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Pubblicato
19 Dec 2022
Ambito
Nazionale
Settori
Agroalimentare, Alimentare, Audiovisivo, Commercio, Costruzioni, Cultura, Energia, Farmaceutico, Ict, Industria, Pubblica amministrazione, Sanità, Servizi, Sociale, Trasporti, Turismo
Stanziamento
€ 1 211 280 657
Finalita'
Ammodernamento, Digitalizzazione, Diversificazione, Formazione, Innovazione, Miglioramento competitività, Ricerca, Sviluppo, Tutela ambientale
Ubicazione Investimento
Taranto, Carbonia-Iglesias
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Statistiche

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Agenzia coesione territoriale: Programma Nazionale Fondo per la Transizione Giusta - Just Transition Fund Italia 2021-2027

Fondo Transizione Giusta - Foto di Alexas FotosProgramma Nazionale Fondo per la Transizione Giusta - Just Transition Fund Italia 2021-2027 (PN JTF).

 

Il Just Transition Fund sostiene le Regioni europee tramite sovvenzioni nei settori che sono ritenuti maggiormente sensibili ed esposti alle conseguenze della transizione ambientale, anche per via della loro dipendenza dai combustibili fossili e dai processi industriali ad alta intensità di gas a effetto serra.

L’Allegato D del Country Report Italy (2020) ha individuato i territori più duramente colpiti dal processo di transizione verso un’economia climaticamente neutra, indicando per l’Italia il Sulcis Iglesiente e la Provincia di Taranto come aree che meritano specifica attenzione. In coerenza con quanto previsto dall’Allegato D, su queste aree si concentra, quindi, la strategia del Programma Nazionale JTF (PN JTF)

Il Programma è strutturato su due priorità, più quella dedicata all’assistenza tecnica, ciascuna delle quali prevede specifiche azioni: 

  • Priorità: 1. Sostegno alla transizione del Sulcis Iglesiente
  • Priorità: 2. Sostegno alla transizione della Provincia di Taranto

Priorità: 1. Sostegno alla transizione del Sulcis Iglesiente

La priorità è dedicata al territorio del Sulcis Iglesiente e si concretizza nelle seguenti azioni:

Azione 1.1 – Sulcis Iglesiente - Promozione dell’uso delle energie rinnovabili per ridurre la dipendenza dalle fonti fossili

Per promuovere la costituzione di Comunità energetiche rinnovabili (CER) e di distretti energetici rinnovabili, si procederà al coinvolgimento dell’intera comunità attivando i soggetti privati (cittadini ed imprese), le PA e i gestori di pubblici servizi in un percorso virtuoso per combattere l’innalzamento dei prezzi dell’energia e la povertà energetica, già molto diffusa.

Azione 1.2 – Sulcis Iglesiente - Incentivi alle PMI per il miglioramento delle performance energetiche 

L’azione – coerente con il Reg. 1056/2021 art. 8.2.e e con l’azione 3.1.1e 3.2.1 PR FESR – mira a dare sostegno alle imprese nella decarbonizzazione sia con misure di efficientamento del processo produttivo che incentivando la realizzazione di impianti per la produzione di FER. Gli incentivi potranno riguardare l’adeguamento e il rinnovo degli impianti e l’efficientamento energetico nonché il miglioramento emissivo degli edifici. Per ridurre l’elevato consumo di energia non FER, saranno incentivati progetti di generazione di energia rinnovabile mediante la realizzazione di impianti di taglia medio piccola, per la produzione di energia eolica, solare e marina.

Azione 1.3 – Sulcis Iglesiente - Realizzazione di sistemi intelligenti di distribuzione e stoccaggio dell’energia

Lo sviluppo della produzione da FER rende necessari investimenti per l’adeguamento/modernizzazione delle reti di trasporto, comprese le reti e i sistemi TIC. Allo stesso tempo per massimizzare il dispacciamento dell’energia prodotta da FER vanno incentivati, in coerenza con il Reg. 1056/2021 art. 8.2.d, i sistemi di accumulo e stoccaggio tecnologicamente avanzati anche per favorire l’autoconsumo dell’energia. Accanto a questi, gli interventi per la trasformazione intelligente delle reti di trasporto, oltre ad aiutare lo sviluppo delle rinnovabili, assicurano l’integrazione della generazione distribuita e contribuiscono a ridurre i tempi di interruzione elettrica. 

