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Toscana: Voucher formativi just in time per l’occupabilità - Anno 2024 - PR FSE+ 2021-2027
Avviso pubblico per il finanziamento di voucher formativi just in time per l’occupabilità - Anno 2024 - PR FSE+ 2021-2027 (Decreto n. 6727 del 26 marzo 2024). Obiettivo L'obiettivo dell'intervento è l'abbattimento delle tempistiche che intercorrono tra la richiesta di personale da impiegare da parte delle imprese locali, la selezione dei soggetti che hanno le caratteristiche per essere assunti e la realizzazione del percorso formativo necessario ad acquisire le competenze mancanti per il profilo professionale individuato e necessario all'avvio del rapporto di lavoro. L’intervento prevede la seguente Misura: Voucher formativi individuali finalizzati a finanziare le spese di accesso a percorsi formativi just in time, di soggetti disoccupati, inoccupati e inattivi per i quali sia stato espresso dalle imprese specifico interesse all’assunzione. La misura prevede l’accesso e la fruizione del voucher just in time nel rispetto di una tempistica ben precisa e da una sequenza di azioni che mettono in relazione: i cittadini in cerca di occupazione che necessitano di percorsi formativi adeguati alle specifiche offerte di lavoro le imprese che cercano personale da formare per una eventuale assunzione il sistema dei centri per l’impiego, per l’incontro domanda/offerta di lavoro gli enti di formazione, attraverso l’offerta formativa contenuta nel catalogo dell’offerta formativa just in time. Beneficiari Sono destinatari del voucher le persone in possesso di tutti i seguenti requisiti: che abbiano compiuto i 18 anni di età; disoccupati, inoccupati, inattivi con o senza strumenti a sostegno del reddito (anche percettori del reddito di cittadinanza), così come individuati dalla normativa vigente, ed iscritti presso un Centro per l’impiego della Toscana (iscrizione non richiesta per gli inattivi); residenti o domiciliati in un Comune della Toscana, ed in possesso della cittadinanza italiana o di Paesi facenti parte dell’Unione europea, se cittadini non comunitari devono essere anche in possesso di regolare permesso di soggiorno che consente attività lavorativa. Interventi ammissibili L'intervento prevede l'attivazione di cinque percorsi formativi: a) corsi finalizzati al rilascio di Qualifica professionale riguardanti le Figure professionali appartenenti al Repertorio Regionale delle Figure Professionali; b) percorsi finalizzati alla Certificazione delle Competenze aventi ad oggetto una o più Aree di Attività (AdA) del Repertorio Regionale delle Figure Professionali; c) percorsi che prevedono formazione breve, con un numero di ore superiore a 20 e inferiore a 60 finalizzati al rilascio di una dichiarazione degli apprendimenti, progettati a partire dagli standard professionali contenuti nel Repertorio Regionale delle Figure professionali in termini di singole capacità/conoscenze; d) percorsi che consentono l’acquisizione di competenze tecnico-professionali riferite esclusivamente a quanto disposto dall’Accordo Stato Regioni del 22.02.2012; e) patenti di guida automobilistiche superiore alla B e abilitazioni professionalizzanti rilasciate da Autoscuole/Enti muniti di apposita autorizzazione. Budget e Incentivi L'Avviso pubblico è finanziato mediante l'utilizzo delle risorse del POR FSE+ 2021-2027 per Euro 3.000.000 eventualmente aumentabile sulla base della necessità e delle richieste. L’importo del voucher formativo non può essere superiore ad € 6.000 ed è determinato dall’Avviso pubblico in ragione della durata e tipologia dei percorsi. Il voucher copre esclusivamente le spese di iscrizione al corso. Tempi e scadenze Le domande possono essere presentate dal 18 aprile 2024 fino al 31 dicembre 2026, con modalità a sportello, fino ad esaurimento risorse, salvo esaurimento anticipato delle risorse. Aggiornamenti e Link Delibera n. 321 del 18/03/2024 - Elementi essenziali - Bur n. 13 parte II del 27/03/2024, p. 137
Data Apertura: 18/04/2024
Scadenza: 31/12/2026
Stanziamento: € 3.000.000
Trento: Buoni servizio per conciliazione lavoro-famiglia - PR FSE+ 2021-2027
Buoni di servizio per la conciliazione tra lavoro e famiglia per il periodo 1 settembre 2022 - 31 dicembre 2024, a valere sul PR FSE+ 2021-2027 (Bando - DGP 1328 del 22.07.2022) Obiettivo Il bando eroga buoni per acquisire, a fronte di un contributo finanziario personale, servizi educativi di cura e custodia di minori con età fino a 14 anni (18 anni non compiuti in caso di handicap o altre situazioni di disagio) in forma complementare ai servizi pubblici sul territorio provinciale. Interventi Ammissibili I Buoni di Servizio, inclusi i Buoni di Servizio Aziendali, permettono ai titolari di acquisire servizi educativi di cura e custodia per figli minori o minori in affido, in forma complementare ai servizi erogati dalle realtà istituzionali operanti allo stesso titolo sul territorio provinciale: A) Servizi educativi di cura e custodia a favore di minori con età 3 mesi – 3 anni (servizi per la prima infanzia): A1) Servizi di assistenza materna (babysitter) a favore di minori con età 3 mesi – 36 mesi; A2) Servizi nell’ambito degli Asili Nido Aziendali; B) Servizi educativi di cura e custodia a favore di minori con età 3 anni – 6 anni; C) Servizi educativi di cura e custodia a favore di minori con età 6 anni – 14 anni (18 nel caso di portatori di handicap, difficoltà di apprendimento o situazioni di particolare disagio attestate da personale di competenza). Beneficiari e Incentivi I Buoni di Servizio per la conciliazione tra esigenze di cura familiare e di lavoro possono essere richiesti dalle lavoratrici o dai lavoratori: con rapporto di lavoro subordinato (anche nelle forme “atipiche” previste ex lege) o che prestano attività professionale/imprenditoriale in forma autonoma; in fase di inizio o ripresa di un’attività lavorativa con rapporto di lavoro subordinato (anche nelle forme “atipiche” previste ex lege) o di un’attività professionale/imprenditoriale in forma autonoma (in tal caso la fruizione del buono può decorrere solo dopo l’inizio dell’attività lavorativa). I Buoni di Servizio per la conciliazione tra esigenze di cura familiare e di formazione/riqualificazione finalizzata alla ricerca attiva del lavoro possono essere richiesti da: le lavoratrici, oppure nel caso di nuclei monoparentali i lavoratori, sospese/i dal lavoro per cassa integrazione guadagni ordinaria (esclusa quella per evento meteorologico), straordinaria (anche per contratto di solidarietà) o in deroga inseriti in percorsi di formazione/riqualificazione promossi o riconosciuti dalla Provincia autonoma di Trento e finalizzati alla ricerca attiva del lavoro; le disoccupate, oppure nel caso di nuclei monoparentali i disoccupati, inserite/i in percorsi di formazione/riqualificazione promossi o riconosciuti dalla Provincia autonoma di Trento e finalizzati alla ricerca attiva del lavoro. I Buoni di Servizio Aziendali possono essere richiesti da: le lavoratrici, oppure nel caso di nuclei monoparentali i lavoratori, con rapporto di lavoro subordinato (anche nelle forme “atipiche” previste ex lege) o che prestino attività professionale/imprenditoriale all’interno dell’Azienda o del gruppo di Aziende promotrici dell’Asilo Nido Aziendale; le lavoratrici, oppure nel caso di nuclei monoparentali i lavoratori, in fase di assunzione con rapporto di lavoro subordinato (anche nelle forme “atipiche” previste ex lege). In ogni caso la fruizione del Buono può decorrere solo dopo l’inizio dell’attività lavorativa nell’Azienda o del gruppo di Aziende promotrici dell’Asilo Nido Aziendale; le lavoratrici, oppure nel caso di nuclei monoparentali i lavoratori, in fase di rientro nell’attività lavorativa nell’Azienda o del gruppo di Aziende promotrici dell’Asilo Nido Aziendale con rapporto di lavoro subordinato (anche nelle forme “atipiche” previste ex lege) dopo un congedo per maternità o dopo periodi di non lavoro connessi ad attività di cura in ambito familiare. In ogni caso la fruizione del Buono può decorrere solo dopo la ripresa dell’attività lavorativa. Ogni Buono di Servizio può contemplare un valore nominale compreso tra un massimo di 1.500 euro ed un minimo di 900 euro. I Buoni di Servizio sono finanziati con le risorse del Programma FSE+ 2021-2027 della Provincia autonoma di Trento, con il cofinanziamento dell'Unione Europea e dello Stato italiano. Tempi e Scadenze È possibile presentare domanda di Buono di Servizio in qualsiasi momento dell’anno. Al fine dell’inserimento nella graduatoria mensile, le domande di Buono di Servizio dovranno essere inviate entro il 26esimo giorno del mese. Le richieste rimaste inevase verranno valutate nella graduatoria di prima adozione successiva. Si informa che a partire da mercoledì 27 marzo 2024 l'unica modalità di presentazione di domanda di assegnazione di Buono di Servizio sarà tramite l'autenticazione SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Aggiornamenti e Link Provincia Autonoma di Trento - pagina dedicata al bando
Scadenza: 31/12/2024
Toscana: borse di mobilità professionale - PR FSE+ 2021-27
Avviso pubblico per la concessione di borse di mobilità professionale, a valere sul PR FSE+ 2021-27 (Decreto n.10659 del 19 maggio 2023). Aggiornamento: Approvazione elenchi beneficiari ammessi e domande non ammesse mese di Febbraio 2024 - Decreto n. 6679 del 26/03/2024 - Bur n. 15 parte III del 10/04/2024, p. 71 Obiettivo Obiettivo del bando è promuovere l'occupazione, facendo leva sugli interventi in grado di favorire il raccordo tra domanda e offerta di lavoro, mediante l’integrazione e il consolidamento della rete EURES all’interno dei servizi al lavoro, migliorando così la qualità e l'efficacia dei servizi per il lavoro. Con il bando si intende finanziare, sulla priorità 1) Occupazione del PR FSE+ 2021-2027, borse di mobilità individuali volte a favorire la mobilità professionale transazionale, a supportare soggetti disoccupati/inoccupati/inattivi nell'inserimento lavorativo in un paese dell'Unione Europea o dell'EFTA (Norvegia, Islanda, Svizzera e Liechtenstein) diverso da quello di residenza e ad accrescere le competenze della forza lavoro, aumentandone nel contempo le possibilità di inserimento/reinserimento lavorativo. Beneficiari Possono presentare domanda di finanziamento persone fisiche in possesso dei seguenti requisiti: 1) essere cittadini dell'Unione Europea oppure cittadini di paesi terzi in possesso di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo; 2) essere residenti in Toscana; 3) aver compiuto 18 anni; 4) esser disoccupati ai sensi del D.lgs. 150/2015 oppure inattivi, iscritti ad un Centro per l'impiego della Toscana, al momento della stipula di un contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato in un paese dell'Unione europea o dell’EFTA diverso dall’Italia oppure al momento della sottoscrizione della lettera di impegno da parte del datore di lavoro di cui al successivo punto 6); 5) aver svolto presso un Centro per l'impiego della Toscana l’azione di politica attiva “Consulenza Eures”. Tale azione deve essere svolta in stato di disoccupato o inattivo e registrata sul Patto di Servizio prima della stipula del contratto estero, inoltre tra lo svolgimento dell’azione e la stipula del contratto non devono essere trascorsi più di sei mesi; 6) essere in possesso del contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato oppure della lettera di impegno del datore di lavoro alla stipula del contratto, in un paese dell'Unione europea o dell’EFTA diverso dall’Italia. Budget e Tipologia di incentivo Budget: € 5.000.000 L’importo delle borse verrà erogato a copertura di quanto segue: borsa di inserimento lavorativo differenziata per tipologia di contratto: - euro 500,00 mensili per i soggetti che svolgono all’estero un contratto di lavoro/apprendistato; - euro 750,00 mensili per i soggetti che svolgono all’estero un tirocinio non curriculare (cioè un tirocinio non compreso in un piano di studi di corso di laurea, master, dottorato, corso di formazione professionale, e non funzionale al conseguimento di un titolo di studio formalmente riconosciuto) L’importo mensile delle borse viene stabilito prendendo a riferimento quanto previsto dall’art. 86 quinquies del Regolamento 47/R/2003 e ss.mm.ii. di esecuzione dell’art. 17 ter comma 11 della legge L.R. 32/2002, per i tirocini non curriculari. Considerato che nel caso di borse Eures l’attività per cui è riconosciuta la borsa deve svolgersi all’estero, l’importo viene stabilito in 750 euro mensili nel caso di tirocinio; resta invece pari a 500 euro nel caso in cui il borsista svolga un’attività lavorativa all’estero. spese di viaggio di andata e ritorno da e verso il paese dell'Unione europea o dell’EFTA dove si svolge il contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato, determinate in base alla distanza dalla città toscana di residenza alla città estera di svolgimento del contratto spese di iscrizione per la frequenza di un eventuale corso di lingua o corso di formazione, in Italia o nel paese UE o EFTA dove si svolge il contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato, per un importo massimo di € 750,00, da rendicontare a costi reali. Tempi e scadenze Le domande possono essere inviate fino al 31/12/2027. Aggiornamenti e Link Regione Toscana: pagina del bando e documentazione Bando Decreto n.10659 del 19 maggio 2023 Elenchi giugno 2023 - decreto n. 16620 del 27/07/2023 - Bur n. 32 del 9/08/2023 p. 257 Elenchi luglio 2023 - decreto n. 18943 del 31 agosto 2023 Approvazione elenchi beneficiari ammessi e domande non ammesse - Agosto 2023 - Decreto n. 20681 del 22/09/2023 - Bur n. 40 parte III del 04/10/2023, p. 103 Approvazione elenco beneficiari mese di settembre 2023 - Decreto n. 23701 del 30/10/2023 - Bur n. 46 parte III del 15/11/2023, p. 174 Approvazione elenco benefeciari mese di ottobre 2023 - Decreto n. 25336 del 27/11/2023 - Bur n. 50 parte III del 13/12/2023, p. 28 Approvazione elenco beneficiari ammessi mese di Novembre 2023 - Decreto n. 986 del 16/01/2024 - Bur n. 4 parte III, p. 118 Approvazione elenchi beneficiari ammessi e domande non ammesse mese di Dicembre 2023 - Decreto n. 1693 del 29/01/2024 - Bur n. 6 parte III del 07/02/2024, p. 201 Approvazione elenchi beneficiari ammessi e domande non ammesse mese di Gennaio 2024 - Decreto n. 4401 del 29/02/2024 - Bur n. 11 parte III del 13/03/2024, p. 45
Scadenza: 31/12/2027
Stanziamento: € 5.000.000
Lombardia: Dote sport bis - Anno 2023-2024
Bando Dote Sport 2023 bis, Anno sportivo 2023/2024 (Dds n. 5460 del 05.04.2024). Il bando illustra le modalità di presentazione delle domande per l’assegnazione della Dote Sport 2023 Bis (anno sportivo 2023/2024), il contributo previsto da Regione Lombardia per aiutare i nuclei familiari in condizioni economiche meno favorevoli ad avvicinare i figli minori allo sport. Possono accedere alla Dote Sport 2023 Bis le famiglie in possesso dei seguenti requisiti: a) residenza continuativa da almeno 5 anni in Lombardia, alla data di chiusura del Bando (14/05/2024), di almeno uno dei genitori, o del tutore/genitore affidatario con cui il minore convive; b) figli minori di età compresa fra i 6 e i 17 anni (nati tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2018); c) Attestazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) ordinario o minorenni (se il nucleo familiare è composto da un solo genitore e un minore), richiesta a partire dal 1° gennaio 2024 e in corso di validità al momento della presentazione della domanda, con valore compreso tra 15.000,01 ed euro 20.000 e, nel caso di nuclei familiari con uno o più minori disabili (nati dopo 1° gennaio 2007), compreso tra euro 25.000,01 ed euro 30.000; d) iscrizione del minore a corsi o attività sportive svolti sul territorio lombardo nell’anno sportivo 2023/2024 che: - abbiano un costo di iscrizione compreso tra 100 e 600 euro; - abbiano una durata continuativa di almeno sei mesi; - siano tenuti da: - associazioni o società sportive dilettantistiche iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (di seguito anche “Registro”) a dicembre 2023; oppure - società in house di Enti Locali lombardi che gestiscono impianti sportivi. Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute dalle famiglie per l’iscrizione a corsi/attività sportive nell’anno sportivo 2023/2024, della durata continuativa di almeno sei mesi e costo complessivo compreso tra 100 e 600 euro. Sono escluse attività sanitarie e riabilitative anche svolte in centri sportivi, nonché spese per certificati medici e attrezzatura sportiva. La Dote Sport è un contributo a fondo perduto a rimborso, totale o parziale, delle spese sostenute per le attività sportive dei minori. Il contributo concedibile per ogni Dote è pari a 100 euro. Budget: euro 1.235.800 Domande dalle ore 10.00 del 16 Aprile 2024 ed entro le ore 16.00 del 14 Maggio 2024.
