Commercio: con l'accordo UE-Singapore Bruxelles punta sul sudest asiatico

 

SingaporeSecondo gli eurodeputati della commissione INTA del Parlamento europeo l’accordo con Singapore, il primo con un Paese ASEAN, servirà da volano per intensificare le relazioni commerciali con tutto il sudest asiatico, una regione oggi ancora più strategica, visto che l’UE non può più contare sugli States come partner privilegiato.

UE-Corea del Sud: consultazioni su attuazione accordo di libero scambio

La commissione INTA (commercio internazionale) del Parlamento europeo ha approvato, con 25 voti a favore, 11 voti contrari e un’astensione, l’accordo di libero scambio tra Unione europea e Singapore.

Entro 5 anni, spiega la nota del PE, l'intesa eliminerà praticamente tutte le tariffe oggi esistenti. Inoltre, liberalizzerà gli scambi di servizi, proteggerà i prodotti europei più delicati e aprirà il mercato degli appalti di Singapore. L'accordo includerà, infine, disposizioni per il rafforzamento dei diritti sul lavoro e per la protezione ambientale.

Trattandosi del primo accordo commerciale bilaterale tra l'Unione europea e un membro dell'Associazione delle nazioni del sudest asiatico (ASEAN), secondo gli eurodeputati l'accordo può servire da trampolino di lancio per le future relazioni di libero scambio tra le due regioni, in un momento in cui l'UE non può più fare affidamento sugli Stati Uniti come partner commerciale privilegiato.

UE-USA: proposte di direttive per negoziati su beni industriali e conformita'

Ecco nel dettaglio gli elementi principali dell'accordo commerciale:

  • rimozione delle barriere non tariffarie: Singapore riconoscerà i test di sicurezza dell'UE per le automobili e alcuni dispositivi elettronici (compresi gli elettrodomestici e gli adattatori) e accetterà etichette e contrassegni UE per abbigliamento e tessuti;
  • indicazioni geografiche (IG): Singapore proteggerà circa 190 IG a vantaggio dei produttori di alimenti e bevande UE,
  • appalti pubblici: l’accordo consentirà un maggiore accesso all’UE per la fornitura di beni e servizi al governo di Singapore;
  • servizi: saranno liberalizzati i servizi finanziari, postali, di telecomunicazione, trasporto e ICT. Inoltre è previsto il riconoscimento reciproco delle qualifiche di architetti, avvocati e ingegneri;
  • sviluppo sostenibile: Singapore attuerà le principali convenzioni sui diritti dei lavoratori, l'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e la gestione sostenibile delle foreste e della pesca.

Ora che c'è l'ok della commissione INTA il dossier passa in plenaria. Il Parlamento voterà l'accordo commerciale insieme a quello sulla protezione degli investimenti il 12 febbraio a Strasburgo.

Commercio - riforma OMC, libero scambio e USA tra le priorita' UE

Per leggere il contenuto prego
o