Il patto rurale e il Piano d'azione di Bruxelles per il futuro delle campagne

 

Patto rurale - Photo credit: Foto di max_gloin da Pixabay Globalizzazione, urbanizzazione e invecchiamento della popolazione sono alcune delle sfide da affrontare, insieme alla transizione verde e digitale, per rendere le zone rurali dell'UE più resilienti, connesse e prospere.

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Sulla base di analisi, previsioni e di ampie consultazioni con i cittadini e altri soggetti attivi nelle zone rurali, la Commissione europea ha presentato una visione di lungo termine sul futuro delle campagne che si articola in un Patto rurale e in un Piano d'azione rurale. Documenti che tengono conto delle diversità geografiche all'interno dell'Unione, delle esigenze specifiche e dei punti di forza di ciascun territorio, ma anche delle grandi tendenze in atto a livello globale e dei problemi comuni alle aree rurali, dai cambiamenti climatici all'invecchiamento della popolazione, dall'insufficienza delle infrastrutture all'assenza di opportunità di lavoro diversificate.

Attraverso il Patto rurale Bruxelles propone di riunire soggetti a livello dell'UE, nazionale, regionale e locale per sostenere gli obiettivi comuni della visione, migliorare la coesione economica, sociale e territoriale e rispondere alle aspirazioni condivise delle comunità rurali. La Commissione contribuirà a questo quadro attraverso le reti esistenti, incoraggiando lo scambio di idee e migliori pratiche a tutti i livelli.

Il Piano d'azione rurale dell'UE, invece, individua i settori di intervento e le iniziative faro per promuovere uno sviluppo rurale sostenibile, coeso e integrato e rendere le zone rurali:

  • più forti: sensibilizzando le comunità rurali, migliorando l'accesso ai servizi e facilitando l'innovazione sociale;
  • connesse: migliorando la connettività sia in termini di trasporti che di accesso digitale;
  • resilienti: preservando le risorse naturali e rendendo più ecologiche le attività agricole per contrastare i cambiamenti climatici e garantendo al contempo la resilienza sociale grazie all'accesso a corsi di formazione e opportunità di lavoro diversificate;
  • prospere: diversificando le attività economiche e migliorando il valore aggiunto delle attività agricole e agroalimentari e dell'agriturismo.

La Commissione sosterrà e monitorerà l'attuazione del Piano d'azione rurale dell'UE, cui contribuiranno anche i fondi europei della Politica agricola comune (PAC) e della Politica di coesione. L'Esecutivo UE aggiornerà regolarmente i contenuti del Piano, sarà in contatto con gli Stati membri e gli operatori attivi in ambito rurale per mantenere un dialogo sulle questioni rurali e introdurrà delle "verifiche rurali" che consentiranno di riesaminare le politiche dell'UE con l'obiettivo di individuare e valutare meglio l'impatto e le implicazioni potenziali di una iniziativa politica della Commissione sull'occupazione, la crescita e lo sviluppo sostenibile in queste aree.

Un osservatorio presso la Commissione, infine, migliorerà la raccolta e l'analisi dei dati sulle zone rurali e permetterà di definire meglio le politiche di sviluppo.

Per approfondire: Agricoltura: verso il Piano strategico PAC dell'Italia

Consulta il Patto rurale e il Piano d'azione UE per le zone rurali

Photo credit: Foto di max_gloin da Pixabay 

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