Data Apertura: 16/04/2024
Scadenza: 14/05/2024
Stanziamento: € 1.235.800
CONAI-ENEA: bando per tesi di laurea sull’economia circolare
Bando CONAI-ENEA per tesi di laurea sull’economia circolare. Seconda edizione del concorso per tesi di laurea sull’economia circolare, promosso da ENEA e Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI) per favorire lo sviluppo di tecnologie e metodi di uso e gestione efficiente delle risorse e per implementare tecnologie su riutilizzo, riciclo, recupero e valorizzazione dei rifiuti di imballaggio. In palio tre premi da 3.000 euro ciascuno per tre tesi di laurea magistrali su temi quali le strategie adottate dalle imprese per promuovere sostenibilità e circolarità, l’innovazione tecnologica nei settori del riciclo e recupero dei materiali, le strategie di decarbonizzazione delle imprese. A scegliere i tre vincitori sarà una commissione composta da esperti nominati da CONAI e ENEA. Le tesi candidabili dovranno essere state prodotte tra il 1° marzo 2023 e il 30 aprile 2024 ed essere inviate entro il 3 maggio 2024 Regolamento CONAI ENEA
Scadenza: 03/05/2024
Lazio: Carta Tutto Treno
Criteri e modalità per il rilascio della Carta Tutto Treno (Deliberazione n. 210 del 04.04.2024). La “Carta Tutto Treno Lazio”, unitamente al possesso di un abbonamento annuale a tariffa regionale (Metrebus Lazio) con origine e destinazione entro i confini della Regione Lazio, consente al possessore di viaggiare su una relazione coincidente o compresa in quella dell’abbonamento annuale Metrebus Lazio di cui è in possesso, su alcuni treni del trasporto nazionale, per un numero illimitato di viaggi. La “Carta Tutto Treno Lazio” ha validità semestrale o annuale. Tale agevolazione tariffaria viene rilasciata per viaggi in seconda classe, sui treni InterCity (IC), InterCity notte (ICN) e FrecciaBianca (FB) circolanti sulle linee ferroviarie nel territorio della Regione Lazio, senza dover pagare alcuna differenza di prezzo. I requisiti richiesti sono: Residenza del richiedente nel territorio della regione Lazio; Possesso dell’abbonamento annuale Metrebus Lazio intestato al richiedente, in corso di validità e per un numero di zone comprendenti o coincidenti la tratta selezionata; Certificazione ISEE – per la 1° e 2° fascia di agevolazione. Le tariffe agevolate della Carta Tutto Treno variano in base alle fasce di reddito ISEE (Fino a € 25.000; € 25.00 - 35.000€; Oltre € 35.000) e a seconda che si tratti di viaggi in 2a classe annuale (€ 240, € 350; € 550) o semestrale (€ 130, € 180; € 290). Le agevolazioni sui titoli di viaggio saranno concesse fino a concorrenza dello stanziamento disponibile in termini di competenza e cassa di € 750.000 previsto per l’anno 2024, al netto della spesa occorsa per la manutenzione e/o l'aggiornamento del sistema informatico per la gestione delle procedure finalizzate al rilascio della Carta Tutto Treno.
Scadenza: 31/12/2024
Stanziamento: € 750.000
Liguria: Contributi alle famiglie per lo svolgimento di attività sportiva dei figli minori - Pr Fse+ 2021/2027 - Anno 2024
Avviso pubblico rivolto alle famiglie residenti in Liguria per contributi finalizzati allo svolgimento di attività sportive dei figli minori in Liguria ai sensi della deliberazione di giunta regionale n. 312 del 04/04/2024 - PR FSE+ 2021-2027 Obiettivo L’intervento ha l’obiettivo di favorire l’accesso dei minori provenienti da nuclei familiari meno abbienti alle occasioni socio-educative e alle opportunità di socialità ed inclusione rappresentati dalla pratica sportiva in forma sociale e organizzata presso società e associazioni sportive, promuovendo fenomeni di inclusione attiva e di contrasto dell’esclusione sociale derivante da limitate opportunità di partecipazione o disparità di accesso a beni e servizi, tenuto conto che la pratica sportiva rappresenta un primario strumento per il miglioramento e il mantenimento della salute psico-fisica della persona. Beneficiari Possono presentare richiesta di contributo i nuclei familiari residenti in Liguria con ISEE nucleo familiare o ISEE minorenne, non superiore a euro 35.000,00 con figli di età compresa fra i 5 e i 17 anni (fino al compimento della maggiore età) al momento della domanda. Nel caso di famiglie con più figli a carico, queste potranno presentare una richiesta per ogni figlio, fino ad un massimo di 2. Interventi ammissibili La presente misura interviene a ristoro delle spese sostenute per l’iscrizione e/o frequenza, da parte dei figli minorenni del nucleo familiare, alle attività offerte da associazioni sportive o società sportive dilettantistiche nella stagione sportiva 2023/2024, aventi sede legale nella Regione Liguria e iscritte Registro Nazionale delle Associazioni sportive dilettantistiche (RAS) o alla “Sezione parallela CIP" del registro medesimo. Budget e Tipologia di incentivo La disponibilità finanziaria è di 2 milioni di euro, derivanti dal Fondo Sociale Europeo 2021/27. Il contributo erogato alla famiglia è quantificato nei seguenti importi, in relazione al valore del relativo ISEE: − fino ad un massimo di € 400,00 per ogni figlio minorenne, in caso di ISEE non superiore ad euro 25.000,00; − fino ad un massimo di € 300,00 per ogni figlio minorenne, in caso di ISEE compreso tra euro 25.000,01 e euro 35.000,00. Tempi e scadenze Le domande potranno essere presentate tutti i giorni lavorativi (esclusi sabato, domenica e altri giorni festivi) in orario 8.30/17.30, a decorrere dalle 8.30 del 15 aprile 2024 sino alle 17.30 del 17 maggio 2024. Aggiornamenti e Link
Data Apertura: 15/04/2024
Scadenza: 17/05/2024
Stanziamento: € 2.000.000
MIM: Bonus gite scolastiche 2024
Indicazioni operative per l’ampliamento della partecipazione di studentesse e studenti ai viaggi di istruzione e alle visite didattiche (Welfare Gite) per l’anno scolastico 2023/2024. Aggiornamento: Aggiornamento funzioni per il riconoscimento del Welfare Gite - REGISTRO UFFICIALE(U).1885.04-04-2024 Viene riconosciuta la possibilità di accedere a un contributo fino a 150 euro anche per gli studenti che provengono da contesti familiari con un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) fino a 15.000 euro. Tutto questo grazie ai 50.000.000 di euro stanziati per questa specifica finalità. Le famiglie di studentesse e studenti frequentanti le Istituzioni scolastiche ed educative statali secondarie di secondo grado a decorrere dal 27 marzo 2024 dalle ore 08:00 ed entro il 31 maggio 2024 alle ore 17:00, potranno accedere alla Piattaforma Unica «Famiglie e studenti» e richiedere l’agevolazione nella sezione «Servizi», sotto sezione «Agevolazioni», ambito «Viaggi di istruzione».
Data Apertura: 27/03/2024
Scadenza: 31/05/2024
Stanziamento: € 50.000.000
Liguria: Avviso pubblico accesso misura “nidi gratis” - PR FSE+ 2021-27
Avviso pubblico rivolto alle famiglie residenti in Liguria per accedere alla misura “nidi gratis” - Deliberazione Giunta Regionale n° 24/2024 Aggiornamento: Chiusura bando e approvazione graduatoria - Comunicato del 05/04/2024 La regione Liguria ha approvato la misura “nidi gratis” con deliberazione di giunta regionale n° 24/2024 a valere sui finanziamenti PR FSE+ 2021-2027 per l’importo complessivo di €8.000.000, Priorità 1 - occupazione, Obiettivo specifico ESO 4.3 “promuovere una partecipazione equilibrata di donne e uomini al mercato del lavoro, parità di condizioni di lavoro e un migliore equilibrio tra vita professionale e vita privata, anche attraverso l'accesso a servizi abbordabili di assistenza all'infanzia e alle persone non autosufficienti (FSE+)”. Le domande potranno essere presentate dal 15 febbraio al 31 luglio 2024. Vista la partecipazione delle famiglie in misura superiore ai fondi disponibili, le successive finestre non riapriranno come specificato nel bando. Documenti Avviso Regione Liguria - pagina del bando e documentazione
Data Apertura: 15/02/2024
Scadenza: 02/07/2024
Stanziamento: € 8.000.000
Lazio: Borse di studio "ioStudio" - Domande 2023/24
Indicazioni operative per l’individuazione dei beneficiari delle borse di studio "ioStudio" – anno scolastico 2023/24. I Comuni del Lazio raccolgono le domande relative all'erogazione delle borse di studio ioStudio di cui al d. lgs. 63/2017 - anno scolastico 2023/24. Potranno presentare domanda gli studenti residenti nella Regione Lazio frequentanti gli Istituti secondari di secondo grado statali e paritari e appartenenti a famiglie con ISEE non superiore a euro 15.748,78. Per conoscere i termini e le modalità per la presentazione della domanda le famiglie interessate dovranno rivolgersi al Comune di residenza. Scadenza: 31/12/2024.
Scadenza: 31/12/2024
Stanziamento: € 398.718.773
Marche: tirocini presso le Cancellerie degli Uffici Giudiziari della Regione Marche 2023-24 - PR FSE+ 2021-27
Avviso pubblico per l’attuazione dell’intervento “Tirocini presso le Cancellerie degli Uffici Giudiziari della Regione Marche”. DGR n.1141 del 31/07/2023. PR Marche FSE+ 2021/27 Asse Occupazione, OS 4.a (5), Campo di intervento 134. Annualità 2023-2024 (Decreto del 11 dicembre 2023, n. 709). Aggiornamento: Elenco domande ammesse nel periodo 22 dicembre 2023-12 marzo 2024 - decreto n. 118 del 22 marzo 2024 Obiettivo L’attivazione di tirocini presso le Cancellerie e le segreterie degli Uffici giudiziari marchigiani, in continuità con l’analogo intervento realizzato nell’ambito della precedente programmazione FSE, continua a rappresentare un’esperienza di forte interesse per la Regione Marche, poiché favorisce la formazione teorico-pratica dei giovani laureati, consentendo loro di approfondire e affinare, mediante la verifica sul campo, le conoscenze acquisite durante gli studi universitari e di tradurle in adeguate competenze, permettendo, di riflesso, un migliore funzionamento del servizio pubblico della giustizia nel suo complesso. Lo strumento del tirocinio presso le Cancellerie degli Uffici Giudiziari è in linea con le finalità del PR Marche FSE+ 2021/27, che ha, tra le sue priorità, un’esigenza di intervento a sostegno dell’inserimento occupazionale della forza lavoro alla ricerca di un impiego, con l’obiettivo di ridurre gli attuali tassi di disoccupazione (generale e specifici). Beneficiari Possono presentare domanda di tirocinio coloro che, alla data di presentazione della domanda, non hanno compiuto il 36° anno di età e: Hanno conseguito, in una delle quattro Università marchigiane, il titolo di studio in una delle Classi indicate al punto 4 del bando; Sono disoccupati ai sensi del D.Lgs 150/2015 e s.m.i. (tale condizione deve permanere per tutta la durata del tirocinio); Sono residenti con residenza anagrafica o stabile domicilio, debitamente documentato, nella Regione Marche da almeno cinque mesi (tale condizione deve permanere per tutta la durata del tirocinio); Non hanno riportato condanne penali e non hanno procedimenti penali in corso; Non hanno realizzato precedenti tirocini presso nessuno dei soggetti ospitanti. Budget e Tipologia di incentivo L’intervento è finanziato con risorse del PR Marche FSE+ 2021/27, Asse Occupazione, OS 4.a (5), Campo di intervento 134, per complessivi € 1.000.000, a valere sul Bilancio 2023/2025, annualità 2023 e 2024. Ad ogni tirocinante è riconosciuta un’indennità mensile di € 700 al lordo di eventuali ritenute di legge, al raggiungimento della soglia effettiva di presenze del 75% del monte ore mensile o di frazione di mese previsto dal Progetto formativo, nei limiti di un importo complessivo lordo non superiore a € 4.200,00 (= tirocinio di sei mesi). Tempi e scadenze La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, a partire dal 22 dicembre 2023 e fino alla data del 31 dicembre 2024. Aggiornamenti e Link Regione Marche: pagina del bando e documentazione Bando - decreto del 11 dicembre 2023, n. 709 - Bur n. 110 del 21 dicembre 2023 p. 27859 Disposizioni interpretative del bando - decreto n. 74 del 29 febbraio 2024 - Bur n. 20 del 7 marzo 2024 p. 2598
Data Apertura: 22/12/2023
Scadenza: 31/12/2024
Stanziamento: € 1.000.000
Lombardia: Dote Scuola e borse di studio - 2023-2025
Avviso pubblico per la presentazione delle domande di Dote Scuola – Componente materiale didattico, anno scolastico e formativo 2024/2025, e borse di studio statali (di cui al d.lgs. n. 63/2017), anno scolastico 2023/2024. Possono beneficiare del contributo studenti residenti in Lombardia, iscritti e frequentanti Corsi a gestione ordinaria (sia di Istruzione, sia di Istruzione e Formazione Professionale), presso: le Scuole secondarie di primo e secondo Grado, statali e paritarie; Istituzioni formative accreditate. Il valore economico del contributo è determinato in relazione alle risorse effettivamente disponibili ed al numero delle domande valide raccolte, entro un minimo di euro 150 e fino ad un massimo di euro 500, in misura uguale per ogni Ordine e Grado di Scuola frequentata e sulla base dell’elenco dei beneficiari redatto in ordine crescente, con riferimento al valore ISEE posseduto. L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto erogato alla famiglia e consiste in un buono-acquisto che contribuisce alle spese scolastiche o in una Borsa di Studio, le cui caratteristiche saranno definite dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Sarà possibile presentare domanda di contributo a partire dalle ore 12.00 del 4 aprile 2024 ed entro le ore 12.00 del 16 maggio 2024. Budget: 32.485.960,61 euro Avviso - Dds n. 4796 del 22.03.2024, Bur n. 14 del 02.04.2024, p. 38 Regione Lombardia
Data Apertura: 04/04/2024
Scadenza: 16/05/2024
Stanziamento: € 32.485.961
Liguria: Voucher a rimborso dei costi di iscrizione a master di I e II livello e corsi di perfezionamento post-laurea “Specializzarsi per competere 2024” - PR FSE+ 2021-2027
Avviso pubblico per l’erogazione di voucher a rimborso dei costi di iscrizione a master di I e II livello e corsi di perfezionamento post-laurea “Specializzarsi per competere 2024” - Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027 Priorità 2 - Istruzione e Formazione - Obiettivo Specifico ESO 4.6 - Anno 2024 - DGR n. 287 del 28 marzo 2024 Obiettivo L’intervento “Specializzarsi per competere 2024”, rientrando nelle azioni volte al rafforzamento della formazione post secondaria nell’ambito di un migliorato accesso ad un sistema educativo equo ed inclusivo, persegue le finalità di cui al Programma Regionale FSE+ 2021-2027 con l’obiettivo di migliorare e sostenere l’accesso all’istruzione terziaria dei giovani laureati residenti in Liguria di età inferiore a 35 anni. Attraverso la realizzazione di tale iniziativa, la Regione, in continuità con le passate programmazioni, intende investire nella “formazione avanzata” garantendo lo sviluppo di competenze in grado di rispondere alle nuove istanze del mercato del lavoro e di apportare in tal modo un forte contributo al processo di riposizionamento competitivo del tessuto economico regionale. Beneficiari Possono candidarsi le persone fisiche che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti: laurea triennale/diploma accademico di primo livello, laurea specialistica/magistrale, laurea specialistica/magistrale a ciclo unico, diploma accademico di secondo livello o laurea vecchio ordinamento, anche conseguiti all’estero; residenza in Liguria; età sino ai 35 anni (34 anni e 364 giorni); iscrizione perfezionata ad un Master/corso di perfezionamento post-laurea per il quale si chiede il voucher. Interventi ammissibili L’Avviso rimborsa, totalmente o sino alla concorrenza dell’importo massimo, le spese di iscrizione per la frequenza di: a) Master universitari post-laurea di I e II livello che rilascino non meno di 60 CFU (crediti formativi universitari) o 60 CFA (crediti formativi accademici). Tali percorsi devono concludersi con una prova di valutazione per il rilascio del titolo finale. L’acquisizione del titolo finale è condizione necessaria per il riconoscimento del voucher. b) Corsi di perfezionamento post-laurea con una durata minima pari a 200 ore. Tali percorsi devono prevedere un attestato di partecipazione con frequenza obbligatoria che certifichi le competenze acquisite. Non saranno ammissibili a finanziamento, invece, le richieste di voucher riferite ad altre tipologie di percorso. È possibile scegliere percorsi realizzati su tutto il territorio nazionale. I Master/Corsi di perfezionamento post-laurea sono ammissibili solo se erogati dai seguenti soggetti: Università italiane, pubbliche e private (comprese le Università Telematiche e le Business School afferenti, per il percorso formativo a cui si riferisce la richiesta di voucher, ad istituzioni universitarie), accreditate e autorizzate al rilascio dei titoli dal MUR; Istituzioni di istruzione superiore AFAM (Accademie, ISIA, Conservatori, ecc.) pubbliche e private presenti a livello regionale e nazionale, riconosciute e autorizzate al rilascio dei titoli dal MUR. Budget e Tipologia di incentivo Le risorse destinate al finanziamento dell’Avviso, a valere sul Programma Regionale FSE+ 2021-2027, Priorità 2 “Istruzione e Formazione”, Obiettivo Specifico ESO 4.6, Settore di intervento 150 “Sostegno all’Istruzione Terziaria”, sono complessivamente pari a 3.000.000,00 di euro. L’importo massimo del voucher varia in relazione al tipo di percorso e alle sue modalità di svolgimento. L’importo massimo rimborsabile per i percorsi svolti in presenza o in modalità mista (ovvero percorsi formativi che prevedono, per le attività diverse dalle attività pratiche e di laboratorio, l’erogazione con modalità telematiche in misura non superiore ai due terzi) è pari a: 6.000,00 euro per i Master di I e II livello; 3.000,00 euro per i corsi di perfezionamento post-laurea. Nel caso di Master di I e II livello o corsi di perfezionamento post-laurea svolti prevalentemente a distanza (vale a dire erogati prevalentemente con modalità telematiche in misura superiore ai due terzi delle attività formative) o integralmente a distanza l’importo massimo rimborsabile per ogni singola domanda di voucher è pari a: 3.000,00 euro per i Master di I e II livello; 1.500,00 euro per i corsi di perfezionamento post-laurea. Tempi e scadenze Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 8:30 del giorno 10/04/2024 e sino alla data di esaurimento delle risorse disponibili, comunque non oltre le ore 17.30 del 02/04/2025. Aggiornamenti e Link
