Commercio internazionale: da Bruxelles misure per difendere interessi UE

 

UE: strumenti per interessi europei nel commercio internazionaleLa Commissione UE ha presentato una proposta per salvaguardare gli interessi commerciali europei, minati dalla paralisi del sistema multilaterale di risoluzione delle controversie all'interno dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC).

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La proposta presentata dalla Commissione europea servirà a difendere gli interessi dell’Unione in un periodo particolarmente difficile per gli scambi internazionali. Questa, infatti, è la naturale conseguenza del recente blocco delle operazioni dell'organo d'appello dell'OMC.

Il regolamento vigente, che permette l'adozione di contromisure commerciali nell'ambito del diritto dell'UE, prevede che una controversia superi tutte le fasi delle procedure dell'OMC, compresa la fase d'appello, prima che l'Unione possa reagire. Perciò, finché l'organo d'appello non potrà espletare la propria funzione, i membri dell'OMC avranno la possibilità di sottrarsi ai propri obblighi ed evitare una decisione vincolante semplicemente opponendo appello alla relazione di un panel.

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La proposta della Commissione UE

La proposta della Commissione europea, per superare questo stallo, consentirà all'UE di reagire anche nel caso in cui l'OMC non si pronunci in via definitiva in fase d'appello se un altro membro dell'Organizzazione blocca la procedura di controversia presentando un appello destinato a "cadere nel vuoto".

La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che delinea il rafforzamento della gamma di strumenti commerciali a favore degli interessi europei, ha affermato: "Un'Europa più forte a livello mondiale significa che l'UE deve svolgere con efficacia un ruolo di leader nel commercio globale, dotandosi dei poteri necessari a garantire il rispetto delle norme commerciali internazionali.”

Questo nuovo meccanismo si applicherà anche alle disposizioni in materia di risoluzione delle controversie incluse negli accordi commerciali regionali o bilaterali sottoscritti dall'UE. L'Europa, in questo modo, sarà in grado di rispondere con decisione qualora i partner commerciali ostacolino l'efficace risoluzione delle controversie, ad esempio bloccando la composizione dei panel.

In linea con gli orientamenti politici della Presidente von der Leyen per sottolineare ancor più l'importanza del rispetto e dell'applicazione degli accordi commerciali dell'UE, la Commissione ha creato la figura del responsabile dell'esecuzione degli accordi commerciali. L’incarico sarà assegnato nei primi mesi del 2020.

“Mentre cerchiamo di riformare l'OMC e ripristinare il buon funzionamento del sistema istituito da questa organizzazione, non possiamo permetterci di essere indifesi qualora non fosse possibile trovare una soluzione soddisfacente all'interno dell'OMC. Le modifiche che proponiamo ci consentiranno di difendere le nostre imprese, i nostri lavoratori e i nostri consumatori ogni volta che i nostri partner non si atterranno alle regole”, ha spiegato il Commissario per il commercio Phil Hogan.

La proposta, successivamente, dovrà essere approvata dal Parlamento europeo e dagli Stati membri dell'UE in sede di Consiglio, secondo la procedura legislativa ordinaria.

> La proposta della Commissione UE

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