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Pubblicato
26 Apr 2013

Beneficiari e Finalitá

Stato agevolazioni
Inattive
Dimensione beneficiari
Micro impresa, Non Applicabile
Organizzazione
Privato
Settori
Alimentare, Audiovisivo, Commercio, Costruzioni, Cultura, Ict, Industria, Sanità, Servizi, Trasporti, Turismo
Finalita'
Start-up, Sviluppo
Ubicazione Investimento
Europe, Italy

Incentivi e Spese

Tipologia agevolazione
Contributo, Finanziamento
Tags
Start-up, Microimpresa, D.lgs. 185/2000, Invitalia
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Statistiche

  • Agevolazioni Attive : 1383
  • Schede Agevolazioni : 31965
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Autoimpiego: agevolazioni per le microimprese

Data chiusura
09 Aug 2015
Agevolazione
Nazionale
Soggetto gestore
Invitalia Spa (già Sviluppo Italia Spa)

Descrizione

Agevolazione rivolta a persone che intendono avviare un’attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone.

Con avviso pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 183 del 8 agosto 2015, Invitalia comunica l'esaurimento delle risorse finanziarie disponibili concernenti le misure agevolative per l'autoimpiego di cui al bando in oggetto. 

 

Incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144. (Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185)

Per presentare la domanda, almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà delle quote, deve essere:

  • maggiorenne alla data di presentazione della domanda
  • non occupato alla data di presentazione della domanda
  • residente nel territoro nazionale lla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda.

I soci che rispondono a questi requisiti devono detenere almeno la metà delle quote di partecipazione.

 

Anche la sede legale e operativa della società deve essere ubicata nei territori agevolabili.

 

Le iniziative possono riguardare la produzione di beni e la fornitura di servizi (il commercio è escluso). Non sono agevolabili le attività che si riferiscono a settori esclusi dal CIPE o da disposizioni comunitarie; in particolare sono escluse:

  • Produzione primaria di prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato CE;
  • Pesca e acquacoltura.

Sono inoltre esclusi gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi.

___________________

Con avviso del 17 dicembre 2013 sul sito di Invitalia e con comunicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 del 16 dicembre 2013, si dà notizia del rifinanziamento di 80 milioni di euro per la richiesta di incentivi a valere sul D.Lgs. 185/2000 per l’Autoimpiego e l’Autoimprenditorialità e della riapertura dei termini per la presentazione delle domande.

Sono ammissibili ai fini del bando in oggetto le iniziative da realizzarsi esclusivamente nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

 È, inoltre, prevista una dotazione finanziaria specifica, a valere sul Programma Operativo Interregionale "Attrattori culturali, naturali e turismo" FESR 2007/2013, Asse 2, Ob. Op. II.1. per lo sviluppo delle imprese turistiche e/o connesse alla fruizione culturale e naturalistica degli attrattori ricadenti nei Poli di attrazione culturali, naturali e/o paesaggistici localizzati (vedi codice Ateco) nei Comuni delle regioni Calabria,Campania, Puglia e Sicilia.

Le agevolazioni previste sono di due tipi:

  1. Agevolazioni finanziarie, per gli investimenti e per il 1° anno di gestione

    Le agevolazioni finanziarie concedibili sono:

    • per gli investimenti, un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato che, complessivamente, possono arrivare a coprire il 100% degli investimenti ammissibili
    • per la gestione, un contributo a fondo perduto sulle spese relative al 1° anno di attività.

    Le agevolazioni finanziarie non possono superare complessivamente il limite di aiuto di 100.000 Euro.

    L’entità di ciascuna singola agevolazione non è predefinita, ma è il risultato di un calcolo che tiene conto dell’ammontare degli investimenti e delle spese di gestione nonché delle caratteristiche del finanziamento a tasso agevolato (durata, entità e tasso) che si intende richiedere. Il calcolo deve essere effettuato nel rispetto del principio che prevede che l’importo del mutuo a tasso agevolato per gli investimenti non possa essere inferiore al 50% del totale delle agevolazioni concedibili.

    Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento in base alla normativa comunitaria. Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in un massimo di sette anni, con rate trimestrali costanti posticipate.

    Per quantificare l’entità delle agevolazioni (coerentemente ai costi stimati per ciascun progetto) può essere utilizzato un apposito “foglio di calcolo” (vedi Links).

    Le spese di investimento e di gestione considerate “ammissibili” ai fini del calcolo dell’ammontare delle agevolazioni sono:
    A) per l’investimento
    - attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
    - beni immateriali a utilità pluriennale;
    - ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti;
    B) per la gestione
    - materiale di consumo
    - semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;
    - utenze e canoni di locazione per immobili;
    - oneri finanziari (con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato);
    - prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati.

