
Il ministero dell’Ambiente ha appena finanziato il primo stralcio del fondo da 100 milioni di euro dedicato alla redazione di elaborati per gli interventi contro il dissesto idrogeologico, assegnando i primi 5,7 milioni di euro a cinque regioni italiane, che permetteranno di portare avanti opere per quasi 280 milioni sul territorio.
La storia del fondo
Il plafond – va ricordato - era stato disegnato per la prima volta dal collegato ambientale, alla fine del 2015 e successivamente ripartito da un primo decreto del ministero dell’Ambiente. Mette a disposizione delle Regioni, che hanno competenza in materia di dissesto, cento milioni di euro, divisi secondo la regola del Fondo di sviluppo e coesione: 80% al Sud e 20% al Centro-Nord. La ripartizione complessiva dei fondi avverrà in tre tranche, spalmate nel corso del tempo.