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Pubblicato
01 Feb 2010

Beneficiari e Finalitá

Stato agevolazioni
Inattive
Dimensione beneficiari
Non Applicabile
Organizzazione
Centro educativo, Centro di recerca, Università, Privato
Settori
Agricoltura, Alimentare, Audiovisivo, Costruzioni, Cultura, Energia, Farmaceutico, Ict, Industria, Pesca, Affari marittimi, Pubblica amministrazione, Sanità, Servizi, Trasporti
Finalita'
Ricerca
Ubicazione Investimento
Europe, Italy

Incentivi e Spese

Tipologia agevolazione
Contributo
Tags
Ricerca scientifica, Universita', PRIN
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Statistiche

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MIUR: Bando PRIN 2008

Data chiusura
16 Feb 2009
Agevolazione
Nazionale
Stanziamento
€ 95 034 060
Soggetto gestore
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Descrizione

Cofinanziamento di progetti di ricerca di interesse nazionale.

 

 

Con Decreto Ministeriale 20 gennaio 2010 prot. n. 3 /Ric./2010, il  MIUR ha pubblicato i Progetti ammessi al cofinanziamento.



I progetti di ricerca di interesse nazionale (PRIN) possono essere relativi ad ognuna delle 14 aree disciplinari di cui al citato D.M. n. 175 del 2000:

  • Scienze matematiche e informatiche
  • Scienze fisiche
  • Scienze chimiche
  • Scienze della Terra
  • Scienze biologiche
  • Scienze mediche
  • Scienze agrarie e veterinarie
  • Ingegneria civile ed Architettura
  • Ingegneria industriale e dell'informazione
  • Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
  • Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
  • Scienze giuridiche
  • Scienze economiche e statistiche
  • Scienze politiche e sociali

Ciascun progetto di ricerca è sviluppato in una o più unità operative e deve essere coordinato da un Professore o da un ricercatore del ruolo universitario, o da un assistente ordinario del ruolo ad esaurimento, denominato Coordinatore scientifico. Ciascun progetto può prevedere un numero massimo di cinque unità locali. Il Coordinatore scientifico, oltre all'attività di coordinamento dovrà, per il tramite di una propria unità operativa, essere impegnato direttamente nella ricerca.

Può essere prevista, tuttavia, all'interno di ciascun progetto, la partecipazione di un'unità operativa appartenente a un Ente pubblico di ricerca, afferente al Ministero, sotto la diretta responsabilità di un ricercatore appartenente al ruolo dell'Ente stesso. Ogni unità operativa è composta preferibilmente da almeno due docenti/ricercatori appartenenti ai ruoli dell'Istituzione cui afferisce l'unità di ricerca. In tal caso, il responsabile dell'unità di ricerca può designare, tra questi, un vice-responsabile che sostituisca il responsabile in caso di suo trasferimento o di prolungato impedimento.

Il Coordinatore scientifico ha la responsabilità scientifica, organizzativa e finanziaria del progetto, fatta salva la responsabilità di ogni unità di ricerca nella gestione operativa dei contributi assegnati, nel rispetto dei regolamenti interni di amministrazione, finanza e contabilità.

Ogni docente/ricercatore può partecipare a un solo progetto di ricerca e a una sola unità operativa. Non possono essere responsabili o partecipare ai progetti, coloro che nel corso del 2009 sono collocati a riposo per limiti d'età.

A tutti i docenti/ricercatori che risultano inseriti in gruppi di ricerca cofinanziati nel programma PRIN 2007, di cui al decreto ministeriale n. 1175/ric/2007 del 18 settembre 2007, è fatto divieto di partecipare a qualunque titolo ai gruppi nazionali di ricerca del programma PRIN 2008.

Ciascun progetto di ricerca di interesse nazionale è presentato dal Coordinatore scientifico.

