 2024 Avviso - Decreto n. 13506 del 21.03.2024, Bur n. 13 del 27.03.2024, p. 185 Regione Friuli Venezia Giulia
Data Apertura: 02/04/2024
Scadenza: 31/10/2024
Stanziamento: € 305.000
Veneto: voucher per i servizi alla prima infanzia - Fattore famiglia 2023
Bando per la concessione di voucher, per l'anno 2023, per i servizi alla prima infanzia, mediante la prosecuzione dell'applicazione sperimentale del Fattore Famiglia. Obiettivo Il voucher è un contributo della Regione Veneto per la frequenza dei servizi alla prima infanzia (0-3 anni) mediante l'applicazione sperimentale del "Fattore Famiglia", di cui alla legge regionale numero 20 del 28 maggio 2020 per gli "Interventi a sostegno della famiglia e della natalità". Beneficiari Possono presentare domanda di contributo: cittadini italiani oppure cittadini comunitari oppure cittadini extracomunitari in possesso di idoneo titolo di soggiorno oppure cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria; residenti nel territorio regionale del Veneto; genitori conviventi con il minore, adottato o in affidamento, frequentante, dal giorno 1.9.2021 e per mesi 2 anche non consecutivi, i servizi educativi all’infanzia riconosciuti dalla Regione del Veneto; figlio e genitore/genitore adottivo/genitore affidatario richiedente devono essere coabitanti e avere dimora abituale nello stesso comune, eccetto il caso in cui la domanda venga presentata dal legale rappresentante per il genitore minorenne o incapace di agire per altri motivi; non hanno carichi pendenti ai sensi della L.R. numero 16 dell’11 maggio 2018; hanno un valore ISEE non superiore a euro 20.000. Interventi ammissibili L'avviso copre spese per la frequenza dei servizi alla prima infanzia 0-3 anni nel periodo 1 settembre 2023 - 31 agosto 2024. Incentivi e budget L’importo del contributo è in funzione dell’applicazione del “Fattore Famiglia” e decresce linearmente da euro 1.300 fino ad un minimo di euro 900; euro 900 sono corrisposti per i redditi con un valore ISEE di euro 15.000 (come rideterminato dall’applicazione del “Fattore Famiglia”), mentre euro 1.300 sono corrisposti per i redditi con un valore ISEE massimo di euro 3.000 (come rideterminato dall’applicazione del “Fattore Famiglia”). Le domande con valore ISEE superiore ad euro 15.000 (come rideterminato dall’applicazione del “Fattore Famiglia”) non avranno accesso al contributo. Le risorse ammontano a complessivi euro 4.900.000 a favore degli Ambiti Territoriali Sociali, individuati quali strutture idonee per una corretta e omogenea attuazione dell’intervento e livello ottimale di esercizio delle funzioni associate per le politiche a favore della famiglia. Tempi e scadenze Gli Ambiti Territoriali Sociali sono tenuti alla divulgazione dell’iniziativa nel territorio di competenza, alla raccolta delle istanze e all’istruttoria sulle medesime, curando l’esclusione dei soggetti non richiedenti, la graduatoria degli aventi diritto, le comunicazioni del caso, la liquidazione ai beneficiari, l’eventuale accesso agli atti e la rendicontazione alla Regione. L’Università degli Studi di Verona seguirà l’attuazione del “Fattore Famiglia” nel territorio degli Ambiti Territoriali Sociali, fornendo agli stessi adeguato supporto organizzativo e curando, successivamente, la valutazione degli esiti, in stretto raccordo con la Regione del Veneto; l’intervento prevede la messa a disposizione di un’apposita piattaforma web per la raccolta delle istanze di contribuzione nel periodo 1 aprile 2024 - 15 maggio 2024. Per informazioni sulle procedure di presentazione della domanda le persone interessate dovranno rivolgersi al proprio COMUNE DI RESIDENZA, che dovrà operare in aderenza alle indicazioni date dall'ATS. Aggiornamenti e link Con decreto n. 146 del 24 novembre 2023, è stato fissato il termine per la presentazione del modulo "Rendicontazione della sperimentazione del Fattore Famiglia" il 31 agosto 2024. Criteri - Dgr n. 1406 del 20 novembre 2023, Bur n. 152 del 24 novembre 2023 Regione Veneto
Scadenza: 31/08/2024
Stanziamento: € 4.900.000
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