Azione 1.4 – Sulcis Iglesiente - Bonifica di siti da destinare a nuove attività economiche 

La storica presenza di attività nel settore estrattivo e siderurgico ha inciso sulla salute degli abitanti e sull’ambiente del Sulcis Iglesiente, caratterizzato dalla presenza di materiale di risulta dal cui smaltimento possono avere avvio nuove attività economiche. L’azione, coerente con il Reg. 1056/2021 art. 8.2.i, prevede di effettuare, nel rispetto del principio “Chi inquina paga” (Dir. 2004/35/CE), interventi di bonifica e successive rifunzionalizzazioni produttive delle aree, dando priorità agli interventi presenti nel SIN Sulcis Iglesiente Guspinese (con priorità “alta” all’interno del “Piano Regionale di gestione dei rifiuti”) e che presentano un livello di maturità compatibile con le tempistiche del JTF.

Azione 1.5 – Sulcis Iglesiente - Sostegno alla transizione e alla diversificazione dell’economia locale, anche attraverso progetti di ricerca

L’azione – coerente con il Reg. 1056/2021 art. 8.2.a,c,m, con l’S3 e con l’azione 1.1.1. e 1.1.2 PR FESR, finanzierà progetti di ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico volti, in via prioritaria ma non esclusiva, alla: 

  • adozione di tecnologie/sistemi di bonifica e riutilizzo di rifiuti geominerari; 
  • riconversione energetica processi produttivi; 
  • sviluppo di nuove soluzioni e trasferimento tecnologico per l’economia circolare; 
  • sviluppo di progetti legati al tema dell’utilizzo dell’idrogeno ed energie rinnovabili. 

Prevede l’investimento in imprese nuove o esistenti, negli ambiti della green economy, dell’agricoltura, del turismo sostenibile e dell’economia del mare sostenibile, per l’introduzione di innovazioni di processo, di prodotto, organizzative, di marketing, anche con attenzione al design di strumenti che con riferimento al parametro dimensionale e alle aggregazioni (MPMI e reti). L’azione si esplicherà nella logica dell’hub, prestando quindi la massima attenzione alla generazione, anche aggregata, di una domanda qualificata verso progetti coerenti con le sfide poste dal territorio e sostenibili. 

Azione 1.6 – Sulcis Iglesiente - Rafforzamento della capacità di supporto tecnico a processi di innovazione 

La misura – coerente con il Reg. 1056/2021 art. 8.2.b,h, e con l’azione 1.1.2 PR FESR – finanzia: 

  • la realizzazione di una o più infrastrutture destinate ad ospitare servizi di incubazione per il sostegno a spinoff, spinout e start-up e di accompagnamento alla crescita delle nuove imprese e di open innovation (fab labs, living labs); 
  • l’erogazione di servizi avanzati di sostegno alle PMI e a gruppi di PMI (compresi i servizi di gestione, marketing e progettazione) con particolare attenzione alla digitalizzazione dei processi produttivi, all’innovazione digitale e alla connettività digitale; 
  • eventuale attivazione di call per la presentazione di idee connesse alla nascita di start up innovative, destinate a finanziare le idee selezionate che si insedieranno all’interno delle infrastrutture create. 

Azione 1.7 – Sulcis Iglesiente - Sostegno a percorsi di up-skilling e di re-skilling per disoccupati e lavoratori a rischio per effetto della transizione; potenziamento dei servizi per la ricerca di lavoro; investimenti in infrastrutture per centri di formazione tecnica superiore e alta formazione

In coerenza con il Reg. 1056/2021 art. 8.2.k,l,o e con l’azione 1.4.1 PR FESR, l’azione finanzia la formazione e la riqualificazione di disoccupati (1.400 diretti e indiretti Carbosulcis e di lavoratori a rischio per effetto del processo di transizione.

L’azione – centrale nell’attuazione della priorità – finanzierà percorsi di formazione professionalizzante e di alta formazione legata alla riconversione del sistema produttivo locale verso l’economia verde e all’acquisizione di competenze trasversali essenziali per innalzare l’occupabilità dei citati soggetti, nonchè di giovani e donne per sostenere nuove opportunità di reddito nelle famiglie monoreddito.