Data Apertura: 10/04/2024
Scadenza: 02/04/2025
Stanziamento: € 3.000.000
Basilicata: contributi per Master universitari - PR FESR FSE+ 2021-2027
Avviso Pubblico “Concessione di Contributi per la partecipazione a Master Universitari di I o II livello In Italia e all’estero“ a valere sul Programma Regionale FESR FSE+ Basilicata 202/2027 - Priorità 7 “Formazione e istruzione” - Obiettivo Specifico 4.7. - Azione 7.4.7.C. I master per i quali è possibile richiedere l’erogazione di contributi sono esclusivamente “master universitari di primo livello e master universitari di secondo livello”, avviati da Università pubbliche o private, legalmente riconosciute, in Italia o all’estero. Possono presentare la domanda i candidati in possesso di un titolo di laurea e disoccupati. L’entità del voucher si compone di due quote, una per il sostegno a costi reali dei costi di iscrizione al Master universitario e, ove richiesta in sede di domanda, una seconda quota per la copertura sempre a costi reali delle eventuali spese di polizza; il voucher massimo concedibile, dato dalla somma del due quote (per i costi di iscrizione al Master e per le spese di polizza) non può mai superare l’importo massimo di 10.700 euro. La 1° finestra per la presentazione delle domande è aperta dal 04/04/2024 al 04/05/2024. Le successive finestre si apriranno entro il 17 gennaio di ogni anno, per tutta la durata della programmazione Basilicata FESR FSE+ 2021-2027, e resteranno aperte per i successivi trenta giorni o fino all’esaurimento delle risorse stanziate laddove tale evento dovesse verificarsi prima della chiusura della programmazione comunitaria. Budget: € 2.250.000
Data Apertura: 04/04/2024
Scadenza: 31/12/2027
Stanziamento: € 2.250.000
Basilicata: borse di studio per studenti meritevoli - PR FESR FSE+ 2021-2027
Avviso Pubblico “IL VALORE DEL SAPERE” per la concessione di Borse di Studio per studenti meritevoli iscritti al primo anno della scuola secondaria di primo grado - 3^ Edizione, a valere sul Programma Regionale FESR FSE+ Basilicata 2021-2027 - Priorità 10 - OS 4.1. - ESO4.6 - 10.4.6.E. L’intervento oggetto dell’Avviso prevede l’erogazione di una borsa di studio a beneficio degli studenti capaci e meritevoli della scuola secondaria di I grado delle istituzioni scolastiche statali e paritarie che nell’anno scolastico 2022/2023 hanno conseguito il titolo finale e risultano iscritti al percorso successivo nell’anno scolastico 2023/2024. L’entità di ciascuna borsa di studio è così determinata in € 800. Possono presentare domanda di accesso al beneficio chi ne esercita la responsabilità genitoriale, degli alunni della scuola secondaria di primo grado delle istituzioni scolastiche statali e paritarie che nell’anno scolastico 2022/2023 hanno conseguito il titolo finale e che all’atto della presentazione dell’istanza risultano iscritti per l’anno scolastico 2023/2024: al primo anno di scuola secondaria di secondo grado; abbiano l’indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), in corso di validità, non superiore a € 35.000; l’ISEE richiesto è quello ordinario. Le istanze possono essere presentate dalle ore 9:00 del 4 aprile 2024 alle ore 12:00 del 14 maggio 2024. Budget: 600mila euro.
Data Apertura: 04/04/2024
Scadenza: 14/05/2024
Stanziamento: € 600.000
Friuli Venezia Giulia: servizi per la prima infanzia - abbattimento rette - Anno 2024-2025
La Regione promuove l'accesso a nidi, servizi educativi domiciliari, spazi gioco, centri per bambini e genitori e servizi sperimentali accreditati o “in fase di accreditamento”, sostenendo le famiglie nel pagamento delle rette di frequenza. La Regione, nell’ambito della programmazione comunitaria 2021-2027 del fondo Sociale Europeo Plus, intende implementare le misure di abbattimento delle rette dei servizi educativi per la prima infanzia regionali (di cui all’articolo 15 della L.R. 20/2005) con risorse integrative che consentono di ampliare la platea dei beneficiari, con particolare riguardo alle famiglie anche in condizioni di maggior svantaggio economico e sociale e al fine di favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Per presentare domanda di abbattimento rette: il nucleo familiare deve essere già in possesso di un’attestazione ISEE o avere già sottoscritto la DSU; il minore deve essere già iscritto a un servizio educativo per la prima infanzia accreditato o “in fase di accreditamento” oppure, se il servizio educativo scelto è gestito da un Comune o a disposizione del Comune, deve essere già stata presentata richiesta di iscrizione del minore presso il medesimo. Si prevede che: Per i nuclei familiari con un unico figlio minore (ISEE fino a 50.000 euro) la misura è stabilita fino a un massimo di 250 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 125 euro per la frequenza a tempo parziale Per i nuclei familiari con due o più figli minori (ISEE fino a 50.000 euro) la misura è stabilita fino a un massimo di 450 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 225 euro per la frequenza a tempo parziale. Le domande presentate a partire dal 31 marzo ed entro il 31 maggio 2024, se in possesso dei requisiti e se ammesse alla fruizione dei servizi, verranno accolte automaticamente. Regione Friuli Venezia Giulia - pagina dedicata alla misura
Data Apertura: 31/03/2024
Scadenza: 31/05/2024
Lombardia: Premio internazionale Lombardia è ricerca - Anno 2024
Premio internazionale "Lombardia è ricerca" anno 2024: approvazione del regolamento per l’attribuzione del premio. Nell’ambito della Giornata della ricerca in ricordo di Umberto Veronesi, ai sensi dell’articolo 2, comma 6, lettera e), della legge regionale n. 29/2016, la Giunta regionale istituisce il Premio Internazionale “Lombardia è Ricerca” per riconoscere pubblicamente l’impegno ed il talento di persone che tramite le proprie ricerche, scoperte ed invenzioni abbiano apportato un significativo contributo nell’avanzamento della conoscenza scientifica e tecnologica. Il Premio edizione 2024 è dedicato alle Scienze della Vita e sarà assegnato per una scoperta di alto valore scientifico e tecnologico, associata a risultati e avanzamenti significativi in medicina, ingegneria e scienza, in grado di migliorare la qualità della vita e il benessere per tutti. Il Premio è assegnato a scienziati in attività - di qualsiasi nazionalità – e può essere conferito ad una singola persona o a più persone, fino ad un massimo di tre, per la medesima scoperta. Le candidature devono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma regionale Open Innovation dal 25 marzo 2024 al 15 luglio 2024. Regolamento - Dgr n. XII/1935 del 26.02.2024, Bur n. 9 del 01.03.2024, p. 7 Regione Lombardia
Data Apertura: 25/03/2024
Scadenza: 15/07/2024
Stanziamento: € 1.000.000
Veneto: borse di studio 2023-2024
Avviso per l'individuazione tra studentesse e studenti delle Istituzioni scolastiche di secondo grado del sistema nazionale di istruzione nel Veneto, dei beneficiari delle "borse di studio" per l'anno scolastico 2023-2024. Lo studente o la studentessa dovrà: essere iscritto e frequentante nell’anno scolastico 2023-2024, un istituto della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione e dovrà essere regolarmente censito nel sistema SIDI - Anagrafe Nazionale degli Studenti; essere residente in Veneto; appartenere ad un nucleo familiare con ISEE 2024 da euro 0 a euro 15.748,78. La borsa di studio è concessa per le spese di acquisto dei libri di testo, per la mobilità e il trasporto, per l’acquisto di beni e servizi di natura culturale. Non è richiesto alcun requisito di merito scolastico. Budget: euro 2.443.479,89. Domande dal 18 marzo 2024 al 22 aprile 2024 ore 12:00. Avviso - Dgr n. 187 del 27 febbraio 2024, Bur n. 28 del 1 marzo 2024 Regione Veneto
Data Apertura: 18/03/2024
Scadenza: 22/04/2024
Stanziamento: € 2.443.480
Sardegna: Contributi sociali per il trasporto aereo - Anno 2024
Linee guida che disciplinano l’erogazione di Aiuti a carattere sociale per il trasporto aereo introdotti, in conformità a quanto previsto dagli artt. 107, paragrafo 2, lettera a) e 174 TFUE, dall’art. 51 Reg. UE 651/2014, dal Decreto Interministeriale n. 241 del 26.9.2023 a valere sulle risorse stanziate dall’articolo 1, comma 494 della legge 29 dicembre 2022, n. 197. - Anno 2024 - Delibera n. 44/15 del 14/12/2023 Obiettivo del bando è la promozione di misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall’insularità. I destinatari dell’aiuto sociale sono i residenti nel territorio della regione Sardegna utenti del trasporto aereo appartenenti, in via sperimentale, fino al 31 dicembre 2024, alle seguenti categorie: a) residenti fino al compimento del 26° anno di età, ovvero tutti coloro che non abbiano ancora compiuto i 26 anni al momento in cui hanno usufruito del trasporto aereo; b) residenti a partire dal compimento del 65° anno di età, ovvero tutti coloro che abbiano già compiuto i 65 anni al momento in cui hanno usufruito del trasporto aereo. L’entità del singolo aiuto consiste in un contributo sul prezzo del biglietto, nel limite massimo dello stesso, comprensivo di tutte le tasse e spese fatturate dal vettore all’utente del trasporto aereo. Il contributo, sotto forma di rimborso parziale di quanto pagato per la fruizione del trasporto aereo, è erogabile a condizione che il volo sia stato effettivamente fruito dal soggetto beneficiario e che lo stesso sia intervenuto, per il 2023, nel periodo compreso tra la data di adozione della deliberazione della Giunta che approva le presenti direttive e il 31.12.2023 e, per il 2024, dal 01.01.2024 al 31.12.2024. Le risorse complessive ammontano a euro 7.465.406 così suddivise: Euro 25,00 a fronte di una spesa compresa tra euro 100,00 ed euro 125,00; Euro 50,00 a fronte di una spesa compresa tra euro 125,01 ed euro 175,00; Euro 75,00 a fronte di una spesa compresa tra 175,01 ed euro 500,00. L’invio delle domande dovrà rispettare la seguente tempistica: domande relative ai voli fruiti nel periodo dalla data di approvazione delle presenti direttive con deliberazione della Giunta regionale al 31 dicembre 2023: entro e non oltre il 31 marzo 2024 domande relative ai voli fruiti dal 1 gennaio 2024 alla data di avvio della piattaforma SardegnaTrasporti: entro il 31 marzo 2024 domande relative ai restanti voli fruiti fino al 31 dicembre 2024: entro e non oltre 15 giorni dalla data di fruizione del volo. Aggiornamenti e Link Delibera del 14 dicembre 2023, n. 44/15 Avviso Regione Sardegna
Scadenza: 15/01/2025
Stanziamento: € 7.465.406
Lazio: Avviso pubblico per il sostegno alla maternità
Avviso pubblico per il sostegno alla maternità - Deliberazione Giunta Regionale n. 478 del 10/08/2023 Legge Regionale 29 marzo 2022, n. 7 - “Misure per la riduzione della pressione fiscale. Interventi di sostegno economico e sociale”. L'avviso è gestito da Lazio Crea. (Avviso del 04.03.2024). Obiettivo Oggetto dell'avviso è la concessione di un voucher alle donne partorienti con reddito ISEE non superiore ad euro 30.000, valido per l’acquisto di prodotti necessari per il neonato. Beneficiari Beneficiarie del'avviso sono le donne partorienti che abbiano superato la dodicesima settimana di gravidanza entro il 31/12/2023. Le neomamme dovranno possedere alla data di presentazione della domanda di partecipazione, i seguenti requisiti: essere cittadine italiane, essere cittadine dei Paesi dell’UE o in possesso di regolare permesso di soggiorno (permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all'articolo 9 del decreto legislativo 286/1998; carta di soggiorno per familiare di cittadino dell’Unione europea - italiano o comunitario - non avente la cittadinanza di uno Stato membro, di cui all’art. 10 del Decreto legislativo n. 30/2007; carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato Membro di cui all’art. 17 del Decreto legislativo n.30/2007). Ai fini del beneficio alle cittadine italiane sono equiparate le straniere aventi lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria (art. 27 del D.lgs. 19 novembre 2007, n. 251); essere residenti in un comune della Regione Lazio; in caso di presenza di figli minori, essere in regola con l’obbligo della frequenza scolastica; essere residenti e/o domiciliate da almeno 5 anni in un immobile in forza di titolo giuridico regolarmente registrato (es.: proprietà, locazione, comodato, usufrutto, ecc.). I citati requisiti devono essere mantenuti fino alla data di erogazione del contributo. Le donne beneficiarie saranno selezionate, tra quelle in possesso dei requisiti, sulla base dei seguenti criteri che consentiranno di redigere una specifica graduatoria tra le partorienti con ISEE non superiore a 30.000 euro. In particolare, vengono privilegiate le donne: che presentano all’interno del proprio nucleo familiare anagrafico altri figli minori; in situazione di monogenitorialità, ossia, ai fini dell'avviso: vedove; con figlio a cui è deceduto l’altro genitore; single con figlio non riconosciuto dall’altro genitore; single con figlio adottato; single separato/divorziato con figlio per il quale nessun obbligo di mantenimento è stato posto a carico dell’altro genitore; donne con minori vittime di violenza e collocati presso una casa rifugio; che presentano all’interno del proprio nucleo familiare anagrafico una persona con disabilità certificata ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 104/92; che siano residenti da più tempo nella Regione Lazio; che presentano all’interno del proprio nucleo familiare anagrafico almeno una persona anziana ultraottantenne. Budget e Tipologia di incentivo Per le finalità del bando sono stati stanziati dalla Regione Lazio euro 1.000.000 di cui euro 500.000 dalla la legge regionale n. 7 del 29 marzo 2022 ed euro 500.000 dalla legge regionale 31 luglio 2023, n. 8. Il contributo che verrà erogato alle 318 mamme beneficiarie avrà un importo variabile da un minimo di euro 2.500 ad un massimo di euro 5.000, assegnato secondo la posizione in graduatoria, in funzione della seguente scala di valori e secondo l’ordine cronologico di protocollazione della domanda: POSIZIONE IN GRADUATORIA: Dal n. 1 al n. 30 / IMPORTO VOUCHER Euro 5.000 POSIZIONE IN GRADUATORIA: Dal n. 31 al n. 70 / IMPORTO VOUCHER Euro 4.000 POSIZIONE IN GRADUATORIA: Dal Dal n. 71 al n. 140 / IMPORTO VOUCHER Euro 3.500 POSIZIONE IN GRADUATORIA: Dal n. 141 al n. 318 / IMPORTO VOUCHER Euro 2.500 Il contributo sarà assegnato alle beneficiarie mediante carta prepagata. Tempi e scadenze La domanda di partecipazione dovrà essere predisposta e presentata dalla richiedente esclusivamente per via telematica a decorrere dal 6 marzo 2024 ore 12:00 fino al 15 aprile 2024 ore 12:00. Aggiornamenti e Link Avviso Sostegno Maternità Lazio Crea - pagina Avviso del 04.03.2024
Data Apertura: 06/03/2024
Scadenza: 15/04/2024
Stanziamento: € 1.000.000
MIM: Bando di concorso "STEAM: Femminile Plurale" - V Edizione a.s. 2023/2024
La Direzione Generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico, nell’ambito delle iniziative che saranno realizzate nel nostro Paese in occasione dell’8 marzo - Giornata internazionale della donna - per l’anno scolastico 2023/2024, rilancia il bando di Concorso scolastico nazionale STEAM: femminile plurale giunto alla sua V edizione. Il Concorso intende favorire una riflessione sulla partecipazione e lo studio, da parte delle donne, delle discipline STEAM per contribuire a una lettura critica dei pregiudizi e degli stereotipi di genere riguardanti le materie scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, nonché per incoraggiare le alunne e le studentesse allo studio di tali discipline. Il Concorso è rivolto agli alunni e alle alunne, alle studentesse e agli studenti delle istituzioni scolastiche secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, che potranno partecipare con piena autonomia espressiva, sia come classi, sia come gruppo della stessa istituzione scolastica coordinati da un docente referente. Il concorso è distinto per: Scuola primaria; Scuola secondaria di primo grado; Scuola secondaria di secondo grado. Gli elaborati dovranno essere presentati e trasmessi attraverso la piattaforma ad hoc entro le ore 14:00 del 9 maggio 2024.
