Media e audiovisivi: ok del Consiglio a equity e finanziamenti per rilanciare gli investimenti

Media audiovisivoGli interventi sono previsti dal piano d'azione europeo per rilanciare il settore dei media e degli audiovisivi. In arrivo nuovi strumenti per sostenere gli investimenti, grazie anche ai fondi europei disponibili a valere sui programmi Europa Creativa e InvestEU per il periodo 2021-2027.

Cosa finanzia il programma Europa Creativa 2021-2027

Il Consiglio ha adottato le proprie conclusioni sul Piano d'azione UE per sostenere la ripresa e la trasformazione dei settori dei media e degli audiovisivi, presentato lo scorso 3 dicembre dalla Commissione europea in risposta alla crisi Covid-19.

L'industria audiovisiva e il settore dei mezzi di informazione sono importanti attori economici con un fatturato annuo di 193 miliardi di euro a livello UE. A causa della pandemia gli introiti pubblicitari sono diminuiti di oltre il 20% e le sale cinematografiche europee hanno subito ingenti perdite.

Gli Stati membri possono quindi avvalersi delle risorse del Dispositivo per la ripresa e la resilienza, il Recovery and resilience facility del pacchetto per la ripresa Next Generation EU, e investire nell'accelerazione della trasformazione digitale e della transizione verde anche dei settori dei media e degli audiovisivi.

Media Invest e News, i due strumenti UE per rilanciare gli investimenti nell'audiovisivo

Il piano d'azione Europe’s Media in the Digital Decade prevede tre campi di attività - Ripresa, Trasformazione, Maggiori strumenti e capacità - e 10 azioni concrete per aiutare il settore dei media a riprendersi dalla crisi facilitando e ampliando l'accesso ai finanziamenti.

Gli interventi finanziari di interesse per le imprese dei media e degli audiovisivi rientrano nel primo campo di attività - Ripresa - e sono:

  • Media Invest: una piattaforma per investimenti in equity che aiuterà le imprese del settore a crescere a livello internazionale. L'obiettivo è mobilitare investimenti pari a 400 milioni di euro in 7 anni, utilizzando le risorse di Europa Creativa e InvestEU per il periodo 2021-2027. Si ipotizza anche, a determinate condizioni, il ricorso ai Piani nazionali di ripresa e resilienza finanziati attraverso Next Generation EU.
  • News: un progetto pilota dedicato alle opportunità di accesso al credito, investimenti in equity e sovvenzioni. Nell'ambito del progetto la Commissione UE intende istituire anche l'European News Media Forum per favorire un confronto regolare con gli stakeholder e operatori del settore.

A queste iniziative si aggiunge la proposta di creare uno strumento interattivo che consenta alle imprese del settore dei media di trovare tutte le opportunità di finanziamento dell'UE loro destinate, compresi bandi e servizi di assistenza per partecipare alle call.

Le altre azioni del piano Europe’s Media in the Digital Decade

Il piano d'azione prevede anche altri interventi, inclusi negli ultimi due campi di attività: Trasformazione, Maggiori strumenti e capacità.

Trasformazione

Il piano d'azione mira a sostenere la trasformazione verde e digitale del settore:

  • incoraggiando spazi europei di dati per i mezzi di informazione per la condivisione e l'innovazione dei dati;
  • promuovendo una coalizione industriale per la realtà virtuale con l'obiettivo di aiutare i media dell'UE a trarre vantaggio da queste tecnologie immersive e lanciando un laboratorio per i media di realtà virtuale su progetti per nuove modalità di narrazione e interazione;
  • favorendo discussioni e azioni per aiutare l'industria a diventare climaticamente neutra entro il 2050.

Maggiori strumenti e capacità

I cittadini e le imprese sono al centro degli sforzi delineati nel piano d'azione per dotare i cittadini europei di maggiori strumenti e capacità.

Le azioni prevedono di:

  • avviare un dialogo con l'industria audiovisiva per migliorare l'accesso ai contenuti audiovisivi e la loro disponibilità in tutta l'UE, aiutare l'industria a crescere e raggiungere nuovi tipi di pubblico e i consumatori a godere di un'ampia varietà di contenuti;
  • agevolare i talenti mediatici europei, anche promuovendo la diversità dietro e davanti all'obiettivo e ricercando e sostenendo le start-up del settore;
  • dotare i cittadini di maggiori strumenti e capacità, anche rafforzando l'alfabetizzazione mediatica e sostenendo la creazione di un'aggregazione alternativa indipendente delle notizie;
  • rafforzare la cooperazione tra le autorità di regolamentazione nell'ambito del gruppo dei regolatori europei per i servizi di media audiovisivi (ERGA) al fine di garantire il corretto funzionamento del mercato dei media dell'UE.

Consulta il piano d'azione Europe’s Media in the Digital Decade