Emilia-Romagna: il nuovo Piano Territoriale Regionale - PTR

 
Bologna - Foto di Marku 1988L'Assemblea Legislativa della Regione ha approvato il nuovo PTR - Piano territoriale regionale  che pianifica lo sviluppo del territorio secondo i criteri  della green economy e della valorizzazione del senso di solidarietà della cittadinanza, tenendo conto anche dei cambiamenti intervenuti nel contesto regionale, quale ad esempio la trasformazione in una società multiculturale.
Il nuovo Piano territoriale si ispira ai seguenti principi:
  • sussidiarietà e proporzionalità di mezzi e fini;
  • trasparenza;
  • cooperazione istituzionale;
  • concertazione sociale;
  • partecipazione.

Nel documento approvato dalla regione il "capitale territoriale" non è dato esclusivamente dalle risorse e dalle energie del sistema imprenditoriale, ma riguarda i sistemi locali nel complesso, il loro dinamismo e la loro capacità di innovazione, che si traduce nel concetto di Regione-Sistema, cioè integrazione e messa in rete di città e territori attraverso:

  • percorsi di mobilità sostenibile di persone e merci;
  • telecomunicazioni a banda larga;
  • una rete di sicurezze sociali, dai servizi domiciliari ai grandi centri di cura;
  • collaborazione per la ricerca e il trasferimento tecnologico tra Università e centri di ricerca pubblici e privati. 

La pianificazione del territorio ha anche l'obiettivo di contenere l'utilizzo del territorio e riqualificare il paesaggio urbano ed extraurbano, affidando questo compito soprattutto alle reti infrastrutturali e eco-sistemiche, così da collocare gli insediamenti produttivi in aree che siano già ecologicamente attrezzate.

Per leggere l'articolo prego
accedi o iscriviti