Punta inoltre a favorire l’ampliamento dell’offerta formativa con la definizione di nuovi percorsi formativi, la creazione di nuovi spazi e/o la riqualificazione di spazi esistenti. In coerenza con l’azione 5.2 del PR, sarà finanziata la creazione/riqualificazione nell’area di uno o più Istituti Tecnici Superiori (ITS), IFTS e Master, percorsi di alta formazione in grado di avvicinare al territorio l’offerta formativa professionalizzante su temi green e con particolare riferimento alle energie rinnovabili, anche in sinergia e integrazione con altre iniziative, quale p.e. l’azione di Terna “Tirrenyan Lab”.

Azione 1.8 – Sulcis Iglesiente - Rafforzamento dei servizi e delle infrastrutture per migliorare la conciliazione tra lavoro e famiglia in ottica di supporto all’innalzamento dei tassi di attività

L’azione, coerente con il Reg. 1056/2021 art. 8.2.o, promuove il rafforzamento dei servizi di conciliazione, per permettere un innalzamento della partecipazione al mercato del lavoro da parte delle donne, fattore essenziale per ridurre il rischio di povertà nelle famiglie monoreddito colpite dalla transizione. Si intende favorire il prolungamento dell’accoglienza nelle strutture esistenti, micronidi; la realizzazione di nuove sedi in cui ospitare servizi di cura su scala microterritoriale; voucher per l’acquisto di servizi di conciliazione; l’accesso ai servizi di conciliazione già esistenti ed infine favorire la nascita di nuovi soggetti in grado di erogare tali servizi.

Priorità: 2. Sostegno alla transizione della Provincia di Taranto

La priorità è dedicata al territorio della Provincia di Taranto e si concretizza nelle seguenti azioni: 

Azione 2.1 – Provincia Taranto - Supporto alla produzione e allo stoccaggio di energia prodotta da fonti rinnovabili per soddisfare l’aumento della domanda prevista in conseguenza della transizione 

L’azione - in coerenza con il Reg. 1056/2021 art. 8.2.d,e e con le azioni 2.2 e 2.3 PR FESR FSE+ - mira a contribuire al processo di decarbonizzazione dell’area. Saranno finanziati progetti per la realizzazione di impianti fotovoltaici, ad energia eolica di scala locale, eolici di tipo grid-connected e di tipo stand-alone, geotermici a bassa entalpia per edifici di proprietà o di interesse pubblico, da biogas. Le risorse disponibili saranno destinate in via prioritaria sul tessuto imprenditoriale delle micro, piccole e medie imprese, attraverso incentivi per: 

  • efficientamento e produzione energetica: installazione modernizzazione e potenziamento di impianti di cogenerazione industriale; trigenerazione, cogenerazione da biomassa, cogenerazione e/o generazione da energie rinnovabili come il fotovoltaico, microeolico; 
  • impianti e messa in atto di soluzioni tecniche volte all’efficientamento del processo produttivo finalizzato all’ottimizzazione dei materiali impiegati nelle lavorazioni e dei residui di produzione in un’ottica di economia circolare e di risparmio energetico ed economico. 

L’azione comprende anche il sostegno alla realizzazione di CER, nonchè l’intervento sull’adeguamento/modernizzazione delle reti di trasporto, con il finanziamento di sistemi di accumulo e stoccaggio tecnologicamente avanzati, comprese le reti intelligenti e i sistemi TIC. 

Azione 2.2 – Provincia Taranto - Sostegno a progetti di ricerca e allo sviluppo della filiera dell’idrogeno verde 

L’azione, coerente con il Reg. 1056/2021 art. 8.2.c,j, intende sostenere la realizzazione di progetti di ricerca collaborativi in grado di promuovere l’individuazione di nuove soluzioni tecnologiche legate all’utilizzo dell’idrogeno verde come vettore energetico con la conseguente introduzione sul mercato e in generale su progetti incentrati sull’economia a basse emissioni di carbonio, sulla resilienza e sull’adattamento ai cambiamenti climatici. 

