Marche: Bando Programma di Sviluppo Rurale-PSR 2007-2013 per il settore vinicolo

 
Uva - Foto di TomascastelazoNell'ambito del Programma di sviluppo rurale 2007/2013, la Regione ha stanziato 5 milioni di euro per il sostegno ad azioni promozionali a favore del settore vitivinicolo. Gli aiuti sono destinati ai consorzi volontari di tutela ricosciuti ai sensi dell'art. 19 della Legge 164/92 e loro associazioni che rappresentano almeno il 10% della produzione vitivinicola regionale.

I progetti, di durata compresa tra 3 e 4 anni, devono favorire la conoscenza della qualità dei prodotti da parte dei consumatori e degli operatori del settore, la loro diffusione e commercializzazione attraverso:

  • azioni di informazione sui processi produttivi, nonché sulle proprietà qualitative, organolettiche e nutrizionali dei vini, ma anche sui regimi comunitari delle denominazioni di origini controllate e controllate e garantite;
  • azioni promozionali, rivolte prevalentemente aglioperatori del settore, tra cui ricerche di mercato, sondaggi, eventi ed esposizioni, iniziative di presentazione alla stampa dei vini di qualità etc;
  • azioni promozionali a carattere pubblicitario, volte ad indurre il consumatore all'acquisto di un determinato prodotto tramite stampa, radio, televisione, internet, cartellonistica, mostre mercato, manifestazioni.

Sono ammessi all'aiuto i vini qualificati come DOC e DOCG ed in particolare:

DOCG/DOP:

  • Vernaccia di Serrapetrona;
  • Cònero;
  • Verdicchio di Matelica Riserva DOCG;
  • Castelli di Jesi Verdicchio Riserva.

DOC/DOP:

  • Bianchello del Metauro;
  • Colli Maceratesi;
  • Colli Pesaresi;
  • Esino;
  • Falerio;
  • Lacrima di Morro d'Alba o Lacrima di Morro;
  • Offida;
  • Rosso Cònero;
  • Rosso Piceno;
  • Verdicchio di Matelica;
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi;
  • Serrapetrona;
  • I Tirreni di Sanseverino;
  • Pergola;
  • San Ginesio.

Il sostegno è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto fino all'importo massimo di 3 milioni di euro.

Le domande dovranno essere inviate entro il 22 aprile 2010, sia in modalità telematica, tramite il Sistema informativo agricolo regionale (SIAR), che in formato cartaceo.

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