  2. Servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa
    Nella fase di realizzazione e di avvio dell'iniziativa sono previsti servizi totalmente gratuiti di assistenza tecnica e gestionale, erogati direttamente dall'Agenzia nazionale per l'attrazione d'investimenti e lo sviluppo d'impresa SpA già Sviluppo Italia per un periodo massimo di un anno. I servizi hanno l'obiettivo di accompagnare il beneficiario durante l'iter di erogazione delle agevolazioni e di rafforzarne le competenze gestionali in fase di start up della iniziativa.

Le agevolazioni vengono erogate sulla base del contratto stipulato tra l'Agenzia nazionale per l'attrazione d'investimenti e lo sviluppo d'impresa SpA, già Sviluppo Italia, e il beneficiario che regolamenta i tempi e le modalità di ottenimento delle stesse.

In generale è prevista l’erogazione in due soluzioni, un anticipo e un saldo.

Per quanto riguarda gli investimenti, al momento della stipula del contratto di finanziamento, è possibile richiedere un anticipo pari al 20% del totale delle agevolazioni per gli investimenti.
Il saldo sarà erogato in un’unica soluzione, una volta completati gli stessi, anche sulla base di fatture che possono essere quietanzate (pagate) successivamente all’erogazione del saldo. Gli investimenti dovranno essere realizzati entro 6 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento; entro lo stesso termine dovrà essere presentata la richiesta del saldo per le relative spese, pena la revoca del finanziamento concesso. Eventuali proroghe potranno essere concesse solo in caso di gravi e documentati impedimenti.

Per quanto riguarda la gestione, è possibile richiedere un anticipo, pari al 30% delle spese previste; il saldo sarà erogato, a seguito della presentazione, da parte del beneficiario, delle fatture quietanzate.

La richiesta di rimborso delle spese di gestione del primo anno di attività dovrà essere presentata entro 18 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

L’attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno cinque anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

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Con Comunicato pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 24 aprile 2013 l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa ha reso noto l'esaurimento delle risorse finanziarie disponibili concernenti le misure agevolative previste dal decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185.
Ove si renderanno disponibili ulteriori risorse finanziarie, si provvedera' tempestivamente a comunicare la data dalla quale sara' possibile presentare nuovamente le domande, con avviso da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale almeno sessanta giorni prima del termine iniziale.

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Con avviso del 17 dicembre 2013 sul sito di Invitalia e con comunicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 del 16 dicembre 2013, si dà notizia del rifinanziamento di 80 milioni di euro per la richiesta di incentivi a valere sul D.Lgs. 185/2000 per l’Autoimpiego e l’Autoimprenditorialità e della riapertura dei termini per la presentazione delle domande.

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Con avviso pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 183 del 8 agosto 2015, Invitalia comunica l'esaurimento delle risorse finanziarie disponibili concernenti le misure agevolative per l'autoimpiego di cui al bando in oggetto.

Dal 9 agosto 2015 non è possibile presentare nuove domande di ammissione alle agevolazioni.

Il percorso per ottenere le agevolazioni prevede la presentazione di una domanda, che dovrà contenere indicazioni in merito al proponente e all'idea imprenditoriale, nonché alcuni allegati (nn. 1-3 - vedi Links) che attestano l'esistenza dei requisiti di legge e il rispetto delle normative sulla tutela della privacy e sull'antiriciclaggio.

È quindi necessario:

  • registrarsi;
  • compilare on line la domanda;
  • compilare in forma cartacea i relativi allegati;
  • inviare, entro 5 giorni lavorativi dal completamento online, la stessa senza alcuna modifica, tramite raccomandata A.R., insieme agli allegati, ed alla copia originale dei preventivi relativi agli investimenti da realizzare, alla società regionale competente per territorio (dove si intende localizzare l'attività).

Per maggiori informazioni consultare i Links.

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Con Comunicato pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 24 aprile 2013 l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa ha reso noto l'esaurimento delle risorse finanziarie disponibili concernenti le misure agevolative previste dal decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185

Con avviso del 17 dicembre 2013 sul sito di Invitalia e con comunicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 del 16 dicembre 2013, si dà notizia del rifinanziamento di 80 milioni di euro per la richiesta di incentivi a valere sul D.Lgs. 185/2000 per l’Autoimpiego e l’Autoimprenditorialità e della riapertura dei termini per la presentazione delle domande

Pubblicato
26 Apr 2013

Beneficiari e Finalitá

Stato agevolazioni
Inattive
Dimensione beneficiari
Micro impresa, Non Applicabile
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Alimentare, Audiovisivo, Commercio, Costruzioni, Cultura, Ict, Industria, Sanità, Servizi, Trasporti, Turismo
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Start-up, Sviluppo
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Contributo, Finanziamento
Tags
Start-up, Microimpresa, D.lgs. 185/2000, Invitalia
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Incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego - D.lgs. 185-2000

Autoimprenditorialita'Il Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185 regola l'erogazione degli incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della Legge n. 144 del 17 maggio 1999, che delega il Governo ad emanare uno o più decreti legislativi contenenti norme intese a ridefinire il sistema degli incentivi all'occupazione (compresi quelli relativi all'autoimprenditorialita' e all'autoimpiego).

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