UE - Cittadini per l'Europa (2007-2013)

 

La Commissione ha proposto di fare dello sviluppo della cittadinanza europea una delle priorità fondamentali dell'azione dell'Unione. Perché la cittadinanza europea diventi una realtà occorre promuovere la cultura e la diversità europee in campi nei quali i cittadini europei intervengano direttamente nel processo d'integrazione, compreso quello della cittadinanza. L'obiettivo generale del programma proposto è di contribuire a:

  • dare ai cittadini la possibilità di interagire e partecipare alla costruzione di un’Europa sempre più vicina, unita nella sua diversità culturale e da questa arricchita;
  • sviluppare un'identità europea, fondata su valori, una storia e una cultura comuni;
  • migliorare la comprensione reciproca dei cittadini europei rispettando e valorizzando la diversità culturale e contribuendo al dialogo interculturale.
Tenendo conto della situazione attuale e dei bisogni individuati, gli obiettivi specifici più appropriati che devono essere realizzati su scala transnazionale sono i seguenti: 
  • avvicinare tra loro le persone appartenenti alle comunità locali di tutta Europa, perché possano condividere e scambiare esperienze, opinioni e valori, trarre insegnamento dalla storia e operare per la costruzione del futuro.
  • promuovere le iniziative, i dibattiti e la riflessione in materia di cittadinanza europea, grazie alla cooperazione delle organizzazioni della società civile a livello europeo;
  • rendere l'idea dell'Europa più tangibile per i suoi cittadini, promuovendo e celebrando i valori e le realizzazioni dell’Europa e preservando la memoria del suo passato.
  • favorire l'integrazione equilibrata dei cittadini e delle organizzazioni della società civile di tutti gli Stati membri, contribuendo al dialogo interculturale e mettendo in evidenza la diversità e l'unità dell'Europa, con un'attenzione particolare per le attività che coinvolgano gli Stati membri di recente adesione.

 Tipi di azione:

  1. Cittadini attivi per l'Europa:
    - Gemellaggio di Città
    Si tratta di attività che comportano o promuovono scambi diretti tra cittadini europei attraverso la loro partecipazione ad iniziative attuate nel quadro del gemellaggio di città, come conferenze o seminari su temi d'interesse comune e pubblicazioni;
    - Progetti dei cittadini e misure di sostegno
    Saranno sostenuti svariati progetti di carattere transnazionale e intersettoriale in cui intervengano direttamente i cittadini provenienti da diversi orizzonti, che agiranno insieme o discuteranno di questioni europee comuni, sviluppando così la comprensione reciproca e la sensibilizzazione al processo dell'integrazione europea.
  2. Una società civile attiva in Europa
    - Sostegno strutturale ai centri di ricerca sulle politiche europee (gruppi di riflessione)
    Gli organismi che sviluppano nuove idee e riflessioni sulle questioni europee sono importanti interlocutori istituzionali, che possono offrire indicazioni intersettoriali strategiche indipendenti alle istituzioni dell'Unione europea e contribuire al dibattito, in particolare sulla cittadinanza dell'Unione europea e sui valori e sulle culture europei.
    - Sostegno strutturale alle organizzazioni della società civile a livello europeo
    Tali società sono necessarie in quanto capaci di agire e cooperare a livello europeo in numerosi settori d'interesse generale (ad es. valori e patrimonio comuni, volontariato, questioni sociali), nonchè di fungere da catalizzatore transnazionale per i loro membri e per la società civile a livello europeo;
    - Sostegno a progetti promossi da organizzazioni della società civile
    Trattasi di organizzazioni non governative, sindacati, federazioni, gruppi di riflessione, ecc., che possono, mediante dibattiti, pubblicazioni, azioni di sensibilizzazione e altri progetti transnazionali concreti, mobilitare i cittadini o rappresentarne gli interessi;
  3. Insieme per l'Europa
    - Eventi di grande visibilità
    Saranno sostenuti nel quadro di questa misura eventi, organizzati dalla Commissione europea o con la sua cooperazione, che siano di una dimensione e di una portata rilevanti, abbiano una risonanza significativa presso i popoli d'Europa, contribuiscano a rafforzare il loro senso d'appartenenza ad una stessa comunità, accrescano la loro consapevolezza della storia, delle realizzazioni e dei valori dell'Unione europea, li rendano partecipi del dialogo interculturale e contribuiscano allo sviluppo della loro identità europea.
    - Studi
    Al fine di migliorare la comprensione della cittadinanza attiva a livello europeo, la Commissione effettuerà studi, indagini e sondaggi d'opinione
    - Strumenti d'informazione e di diffusione
    La centralità riconosciuta ai cittadini e la diversità delle iniziative in materia di cittadinanza attiva implicano l’esigenza di fornire, tramite un portale Internet e altri strumenti, ampie informazioni sulle varie attività del programma, su altre azioni europee in relazione con la cittadinanza e su altre iniziative in questo settore.
Possono partecipare al programma i seguenti paesi:
  • gli Stati membri;
  • gli Stati dell'EFTA che sono parti dell'accordo sullo Spazio economico europeo, conformemente alle disposizioni di tale accordo;
  • i paesi candidati per i quali è in atto una strategia di preadesione, conformemente ai principi generali e alle condizioni e modalità generali di partecipazione di questi paesi ai programmi comunitari, stabiliti rispettivamente dall'accordo quadro e dalle decisioni dei consigli d'associazione;
  • i paesi dei Balcani occidentali, secondo le modalità da definire con questi paesi nell’ambito degli accordi quadro sui principi generali della loro partecipazione ai programmi comunitari.

