Venture capital – Governo e Confindustria puntano sul Sud

 

Venture Capital - Photo credit: Foter.comA Napoli il lancio dell'operazione “Italy is Now and Next! Impresa, venture capital e private equity nel Sud del Paese”.

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Come spingere le imprese del Mezzogiorno a utilizzare gli spazi e le opportunità garantiti dai fondi di investimento per crescere. Questo l'obiettivo di “Italy is Now and Next! Impresa, venture capital e private equity nel Sud del Paese”, l'operazione lanciata da Governo e Confindustria e presentata a Napoli nel corso di una conferenza stampa dai ministri dell'Economia e della Coesione Pier Carlo Padoan e Claudio De Vincenti, dal sottosegretario allo Sviluppo economico Ivan Scalfarotto e dal presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.

Un'operazione che rappresenta uno spunto di riflessione per approfondire le prospettive di sviluppo del Mezzogiorno, i benefici derivanti dal private equity e dal venture capital, e capire come eliminare gli ostacoli che frenano l'apertura ai capitali esterni, con l'obiettivo di favorire il dialogo tra imprese del Sud ad alto potenziale di crescita e i fondi di investimento.

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Al centro dell'incontro anche il progetto Elite, iniziativa di Borsa Italiana che si propone di sostenere in modo concreto la crescita delle PMI italiane attraverso un innovativo percorso di sviluppo organizzativo e manageriale volto a rendere imprese già meritevoli e orientate alla crescita ancora più competitive, più visibili e più attraenti nei confronti degli investitori.

Elite offre alle aziende selezionate una piattaforma di strumenti e servizi pensata per reperire capitali e cogliere nuove opportunità di visibilità e networking facilitando così la crescita e l’avvicinamento culturale delle imprese ai mercati finanziari.

“Informare le imprese partendo da Napoli, grande simbolo di un'idea di rinascita dell'intero Mezzogiorno, con il Governo e Confindustria che fanno sistema insieme nell’interesse della crescita del Paese e delle imprese”, il commento di Vincenzo Boccia. “È evidente che noi come Confindustria dobbiamo aiutare le piccole imprese a crescere culturalmente, dimensionalmente e quindi dobbiamo spingerle ad usare gli strumenti di finanza innovativa per crescere. Le più grandi invece dobbiamo aiutarle a spingerle ulteriormente”, spiega.

“Le misure che il Governo ha preso in questi anni, che magari non fanno mai notizia di prima pagina, stanno costituendo una struttura finanziaria di governance che funziona e quindi sono strumenti utili. Abbiamo l'opportunità di trasformare la ripresa della crescita, che si vede chiaramente, da ciclica a strutturale, basata su basi più robuste”, sottolinea il ministro Padoan.

“L’incontro di oggi – prosegue il titolare dell'Economia - ha permesso di verificare da parte del Governo la grande vitalità di imprese che operano nel Sud e l'interesse che hanno per gli investitori istituzionali e soprattutto di verificare sul campo come molti degli strumenti messi in campo dal Governo in questi anni per facilitare la crescita delle imprese, la diversificazione dei fondi di finanziamento, la capacità di innovazione, siano effettivamente risultate utili”. Fra queste iniziative, “i minibond, i piani investimento per convogliare il risparmio privato verso le attività manifatturiere imprenditoriali, oltre alle misure di sostegno dal punto di vista fiscale introdotte dal governo per le imprese”.

“Il Mezzogiorno ha le potenzialità per ripartire”, afferma il ministro Claudio De Vincenti, “l'obiettivo chiave nella politica meridionalistica avviata, nell'ambito delle misure di sostegno alle attività produttive, va nella direzione di dare una risposta ai giovani del Sud, la cui occupazione è un aspetto fondamentale”.

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