Bonus pubblicita': tax credit anche per investimenti su testate online

 

Giornale cartaceoVia libera del CdM ad un pacchetto di norme sugli incentivi fiscali per gli investimenti pubblicitari incrementali.

Rottamazione cartelle e Fondo Pmi - in CdM il decreto fiscale

Manovrina – credito d'imposta per investimenti pubblicitari

Ci sono anche le norme relative agli incentivi fiscali sugli investimenti pubblicitari incrementali nel decreto fiscale approvato dal Consiglio dei Ministri durante la seduta del 13 ottobre.

Incentivi per investimenti pubblicitari

Gli incentivi fiscali per gli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici ed emittenti televisive e radiofoniche locali, previsti dalla legge Editoria n. 198-2016, sono stati introdotti con l'art. 57-bis della manovrina.

Il credito d'imposta si applica alle imprese e ai lavoratori autonomi che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, il cui valore superi almeno dell'1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell'anno precedente.

L'incentivo è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, ma sale al 90% nel caso di microimprese, PMI e start up innovative.

Le risorse per il finanziamento del credito d'imposta sono stabilite annualmente con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e poste a carico del Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione istituito dalla legge Editoria.

Le misure adottate dal CdM

Il decreto fiscale adottato dal Consiglio dei Ministri prevede una serie di misure relative agli incentivi fiscali sugli investimenti pubblicitari incrementali.

Nel testo, che passerà al Parlamento per la conversione in legge, il Governo conferma che il credito d’imposta è applicabile sin da subito agli investimenti pubblicitari effettuati dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017, nella misura del 75% (90% nel caso di microimprese, PMI e start up innovative) del valore incrementale degli investimenti di analoga natura effettuati sui medesimi mezzi nello stesso periodo del 2016.

Inoltre, la capienza del fondo per il secondo semestre 2017 è stata stabilita in 20 milioni di euro, mentre le risorse per il 2018 ammontano a 62,5 milioni di euro.

Una novità importante introdotta dal decreto fiscale riguarda l’inclusione nel bonus degli investimenti pubblicitari effettuati sulle testate digitali, in linea con quanto richiesto dalla legge Editoria. Anche la spesa sostenuta per la pubblicità sulla stampa online, quindi, potrà rientrare nel credito d'imposta.

Editoria - il testo della Legge sul sostegno pubblico

Photo credit: Foter.com

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