
Regime forfetario partite IVA e gestione separata Inps
Fra le principali novità del testo, la possibilità di evitare il controverso regime forfetario per le imprese individuali e i lavoratori autonomi, introdotto dalla legge di stabilità 2015, che introduce un'aliquota forfetaria del 15%, nuovi limiti di reddito, variabili in base alle attività, dai 15mila euro ai 40mila euro all'anno, e un nuovo metodo di calcolo dell’imponibile, basato su coefficienti.
Dopo una pioggia di critiche e il passo indietro del premier Matteo Renzi, che ha definito il regime “un clamoroso autogol”, con il Milleproroghe si cambia: i possessori di partita Iva, con guadagni fino a 30mila euro, per tutto il 2015 potranno optare sia per il nuovo regime dei minimi con l’aliquota forfettaria al 15%, che per il vecchio regime con imposta sostitutiva al 5%.