Scadenza: 09/05/2024
Stanziamento: € 27.000
Friuli Venezia Giulia: Dote famiglia 2024
Carta famiglia - contributo annuale a favore dei minori per accedere a servizi di sostegno alla genitorialità ed educativi, percorsi di sostegno scolastico o di apprendimento delle lingue straniere, servizi culturali, servizi turistici, percorsi didattici e di educazione artistica e musicale e attività sportive. La Dote famiglia è un contributo regionale rivolto ai figli minori fino ai 18 anni non compiuti per incentivare la fruizione di prestazioni e servizi di carattere educativo, ludico e ricreativo e per conciliare i tempi di vita familiare con quelli lavorativi. Può richiedere Dote famiglia il titolare di Carta famiglia in possesso dei seguenti requisiti: Carta famiglia attiva; ISEE minorenni in corso di validità con valore inferiore o uguale a euro 35.000; almeno un figlio minore in carico al nucleo familiare. Per l’anno 2024 la Dote famiglia viene così calcolata: 560 euro per ciascun figlio minore se il titolare di Carta famiglia risiede in regione da almeno 5 anni, ridotto a 280 euro per ciascun figlio minore se il titolare di Carta famiglia risiede in regione da meno di 5 anni; 100 euro se nel nucleo familiare è presente una persona con disabilità. La domanda di Dote famiglia va presentata una sola volta all'anno a partire dal 1° aprile 2024 entro il termine perentorio del 31 dicembre 2024. Regione Friuli Venezia Giulia
Data Apertura: 01/04/2024
Scadenza: 31/12/2024
Cepell: BookTuberPrize 2024
Il Ministero della Cultura (MiC) - Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) - Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico, e con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) - Direzione Generale per Diplomazia pubblica e culturale - nell’ambito delle iniziative finalizzate alla circolazione e alla conoscenza della letteratura e dei libri fra gli adolescenti, promuove la sesta edizione del premio nazionale di idee “BookTuberPrize”. I booktubers leggono libri, ne parlano e li condividono; fanno conoscere le loro letture preferite registrando dei video che vengono caricati in rete: sono dei “video-bloggers” attivi nel campo dell’editoria. Il Concorso del Centro per il libro e la lettura, ispirandosi a queste nuove figure professionali, si rivolge, a partire da quest’anno, a ragazzi e ragazze dagli 11 ai 21 anni, che partecipino in accordo con la propria istituzione scolastica in Italia e all’estero, oppure in autonomia da essa, con l’intenzione, non solo di favorire lo scambio e la circolazione di libri, ma anche di stimolare la lettura attenta e consapevole di un libro per poi ricavarne una recensione, sviluppando, così, il pensiero critico. La partecipazione al Concorso è gratuita e l’invio degli elaborati dovrà avvenire entro le ore 13:00, ora locale, del 31 maggio 2024.
Scadenza: 31/05/2024
Stanziamento: € 6.000
Cepell: Quando i ragazzi ci insegnano - IV edizione
Il Ministero della Cultura (MiC) - Centro per il libro e la lettura, il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) - Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico ed il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) - Direzione Generale per la Diplomazia pubblica e culturale, nell’ambito delle iniziative finalizzate alla circolazione e alla conoscenza della letteratura fra gli adolescenti, intendono promuovere il Concorso di idee “Quando i ragazzi ci insegnano” per l’anno scolastico 2023-2024. Il Concorso, rivolto agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado italiane, in Italia e all’estero, è volto a stimolare e a motivare alla lettura che riveste un ruolo di fondamentale importanza nella crescita e nella formazione personale, culturale e sociale degli individui. La partecipazione al Concorso è gratuita e l’invio degli elaborati dovrà avvenire entro le ore 13:00, ora locale, del 31 maggio 2024.
Scadenza: 31/05/2024
Stanziamento: € 7.000
MIM: A Scuol@ di Stelle - II edizione
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici, la Valutazione e l’Internazionalizzazione del Sistema Nazionale di Istruzione - attuatore del Programma di valorizzazione delle eccellenze, la Società Astronomica Italiana (SAIt) - aggiudicatrice dei Campionati di Astronomia per l’anno scolastico 2023-2024, il Liceo “G. GALILEI” di Piedimonte Matese (CE) in collaborazione con il Comune di Piedimonte Matese e la Città Metropolitana di Reggio Calabria - Planetario “Pythagoras”, indicono la II Edizione della Scuola Estiva di Astronomia del Matese (SEAM), nazionale e residenziale “A Scuol@ di Stelle”. La scuola è rivolta a 35 studentesse e studenti, frequentanti il secondo o terzo anno degli Istituti Secondari di secondo grado, statali o paritari, senza distinzione di nazionalità e cittadinanza, particolarmente meritevoli e interessati a partecipare ai Campionati Italiani di Astronomia, così distribuiti: a) 20 provenienti dagli Istituti secondari di secondo grado di tutta Italia (1 per regione); b) 10 dagli istituti secondari di secondo grado del territorio di Caserta e Benevento; c) 5 provenienti dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria - Planetario “Pythagoras” che si fa carico delle loro spese di soggiorno. Gli Istituti scolastici segnaleranno l’allievo/allieva che, a loro giudizio, è meritevole di partecipare alla scuola. La candidatura deve essere inviata entro le 23:59 del 3 giugno 2023.
Scadenza: 03/06/2024
Toscana: Contributi individuali a favore di donne inserite in percorsi di uscita dalla violenza e di autonomia - PR FSE+ 2021-2027 - Annualità 2024-2026
Avviso pubblico rivolto a donne inserite in percorsi di cui alla DGR n. 122/2024 per la concessione di contributi individuali a sostegno dei percorsi di politica attiva - PR FSE+ Toscana 2021-2027 Priorità 3 inclusione, attività 3.h.4 - Annualità 2024-2026 - Decreto n. 152 del 05/03/2024 Obiettivo Obiettivo è quello di favorire l’inserimento/reinserimento nel mercato del lavoro e supportare l’autonomia economica delle donne inserite in percorsi di cui alla DGR n. 122/2024, attraverso la concessione di contributi individuali per la frequenza delle politiche attive erogate dal CPI, per l’iscrizione e la frequenza di percorsi di formazione, prevedendo misure di accompagnamento, quali voucher di conciliazione vita lavoro e contributi per la mobilità geografica, a sostegno della partecipazione al percorso di politica attiva, di formazione o durante lo svolgimento del tirocinio. Beneficiari Gli interventi sono rivolti a donne in possesso dei seguenti requisiti: essere inserite nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere debitamente certificati dai Servizi Sociali territoriali o dai Centri antiviolenza o dalle Case Rifugio esistenti sul territorio regionale (ai sensi art. 5- bis D.L. 93/2013); aver compiuto 18 anni; essere residenti e/o domiciliate in Toscana. In caso di cittadinanza non comunitaria è necessario il possesso di regolare permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento di un'attività lavorativa; essere in stato di disoccupazione ai sensi del d.lgs. 150/2015 e ss.mm.ii iscritte ad un Centro per l'impiego (CPI) della Toscana; avere stipulato il Progetto per l’Occupabilità presso il CPI. Interventi ammissibili Le tipologie di interventi ammissibili sono: Indennità di frequenza per lo svolgimento di misure di politica attiva erogate dai CPI Voucher formativi individuali a copertura delle spese per l’accesso e la frequenza delle seguenti tipologie di percorso formativo Indennità di frequenza per la partecipazione a percorsi formativi e di studio Misure di accompagnamento a sostegno della partecipazione al percorso di politica attiva, di formazione o durante lo svolgimento di un tirocinio Budget e Tipologia di incentivo Per l’attuazione del presente avviso è disponibile l’importo complessivo di euro 2.125.363,20 a valere sulla Priorità 3) Obiettivo specifico h) Attività 3.h.4 del PR Toscana FSE+ 2021-2027, sulla base del riparto finanziario di seguito indicato: Anno 2024: € 775.906,20 Anno 2025: € 906.886,80 Anno 2026: 442.570,20 Per ciascuna delle tipologie di intervento l’importo dei contributi ritenuti ammissibili a valere sul presente avviso deve essere calcolato utilizzando gli importi e i parametri di costo definiti di seguito. 1) Indennità di frequenza per lo svolgimento di misure di politica attiva erogate dai CPI: viene calcolata in rapporto alle ore di effettiva partecipazione. Può essere riconosciuta per un massimo di 50 ore ad un costo orario di € 3,50 fino ad un importo massimo pari a € 175,00. 2) Voucher formativi individuali: è possibile richiedere più di un voucher fino all’importo massimo complessivo di € 6.000,00 nel periodo di validità dell’Avviso, per maggiori dettagli leggi la tabella a pagina 11 del bando (vedi link). 3) Indennità di frequenza dei percorsi formativi e di studio: l’indennità di frequenza può essere riconosciuta per un massimo di 900 ore di frequenza ad un costo orario di € 3,50 fino ad un importo massimo pari a € 3.150,00. 4) Misure di accompagnamento a sostegno della partecipazione al percorso di politica attiva, di formazione o durante lo svolgimento del tirocinio: le misure di accompagnamento (voucher di conciliazione e contributo a supporto della mobilità geografica) a sostegno della partecipazione ai percorsi di politica attiva, di formazione o durante lo svolgimento del tirocinio, possono raggiungere complessivamente l’importo mensile di € 500 per un massimo di 12 mesi. Tempi e scadenze La domanda può essere presentata in qualsiasi momento, dal giorno successivo alla pubblicazione del presente Avviso sul BURT e fino al 31/12/2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse annuali disponibili. Aggiornamenti e Link Decreto n. 152 del 5 marzo 2024 - Bur n. 11 parte III del 13/03/2024, p. 192 Bando Regione Toscana: Pagina di riferimento della misura
Data Apertura: 14/03/2024
Scadenza: 31/12/2026
Stanziamento: € 2.125.363
Sicilia: Sconto sul prezzo dei biglietti aerei ai cittadini residenti in Sicilia - 2023
Bando pubblico - Piattaforma per la concessione di sconto sul prezzo dei biglietti aerei ai cittadini residenti in Sicilia per la riduzione degli svantaggi derivanti dall’insularità - Anno 2023 - DDG 3158 del 10/11/2023 Aggiornamento: Integrazione al decreto attuativo - DDG 301 del 14/03/2024 - Comunicato del 15/03/2024 Obiettivo L’Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità ha approvato un avviso esplorativo, indirizzato alle compagnie aeree, finalizzato a definire una misura per il superamento degli svantaggi derivanti dall’insularità della Regione Sicilia con lo scopo di migliorare la connettività regionale, in ossequio all’art. 119 della Costituzione. Beneficiari Sono beneficiari i passeggeri residenti nel territorio della Regione Siciliana. Interventi ammissibili Possono presentare istanza di rimborso i viaggiatori, già in possesso di biglietto acquistato a far data dalla pubblicazione del DDG sopra citato, ovvero dal 10/11/2023, per i voli dal 01/12/2023 al 31/12/2023. Con DDG 301 del 14/03/2024 si dispone che il contributo, è esteso a tutti i collegamenti diretti degli aeroporti siciliani con tutti gli aeroporti sul territorio nazionale, sia in andata sia in ritorno, anche per singola tratta, sui biglietti aerei acquistati per voli effettuati a partire dal 15 marzo 2024 e fino al 31 dicembre 2024. Budget e Tipologia di incentivo Il contributo economico consiste nella riduzione del 25% sul costo del biglietto aereo, a beneficio dei passeggeri residenti nel territorio della Regione Siciliana. Il contributo economico in favore dei residenti consiste in uno sconto del 25% sul costo totale della singola tratta, comprensivo di tutte le tasse, spese e accessori fatturate dal vettore. Ai sensi della Legge del 29/12/2022 n.197, la Regione Siciliana riconosce in favore dei residenti con disabilità dal 67% di percentuale di invalidità, studenti o residenti con basso reddito (ISEE
Data Apertura: 04/12/2023
Scadenza: 30/01/2025
Lazio: contributi a donne sottoposte a terapia oncologica per acquisto parrucca
Modalità attuative dell’art. 7, commi 77 – 81 della legge regionale n. 28/2019. Contributi alle donne sottoposte a terapia oncologica per l’acquisto della parrucca e istituzione della Banca della parrucca. (Bando - DGR 493 del 28.07.2020). Aggiornamento: Modalità di richiesta 2024 - Comunicazione del 01.01.2024 Il bando prevede l'erogazione di un contributo ai cittadini sottoposti a terapia oncologica per l’acquisto della parrucca. Possono accedere al contributo per l’acquisto della parrucca i cittadini, senza alcuna distinzione di sesso, residenti nel Lazio affetti da alopecia conseguente a terapia oncologica, con indicatore ISEE con un valore non superiore a € 50.000,00. L’importo massimo del contributo non potrà superare l’importo di € 250,00 e non potrà essere superiore al costo sostenuto per l’acquisto della parrucca. I contributi verranno assegnati nei limiti delle risorse disponibili per ciascun avviso, secondo il criterio cronologico di protocollazione delle domande. Il bando ha una dotazione di 300.000 euro. Le risorse disponibili per ciascun avviso pubblico saranno quantificate in misura pari a un terzo dello stanziamento annuale. Ai fini del conferimento del contributo regionale disciplinato dal presente atto, le Aziende Sanitarie Locali emanano n. 3 avvisi pubblici durante il corso dell’anno solare con scadenza in data 28 febbraio, 30 giugno e 31 ottobre rivolti ai cittadini in possesso dei necessari requisiti che dovranno presentare formale richiesta di contributo. Ciascuna Azienda Sanitaria Locale trasmetterà alla Regione Lazio, Direzione regionale per l’Inclusione sociale ([email protected]), entro i 30 giorni successivi alla scadenza dell’avviso (e dunque entro il 31 marzo, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascuna annualità), l’elenco puntuale dei soggetti aventi diritto al contributo. Aggiornamenti e Link Sito ASL Roma 1 - Pagina di riferimento della misura Nuove modalità attuative misura - Deliberazione di Giunta regionale n. 761 del 12 novembre 2021