Azione 2.3 – Provincia Taranto - Supporto a progetti innovativi per sostenere la transizione ecologica e tutelare le risorse naturali

L’azione, in coerenza con il Reg. 1056/2021 art. 8.2.i, prevede la realizzazione di: 

  • un dissalatore per tutelare la risorsa idrica di qualità e destinando agli usi industriali quella marina dissalata. Il nuovo dissalatore produrrà, su un’area di circa 40.000 mq, circa 1 mc/s di acqua con caratteristiche adeguate ad alimentare i circuiti produttivi, liberando così la risorsa idrica di qualità attualmente in uso per dedicarla agli usi civici restituendola alla popolazione;
  • interventi di bioremediation su terreni da ripristinare con particolare riferimento a quelli ricadenti nell’Area di crisi industriale complessa dei Comuni di Taranto, Statte, Montemesola, Massafra e Crispiano, nel rispetto del principio “Chi inquina paga”. Tali interventi escludono le aree SIN di interesse del Commissario.

Azione 2.4 – Provincia Taranto - Sostegno a progetti di ricerca di rilevante impatto nella prospettiva della transizione e della diversificazione dell’economia locale

In coerenza con il Reg. 1056/2021 art. 8.2.c e con l’azione 1.1 PR, l’azione intende sostenere la realizzazione di progetti di ricerca collaborativi in grado di promuovere l’introduzione sul mercato di soluzioni tecnologiche collegate allo sviluppo di un’offerta sul mercato in grado di valorizzare le vocazioni produttive del territorio. L’azione può supportare anche processi di ricerca e innovazione, trasferimento di tecnologie e cooperazione tra imprese, incentrati sull’economia circolare.

Azione 2.5 – Provincia Taranto - Rafforzamento della capacità di supporto tecnico a processi di innovazione e diversificazione economica del territorio 

L’azione intende sostenere la realizzazione di nuovi servizi avanzati dedicati all’accompagnamento dei percorsi di creazione di nuove imprese in ambiti produttivi innovativi, attraverso la creazione di nuovi centri di innovazione, hub, incubatori e acceleratori di impresa. In coerenza con il Reg.1056/2021 art. 8.2.a,b,c,m e con l’azione 1.2 PR, si finanzierà il supporto tecnico ai processi di innovazione del territorio attraverso il finanziamento di servizi avanzati di sostegno alle PMI e a gruppi di PMI e si attività di affiancamento per le iniziative di incubazione, a spin off, spin out e start-up. Si intende inoltre sostenere il potenziale culturale e creativo quale driver nel processo di diversificazione economica e sostegno a nuove identità competitive territoriali attraverso operazioni di sviluppo e promozione del territorio.

Azione 2.6 – Provincia Taranto - Sviluppo imprenditoriale, creazione d’impresa e investimenti produttivi 

L’azione intende dare una risposta immediata al peggioramento del contesto occupazionale nella provincia e al conseguente disagio sociale derivanti dalla crisi delle imprese locali interessate dagli effetti della transizione energetica. In coerenza con il Reg. 1056/2021 art. 8.2.a,b,m e con l’azione 1.4 PR, si fornisce sostegno allo sviluppo dell’attività delle PMI e loro aggregazioni, sostenendo: investimenti produttivi; sviluppo di competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale, l’imprenditorialità e l’adattabilità delle imprese ai cambiamenti; acquisizione di servizi avanzati di sostegno (compresi i servizi di gestione, marketing e progettazione); sviluppo dei processi di innovazione. L’azione promuove incubazione, sostegno a spin off, spin out e start-up.

Azione 2.7 – Provincia Taranto - Supporto alla creazione di corsi di riqualificazione per i lavoratori colpiti dalla transizione e percorsi formativi per la diversificazione economica (anche con la creazione di ITS/Academy, Servizi di orientamento e Centri per l’impiego) 

La rapidità dei processi di transizione in atto comporterà la necessità di intervenire per mitigare gli effetti sui lavoratori con misure volte a migliorare l’accesso all’occupazione, anche con particolare riferimento ai disoccupati per effetto della transizione. Si offrirà inoltre sostegno anche alle donne e ai giovani al fine di sostenere nuove opportunità di reddito nelle famiglie monoreddito colpite e potenzialmente a rischio a causa della transizione. L’azione, coerente con il Reg. 1056/2021 art. 8.2.k,l, prevede dunque la realizzazione delle seguenti operazioni: 

