Proprieta' intellettuale: una risorsa per la crescita delle PMI

 

Proprietà intellettuale EPO EUIPOLe piccole e medie imprese che richiedono brevetti, marchi o disegni hanno più probabilità di crescere e svilupparsi rispetto ad altre aziende. Lo rivela il report congiunto realizzato dall’Ufficio brevetti europeo (EPO) e dall’Ufficio dell'UE per la proprietà intellettuale (EUIPO).

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Lo studio analizza l’impatto che la tutela dei diritti di proprietà intellettuale ha sulla crescita delle piccole e medie imprese.

Fondi UE - contributi alle PMI per tutela proprieta' intellettuale

La tutela della proprietà intellettuale aiuta a crescere

Secondo lo studio, le PMI che hanno presentato almeno una domanda per brevetti, marchi o disegni hanno il 21% delle probabilità in più di crescere rispetto alle aziende che non tutelano i propri diritti di proprietà intellettuale.

Inoltre, queste PMI hanno il 10% di probabilità in più di diventare imprese ad alta crescita (high-growth firm - HGF), percentuale che sale al 17% se le richieste per la tutela dei propri diritti di proprietà intellettuale vengono presentate a livello europeo.

Le HGF sono quelle aziende che hanno avuto un tasso di crescita medio superiore al 20% all'anno per tre anni consecutivi e che hanno almeno 10 dipendenti all'inizio del periodo di crescita. Le probabilità che una PMI diventi un'impresa ad alta crescita è pari al 33% se vengono utilizzate diverse categorie di diritti di proprietà intellettuale, dai marchi ai disegni, passando per i brevetti.

Nel settore high-tech, poi, le PMI che hanno depositato un brevetto europeo hanno il 110% in più di probabilità di sperimentare una crescita elevata; nelle industrie a bassa tecnologia la percentuale è del 172%.

Lo studio mostra chiaramente "la relazione tra i diritti di proprietà intellettuale e le imprese ad alta crescita, in cui i marchi, così come altri diritti di proprietà intellettuale, hanno un ruolo cruciale da svolgere", ha dichiarato il direttore esecutivo dell’EUIPO, Christian Archambeau.

Circa il 30% dei soggetti che presentano domanda di brevetto all’EPO sono PMI, imprenditori, università o organizzazioni di ricerca pubbliche, ha ricordato il presidente dell’EPO, António Campinos.  E’ quindi essenziale continuare a facilitare il loro accesso al mercato europeo per commercializzare invenzioni che avranno un enorme impatto sulla crescita e la creazione di posti di lavoro.

> Report congiunto EPO-EUIPO

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