Piemonte: interventi in favore della cooperazione per l'anno 2011

 

Piemonte - immagine di FlankerApprovato il nuovo Programma degli interventi per lo sviluppo e la promozione della cooperazione, di cui alla Legge regionale n. 23-2004. Potranno accedere alle agevolazioni le cooperative a mutualità prevalente e i loro consorzi con sede legale, amministrativa e prevalente attività nel territorio in Piemonte, e le sezioni regionali delle associazioni nazionali di rappresentanza e tutela del movimento cooperativo.

In particolare, il Programma prevede la concessione:

1. ai sensi dell'articolo 4, commi 1 e 2, della citata legge, in favore delle cooperative e loro consorzi, di:

  • un finanziamento a tasso agevolato, a fronte di un investimento non inferiore a Euro 15.000 (IVA esclusa),
  • un contributo a fondo perduto, calcolato in ragione del 40% della spesa ritenuta ammissibile (non inferiore a Euro 10.000 e non superiore a Euro 125.000).

La domanda di finanziamento a tasso agevolato deve essere finalizzata al conseguimento di uno tra i seguenti obiettivi:

  • realizzazione di investimenti in macchinari, attrezzature, arredi, automezzi (è escluso l’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di soggetti beneficiari operanti nel settore del trasporto su strada);
  • acquisto o costruzione di immobili, attivazione o adeguamento di impianti tecnici e dei locali necessari per l’esercizio delle attività.

La domanda di contributo deve essere finalizzata al conseguimento di uno o più tra i seguenti obiettivi:

  • copertura delle spese generali di avviamento e delle spese di assistenza tecnica - gestionale connesse all'attività;
  • formazione professionale e manageriale dei soci;
  • introduzione e sviluppo dei sistemi di certificazione di qualità e della rintracciabilità dei prodotti;
  • creazione di reti commerciali, anche per via telematica;
  • introduzione e consolidamento di sistemi di rendicontazione sociale e di controllo di gestione (bilancio sociale, bilancio ambientale, bilancio di sostenibilità e controllo di gestione).

Nel caso le suddette tipologie di incentivi abbiamo la finalità di incrementare il capitale sociale finalizzato alla realizzazione di investimenti collocati sul territorio regionale, le stesse si concretizzano in:

  • un finanziamento, fino al 100% dell’aumento di capitale deliberato, attuato, erogato dalle banche convenzionate con Finpiemonte Spa, concesso ai soggetti beneficiari, i cui soci abbiano deliberato un aumento di capitale non inferiore a Euro 15.000 a fronte di programmi di investimento.
    Il rientro avviene in rate trimestrali posticipate, composte di capitale e interessi bancari, con scadenza ultimo giorno del trimestre solare (marzo, giugno, settembre e dicembre);
  • un contributo a fondo perduto erogato in ragione del 40% dell’aumento di capitale sottoscritto e versato, per un importo non inferiore a Euro 4.000 (l’aumento di capitale deve essere quindi sottoscritto per un importo minimo di Euro 10.000) e di importo non superiore a Euro 100.000.
    Il contributo viene concesso a fronte di programmi di investimento.

Le domande, inviate prima telematicamente, poi in formato cartaceo, saranno esaminate dal Gruppo tecnico di valutazione istituito presso Finpiemonte S.p.A. nel rispetto dell’ordine cronologico di arrivo, sotto il profilo dell’ammissibilità formale e di legittimità, nonché di conformità.

2. ai sensi dell'articolo 4, comma 3, della citata legge, in favore delle sezioni regionali delle associazioni nazionali di rappresentanza e tutela del movimento cooperativo, giuridicamente riconosciute, un contributo in conto capitale erogato con le seguenti modalità:

  • il 20% dello stanziamento regionale sarà ripartito equamente tra le sezioni regionali delle associazioni nazionali di rappresentanza e tutela del movimento cooperativo, giuridicamente riconosciute.
  • l’80% sarà ripartito in base ai criteri fissati dalla Commissione regionale della cooperazione, tenendo conto della rappresentatività per ogni singolo beneficiario e precisamente del numero delle società cooperative aderenti al 31 dicembre dell’anno precedente la data di presentazione della domanda, del numero complessivo dei soci e del valore della produzione con dati aggiornati ai due anni precedenti la data di presentazione della domanda.

Le richieste di contributo devono essere presenate alla Regione Piemonte, entro il 31 maggio di ogni anno ad eccezione dell’anno 2011, la cui scadenza è prevista per il 30 settembre 2011.

Programma degli interventi per lo sviluppo e la promozione della cooperazione:

- allegati “A” e “B” alla D.G.R. n. 14-2576 del 13.9.2011;

- allegato “C” (elenco delle attività escluse) alla D.G.R. n. 14-2576 del 13.9.2011;

Legge regionale n. 23-2004

Per leggere il contenuto prego
o