Scadenza: 31/10/2024
Stanziamento: € 300.000
Marche: borse di ricerca 2023-2024 - Asse 1 OS 4.a - PR Marche FSE+ 2021 -2027
PR Marche FSE+ 2021 -2027 – Asse 1 Occupazione, OS 4.a (6) – Campo di intervento 134 – Linee Guida per l’assegnazione di Borse di ricerca – Annualità 2023-24-25 (decreto 322 del 11 maggio 2023). Aggiornamento: Terzo scorrimento graduatoria - decreto n. 77 del 1 marzo 2024 - Bur n. 22 del 14 marzo 2024 p. 2815 Obiettivo Sostenere e aggiornare le competenze professionali di giovani disoccupati altamente scolarizzati, privi di ammortizzatori sociali, che si trovano fuori dal mercato del lavoro, concedendo loro la possibilità di svolgere un progetto di borsa di ricerca, finalizzato ad accrescerne le possibilità occupazionali ed attuare all’interno delle imprese locali progetti che valorizzino i risultati della ricerca e/o lo sviluppo di prodotti e servizi basati sulle nuove tecnologie, nei settori ad alto potenziale di crescita e innovazione riconducibili agli ambiti individuati dalla Strategia di Specializzazione intelligente 2021-2027 (S3) Marche di cui alla DGR n.42/2022. Beneficiari I soggetti che possono ospitare lo svolgimento della borsa ricerca, al momento della presentazione della domanda, devono garantire i seguenti requisiti: essere datori di lavoro privati, i professionisti, imprese o associazioni e organizzazioni senza fine di lucro iscritte nei pubblici registri stabiliti per ogni categoria dalla legge di riferimento che abbiano sede operativa nella regione Marche. Destinatari I soggetti che possono presentare domanda di finanziamento devono, al momento della presentazione della domanda a valere sull’Avviso Pubblico di attuazione, possedere i seguenti requisiti: Residenza nella Regione Marche; Soggetti che non abbiano ancora compiuto il 36° anno di età; Essere in possesso della laurea (Sono ammesse tutte le lauree riconosciute dal sistema universitario nazionale: vecchio ordinamento, triennali, specialistiche, magistrali); Essere nella condizione di “Disoccupazione”, essere stato “profilato qualitativamente” ed aver sottoscritto il Patto di Servizio/ Patto per il lavoro, ai sensi del D.lgs. 150/2015 s.m.i. con uno dei Centri per l’Impiego della Regione Marche tale condizione deve permanere anche per tutta la durata della borsa ricerca in caso di assegnazione della stessa; Non aver presentato domanda e non essere percettore di ammortizzatore sociale quale Naspi o Dis-coll. Tale condizione deve permanere anche per tutta la durata della borsa; Non aver svolto negli ultimi 24 mesi n. 1 o più interventi di borsa lavoro - borsa ricerca- tirocinio extracurriculare finanziati con risorse della programmazione POR Marche FSE 2014/2020. Budget e Tipologia di incentivo Budget: Euro 8.000.000 Il destinatario assegnatario della borsa di ricerca maturerà il diritto a percepire una indennità mensile per la partecipazione pari ad euro 1.000, al lordo di eventuali ritenute di legge e al raggiungimento della soglia effettiva di presenza del 75% del monte ore mensile o di frazione di mese indicato nella convenzione sottoscritta, nei limiti di un importo complessivo erogabile non superiore a euro 12.000 per ciascun soggetto. Tempi e scadenze La domanda dev'essere inviata in una delle “finestre temporali” di seguito indicate: Anno 2023 I finestra dal 19/05/2023 al 20/06/2023 II finestra dal 01/09/2023 al 31/10/2023 Anno 2024 I finestra dal 01/03/2024 al 30/04/2024 II finestra dal 01/09/2024 al 31/10/2024 Anno 2025 I finestra dal 01/03/2025 al 30/04/2025 II finestra dal 01/09/2025 al 31/10/2025 Aggiornamenti e Link Regione Marche: pagina del bando e documentazione Criteri Delibera 269 del 6 marzo 2023 Approvazione bando e indicazione scadenze per invio domande - Decreto n. 322 del 11 maggio 2023 Graduatoria I finestra - DDS 494/SIP del 19/07/2023 Graduatoria e ammissione a finanziamento delle domande pervenute dal 01 settembre al 31 ottobre 2023 - decreto n. 703 del 6 dicembre 2023 Primo scorrimento graduatoria di cui al DDSIP nr.703/2023 - decreto n. 718 del 15 dicembre 2023 Secondo scorrimento graduatoria di cui al DDSIP nr.703/2023 - decreto n. 749 del 21 dicembre 2023 - Bur n. 113 del 28 dicembre 2023 p. 29608
Data Apertura: 19/05/2023
Scadenza: 31/10/2025
Stanziamento: € 8.000.000
Trento: Sostegno per i nuovi nuclei familiari per nascita o adozione di un figlio - PAT
Avviso pubblico per il sostegno dei nuovi nuclei familiari per nascita o adozione di un figlio - Contributo PAT. Obiettivo Lo strumento prevede la concessione di un contributo alla nascita o adozione del terzo figlio, o figli successivi. Soggetti beneficiari Genitori che beneficiano già dell’assegno unico provinciale e genitori, che risiedono in trentino da almeno due anni, che non beneficiano dell’assegno unico provinciale con almeno tre figli e con particolari condizioni di reddito. I genitori che non beneficiano dell'assegno unico provinciale devono avere i seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda: residenza in Trentino da almeno 2 anni alla data della domanda di contributo da parte del genitore richiedente che risiede anagraficamente con il nuovo nato/adottato e almeno altri due figli a carico; reddito complessivo IRPEF per l'anno 2021, riferito a tutti i componenti del nucleo familiare, non superiore a 50.000,00 €. Il reddito IRPEF comprende il reddito di entrambi i genitori anche se non fanno parte dello stesso nucleo familiare. Budget e Tipologia di contributo Il contributo è riconosciuto nella misura una tantum di 5000 € per i figli nati o adottati nel periodo 1° gennaio 2023 - 31 dicembre 2023. Nel caso di nascita di figli gemelli o di figli adottati contemporaneamente il contributo è riconosciuto per ciascun figlio. Per i genitori che beneficiano dell'assegno unico provinciale il contributo è erogato come quota dell'assegno unico provinciale in un'unica soluzione, su una mensilità riferita al periodo 1 luglio 2023 - 30 giugno 2024. Termini di scadenza La domanda per ottenere il contributo è presentata all'Agenzia provinciale per l'assistenza e la previdenza integrativa tramite gli sportelli di assistenza e informazione al pubblico della Provincia, o attraverso i CAF, con riferimento all'Assegno unico provinciale del periodo 1 luglio 2023 - 30 giugno 2024. Il termine per la presentazione della domanda è fissato al 30 settembre 2024. Link e aggiornamenti Provincia Autonoma di Trento Pagina di riferimento della misura Criteri per la concessione del contributo - Del. G.P. n. 727 di data 28 aprile 2023
Scadenza: 30/09/2024
Puglia: Contributo per l’acquisto di sostituti del latte materno
Criteri per la concessione di un contributo per l’acquisto di sostituti del latte materno (formule per lattanti) alle donne affette da condizioni patologiche che impediscono la pratica naturale dell’allattamento, in attuazione del DM Salute 31 agosto 2021 - G.U. n. 249 del 18/10/2021 (Criteri - DGR 1268 del 11.09.2023) Beneficiari donne residenti nella Regione Puglia affette da condizioni patologiche che impediscono la pratica naturale dell’allattamento. Interventi Ammissibili Il contributo si sostanzia in termini di rimborso per le spese sostenute per l’acquisto di formulazioni per lattanti incluse nel registro nazionale di cui all’art. 7, comma 1, del decreto del Ministero della salute 8 giugno 2001 (consultabile sul portale istituzionale del Ministero Salute al link https://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=3667&area=Alimenti+particolari+e+integratori&menu=registri) ed erogate per il tramite delle farmacie convenzionate, delle parafarmacie o degli esercizi commerciali insistenti nel territorio regionale. Budget e Incentivi L’importo massimo del contributo è stato stabilito pari a 400 euro annui per neonato, nel caso in cui l’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) ordinario non sia superiore a 30.000 euro annui. Tempi e Scadenze Le domande possono essere trasmesse a partire dal 1° gennaio 2024 fino al 31 luglio 2024. Aggiornamenti e Link Regione Puglia
Scadenza: 31/07/2024
Basilicata: borse di studio per l'anno scolastico 2023-24
Avviso pubblico per l'assegnazione di borse di studio per l'anno scolastico 2023/24 a studenti della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione. Aggiornamento: Indicazione scadenze per invio domande - Comunicato Regione del 14 marzo 2024 Ai sensi dell’articolo 9 del D.lgs. N. 63/2017, attuativo della legge 13 Luglio 2015, n.107, al fine di contrastare la dispersione scolastica, è istituito nello stato di previsione del Ministero dell’Istruzione il Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio, per l’erogazione di borse di studio a favore di studenti iscritti alle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado Sono destinatari della borsa di studio tutte le studentesse e gli studenti frequentanti, nell’anno scolastico 2023/2024, le scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie. L’importo della borsa di studio è determinato nella misura di € 150. Una volta pubblicato il provvedimento sul sito della Regione Basilicata alla sezione Avvisi e Bandi e fino alle ore 12.00 del quarantesimo giorno, sarà possibile accedere al sistema on line per la presentazione delle domande per la concessione delle borse di studio. La dotazione finanziaria assegnata alla Regione Basilicata è di € 380.900,75. Si può presentare istanza di accesso al beneficio della borsa di studio, a partire dalla data di pubblicazione del provvedimento sul sito della Regione Basilicata (14 marzo 2024) e fino alle ore 12.00 del 23 aprile 2024, accedendo dalla sezione Avvisi e Bandi del sito istituzionale. Avviso - Determinazione n. 138 del 28.02.2024, Bur n. 9 del 01.03.2024 Regione Basilicata
Data Apertura: 14/03/2024
Scadenza: 23/04/2024
Stanziamento: € 380.901
Campania: Concorso di idee "Cambiamo aria!" anno scolastico 2023-2024
Concorso di idee CAMBIAMO ARIA! Seconda Edizione per assegnare sul territorio regionale n. 30 premi ad una classe o a un gruppo di classi di studenti iscritti all’anno scolastico 2023-2024 (Decreto Dirigenziale n. 110 del 08.03.2024 - BURC n. 24 del 18.03.2024). Obiettivo La Seconda Edizione del bando rientra nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro per l’adozione di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nella Regione Campania sottoscritto con il Ministero della Transizione Ecologica, oggi MASE, bandisce il Concorso di idee CAMBIAMO ARIA! e ha lo scopo di assegnare sul territorio regionale n. 30 premi a una classe o a un gruppo di classi di studenti. Con quest’iniziativa, la Regione - Direzione Generale Difesa del Suolo e l’Ecosistema – UOD Sviluppo Sostenibile, Acustica, qualità dell’Aria e Radiazioni – Criticità ambientali in rapporto alla salute umana intende continuare il percorso di sensibilizzazione già attivato con gli studenti nel precedente anno scolastico relativamente alla tutela della qualità dell’aria, sostenendo dei percorsi didattici formativi che abbiano il fine di educare i giovani all’importanza del bene comune aria. Beneficiari Il concorso è rivolto agli studenti delle Scuole primarie e secondarie di ogni ordine e grado della Regione iscritti all’anno scolastico 2023-2024. Interventi ammissibili Ciascuna istituzione scolastica potrà partecipare con la presentazione di un solo progetto per ogni ordine e grado. Nello specifico, le proposte progettuali dovranno prevedere un elaborato sul tema della qualità dell’aria prodotto dagli studenti in forma di classe o gruppo di classi, a scelta tra una delle modalità sottoelencate e che dovrà essere accompagnato da uno slogan finalizzato a comunicare i contenuti. Scuola primaria: a) Realizzazione di una favola ideata e illustrata dai bambini; b) Ideazione di una mascotte con l’individuazione di un nome. Scuola secondaria di I grado e II grado: a) Realizzazione di uno spot o di un elaborato multimediale (video clip, video reportage, video clip musicale) della durata massima di tre minuti; b) Realizzazione di un cortometraggio della durata massima di 5 minuti; c) visual art (fotografia, illustrazione, fumetto, pittura, arte digitale); d) testo scritto (poesia, racconto, manifesto); e) composizione musicale (testo canzone e musica); f) Performance artistica da presentare con una videoriproduzione della durata massima di 5 minuti. Budget e Tipologia di incentivo Verranno assegnati n. 30 premi di 3.000 euro ciascuno da spendere per l’acquisto di libri e materiale multimediale con particolare riferimento al tema ambientale, piantumazioni, visite guidate e attività all’aria aperta per studenti e studentesse, distribuiti come di seguito indicato: 1) Scuola primaria: n. 6 premi 2) Scuola secondaria di I grado: n. 12 premi 3) Scuola secondaria di II grado: n. 12 premi Nel caso in cui non vi siano partecipanti per un determinato grado scolastico, il premio destinato a quel grado sarà suddiviso tra i secondi classificati degli altri gradi, secondo la graduatoria curata da una Commissione esaminatrice. Tempi e scadenze Le istituzioni scolastiche che intendono presentare la propria proposta progettuale devono far pervenire la propria candidatura entro le ore 17:00 del 30 aprile 2024.
