Legge editoria – contributi diretti a imprese e pubblicazioni speciali

 

Contributi editoriaIn Gazzetta ufficiale i decreti relativi ai contributi diretti alle imprese editrici e al sostegno all'editoria speciale per non vedenti e ipovedenti e a tutela dei consumatori

Editoria - il testo della Legge sul sostegno pubblico

Editoria – Camera approva Riforma contributi pubblici e Fondo pluralismo e innovazione

Operative dal 2018 le novità sui contributi a sostegno dell'editoria previste dalla legge n. 198-2016.

I decreti del presidente del Consiglio dei ministri del 28 luglio 2017 contenenti, rispettivamente, le modalità per la concessione dei contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici e la disciplina del sostegno dell'editoria speciale periodica per non vedenti e ipovedenti e a tutela dei consumatori e degli utenti, sono stati appena pubblicati in Gazzetta ufficiale.

Contributi diretti per quotidiani e periodici

Dopo il decreto legislativo n. 70-2017, che ha dato attuazione alle novità introdotte dalla legge editoria legge n. 198 del 2016 in materia di contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici, il Dpcm appena pubblicato individua nel dettaglio le modalità di accesso alle agevolazioni.

I beneficiari del sostegno, lo ricordiamo, sono:

  • le cooperative giornalistiche che editano quotidiani e periodici;
  • le imprese editrici di quotidiani e periodici il cui capitale sia detenuto in misura maggioritaria da cooperative, fondazioni o enti senza fini di lucro, limitatamente ad un periodo di cinque anni dall'entrata in vigore della legge;
  • gli enti senza fini di lucro o le imprese editrici di quotidiani e periodici il cui capitale sia interamente detenuto da tali enti;
  • le imprese editrici che editano quotidiani e periodici espressione di minoranze linguistiche.

Le domande per l'ammissione ai contributi all'editoria potranno essere inoltrate mediante posta elettronica certificata al Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri dall'1 al 31 gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento del contributo, corredate da una serie di documenti istruttori in formato elettronico, quali:

  • l'atto costitutivo,
  • lo statuto recante la clausola di divieto di distribuzione degli utili nell'esercizio di riscossione dei contributi e negli otto anni successivi e, per le cooperative di giornalisti, l'obbligo della cooperativa di associare i giornalisti dipendenti che ne facciano richiesta;
  • il contratto di acquisto della testata per la quale si richiede il contributo o di gestione della stessa nei casi previsti dall'art. 5, comma 2, lettera d), del decreto legislativo n. 70 del 2017;
  • la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta, ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445-2000, dal legale rappresentante attestante il rispetto dei requisiti richiesti dalla legge Editoria.

Entro il 30 settembre dell'anno successivo a quello di riferimento del contributo, le imprese editrici che hanno richiesto il contributo dovranno produrre ulteriore documentazione relativa alla testata, come il bilancio di esercizio, i prospetti dei ricavi, dei costi di produzione, delle copie distribuite e vendute e delle copie digitali vendute.

Per l'edizione in formato esclusivamente digitale, entro la scadenza del 30 settembre le imprese dovranno presentare la documentazione attestante:

  • a) l'attivazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro da cui si evincano le scuole e i progetti interessati, il numero dei percorsi attivati e il numero dei partecipanti;
  • b) lo svolgimento di attività di formazione e aggiornamento del personale dipendente nell'anno di riferimento del contributo;
  • c) il numero di giornalisti assunti, nel periodo di riferimento del contributo, dedicati alla produzione di contenuti informativi originali;
  • d) i costi per la gestione di piattaforme e applicativi dedicati all'ampliamento dell'offerta informativa telematica e per l'utilizzo della rete da parte dell'impresa editrice.

Il procedimento per la concessione del contributo si concluderà entro il 28 febbraio dell'anno successivo a quello di presentazione della domanda.

> Dpcm del 28 luglio 2017 – Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici

Contributi a pubblicazioni per non vedenti e ipovedenti e associazioni consumatori

Il secondo Dpcm pubblicato in Guri riguarda i contributi destinati dalla legge 198-2016 a:

  • imprese editrici, enti ed associazioni che editano periodici pubblicati con caratteri tipografici normali, braille, su nastro magnetico o su supporti informatici, destinati ad utenti non vedenti ed ipovedenti e ad enti o istituzioni che operano per finalità a sostegno del settore;
  • associazioni dei consumatori e degli utenti iscritte nell'elenco istituito dall'art. 137 del Codice del consumo di cui al decreto legislativo n. 206 del 6 settembre 2005, che editano periodici divulgativi di contenuti strettamente attinenti alla tutela dei consumatori.

Le domande dovranno essere presentate entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello di riferimento del contributo, corredate da:

  • atto costitutivo e statuto vigente,
  • dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà,
  • documenti attestanti la richiesta o l'adesione dei fruitori delle riviste a ricevere le stesse, anche in connessione alla quota associativa mediante espressa doppia opzione;
  • un campione delle testate edite nell'anno di riferimento dei contributi;
  • le credenziali per l'accesso all'eventuale edizione della rivista in formato digitale.

Il procedimento per la concessione del contributo si concluderà in questo caso entro il 30 settembre dell'anno successivo a quello di riferimento del contributo.

> Dpcm del 28 luglio 2017 - Contributi a sostegno dell'editoria speciale periodica per non vedenti e ipovedenti e a tutela dei consumatori e degli utenti

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