Marco Polo II

 

Il programma è volto a ridurre la congestione stradale, a migliorare le prestazioni ambientali del sistema di trasporto e a potenziare il trasporto intermodale, contribuendo in tal modo ad un sistema di trasporti efficace e sostenibile che dia valore aggiunto all’Unione europea, senza conseguenze negative per la coesione economica, sociale o territoriale.

Il programma prevedere azioni di sostegno destinate al settore del trasporto merci, della logistica e ad altri mercati rilevanti, tenendo conto delle necessità delle piccole e medie imprese contribuendo a trasferire il traffico internazionale di merci su strada verso il trasporto marittimo a corto raggio, il trasporto ferroviario e per vie d’acqua interne, o verso una combinazione di questi modi di trasporto, dove i percorsi stradali siano i più brevi possibili.

Lo strumento Marco Polo II prevede diversi tipi di azioni, che dovranno contribuire a un trasferimento modale misurabile e sostenibile, e ad una migliore cooperazione nel mercato intermodale.

Possono essere finanziate dal programma le seguenti azioni:

  • azioni catalizzatrici, con specifico riferimento a quelle volte a migliorare le sinergie nei settori ferroviario, delle vie d’acqua interne e del trasporto marittimo a corto raggio, comprese le autostrade del mare, mediante un miglior utilizzo delle infrastrutture esistenti;
  • azioni per le autostrade del mare; possono comprendere la modifica o la creazione delle infrastrutture ausiliarie necessarie per realizzare un servizio di trasporto intermodale marittimo di grande volume e con frequenza elevata. L’azione comprende preferibilmente l’impiego delle modalità di trasporto più ecologiche, quali le vie d’acqua interne e le ferrovie per il trasporto di merci nell’hinterland e servizi integrati porta a porta; se possibile, andrebbero integrate anche le risorse delle regioni ultraperiferiche.
  • azioni di trasferimento fra modi, volte a trasferire il traffico dalla strada al trasporto marittimo a corto raggio, al trasporto ferroviario e per vie d’acqua interne o a una combinazione di modi di trasporto in cui i percorsi stradali sono i più brevi possibile, e diversa dalle azioni catalizzatrici; essa include azioni in cui il trasferimento tra modi è originato dallo sviluppo di un servizio esistente, la Commissione esamina la possibilità di assicurare un sostegno ai progetti di infrastrutture ausiliarie;
  • azioni per la riduzione del traffico, è una misura innovativa integrante il trasporto nelle logistiche di produzione per evitare il trasporto su strada di un’elevata percentuale di merci, senza ripercussioni negative sulle capacità globali di produzione o sull’occupazione, questo tipo di azioni può comprendere la modifica o la creazione di infrastrutture ausiliari e di impianti;
  • azioni comuni di apprendimento, volte a migliorare la cooperazione, al fine di ottimizzare in maniera strutturale i metodi e le procedure di lavoro nella catena del trasporto merci, tenuto conto delle esigenze logistiche.

Il Programma si applica ad azioni:
- che riguardano il territorio di almeno due Stati membri;
- che riguardano il territorio di almeno uno Stato membro e quello di un paese terzo vicino.

I progetti possono essere presentati da consorzi composti da due o più persone giuridiche stabilite in uno Stato membro dell’UE, in un paese candidato, in un paese membro dell’EFTA o del SEE e in un paese terzo limitrofo.

La dotazione finanziaria per l’esecuzione del programma Marco Polo II, per il periodo tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2013, è pari a 400.000.000 di EUR.

Per maggiori informazioni consultare la Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea.

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