Scadenza: 30/04/2024
Stanziamento: € 90.000
Campania: Avviso pubblico per azioni di politica attiva "Garanzia IN – II Fase"
Avviso pubblico per azioni di politica attiva: “Garanzia IN – II Fase” Orientamento e accompagnamento all’autoimprenditorialità - Fondo regionale per l’occupazione dei disabili (Bando approvato con DD n. n. 42 del 04.12.2023). Aggiornamento: Approvazione linee guida - Decreto Dirigenziale n. 14 del 05.03.2024 Obiettivo La positiva esperienza derivante dall’Avviso, riguardante l’autoimprenditorialità rivolta ai soggetti iscritti alle liste di cui alla L.68/99 residenti nel territorio della Regione Campania, nel quadro delle misure regionali di politica attiva del lavoro, ha fatto sì che la Regione Campania intenda replicare con una seconda edizione l’Avviso ponendo attenzione all’essere umano al centro in un’ottica di cambiamento verso un’economia più etica e civile basata sulla sostenibilità economica, sociale ed ambientale in linea con le politiche attive nazionali ed europee. Nello specifico la Regione intende favorire e stimolare la progettazione e la realizzazione di attività imprenditoriali sia individuali che cooperative per migliorare l’accesso all’occupazione dei soggetti iscritti alle liste di cui alla L. 68/99 mediante l’erogazione di servizi reali e finanziari. Quindi obiettivo della azione è la collocazione di soggetti iscritti alle liste di cui alla L.68/99 attraverso percorsi di autoimprenditorialità nel quadro degli interventi di politica attiva del lavoro mediante l’utilizzo delle risorse appostate sul Fondo Regionale per l’occupazione dei disabili di cui alla medesima legge. L’azione, concordata dall'Assessorato al Lavoro della Regione Campania con le parti sociali nell'ambito degli incontri effettuati per la gestione e destinazione delle risorse disponibili, è stata individuata nell’incontro programmatico con le associazioni del 24/03/2023, e punta a sostenere la propensione di coloro che manifestano la volontà di intraprendere un’attività d'impresa. Beneficiari Sono tutti ed esclusivamente i soggetti iscritti alle liste di cui alla L.68/99 residenti nel territorio della Regione Campania che, alla data di presentazione dell’istanza di partecipazione all’Avviso risultino in stato di disoccupazione ai sensi della normativa vigente e della Circolare ANPAL 1/2019 e non titolari di Partita Iva anche se non movimentata. E’, tuttavia, condizione necessaria per l’accesso al finanziamento, che il proponente, qualora avesse in essere un contratto di lavoro che consenta il mantenimento dello status di disoccupato ai sensi della citata circ. ANPAL, non abbia nessun rapporto di lavoro in essere al momento della firma dell’atto di impegno. Interventi ammissibili Forma giuridico-organizzativa La realizzazione dell’iniziativa deve avvenire esclusivamente nella forma di ditte individuali e società; per società si intendono le s.r.l., anche a socio unico, le s.r.l.s., le società in accomandita semplice, le società in nome collettivo, le società cooperative che dovranno essere costituite entro 30 gg. dall’ammissione al contributo con le seguenti caratteristiche: le società in accomandita semplice dovranno essere costituite con la maggioranza dei soci accomandatari, per teste e quote, aventi i requisiti riportati nell’Avviso; le società in nome collettivo dovranno essere costituite con la maggioranza dei soci per teste e quote aventi i requisiti riportati nell’Avviso; le società cooperative costituite con la maggioranza dei soci per teste e per quote aventi i requisiti del presente avviso. La forma societaria è ammessa nei termini sopra descritti fermo restando che il finanziamento previsto dal presente avviso sarà concesso unicamente ai soggetti beneficiari. Ambito settoriale In osservanza dei divieti e delle limitazioni derivanti dalle vigenti normative dell’Unione Europea sono ammissibili gli investimenti per le imprese che operino o che prevedano di operare nei settori definiti dai codici Ateco 2007 con l’esclusione dei seguenti settori: pesca e acquacoltura che rientrano nel campo di applicazione del Regolamento (CE) 104/2000 del Consiglio (produzione primaria, trasformazione e commercializzazione dei beni di cui all’allegato I del Trattato); esportazione verso paesi terzi o Stati membri o altre spese correnti connesse con l’attività di esportazione; costruzione navale; siderurgia, così come definito nell’allegato B della disciplina multisettoriale degli aiuti regionali destinati ai grandi progetti d’investimento di cui alla Comunicazione numero C (2002) 315, pubblicata nella GUCE C70 del 19/03/2002; fibre sintetiche. Servizi reali Al fine di supportare i proponenti a predisporre il proprio progetto di impresa, la Regione mette a disposizione un servizio di orientamento ed accompagnamento alla progettazione in presenza presso le sedi degli uffici di collocamento mirato territorialmente competenti o da remoto con il supporto della società in house della Regione Campania Sviluppo Campania S.p.A. Budget e Tipologia di incentivo La dotazione dell’intervento ammonta ad Euro 4 milioni, destinati al sostegno di iniziative imprenditoriali proposte da soggetti indicati quali soggetti beneficiari, somma rideterminabile nel corso dell’esercizio finanziario in ragione degli eventuali ulteriori introiti derivanti dall’irrogazione delle sanzioni amministrative comminate dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL) alle richieste di esoneri parziali dagli obblighi esenzionali posti in capo alle aziende. A valere sulla dotazione finanziaria complessiva, si procederà all’erogazione del contributo ai soggetti per i quali, in attuazione di quanto disposto con D.D. n. 23 del 13/09/2022, alla data del 19/09/2022 risulta completata l’istruttoria per l’ammissione a finanziamento ai sensi del D.D. n. 1/2020 e che, per mere ragioni di ordine tecnico-finanziario, non hanno ancora ricevuto il contributo medesimo. Il contributo massimo complessivo erogabile non può superare Euro 25.000 pro-capite, oltre oneri se dovuti, e può riguardare le tipologie di spesa di seguito riportate. Tempi e scadenze L’Avviso ha validità a partire dalla data di pubblicazione sul BURC fino al 31/12/2024 e comunque fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Aggiornamenti e Link Regione Campania Bando - DD n. n. 42 del 04.12.2023, BUR n. 86 del 04.12.2023 Avviso di rettifica - Decreto Dirigenziale n. 42 del 04.12.2023, BUR n. 87 del 07.12.2023
Scadenza: 31/12/2024
Stanziamento: € 4.000.000
Marche: assegnazione di borse lavoro 2023-24-25 - PR FSE+ 2021-2027
PR Marche FSE+ 2021 -2027 – Asse 1 Occupazione, OS 4.a (4) – Campo di intervento 134 – Linee Guida per l’assegnazione di Borse lavoro– Annualità 2023-24-25. Aggiornamento: Settimo scorrimento graduatoria - decreto n. 39 del 6 febbraio 2024 - Bur n. 13 del 15 febbraio 2024 p. 1803 Obiettivo Sostenere e aggiornare le competenze professionali di disoccupati adulti, privi di ammortizzatori sociali, che si trovano fuori dal mercato del lavoro, concedendo loro la possibilità di svolgere un progetto di borsa lavoro finalizzato ad accrescerne le possibilità occupazionali. Beneficiari I soggetti che possono presentare domanda di finanziamento devono, al momento della presentazione della domanda a valere sull’Avviso Pubblico di attuazione, possedere i seguenti requisiti: Residenza nella Regione Marche; Età compresa tra 18 e 65 anni; Aver assolto all’obbligo formativo ai sensi L.144/99 s.m.i.; Essere nella condizione di “Disoccupazione” ai sensi del D.lgs. 150/2015 e s.m.i. ed aver sottoscritto un Patto di Servizio/per il lavoro ai sensi della normativa vigente (D.lgs. 150/2015 s.m.i. - DL 4/2019 s.m.i.) con uno dei Centri per l’Impiego della Regione Marche – tale condizione deve permanere anche per tutta la durata della borsa; Non aver presentato domanda e non essere percettore di ammortizzatore sociale quale Naspi o Dis - coll, tale condizione deve permanere anche per tutta la durata della borsa; Non aver svolto negli ultimi 24 mesi n. 1 o più interventi di borsa lavoro - borsa ricerca- tirocinio extracurriculare finanziati con risorse della programmazione POR Marche FSE 2014/2020. I soggetti che possono ospitare lo svolgimento della borsa lavoro, al momento della presentazione della domanda e nel momento dell’avvio, devono garantire i seguenti requisiti: i datori di lavoro privati, i professionisti, le imprese o associazioni e organizzazioni senza fine di lucro iscritte nei pubblici registri stabiliti per ogni categoria dalla legge di riferimento che abbiano sede operativa nella regione Marche. Budget e Tipologia di incentivo Budget: Euro 13.400.000 Il borsista maturerà il diritto a percepire una indennità mensile per la partecipazione pari ad euro 800,00, al lordo di eventuali ritenute di legge e al raggiungimento della soglia effettiva di presenza del 75% del monte ore mensile o di frazione di mese indicato nella convenzione sottoscritta, nei limiti di un importo complessivo erogabile non superiore a euro 6.400,00 per ciascun soggetto. Ai fini fiscali, l’indennità di partecipazione è assimilata a reddito da lavoro dipendente (art. 50, DPR n. 917/TUIR). Tempi e scadenze Avviso pluriennale con procedura valutativa articolata su “finestre annuali” di apertura: Anno 2023 - dal 2 giugno 2023 al 31 luglio 2023 Anno 2024: - I finestra: dal 1 gennaio 2024 al 29 febbraio 2024 - II finestra: dal 1 settembre 2024 al 31 ottobre 2024 Anno 2025: - I finestra: dal 1 gennaio 2025 al 28 febbraio 2025 - II finestra: dal 1 settembre 2025 al 31 ottobre 2025 Posticipo apertura e chiusura della I finestra delle annualità 2024 e 2025 (decreto n. 726 del 15 dicembre 2023): Anno 2024: - I finestra: dal 1 gennaio 2024 al 7 marzo 2024 - II finestra: dal 1 settembre 2024 al 31 ottobre 2024 Anno 2025: - I finestra: dal 8 gennaio 2025 al 7 marzo 2025 - II finestra: dal 1 settembre 2025 al 31 ottobre 2025 Aggiornamenti e Link Criteri bando Del. n. 454 del 4 aprile 2023 Regione Marche: pagina del bando e documentazione Approvazione bando e indicazione delle scadenze per l'invio delle domande - Decreto n. 360 del 25 maggio 2023 - Bur n. 49 del 1 giugno 2023 p. 9995 Approvazione graduatoria e ammissione a finanziamento delle domande pervenute nella I finestra 2023 (dal 02 giugno al 31 luglio 2023) - decreto n.618 del 13 ottobre 2023 - Bur n. 91 del 26 ottobre 2023 p. 21172 Rettifica graduatoria e primo scorrimento DD nr. 618/SIP del 13/10/2023 Rettifica graduatoria e primo scorrimento dds 618 sip del 13/10/2023 - DDS SIP 644 31/10/2023 Graduatoria definitiva - DD n. 644 del 13/10/2023 Modifica parziale allegato A del bando - decreto n. 646 del 3 novembre 2023 Secondo scorrimento graduatoria di cui ai DD nr. 618/SIP e DD nr. 644/SIP del 13/10/2023 - Decreto n. 669 del 15 novembre 2023 - Bur n. 101 del 23 novembre 2023 p. 22593 Posticipo apertura e chiusura della I finestra delle annualità 2024 e 2025 - decreto n. 726 del 15 dicembre 2023 Quarto scorrimento graduatoria DD nr. 618/SIP e DD nr. 644/SIP del 13/10/2023 - decreto n. 748 del 21 dicembre 2023 Quinto scorrimento graduatoria DD nr. 618/SIP e DD nr. 644/SIP del 13/10/2023 - decreto n. 1 del 2 gennaio 2024 Sesto scorrimento graduatoria - decreto n. 19 del 25 gennaio 2024
Data Apertura: 02/06/2023
Scadenza: 31/10/2025
Stanziamento: € 13.400.000
Trento: contributi per sostituzione impianti termici obsoleti - Bando stufe 2023/2024
Bando 2023/2024 per l’incentivazione alla sostituzione di impianti obsoleti alimentati a biomassa - stufe e caldaie a legna (Bando del 17.10.2023) Obiettivo Il bando, promosso da Provincia Autonoma di Trento, Consorzi BIM trentini, Federazione Trentina della Cooperazione e Associazione artigiani Trentino, è finalizzato al miglioramento della qualità dell'aria del territorio provinciale. Beneficiari persone fisiche residenti in provincia di Trento. Interventi Ammissibili Il contributo è concesso per la sostituzione degli impianti a biomassa legnosa (stufe, caminetti e caldaie a legna) di potenza inferiore o uguale a 35 kilowatt con nuovi impianti dotati di certificazione ambientale 4 o 5 stelle, per l'abitazione di residenza e per un unico intervento. Budget e Incentivi Il bando gode di una dotazione di 1,7 milioni di euro. Il contributo massimo può arrivare al 100% della spesa, per l'acquisto di nuovi impianti alimentati a biomassa legnosa dotati di certificazione ambientale a 5 stelle, con un importo massimo di contribuzione pari a 4.000 euro. Tempi e Scadenze Le domande possono essere presentate dalle ore 9 di lunedì 30 ottobre 2023, entro e non oltre le ore 12 di giovedì 31 ottobre 2024. Le domande saranno ammesse a contributo in ordine cronologico in base alla data di presentazione. Aggiornamenti e Link Provincia Autonoma di Trento - news del 27.10.2023 apertura bando
Data Apertura: 30/10/2023
Scadenza: 31/10/2024
Stanziamento: € 1.700.000
Lombardia: interventi a favore di persone con disabilità ovvero minori e adulti con disturbi specifici dell’apprendimento - Anno 2023
Interventi a favore di persone con disabilità ovvero minori e adulti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) per l’acquisizione di ausili o strumenti tecnologicamente avanzati – anno 2023. Aggiornamento: Avviso - Dduo n. 18308 del 20.11.2023, Bur n. 47 del 24.11.2023, p. 77 Obiettivo La misura risponde all’esigenza di dotare cittadini e famiglie lombarde di ausili e strumenti tecnologici dedicati a persone con disabilità ovvero minorenni o adulti (entro il 67° anno di età) con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), finalizzati ad estendere le abilità della persona e migliorare la sua qualità di vita. Beneficiari Sono beneficiari: persone con disabilità; minorenni o adulti (entro il 67° anno di età) con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) Requisiti: essere persona con disabilità o minorenni o adulti (entro il 67° anno di età) con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA), attestati mediante certificazione avere un’ISEE in corso di validità inferiore o uguale a € 30.000 non aver ricevuto il contributo per l’acquisizione di strumenti tecnologicamente avanzati ai sensi della l.r. 23/1999 nei 5 anni precedenti la misura e nella stessa area per lo stesso strumento, tranne nel caso in cui l’ausilio/strumento, anche se appartenente alla stessa area, sia diverso da quello per il quale era stato concesso il contributo, salvo deroghe stabilite in determinati casi. Interventi ammissibili Le richieste di contributo riguardano le seguenti aree di intervento: 1. area domotica: tecnologie finalizzate a rendere maggiormente fruibile e sicuro l’ambiente di vita della persona disabile e a ridurre il carico assistenziale di chi se ne prende cura; 2. area mobilità: adattamento dell’autoveicolo intestato alla persona disabile ovvero modifica degli strumenti di guida; 3. area informatica: acquisizione di personal computer o tablet solo se collegati ad applicativi necessari a compensare la disabilità o le difficoltà specifiche di apprendimento; 4. altri ausili: acquisizione di strumenti/ausili ad alto contenuto tecnologico che non rientrano nel Nomenclatore Tariffario, oppure quelli per i quali è riconosciuto un contributo sanitario (ausili riconducibili). Incentivi e budget L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per le spese sostenute per l’acquisto o il noleggio/leasing di ausili o strumenti tecnologicamente avanzati a favore dei soggetti beneficiari. Il contributo è riconosciuto nella misura del 70% della spesa ammissibile e comunque non superiore a € 16.000. Sono previsti i seguenti limiti, in funzione delle diverse tipologie di ausili, al contributo massimo erogabile: fino a € 800 per personal computer da tavolo, personal computer portatile o tablet, comprensivi di software specifici; fino a € 600 per software specifici; fino a € 3.500 per protesi acustiche riconducibili al Nomenclatore Tariffario; fino a € 11.000 per adattamento dell’autoveicolo oppure modifica degli strumenti di guida. Le risorse complessive ammontano a € 2.000.000. Tempi e scadenze Domande dalle ore 12:00 del 16 gennaio 2024. La procedura è di tipo valutativo a sportello da parte delle ATS. Ogni ATS ha a disposizione un budget calcolato sui dati della popolazione residente, come da ultimo censimento ISTAT disponibile, tenuto conto altresì delle risorse già disponibili nei bilanci delle ATS relative a residui delle precedenti assegnazioni. Aggiornamenti e link Criteri - Dgr n. XII/1287 del 13.11.2023, Bur n. 46 del 17.11.2023, p. 21 Regione Lombardia
