Turismo: arriva il Passaporto Ue delle competenze per la ricettivita'

 

Eures - foto di profilo Facebook EuresLa Commissione Ue lancia il Passaporto europeo delle competenze per la ricettività, uno strumento che intende agevolare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore turistico e ricettivo.

Il Passaporto europeo delle competenze per la ricettività, ospitato dal Portale della mobilità professionale EURES e disponibile in tutte le lingue ufficiali dell'Unione, è un'iniziativa della Commissione in associazione con le organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro nel settore ricettivo: HOTREC, l'associazione centrale che rappresenta alberghi, ristoranti, bar e strutture affini in Europa e EFFAT, la Federazione europea dell'alimentare, dell'agricoltura, del turismo e affini.

Il Passaporto integra il tradizionale curriculum, permettendo ai lavoratori di registrare in un form apposito le abilità e le competenze acquisite nel corso dell'istruzione, della formazione e dell'esperienza lavorativa pratica; allo stesso tempo, consente ai datori di lavoro di superare velocemente le barriere linguistiche e di individuare i lavoratori competenti di cui hanno bisogno per colmare i posti vacanti.

Per ora il settore coinvolto è quello turistico-ricettivo, ma in futuro tale strumento sarà esteso ad altri settori eonomici contraddistinti da un'elevata mobilità.

Per promuovere il lancio del Passaporto delle competenze, la Commissione europea, HOTREC, EFFAT ed EURES organizzano tra il 23 e il 27 giugno una settimana tematica dedicata allo strumento, con una campagna condotta attraverso i social media delle organizzazioni aderenti per diffonderne la conoscenza tra disoccupati, inoccupati e datori di lavoro del settore della ricettività e del turismo in tutta Europa.

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Passaporto europeo delle competenze per la ricettività

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