  • supporto alle imprese che investono nelle competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l’imprenditorialità; 
  • miglioramento dell’offerta dei servizi per l’impiego; 
  • rafforzamento dei percorsi di formazione continua e di formazione permanente, per creare nuove competenze in grado di favorire il rafforzamento delle condizioni di occupabilità dei lavoratori e il reinserimento lavorativo dei disoccupati in ambiti produttivi collegati all’obiettivo della diversificazione dell’economia locale; 
  • un rafforzamento dei percorsi formativi professionalizzanti (IFTS e ITS) e dei percorsi di istruzione terziaria accademica (master, dottorati) per valorizzare le potenzialità del territorio e ridurre la dipendenza dell’economia locale dal settore siderurgico; 
  • promozione di percorsi di integrazione e reinserimento nel mondo del lavoro per i soggetti svantaggiati. Inoltre, si intende fornire un sostegno aggiuntivo, quale l’indennità di soggiorno, alle persone in cerca di lavoro per un periodo corrispondente al periodo di prova (circa due mesi).

Azione 2.8 – Provincia Taranto - Offerta dei servizi di cura 

Il territorio evidenzia una particolare carenza nell’area di servizi di cura, fattore essenziale per permettere una migliore conciliazione tra vita lavorativa e familiare e, quindi, un potenziale innalzamento della partecipazione al mercato del lavoro da parte delle donne, soprattutto in vista dell’espulsione dal mercato del lavoro dell’unico percettore di reddito in famiglie monoreddito. L’azione, coerente con il Reg. 1056/2021 art. 8.2.o, intende intervenire sia nel finanziamento della realizzazione di nuove sedi in cui ospitare servizi di cura su scala microterritoriale sia nel finanziamento della nascita di nuovi soggetti in grado di erogare tali servizi. In particolare, si rinviene coerenza con il progetto “TaràntAttiva” che risponde all’esigenza di mitigare gli effetti collaterali della transizione, mediante interventi di carattere sociale, socio-sanitario, educativo e culturale.

Priorità Assistenza tecnica

La priorità punta ad implementare le azioni necessarie per l’amministrazione e l’utilizzo efficace dei fondi, per lo sviluppo delle capacità dei partner di cui all’art. 8, par. 1 RDC, nonché per lo svolgimento delle principali funzioni per l’attuazione del PN JTF. La tipologia di azioni previste si articolerà sia a livello centrale, a supporto dell’Autorità di Gestione del Programma (AdG) e delle Amministrazioni centrali coinvolte, che per i due territori interessati, ponendosi in affiancamento agli organismi intermedi identificati per le funzioni ad essi delegate e assistendo i destinatari identificati dal PN.

Il percorso da sviluppare ha per il PN JTF carattere di novità assoluta. L’Assistenza Tecnica (AT) risulta di primaria importanza essendo il JTF e il JTM al loro primo ciclo di attuazione, seppure in un contesto di soggetti incaricati della gestione di altri Fondi che hanno accresciuto le proprie capacità amministrative. L’AT rappresenta una leva importante per accrescere il know how tecnico dei soggetti incaricati della gestione del PN, supportandone l’azione attraverso lo sviluppo di nuove competenze e l’introduzione di strumenti di semplificazione e digitalizzazione, per migliorare l’efficacia e la tempestività degli interventi e superare le difficoltà indotte dalla carenza di risorse umane, con il fine di snellire e velocizzare gli adempimenti facilitando inoltre l’accesso ai fondi da parte dei beneficiari.

Le azioni previste sono le seguenti: 

  • Azione 7.1 Supporto all’Autorità di Gestione e agli Organismi Intermedi coinvolti nell’implementazione del PN
  • Azione 7.2 Assistenza al Partenariato e ai beneficiari; informazione e comunicazione
  • Azione 7.3 Valutazioni, VAS e DNSH

Budget

Per l'attuazione del Programma Nazionale Just Transition Fund Italia 2021-2027 sono disponibili 1.211.280.657 euro.

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19 Dec 2022
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€ 1 211 280 657
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