Data Apertura: 16/01/2024
Scadenza: 31/12/2024
Stanziamento: € 2.000.000
Marche: rimborso delle spese per le cure oncologiche
Criteri per il rimborso delle spese a supporto delle cure oncologiche - Del. n. 3 del 05/01/2024. Il rimborso delle spese è riconosciuto alle persone residenti nei comuni della regione Marche che hanno fruito di prestazioni sanitarie per la diagnosi, cura e controllo di patologie oncologiche, erogate sul territorio delle Marche e di altre regioni italiane, presso strutture sanitarie pubbliche e private accreditate con decorrenza dalla data di entrata in vigore della L.R. 7/2021. I criteri per il calcolo del rimborso sono indicati al punto 7 dei criteri dell’avviso. Le domande di rimborso relative alle prestazioni effettuate dall’entrata in vigore della Legge Regionale in oggetto e nell’anno solare di riferimento (1 gennaio-31 dicembre) saranno accolte, di norma, se ed in quanto presentate entro il 31 gennaio dell’anno successivo, fatta salva la previsione dell'art. 2946 del Codice Civile in materia di estinzione dei diritti per prescrizione nel termine massimo di dieci anni. Criteri avviso Del. n. 3 del 05/01/2024
Scadenza: 31/01/2025
Lombardia: inclusione scolastica per studenti con disabilità sensoriale - Anno 2022-2023
Avviso per l’attivazione del servizio di inclusione scolastica per studenti con disabilità sensoriale in relazione a ogni grado di istruzione e alla formazione professionale - Anno scolastico 2022/2023. Gli interventi, realizzati per l’inclusione scolastica sulla base dei progetti individuali, sono volti a sopperire alle difficoltà nella comunicazione e nella partecipazione che gli studenti possono incontrare nel raggiungimento dei risultati scolastici e formativi a causa di limitazioni visive e uditive. I progetti individuali tengono conto delle indicazioni provenienti dai Servizi sociali dei Comuni, dagli specialisti e dalle diverse realtà che, a vario titolo, si occupano dei bambini e dei ragazzi con disabilità sensoriale (istituti scolastici, aziende socio-sanitarie territoriali, ecc.), al fine di promuovere una cultura di effettiva inclusione. Il servizio è realizzato da due figure professionali, l’assistente alla comunicazione e/o il tiflologo, con adeguata esperienza e/o formazione (secondo i criteri definiti nell’Avviso di cui alla DGR n. 6171/2022) che supportano lo studente con disabilità sensoriale nelle diverse attività al fine di completare, integrare e sviluppare il relativo percorso di crescita e autonomia, evitando svantaggi nel processo di apprendimento, nell’inclusione scolastica e nella socializzazione. Il Piano Individuale, tenuto conto del valore dei singoli interventi e in relazione alla gravità e alle effettive esigenze dello studente, è determinato fino a un massimo di € 7.400 o € 8.600. Possono accedere agli interventi di assistenza alla comunicazione, servizio tiflologico e materiale didattico speciale gli studenti: residenti in Regione Lombardia oppure residenti fuori Regione, ma con specifiche situazioni familiari (a titolo esemplificativo: affido presso famiglie residenti in Regione Lombardia, collocamento presso famiglie/comunità del territorio regionale disposto dal Tribunale competente); frequentanti percorsi educativi, scolastici e formativi dalla scuola dell’infanzia(esclusa la sezione primavera che rientra nella sperimentazione nidi di cui alle DDGR n. XI/2426/2019en. XI/4140/20220), nonché in percorsi scolastici relativi all’istruzione secondaria di secondo grado e alla formazione professionale di secondo ciclo; in possesso di certificazione di disabilità sensoriale; verbale del collegio di accertamento per l'individuazione dell'alunno disabile, ai sensi del D.P.C.M. n. 185/2006, della D.G.R n. 3449/2006, integrata dalla DGR n. 2185 del 4.08.2011); diagnosi funzionale. I Soggetti che possono presentare domanda sono: gli studenti con disabilità sensoriale maggiorenni; la famiglia dello studente con disabilità sensoriale; il tutore/amministratore di sostegno dell’avente diritto. Il servizio è finanziato con risorse regionali autonome. L’erogazione dei servizi di supporto all’inclusione scolastica a favore degli studenti con disabilità sensoriale è sostenuta da Regione Lombardia, mediante attribuzione alle ATS delle risorse finanziarie necessarie sulla base del fabbisogno annuo rilevato nell’anno scolastico precedente ed eventualmente rimodulato in ragione delle ulteriori necessità. Le famiglie possono presentare le domande dal 11.04.2022. La misura si è chiusa il 30.05.2023. Budget: € 11.100.000 Avviso - Dduo n. 4529 del 05.04.2022, Bur n. 14 del 08.04.2022, p. 24 Regione Lombardia
Data Apertura: 11/04/2022
Scadenza: 30/05/2024
Stanziamento: € 11.100.000
Bolzano: contributo di solidarietà per le donne vittime di violenza e maltrattamenti
Criteri di accesso e le modalità di concessione da parte del distretto sociale competente della prestazione "Contributo di solidarietà per il patrocinio legale alle donne vittime di violenza e maltrattamenti" - Deliberazione n. 1100 del 12 dicembre 2023. Obiettivo La prestazione è volta a sostenere le donne vittime di violenza e maltrattamenti, che intendano intraprendere azioni in sede giudiziaria e nella fase che precede l’avvio delle stesse, ivi comprese la redazione dell’atto di denuncia, querela e/o investigazioni difensive, l’eventuale ricorso alla consulenza in ambito civilistico o alla consulenza tecnica di parte. Il contributo concesso può coprire ogni eventuale impugnazione, così come la fase di esecuzione. Beneficiari Per accedere alla prestazione, è necessario che la donna soddisfi tutti i seguenti requisiti: a) che dimori nel territorio provinciale al momento della presentazione della domanda oppure sia stata collocata fuori provincia con il supporto di un servizio Casa delle donne di cui alla lettera d); b) che si trovi esposta alla minaccia di qualsiasi forma di violenza o l’abbia subita nel territorio provinciale; c) che abbia subito violenza o maltrattamenti riconducibili ai reati di cui all’allegato “B" del bando. Nel caso in cui si facesse riferimento a reati non compresi tra quelli presenti nell’allegato “B", fa fede il parere vincolante del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Bolzano, che si esprime sull’ammissibilità al contributo; d) che sia seguita da un servizio Casa delle donne accreditato sul territorio provinciale, che rilascia un’attestazione di presa in carico attuale o pregressa; e) che intenda promuovere o abbia già promosso un’azione giudiziaria che determina la competenza territoriale del Foro di Bolzano, compresi i procedimenti di cui al comma 3-quinquies art. 51 c.p.p. (computer crimes); f) che abbia depositato denuncia o querela per uno dei reati di cui alla lettera c), qualora questo non sia perseguibile d’ufficio; g) non conviva con l’autore della violenza. Interventi ammissibili Sono ammessi a contributo i procedimenti in materia civile connessi a profili di violenza e maltrattamenti nei confronti delle donne riconducibili alla violenza di genere. La sussistenza di questa fattispecie è documentata dalla presenza di una parallela causa penale, o dall’avvenuto procedimento penale. Budget e Incentivi La dotazione finanziaria ammonta a €75.000 per il 2024 e a €100.000 per il 2025. Il contributo può essere concesso fino all’importo di spesa riportato nelle parcelle. Per i procedimenti che si chiudono con una conciliazione stragiudiziale o con remissione della querela, viene erogato un importo massimo di 1.500,00 euro e comunque non superiore all’ammontare della parcella emessa, sulla base del parere di congruità del Consiglio dell’Ordine di Bolzano Tempi e Scadenze Domande entro il 31 dicembre 2025. Aggiornamenti e Link Provincia Autonoma Bolzano Criteri - Del. n. 1100 del 12.12.2023 Servizio Civis - Pagina di riferimento della misura
Scadenza: 31/12/2025
Stanziamento: € 175.000
Bolzano: Borse di studio per meriti particolari
Criteri per la concessione di borse di studio per meriti particolari (Criteri - DGP 992 del 14.11.2023). Obiettivo I criteri disciplinano la concessione a studentesse e studenti con eccellenti risultati di borse di studio per meriti particolari. Beneficiari Possono richiedere la borsa di studio le studentesse e studenti che: frequentano un’università o che hanno concluso il corso di studio; non hanno superato i seguenti limiti di età: a) 35 anni compiuti in caso di iscrizione a un corso di studio di I ciclo, b) 40 anni compiuti in caso di iscrizione a un corso di studio di II. ciclo; nel periodo di riferimento del relativo bando di concorso hanno sostenuto esami conseguendo una media dei voti minima di 28/30 e almeno 42 ECTS oppure se hanno concluso il corso di studio e conseguito il voto finale minimo di 107/110 (per Università italiane); nel periodo di riferimento del relativo bando di concorso hanno sostenuto esami conseguendo una media dei voti minima di 1,3 e almeno 42 ECTS oppure se hanno concluso il corso di studio e conseguito il voto finale (o voto complessivo, se università in Austria) minimo di 1,3 (per Università all'estero). Budget e Incentivi L'ammontare della borsa di studio per meriti particolari corrisponde al 20% dell'importo massimo della borsa di studio ordinaria. Il budget per l'anno 2024 ammonta a 289.536 euro. Tempi e Scadenze Le borse di studio verranno assegnate mediante concorsi banditi dagli uffici competenti della Provincia. Aggiornamento e Link Provincia Autonoma di Bolzano
Scadenza: 31/12/2024
Stanziamento: € 289.536
Friuli Venezia Giulia: contributi per allacciamento alla rete fognaria pubblica
Avviso per la presentazione delle domande per la concessione ed erogazione dei contributi di cui alla legge regionale 10 agosto 2023, n. 13 (Assestamento del bilancio per gli anni 2023-2025, ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26), articolo 4, commi da 1 a 6, a sollievo degli oneri sostenuti per la realizzazione di interventi di allacciamento alla rete fognaria pubblica. Con legge regionale 10 agosto 2023, n. 13 (Assestamento del bilancio per gli anni 2023-2025, ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26), articolo 4, comma 1, l'Amministrazione regionale concede, per il tramite dei Comuni competenti per territorio, un contributo fino all’importo massimo di 3.500 Euro a sollievo degli oneri sostenuti per la realizzazione di interventi di allacciamento alla rete fognaria pubblica. I beneficiari sono le persone fisiche proprietarie di unità immobiliari site nella Regione Friuli Venezia Giulia a destinazione esclusivamente abitativa di tipo privato, anche costituite in condominio. Sono ammissibili a contributo le spese sostenute successivamente alla data del 31 ottobre 2020 e anteriormente alla data di presentazione della domanda di contributo. Le domande di concessione del contributo devono essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 2 aprile 2024 e fino alle ore 16.00 del 31 dicembre 2024. Avviso - Decreto n. 10691 del 07.03.2024, Bur n. 12 del 20.03.2024 Regione Friuli Venezia Giulia
Data Apertura: 02/04/2024
Scadenza: 31/12/2024
Stanziamento: € 700.000
Bolzano - insediamento di giovani agricoltori e agricoltrici
Criteri per la concessione di aiuti per il primo insediamento di giovani agricoltori e agricoltrici. (Criteri - Dgp n. 1013 del 01.10.2015) Aggiornamento: Criteri seconda rata - DGP 343 del 18.04.2023 - Bollettino Ufficiale del 27 aprile 2023, n. 17 - Sez. gen Obiettivo L’aiuto all’avviamento di impresa è concesso per incentivare l’inserimento delle forze giovanili nel settore agricolo e il ricambio generazionale nelle aziende agricole e, in particolare, è concesso a giovani agricoltrici e agricoltori che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola. Per “primo insediamento” si intende la conduzione, per la prima volta, di un’azienda agricola da parte di una persona fisica, che ne assume la responsabilità civile e fiscale per una durata minima di 10 anni. La disponibilità delle superfici agricole deve essere garantita per l’intero periodo. Beneficiari Il premio di primo insediamento per giovani agricoltrici e agricoltori è concesso a persone fisiche che: a) assumono per la prima volta la responsabilità civile e fiscale di un’azienda agricola in qualità di titolare dell’azienda; b) al momento della presentazione della domanda non abbiano superato i 40 anni d’età; c) soddisfano le condizioni di cui ai punti 5, 6 e 7 dei criteri (vedi Links). Sono ammesse al beneficio solamente le persone fisiche che siano uniche proprietarie o affittuarie di aziende agricole. Le giovani agricoltrici e i giovani agricoltori devono essere in possesso di una qualifica professionale adeguata e, alla data di presentazione della domanda, devono aver aperto una propria posizione IVA nel settore agricolo da non più di 12 mesi. L’azienda, acquisita al 100% in proprietà oppure in affitto, deve essere costituita in maso chiuso. Il contributo non è concesso a giovani agricoltori o agricoltrici che assumano un’azienda da un imprenditore agricolo o una imprenditrice agricola che, al momento del trasferimento, abbia un’età inferiore ai 50 anni e che abbia già beneficiato del contributo. Incentivi Il pagamento del premio avviene tramite la concessione di un contributo forfettario in conto capitale suddiviso in due rate. La prima rata, pari al 60%, viene liquidata dopo la decisione di concessione dell’aiuto. La rata residua, pari al 40%, dopo il controllo della realizzazione del piano aziendale. L’aiuto non è direttamente legato a determinate tipologie di investimenti, per cui non serve né l’analisi dell’ammissibilità della spesa sostenuta, né la rendicontazione contabile per comprovare la realizzazione degli investimenti contenuti nel piano aziendale. In caso di acquisto dalla proprietà il premio di primo insediamento può raggiungere un massimo di 33.000 euro; in caso di affitto gli importi sono dimezzati. Per il premio sono previste quattro classi di consistenza: la prima classe corrisponde al premio-base di 15.000 euro; le ulteriori graduazioni sono stabilite in base ai punti di svantaggio secondo le soglie indicate all'articolo 13.3 dei criteri (vedi Links). Tempi e Scadenze Sono ammesse all’agevolazione le domande presentate all’Ufficio provinciale Proprietà coltivatrice nel periodo intercorrente tra il 1 gennaio e il 31 luglio di ciascun anno. Per la richiesta della seconda rata, le domande di aiuto sono da presentarsi in qualsiasi momento presso l’ufficio provinciale Proprietà coltivatrice. Il criteri sono validi fino al 31 dicembre 2027. Per maggiori informazioni consultare i Links.