Nel prospetto finanziario devono essere indicati i seguenti finanziamenti,  dettagliati analiticamente ove necessario:

  1. diretti, disponibili o acquisibili con certezza, messi a disposizione dalle università o dagli enti di ricerca, ai quali appartengono i ricercatori dell'unità operativa;
  2. diretti, disponibili o acquisibili con certezza, messi a disposizione da parte di soggetti esterni;
  3. la quota richiesta al Ministero nell'ambito del programma PRIN 2008.

La somma dei finanziamenti di cui ai punti 1) e 2) non può essere inferiore al 30% della somma dei costi di cui ai numeri 1), 2) e 3).
Nel caso in cui l'unità di ricerca sia costituita da almeno due docenti/ricercatori appartenenti ai ruoli dell'Istituzione cui afferisce la stessa unità di ricerca, in via sperimentale tra i costi del progetto è inserita anche quota parte del costo del personale interno, mediante valorizzazione, del tutto convenzionale, limitata al costo lordo di un mese/persona del responsabile dell'unità. L'importo così determinato (che non può comunque risultare superiore al 30% del costo del progetto) viene considerato come risorsa già disponibile presso l'Istituzione stessa.

Il cofinanziamento totale assegnato ad ogni progetto è comunicato al Coordinatore scientifico nazionale che provvede ad indicare al Ministero le quote da ripartire tra le singole unità operative.

Per i progetti ammessi al cofinanziamento, il Ministero chiede ai Rettori delle Università proponenti e ai Presidenti degli Enti di ricerca, apposita certificazione di impegno per l'utilizzo, con destinazione vincolata, dei fondi propri acquisiti e/o acquisibili, in relazione al costo rideterminato. La relativa deliberazione di vincolo dovrà pervenire prima dell'erogazione del contributo da parte del Ministero.

La quota ministeriale di cofinanziamento dei progetti è assegnata in unica soluzione anticipata direttamente, per ciascuna quota parte, alle Università ovvero agli Enti sedi delle unità di ricerca.

Per il 2008 la scadenza per la presentazione delle domande di cofinanziamento è fissata improrogabilmente al 27 gennaio 2009 per i Coordinatori scientifici (modello A), e al 20 gennaio 2009 per i Responsabili di unità (modello B).

I progetti di ricerca di interesse nazionale hanno durata biennale.


 

Con Decreto Ministeriale 23 dicembre 2008 prot. n. 1485/Ric./2008 la scadenza per la presentazione delle domande di cofinanziamento di cui al D.M. 1407/Ric è prorogata alle ore 17.00 del 16 febbraio 2009 per i modelli A ed alle ore 17.00 del 9 febbraio 2009 per i modelli B.

Le procedure valutative devono concludersi entro il 1 novembre 2009.

Con Decreto Ministeriale 27 novembre 2009 prot. n. 836/2009 la scadenza per le procedure valutative relativa al presente Bando  è prorogata al 16 dicembre 2009.
 

Le domande di cofinanziamento, redatte sia in italiano sia in inglese, sono presentate esclusivamente per via telematica. Entro i dieci giorni successivi al termine, copia cartacea delle domande deve essere trasmessa, debitamente sottoscritta dai proponenti, ai Rettori degli Atenei d'appartenenza e, nel caso di Responsabili di unità degli Enti di ricerca ai rispettivi Presidenti. Per verifiche successive, il Ministero può chiedere copia del documento depositato.

Ciascuna Università e ciascun Ente di ricerca può accedere alle domande presentate dal proprio personale.

Le domande sono redatte utilizzando modelli/domanda (A e B) appositamente predisposti dal Ministero, e disponibili in rete nel proprio specifico sito.

Per maggiori informazioni consultare i Links.

Pubblicato
01 Feb 2010

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Agricoltura, Alimentare, Audiovisivo, Costruzioni, Cultura, Energia, Farmaceutico, Ict, Industria, Pesca, Affari marittimi, Pubblica amministrazione, Sanità, Servizi, Trasporti
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