PSR: Lazio e Toscana investono su giovani e donne

 

Agricoltura - foto di PengRicambio generazionale, partecipazione femminile, nuove tecnologie e ambiente. Sono queste le priorità che stanno orientando la programmazione dei finanziamenti all'agricoltura nel Lazio e in Toscana. A spiegarlo sono stati i presidenti Renata Polverini e Enrico Rossi, facendo il punto sui risultati dei rispettivi programmi di sviluppo rurale per il periodo 2007-2013.

Nel Lazio la partenza è stata in salita. "Partivamo da performance molte basse, eravamo ultimi in classifica", ha spiegato la governatrice Polverini.

Negli ultimi due anni, però, l'obiettivo di spesa è stato raggiunto – con l'erogazione di 100 milioni di euro a favore di 6.632 beneficiari - e per il prossimo anno è prevista l'assegnazione 70 milioni attraverso 11 nuovi bandi pubblici.

Al centro della strategia regionale, l'attenzione alle nuove tecnologie, ai giovani e alle donne: "Vogliamo che i protagonisti del cambiamento siano le nuove generazioni - ha sottolineato Polverini - quelle che prendono le redini delle imprese dei padri, che producono energia rinnovabile diversificando il proprio reddito, tutelano le antiche tradizioni volgendo lo sguardo verso il futuro, che promuovono la qualità dell'agroalimentare valorizzando anche i paesaggi rurali e i suoi borghi".

Sulla stessa linea il governatore della Toscana Rossi, secondo cui nel settore agricolo, "quello dei giovani deve essere il nostro vero assillo, l'impegno quotidiano", dal momento che oggi "il 40% dei conduttori ha piu' di 65 anni".

Un tema a cui si aggiunge, per Rossi, "la necessita' di interfacciare le politiche agricole con quelle urbanistiche e ambientali".

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