Scadenza: 31/12/2027
Piemonte: contributi per la sostituzione di generatori a biomassa legnosa
Bando per il cofinanziamento di interventi finalizzati alla sostituzione di generatori a biomassa legnosa di potenza inferiore a 35 kWt. Aggiornamento: Proroga - 19.12.2023 Obiettivo del bando, è quello di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria e all’incremento dell’efficienza energetica attraverso la concessione di un contributo economico per la rottamazione di generatori alimentati a biomassa legnosa e l’acquisto ed installazione di generatori di calore domestici certificati e innovativi, alimentati sempre a biomassa legnosa, con potenza al focolare inferiore a 35 kWt. Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto per la rottamazione di un generatore di calore domestico a biomassa legnosa e contestuale acquisto di un generatore di calore domestico di nuova fabbricazione alimentato a biomassa legnosa e con potenza nominale inferiore ai 35 kW, in cofinanziamento con gli interventi ammessi a contributo nell’ambito della linea 2B del “Conto Termico” - che riconosce incentivi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni - e che rispettino i parametri di ammissibilità del bando. Il bando è rivolto a persone fisiche che, alla data di presentazione della domanda, sono proprietarie delle unità immobiliari residenziali aventi le seguenti caratteristiche: utilizzate come abitazione principale dai beneficiari; localizzate all’interno del territorio della Regione Piemonte; “esistenti”, ossia accatastate; dotate di impianto termico, registrato sul Catasto Impianti Termici della Regione Piemonte. Il beneficiario deve inoltre aver sottoscritto la scheda-contratto con il Gestore dei Servizi Energetici (nel seguito GSE) per l’erogazione dell’incentivo previsto dalla linea 2B del Conto Termico a par-re dal 29/12/20204 . Sono ammissibili al contributo gli interventi che prevedono la sostituzione e rottamazione di un generatore a biomassa legnosa, secondo le tipologie sotto elencate: stufe e termocamini; caldaie. I generatori ammessi a finanziamento sono quelli aventi potenza al focolare inferiore a 35 kWt caratterizzati da basse emissioni ed alta efficienza, adibiti al riscaldamento domestico. Per i generatori domestici installati deve essere dimostrata, attraverso la certificazione ambientale (come definita dal D.M. MATTM n. 186 del 07/11/2017), l’appartenenza alla classe 5 stelle. Il contributo a fondo perduto verrà riconosciuto in aggiunta al finanziamento conseguito con il “Conto termico", fino ad un massimo di 3mila euro. Le domande devono essere inviate via Internet, a partire dalle ore 9,00 del 20 luglio 2021 e fino alle ore 12,00 del 1 settembre 2023. Successivamente i termini sono stati prorogati alle ore 12.00 del 31 dicembre 2023. Budget: € 8.961.000 Aggiornamenti e link Con determinazione dirigenziale n. 684/A1602B del 27 novembre 2022 è stato approvato un aggiornamento del bando con le seguenti, principali modifiche: Beneficiari: estensione di partecipazione al Bando anche a coloro che abbiano la disponibilità dell’unità immobiliare residenziale dove viene realizzato l’intervento, in quanto titolari di altro diritto reale o di diritto personale di godimento (affittuari, comodatari, ecc…) (modifica del paragrafo 3.1 del Bando); Invio domande: possibilità di conservare la prevista marca da bollo, evitandone l’invio al momento della presentazione della domanda (modifica del paragrafo 4.1 del Bando); possibilità di presentare la domanda tramite un soggetto delegato (modifica del paragrafo 4.1 del Bando); Controlli: individuazione del beneficiario come unico soggetto responsabile dell’intervento per i previsti controlli documentali o in loco (eliminazione del paragrafo 4.4 e modifica del paragrafo 6.1 lettera g) del Bando). Si potranno presentare le richieste di contributo secondo le condizioni previste dal Bando aggiornato a partire dalle ore 09,00 del 13 dicembre 2022. Sarà ancora possibile richiedere il contributo secondo le condizioni previste dal Bando originario, fino alle ore 12,00 del 12 dicembre 2022. In data 15 dicembre 2023, Finpiemonte informa che - a seguito dell'avvio di un importante percorso di rinnovamento complessivo dell’intero sistema informativo, che comprende un’evoluzione della Piattaforma Bandi - il termine di chiusura dello sportello telematico delle ore 12.00 del 31 dicembre 2023 verrà chiuso anticipatamente il 22 dicembre 2023 alle ore 15.00. La Regione Piemonte ha richiesto alla Direzione Generale del Ministero per l’Ambiente e la Sostenibilità Energetica una ricalendarizzazione delle attività e conseguente proroga del termine per la presentazione delle istanze al 1° settembre 2025, come previsto dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 5-7406 del 29 agosto 2023. Ulteriori aggiornamenti sulla riapertura dello sportello verranno tempestivamente comunicate sul nostro sito web e sui canali social istituzionali. La Regione Piemonte, con Determinazione Dirigenziale n.1008 del 18 dicembre 2023, ha prorogato al 1° settembre 2025 alle ore 12.00 il termine per la presentazione delle domande, salvo esaurimento delle risorse disponibili. Resta valido il fermo servizio della Piattaforma dalle ore 15.00 del 22 dicembre 2023 e fino alle ore 9.00 dell’8 gennaio 2024, per consentire le operazioni e gli adeguamenti necessari all’adozione dei nuovi sistemi informativi e il corretto processo di migrazione dei dati. Integrazione della misura - Dgr n. 14-3403 del 18.06.2021, Bur n. 26 del 01.07.2021 Bando - DD n. 442 del 09.07.2021, Bur n. 28 del 15.07.2021 Modifiche al bando - DD n. 684/A1602B del 27.11.2022, Bur n. 48 del 01.12.2022 Proroga termini - 31.08.2023 Chiusura anticipata - 15.12.2023 Bando (testo coordinato 18 dicembre 2023) Finpiemonte
Data Apertura: 20/07/2021
Scadenza: 01/09/2025
Stanziamento: € 8.961.000
MEF: Fondo di garanzia per la prima casa
Fondo di Garanzia per l'acquisto, la ristrutturazione e l'efficientamento energetico della prima casa. Lo strumento, previsto dalla Legge n. 147-2013, agevola il rapporto tra il cittadino e la banca offrendo una garanzia pubblica, sul mutuo per l'acquisto della prima casa. Per essere ammissibili alla garanzia del Fondo, gli interventi devono rispettare specifici criteri: i mutui ipotecari non devono avere un ammontare superiore a 250mila euro, l'immobile da acquistare/ristrutturare deve essere adibito ad abitazione principale, il mutuatario non deve essere proprietario di altri immobili ad uso abitativo, salvo quelli di cui il mutuatario abbia acquistato la proprietà per successione a causa di morte. Sarà data priorità ai mutui erogati a favore: delle giovani coppie, dei nuclei familiari monogenitoriali con figli minori, dei conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari, dei giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico. Possono erogare i mutui garantiti dal Fondo le banche e gli intermediari finanziari. Il soggetto gestore del Fondo di Garanzia è Consap, società controllata al 100% dal MEF. La garanzia del Fondo è a prima richiesta, diretta, esplicita, incondizionata ed irrevocabile e permane per l'intera durata del finanziamento. La garanzia è concessa nella misura del 50% della quota capitale del finanziamento. L'ammissione alla garanzia del Fondo avviene per via telematica, con le seguenti modalità: a) il soggetto finanziatore raccoglie e, verificatane la completezza e la regolarita' formale, trasmette al Gestore il modulo di domanda contenente la dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorieta' rilasciata dal richiedente il mutuo ai sensi e per gli effetti degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, circa il possesso deirequisiti e delle eventuali priorita' previsti dal Fondo, sulla base del modello che sara' disponibile sul sito del Ministero dell'economia e delle finanze e del Gestore; b) il Gestore assegna alla richiesta un numero di posizione progressivo, secondo l'anno, il mese, il giorno, l'ora e il minuto di arrivo della richiesta stessa, verifica la disponibilita' del Fondo e comunica entro 20 giorni al finanziatore l'avvenuta ammissione alla garanzia del Fondo. Nel caso in cui le disponibilita' del Fondo risultino totalmente impegnate, il Gestore nega l'ammissione alla garanzia, dandone comunicazione al finanziatore e al Dipartimento del tesoro entro i successivi 5 giorni; c) il soggetto finanziatore, una volta acquisita la conferma dell'avvenuta ammissione alla garanzia del Fondo, comunica al Gestore, entro 90 giorni, l'avvenuto perfezionamento dell'operazione di mutuo ovvero la eventuale mancata erogazione dello stesso. La mancata comunicazione dell'avvenuto perfezionamento dell'operazione di mutuo, ovvero la comunicazione della mancata erogazione entro i termini previsti, comporta la decadenza della ammissione alla garanzia del Fondo; d) nel caso di mancato perfezionamento ovvero di mancata erogazione di un mutuo ammesso alla garanzia del Fondo, il soggetto finanziatore e' tenuto a fornirne adeguata informazione al Gestore e al richiedente il mutuo stesso. Il Dipartimento del Tesoro e l'Associazione Bancaria Italiana (ABI) stipulano un Protocollo d'Intesa con il quale si disciplinano: a) le modalità di adesione dei soggetti finanziatori all'iniziativa del Fondo; b) gli impegni degli aderenti volti a favorire la conoscenza da parte dei mutuatari, della misura di garanzia; c) le misure facoltative che i soggetti finanziatori possono adottare a tutela dei mutuatari che presentano difficolta' nel pagamento delle rate del mutuo; d) l'accettazione da parte dei soggetti finanziatori delle regole di gestione del Fondo. Per maggiori informazioni consultare i Links.
Scadenza: 31/12/2024
Veneto: Voucher Formativi Individuali - Operatore Socio Sanitario - FSE+
PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo "Investimenti per l'occupazione e la crescita": avviso per la concessione di Voucher Formativi Individuali collegati ai percorsi formativi di Operatore Socio Sanitario nel biennio di programmazione 2023-2025. Beneficiari L’iniziativa si rivolge a persone disoccupate e inoccupate residenti o domiciliate in un comune della Regione del Veneto. I requisiti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda. La condizione di disoccupazione deve essere attestata dal CPI di riferimento. Interventi ammissibili Il voucher può essere richiesto esclusivamente a copertura di una parte delle spese di partecipazione al percorso professionale finalizzato al conseguimento della qualifica professionale di OSS di cui alla L.R. n. 20 del 16 agosto 2001. Incentivi e budget I voucher formativi individuali hanno un valore di € 1.500 ciascuno. Le risorse stanziate, sono pari ad euro 2.000.000 a carico dei fondi pertinenti il PR FSE+ 2021-2027. Tempi e scadenze La domanda di voucher deve essere presentata dagli interessati al CPI territorialmente competente, di norma, prima dell’avvio del percorso. Per i percorsi autorizzati nell’ambito della D.G.R. n. 811/2022 e già avviati è ammessa la presentazione della domanda di voucher successivamente all’avvio del corso. La domanda deve essere compilata in ogni sua parte e firmata in originale da ogni richiedente. Domande entro il 31.12.2025. Avviso - Dgr n. 452 del 18 aprile 2023, Bur n. 55 del 21 aprile 2023, p. 98 Regione Veneto
Scadenza: 31/12/2025
Stanziamento: € 2.000.000
Invitalia: Laboratorio Invitalia per l’Imprenditorialità 2024
Il Laboratorio Invitalia per l’Imprenditorialità 2024 - realizzato in collaborazione con l’Accademia italiana di economia aziendale - è una sfida rivolta agli studenti e alle studentesse delle università italiane di qualsiasi facoltà, con l’obiettivo di far emergere le migliori idee innovative d’impresa. Il Laboratorio è rivolto a tutti gli studenti e studentesse di tutti i corsi di laurea, triennali e magistrali, delle Università italiane, che non abbiano compiuto i 30 anni d’età entro la data del 31/12/2023. I partecipanti dovranno organizzarsi in team composti da un minimo di 3 fino a un massimo di 5 persone e si potrà aderire ad un unico team. La sfida è articolata in due fasi. Entro il 1 luglio 2024 i partecipanti, organizzati in team, devono presentare la propria proposta per la creazione di una nuova impresa operante in un settore a loro scelta. Le migliori 15 proposte saranno protagoniste di un Hackathon a Roma, che si concluderà con la premiazione dei 5 migliori gruppi.
Scadenza: 01/07/2024
Stanziamento: € 6.000
Friuli Venezia Giulia: diritto allo studio - Anno 2024
Criteri per la concessione del contributo “Dote scuola”, contributo per l’iscrizione e la frequenza di scuole paritarie, borse di studio statali e contributo per le spese di ospitalità di studenti. Da quest’anno il contributo “Dote scuola”, va anche a favore delle famiglie che hanno figli che frequentano le scuole secondarie di primo grado sia statali che paritarie oltre che le scuole secondarie di secondo grado come negli anni passati. I requisiti sono la residenza in Friuli Venezia Giulia e il possesso di un ISEE il cui limite quest’anno è stato innalzato a 35.000 euro. Se ancora non si possiede un ISEE si può comunque presentare la domanda con la dichiarazione sostitutiva unica (DSU) per la richiesta dell’ISEE. Se si possiedono i requisiti previsti, la domanda per Dote Scuola vale anche per la borsa di studio statale, che prevede un contributo di € 200 ed è destinata a soggetti con ISEE fino a 12.000 euro. È possibile presentare domanda di contributo per l’iscrizione e la frequenza di scuole paritarie sia primarie sia secondarie di primo e di secondo grado accedendo a questa pagina. Il contributo è destinato alle famiglie residenti in Friuli Venezia Giulia con ISEE non superiore a € 35.000. Il contributo è cumulabile con il contributo Dote scuola e con il contributo per spese di ospitalità di studenti presso strutture convittuali. È possibile presentare la domanda tramite il seguente link a partire dalle ore 10.00 del 21 marzo 2024 fino al 7 maggio 2024 ore 16.00. Regione Friuli Venzia Giulia - ARDIS
Data Apertura: 21/03/2024
Scadenza: 07/05/2024
Friuli Venezia Giulia: bando CQC 2024
Bando per il conseguimento della CQC merci o persone, o della sua estensione anche congiuntamente a una sola patente tra quelle delle categorie C, CE, oppure D, DE, oppure E. Possono presentare domanda di contributo i cittadini in possesso dei seguenti requisiti: disoccupati o inoccupati o non disoccupati; compimento 18 anni d’età; residenti da almeno 5 anni nel territorio regionale; in possesso dell’idoneità psicofisica alla guida. Il contributo è concesso, nei limiti delle risorse disponibili, a seguito dell’effettivo conseguimento della CQC merci o persone, per un importo massimo di Euro 3.500 ciascuno, secondo le percentuali sotto indicate: Per i soggetti disoccupati o inoccupati: 80% della somma preventivata e effettivamente sostenuta, con possibilità di ottenere un’ integrazione dell’ulteriore 20% Per i soggetti occupati: 50% della somma preventivata e effettivamente sostenuta. La domanda deve essere presentata unicamente in modalità online, in regola con l’ imposta di bollo, a partire dalle ore 9:00 del 28 marzo 2024 e fino alle ore 24:00 del 31 luglio 2024.
Data Apertura: 28/03/2024
Scadenza: 31/07/2024
Stanziamento: € 320.000
Friuli Venezia Giulia: bando TPL 2024
Bando per il conseguimento della CQC persone o per l’ estensione di una CQC merci già posseduta, anche congiuntamente al corso per il rilascio di una sola patente tra le categorie D, DE, oppure E. Possono presentare domanda di contributo ai fini del conseguimento della CQC persone i cittadini in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o di uno Stato non membro dell’Unione Europea, se in possesso di regolare permesso di soggiorno che consenta l’esercizio di attività lavorativa in Italia; disoccupati o inoccupati o non disoccupati; compimento 21 anni d’età; anche non residenti nel territorio regionale; idoneità psicofisica alla guida; diploma di scuola media inferiore o di titolo equipollente;assenza di condanne penali passate in giudicato. Il contributo formativo è concesso, nei limiti delle risorse disponibili, sino ad un massimo di Euro 4.000. La domanda di contributo può essere presentata unicamente in modalità online, in regola con l’ imposta di bollo, a partire dalle ore 9:00 del 28 marzo 2024 e fino alle ore 24:00 del 31 luglio 2024.
Data Apertura: 28/03/2024
Scadenza: 31/07/2024
Stanziamento: € 100.000
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