Decreto legge incentivi: a breve la discussione in Consiglio dei Ministri

 
Ministro Claudio ScajolaDopo il vaglio da parte del Ministero dell'Economia e la conclusione dell'accordo tra i ministri Scajola e Tremonti sulle nuove risorse da stanziare, circa 300-350 milioni di euro,  il Governo si appresta a sottoporre il decreto incentivi al Consiglio dei Ministri giovedì 18 marzo. Il decreto, pur escludendo alcune delle misure annunciate che si rimandano a provvedimenti successivi, raccoglierà diversi interventi, da azioni di contrasto all'evasione internazionale e in materia di contenzioso fiscale, agli incentivi alla domanda fino al sostegno per le aree in crisi.

Per quanto riguarda gli incentivi è prevista l'istituzione di un fondo per il sostegno ai consumi attraverso contributi all'acquisto. L'intervento, finalizzato a rilanciare le attività produttive, soprattutto relativamente ai settori in crisi,  dovrebbe contare su risorse provenienti dal Ministero dell'Economia per 200 milioni di euro e  dal Ministero dello Sviluppo economico per altri 100 milioni, provenienti questi ultimi da revoche di incentivi precedenti (ex legge 488).

Le transazioni ammissibili al contributo saranno quelle effettuate entro 4 mesi dall'entrata in vigore del decreto, tuttavia la definizione dei criteri e delle modalità di erogazione degli aiuti sarà affidata ad uno specifico decreto attuativo. In linea generale comunque sono stati individuati come criteri di priorità degli interventi l'efficienza, la sicurezza, il risparmio energetico e la compatibilità aziendale.

I settori maggiormente interessati sono quelli degli elettromestici, delle macchine agricole e industriali, della nautica, delle costruzioni ad efficienza energetica e dei mezzi di trasporto ibridi.

Relativamente alle aree in crisi invece si prevede la creazione di un'ulteriore fondo a valere su risorse FAS già assegnate al Ministero dello sviluppo economico. Tali fondi, che dovrebbero ammontare a 800 milioni di euro, saranno destinati soprattutto a sostenere la diffusione delle reti a banda larga, ma il ministro Scajola vorrebbe inserire alcune misure a favore dell'innovazione tecnologica e del made in Italy.

Il testo che il 18 marzo approderà in Consiglio dei Ministri dovrebbe infine confermare anche la concessione di sgravi alle banche che aderiscano alla moratoria sui mutui per le piccole e medie imprese. Il ministro Tremonti sembra preferire in ogni caso un decreto "leggero" che si concentri su incentivi e aree di crisi, ma non è da escludere che la versione finale potrebbe contemplare altri interventi.

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Decreto legge 40/2010

Decreto attuativo

Circolare applicativa del Decreto attuativo

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