Il programma è accessibile a tutti i soggetti che promuovono la cittadinanza europea attiva, in particolare alle comunità locali, ai centri di ricerca sulle politiche europee (gruppi di riflessione), ai gruppi di cittadini e ad altre organizzazioni della società civile, quali le organizzazioni non governative, le piattaforme, le reti, le associazioni e federazioni, i sindacati.
Il programma può comprendere attività svolte in comune con organizzazioni internazionali operanti nel settore della cittadinanza attiva, quali il Consiglio d'Europa e l'Unesco, sulla base di contributi comuni e conformemente al regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio e alle norme proprie di ogni istituzione od organizzazione.

La dotazione finanziaria per l'attuazione del presente programma è di 235 milioni di euro. Gli stanziamenti annuali sono autorizzati dall'autorità di bilancio nei limiti delle prospettive finanziarie.
Come accade per tutte le sovvenzioni comunitarie, i contributi finanziari attribuiti nell’ambito del programma “Europa per i cittadini” sono soggetti ad alcune regole prescritte dai regolamenti finanziari applicabili al bilancio generale dell’Unione europea, come ad esempio le Condizioni generali della Commissione europea. La loro applicazione è obbligatoria. Informazioni più specifiche e dettagliate sono disponibili, se applicabili, nel quadro di ciascuna azione presente nella Guida al Programma.

Il programma “Europa per i cittadini” sostiene due tipi di sovvenzioni:

  • sovvenzioni a favore di progetti;
  • sovvenzioni a favore del bilancio operativo dell’organismo promotore della cittadinanza europea attiva.
La sovvenzione non può finanziare gli interi costi del progetto. I promotori devono dimostrare il loro impegno nel progetto cercando fonti di finanziamento diverse dalla sovvenzione comunitaria. Questo può essere attuato, ad esempio, conducendo
attività di raccolta di fondi, aggiungendo risorse proprie oppure richiedendo sovvenzioni ad altre organizzazioni (ad esempio autorità locali o regionali, fondazioni, ecc.). La prova del cofinanziamento deve essere inclusa nella relazione finale. Le sovvenzioni calcolate sulla base dei tassi forfettari e delle tabelle dei costi unitari non sono soggette a questa regola.

Ogni singolo progetto dà diritto ad una sola ed unica sovvenzione comunitaria per la stessa attività. Un beneficiario potrà ottenere solo una sovvenzione di funzionamento per ogni esercizio finanziario.
I progetti o le organizzazioni che richiedono o intendono richiedere un'altra sovvenzione nel quadro del programma "Europa per i cittadini" o di qualsiasi altro programma delle istituzioni europee dovranno indicarlo chiaramente nella propria candidatura e devono informare l’EACEA del risultato dell’altra candidatura. I progetti che ricevono da ultimo un’altra sovvenzione comunitaria saranno
considerati inammissibili. 
Per maggiori informazioni: Guida al Programma.

 

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