Nel panorama legislativo italiano, le start up entrano nel 2012, con il decreto sviluppo 2.0. In favore delle startup innovative sono previste un'ampia gamma di agevolazioni, che includono: alleggerimenti burocratici e fiscali; gestione societaria flessibile; disciplina del lavoro tagliata su misura; piani di incentivazione in equity; equity crowdfunding; facilitazioni nell'accesso al credito bancario; incentivi fiscali all'investimento; fail-fast. Condizione fondamentale per poter beneficiare di tali vantaggi è che le imprese si iscrivano nell'apposita sezione speciale del Registro delle imprese riservata alle startup innovative.