La BCE mantiene invariati i tassi d'interesse

 
La Banca Centrale Europea ha lasciato invariati tutti i tassi di riferimento: il tasso di rifinanziamento pronti contro termine al 4%, tasso sui depositi overnight al 3% e  tasso marginale al 5%. In calo i listini delle borse europee. Il presidente della Bce, Jean Claude Trichet, ha detto che la decisione sui tassi è dovuta per i ''rischi al rialzo sui prezzi'' nel medio termine.

"I fondamentali sono solidi - ha detto Trichet - ma il rallentamento dei principali partner commerciali rischia di avere un impatto sull'economia europea". Il presidente dell'Istituto di Francoforte ha quindi messo in evidenza che ci sono grandi incertezze sulle prospettive economiche e ha annunciato che la Bce continuerà a "monitorare da vicino gli andamenti dei prezzi nelle prossime settimane".

Dopo le parole di Trichet l'euro ha toccato il minimo delle ultime due settimane contro il dollaro, scendendo sotto il livello di 1,45. La Banca d'Inghilterra ha invece ridotto il costo del denaro di 25 punti base al 5,25%.

Il mercato delle valute è condizionato dall'evoluzione dei tassi d'interesse. I contratti futures sull'Euribor con scadenza giugno vedono il tasso di riferimento al 3,81% contro il 3,94% di mercoledì, sotto il tasso-base Bce; si potrebbe presumere che la Bce, con le dovute cautele, sia intenzionata a tagliare il costo del denaro entro la prima metà dell' anno.

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