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FESR Lombardia: gli strumenti finanziari per sostenere gli investimenti delle imprese

 

FESR Lombardia strumenti finanziari - Foto di Willfried Wende da Pixabay Grazie al coinvolgimento di Finlombarda e del sistema bancario, la nuova programmazione dei fondi strutturali 2021-27 in Lombardia è caratterizzata dal ricorso a strumenti finanziari che combinano contributi e finanziamenti per supportare lo sviluppo e la crescita delle aziende sul territorio.

Per approfondire: PNRR e Fondi strutturali 2021-2027: quale ruolo per gli strumenti finanziari?

Nella cornice del PR FESR Lombardia 2021-2027, gli strumenti finanziari si concentrano sull'Asse 1 - Un'Europa più competitiva e intelligente, che mette a disposizione oltre un miliardo di euro a favore di interventi per la ricerca, l'innovazione e gli investimenti produttivi.

Il primo banco di prova saranno 4 bandi FESR, illustrati da Paolo Zaggia, Responsabile Relazioni Istituzionali e Comunicazione di Finlombarda, durante il webinar del 13 dicembre “Fondi strutturali 2021-2027 e PNRR”, promosso da FeBAF, FASI e ANFIR (Associazione nazionale finanziarie regionali).

Gli strumenti finanziari del FESR Lombardia

Finlombarda (società finanziaria di Regione Lombardia e intermediario finanziario vigilato da Banca d’Italia) supporta la Regione nella stesura e nella gestione dei bandi che erogano contributi e finanziamenti agli operatori economici, con l'obiettivo di aumentare l'impatto delle risorse regionali e dei fondi europei grazie a diversi servizi e prodotti agevolati.

Rispetto al periodo 2014-2020, nell'ambito della nuova programmazione di fondi strutturali la Commissione UE ha adottato una serie di semplificazioni per l'attivazione degli strumenti finanziari, con l'obiettivo di snellire le procedure e velocizzare le tempistiche di erogazione delle agevolazioni. Per quanto riguarda la struttura, gli strumenti possono essere sia nuovi che esistenti, così da garantire continuità e certezza alle imprese che hanno familiarizzato con interventi già attivati sul territorio.

Il coinvolgimento del sistema bancario, ha spiegato Zaggia in occasione del webinar, passa per un accordo quadro. Con la DGR n. XI/7345 del 14 novembre 2022 è stato infatti attivato lo schema generale della convenzione quadro per l’attivazione di strumenti finanziari sul programma FESR 2021-2027, insieme alle modalità di convenzionamento.

Allo schema generale di convenzione possono aderire i soggetti iscritti all’albo delle banche (art.13 D.Lgs. 385/1993), e i soggetti che possono esercitare attività bancaria (art. 16) e i confidi iscritti all’albo unico.

Il processo di convenzionamento è sempre aperto; per aderirvi è necessario:

  • compilare la convenzione quadro utilizzando il pdf editabile
  • trasmettere la convenzione debitamente compilata e sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell’intermediario finanziario o altro soggetto munito dei necessari poteri, all’indirizzo [email protected] e riportando nell’oggetto della PEC “Adesione alla convenzione quadro per l’attivazione di strumenti finanziari”.

L’adesione degli intermediari finanziari alla convenzione quadro costituisce il presupposto per la partecipazione alle specifiche iniziative regionali, disciplinate con le apposite schede tecniche di misura.

I primi bandi FESR che prevedono il ricorso a strumenti finanziari sono quattro e rientrano nell'ambito dell'Asse 1:

  • bando Ricerca e Innova
  • bando Internazionalizzazione
  • bando Lombardia Venture
  • bando per il sostegno agli investimenti delle PMI

Già pubblicato e in apertura a fine gennaio, il bando Ricerca e Innova stanzia per il primo sportello oltre 27 milioni di euro per sostenere gli investimenti in ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione delle PMI. E' previsto il ricorso ad uno strumento finanziario in continuità con la programmazione 2014-2020 per la concessione di agevolazioni che combinano finanziamento e contributo, fino a coprire il 100% delle spese ammissibili.

Anche nel caso del bando per l'internazionalizzazione delle PMI - di cui è stata approvata la scheda tecnica, che precede l'avviso vero e proprio - verrà utilizzato uno strumento finanziario in continuità con la precedente programmazione. A disposizione ci sono oltre 7 milioni di euro, destinati all'erogazione di finanziamenti agevolati in combinazione con contributi a fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili.

Per l'intervento Lombardia Venture - di cui è stata approvata la scheda tecnica, non ancora il bando - verrà attivato un nuovo strumento finanziario per sostenere startup e scaleup deep tech in partenariato con Fondi di Venture Capital. A disposizione ci sono 40 milioni di euro ed è prevista una prima attivazione entro la fine dell'anno per la selezione dei fondi, da chiudere entro la fine del 2023.

Infine, è in corso di definizione una misura per sostenere gli investimenti delle PMI, che ricalcherà le orme del bando AL VIA - Agevolazioni Lombarde per la Valorizzazione degli Investimenti Aziendali per sostenere gli investimenti delle PMI. La misura in questo caso combinerà contributo a fondo perduto, finanziamento bancario e garanzia.

Consulta le slide di Finlombarda

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Foto di Willfried Wende da Pixabay

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