Nuova Sabatini: 600 milioni in più, riapre lo sportello per presentare le domande

Nuova Sabatinii - Foto di ELEVATE da PexelsDopo la nuova iniezione di risorse approvata il 30 giugno dal Consiglio dei ministri si riaprono i termini per richiedere le agevolazioni a sostegno degli investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.

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Il rifinanziamento previsto da Palazzo Chigi per la Nuova Sabatini prevede un primo stanziamento di 425 milioni di euro, a cui si aggiungeranno ulteriori risorse previste nel prossimo disegno di legge di assestamento di bilancio, che porterà a un totale di oltre 600 milioni di euro.

La Nuova Sabatini, lo ricordiamo, sostiene gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese per l’acquisto, o acquisizione in leasing, di beni strumentali materiali (macchinari, impianti, beni strumentali d’impresa, attrezzature nuovi di fabbrica e hardware) o immateriali (software e tecnologie digitali) ad uso produttivo. In particolare, a fronte della concessione di un finanziamento ordinario (bancario o in leasing) per la realizzazione di un programma di investimento, il Ministero dello Sviluppo economico concede un contributo in conto impianti parametrato agli interessi previsti dal finanziamento.

Il rifinanziamento era praticamente scontato alla luce del successo riscontrato dalla misura tra le aziende: in base al report elaborato dal MISE il 1° giugno (il giorno in cui è stata deliberata la chiusura dello sportello), a maggio 2021 le domande di accesso alle agevolazioni erano 130.750.

La misura piace particolarmente alle micro e alle piccole imprese, che fanno più fatica ad accedere al credito: a maggio 2021, infatti, 55.619 domande venivano da piccole imprese, 52.910 da micro imprese e 22.221 da aziende di medie dimensioni. 

I 600 milioni deliberati dal Consiglio dei Ministri servono a riaprire lo sportello delle assegnazioni chiuso il 2 giugno scorso. Grazie alle nuove risorse, a un mese esatto dalla chiusura, il MISE, con decreto del 2 luglio, ha disposto la riapertura dello sportello per la presentazione, da parte delle imprese, delle domande di accesso ai contributi alle banche o agli intermediari finanziari.

Le domande possono essere oggetto di richieste di prenotazione presentate dalle banche o dagli intermediari finanziari a partire dal mese di agosto 2021. Nella medesima prenotazione potranno essere incluse anche le domande presentate dalle imprese alle banche o intermediari finanziari in data antecedente al 2 giugno 2021 e non incluse in una richiesta di prenotazione delle risorse già inviata dalle medesime banche o intermediari finanziari al Ministero.

Saranno soddisfatte in via prioritaria, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione, le richieste di prenotazione del contributo relative a domande presentate dalle imprese alle banche o intermediari finanziari prima del 2 giugno 2021, successivamente trasmesse al Ministero entro il 7 giugno 2021 e non accolte, anche in misura parziale, per esaurimento delle risorse disponibili.