Export - le iniziative ICE nei settori ad alto contenuto tecnologico

 

Innovazione - Photocredit: Gerd Altmann da Pixabay Biotecnologie, circular economy, smart cities, restauro, comparto della difesa e dei trasporti marittimi. Sono questi i macro settori protagonisti di una serie di fiere ed eventi dove l'ICE promuoverà la presenza italiana e che avranno come destinazioni il Giappone, l’Armenia e l’Australia.

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Sono tre le manifestazioni a cui l’ICE, l'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, intende promuovere la presenza del sistema produttivo nazionale nei comparti della tecnologia e dell’innovazione e che si realizzeranno nella primavera e nell'autunno 2019.

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Con una spesa per la difesa che sta raggiungendo il target del 2% del PIL, l’Australia risulta essere un mercato di vivo interesse per l’industria di questo comparto.

In tale contesto l’ICE, in collaborazione con AIAD e Segredifesa, intende promuovere la partecipazione di una collettiva italiana alla PACIFIC 2019, che si svolgerà a Sydney dall’8 al 10 ottobre 2019.

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La PACIFIC - International Maritime Exposition è molto più di un fiera. Giunta alla sua undicesima edizione e non aperta al pubblico, infatti, PACIFIC 2019 è l'unica manifestazione del genere nella regione Indo-asiatica e del Pacifico che viene incontro alle esigenze di professionisti dell'industria, di rappresentanti governativi e della difesa. Un ibrido tra fiera espositiva e rilevante occasione di networking, con un ricco calendario di conferenze e a cui prendono parte aziende, operatori e delegazioni provenienti da tutto il mondo. Nel 2017 i visitatori sono stati oltre 16.500.

La manifestazione ha cadenza biennale e gode del supporto della Marina Militare (Royal Australian Navy), del Ministero della Difesa, del Ministero dell'Industria, del Ministero delle Infrastrutture e del Dipartimento degli acquisti per la Difesa (Capability Acquisition and Sustainment Group - CASG).

Lo spazio prenotato per la collettiva italiana è di circa 72 mq. E' possibile partecipare con uno stand di minimo 9 mq o con meeting point in area open space (ciascun meeting point ha una dimensione tra i 4 e 6 mq circa).

Per aderire c’è tempo fino al 17 maggio 2019.

Opportunità per energia, ambiente, costruzioni, smart cities e restauro

E’ l’Armenia il paese che sarà al centro di una missione imprenditoriale promossa dall’ICE nell’ambito del Progetto Infrastrutture.

Definita come “Paese dell’anno” dalla rivista The Economist, l’Armenia può essere sede di interessanti opportunità di business per le imprese italiane di questi settori, visti i progetti che il Governo intende promuovere grazie al sostegno finanziario dell’UE, della Banca Asiatica di Sviluppo, della BERS e dell’Undp.

Si comincia che il settore delle infrastrutture di trasporto che vede sul piatto 1,5 miliardi di dollari per l'autostrada Corridoio Nord-Sud di 556 km che collegherà l'Asia centrale con Iran, Georgia, Russia ed Europa. Grazie ai finanziamenti degli organismi internazionali, infatti, l’Armenia mira ad ammodernare la sua rete viaria ormai obsoleta e che, allo stato attuale, si sconta con l'ambizione del Paese di diventare un hub internazionale, a cavallo tra l’Europa e il Centro Asia.  

Progetti di efficientamento energetico coinvolgeranno, invece, gli edifici pubblici e privati con l'obiettivo di ridurre massicciamente i consumi di energia, ad oggi molto elevati. I programmi godranno del sostegno economico dell’Unione europea.

E sempre il comparto ambiente italiano potrebbe beneficiare anche dei programmi governativi per l’ammodernamento dei sistemi di gestione dei rifiuti, a cominciare dal Jerevan Solid Waste Project, finanziato da BERS e BEI.

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Non mancano poi i programmi nel campo energetico, incluse le rinnovabili. Ad oggi è infatti prevista la costruzione di 3 impianti di energia idroelettrica, di 6 impianti di energia elettrica,  oltre al progetto di costruzione della terza linea aerea di trasmissione di elettricità Iran-Armenia, con un investimento di circa 130 milioni di dollari.

Infine il settore italiano delle costruzioni potrebbe essere coinvolto in 5 grandi progetti e opere civili che cubano un investimento totale di 620 milioni di dollari. Tra questi di particolare interesse c’è quello che riguarda la creazione del quartiere "Yerevan Vecchia" che, da solo, godrà di un investimento di 150 milioni di dollari.

Nel restauro, invece, c’è un importante progetto che riguarda la riqualificazione del centro storico di un’altra città armena, Gyumri, la seconda del Paese, dove si svolgerà un sopralluogo l’11 giugno.

Infine per le imprese delle smart cities è prevista la presentazione delle direttrici del programma europeo in materia, con testimonianze dirette delle municipalità e delle compagini industriali.

Per iscriversi c’è tempo fino al 20 maggio 2019.

Le biotecnologie italiane vanno in Giappone

Dal 9 all'11 ottobre 2019 si svolgerà a Yokohama la manifestazione BIO JAPAN 2019 che, giunta alla sua ventunesima edizione, rappresenta il principale evento di partnering in Asia per l'industria delle biotecnologie.

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La partecipazione è aperta a tutta la filiera biotecnologica, dalla ricerca allo sviluppo, inclusi quindi startup, imprese del settore, distretti, centri di ricerca, università, istituti e Associazioni.

L’evento promosso dall'ICE intende agevolare e promuovere forme di collaborazione industriale, scientifica e tecnologica, partnership produttive e alleanze strategiche tra soggetti italiani e giapponesi per la realizzazione di progetti innovativi di ricerca e di sviluppo tecnologico.

Il Giappone, infatti, con i suoi 52 cluster, 68 centri di ricerca, oltre a numerose aziende private, risulta essere un partner particolarmente promettente nel settore biotecnologico italiano. L’innovazione in questo comparto, infatti, è una priorità consolidata per la ricerca e lo sviluppo giapponese e le aziende locali, spesso sostenute da grandi gruppi commerciali internazionali o da istituzioni governative, sono costantemente attente verso le innovazioni offerte 

La rassegna si articola in 3 zone espositive:

  • Healthcare Zone (sanità, riabilitazione, cibi funzionali, ecc.);
  • Bioeconomy Zone (bio-materiali, biocarburanti, produzione di farmaci, ecc.);
  • Digital Zone (IoT, AI, robotica, ecc.)
  • Oltre all’evento “Regenerative Medicine 2018” dedicato alla medicina rigenerativa.

La scadenza per l’invio della domanda di adesione è fissata per il 24 maggio 2019.

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Photocredit: Gerd Altmann da Pixabay 

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