LIFE+ (2007-2013)

 

Life+ è lo strumento finanziario unico europeo in materia di ambiente istituito con regolamento n. 614 del 23 maggio 2007 con cui si semplificano e consolidano le procedure di gestione degli strumenti esistenti in materia di ambiente. Con un budget di circa euro 2.143mln, ha l'obiettivo generale di:

  • contribuire alla formulazione, all’attuazione, all’aggiornamento e allo sviluppo della politica e della legislazione comunitaria in materia ambientale al fine di promuovere uno sviluppo sostenibile.
  • favorire l’attuazione del Sesto Programma di azione per l’Ambiente (2002-2012).

Life+ è diviso in tre settori tematici:

1) Natura e Biodiversità,
2) Politica Ambientale e Governance,
3) Informazione e Comunicazione.

Per ogni tematica il legislatore comunitario individua obiettivi e azioni specifiche.

LIFE+ Natura e Biodiversità
L’obiettivo generale di LIFE+ Natura e Biodiversità è di proteggere, conservare, ripristinare, monitorare e favorire il funzionamento dei sistemi naturali, degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatica al fine di arrestare nell’UE la perdita delle biodiversità, inclusa la diversità delle risorse genetiche, entro il 2010.

In particolare, la Commissione Europea, attraverso questo strumento mira a perseguire i seguenti obiettivi specifici:
a) contribuire all’attuazione della politica e della normativa comunitaria in materia di natura e biodiversità, in particolare delle direttive 79/409/CEE e 92/43/CEE, anche a livello locale e regionale, e sostenere l’ulteriore sviluppo e attuazione della rete Natura 2000;
b) contribuire al consolidamento delle conoscenze al fine di formulare, monitorare e valutare la politica e la normativa comunitaria in materia di natura e biodiversità;
c) sostenere la definizione e l’attuazione di metodi e strumenti volti a monitorare e valutare i fattori e le pressioni climatiche esercitate sulla natura, in particolar modo al fine di contribuire alla realizzazione dell’obiettivo di bloccare la perdita delle biodiversità nell’UE entro il 2010;
d) sostenere lo sviluppo di una governance ambientale più efficace che favorisca una maggiore partecipazione dei soggetti interessati, comprese le organizzazioni non governative, al processo di consultazione e all’attuazione della politica e della legislazione in materia di natura e biodiversità.

LIFE+ Politica Ambientale e Governance
Lo strumento si prefigge i seguenti obiettivi specifici:
1) "Cambiamento climatico": stabilizzare la concentrazione di gas ad effetto serra ad un livello che eviti il riscaldamento globale ad una temperatura superiore ai 2°C.
2) "Acqua": migliorare la qualità dell’acqua attraverso lo sviluppo di misure efficaci a basso costo al fine di raggiungere condizioni ecologiche ideali allo sviluppo del primo piano di gestione dei bacini idrografici a norma della direttiva 2000/60/CE entro il 2009.
3) "Aria" : elevare i livelli di qualità dell’aria al fine di eliminare gli effetti negativi dell’inquinamento sulla salute umana e l’ambiente.
4) "Suolo": tutelare il suolo e di assicurarne un uso sostenibile attraverso la preservazione delle sue caratteristiche naturali, la prevenzione delle minacce, la mitigazione degli effetti di tali minacce e il recupero dei terreni degradati.
5) "Ambiente urbano": miglioramento del livello di compatibilità ambientale delle aree urbane dell’Europa.
6) "Rumore": contribuire allo sviluppo e all’attuazione di politiche sull’inquinamento acustico.
7) "Sostanze chimiche": migliorare la protezione dell’ambiente e della salute dai rischi costituiti dalle sostanze chimiche entro il 2020
8) "Ambiente e salute" : agevolare il flusso di informazioni di base al fine di attuare politiche in tema di ambiente e salute.
9) "Risorse naturali e rifiuti": sviluppare e attuare politiche finalizzate a garantire una gestione e un utilizzo sostenibili delle risorse naturali e dei rifiuti.
10) “Foreste": agevolare, soprattutto attraverso una rete di coordinamento europeo, il flusso di informazioni rilevanti per la definizione e l’attuazione di politiche in materia.
11) "Innovazione": contribuire a sviluppare e tecnologie, metodi e strumenti innovativi al fine di facilitare l’attuazione del piano di azione per le tecnologie ambientali (ETAP).
12) "Approcci strategici": promuovere l’attuazione e il rispetto della normativa comunitaria in materia di ambiente.
13) "Governance": raggiungere una migliore governance sul piano ambientale, una maggiore consapevolezza delle problematiche ambientali e favorire la partecipazione alle deliberazioni in materia dei cittadini europei.
14) "ONG": promuovere le ONG attive nell’ambito della protezione ambientale a livello europeo.

LIFE+ Informazione e Comunicazione
E' la terza area tematica del Programma unico europeo in materia di ambiente denominato LIFE+. Lo strumento si propone di:
1) assicurare la diffusione delle informazioni e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche ambientali, in particolare sulla prevenzione degli incendi boschivi;
2) fornire un sostegno alle misure di “accompagnamento”delle informazioni, delle campagne di comunicazione, delle conferenze e delle attività di formazione, in particolare quelle in materia di prevenzione degli incendi boschivi.

Beneficiari:
Soggetti e istituzioni pubbliche e/o private, in particolare: autorità nazionali, regionali e locali; organismi specializzati; organizzazioni internazionali, per azioni negli Stati membri e nei paesi associati; ONG.

I programmi finanziati tramite LIFE+ sono aperti alla partecipazione dei seguenti paesi:

a) gli Stati EFTA che sono diventati membri dell’agenzia europea dell’ambiente, a norma del regolamento (CE) n. 933/1999 del Consiglio, del 29 aprile 1999, che modifica il regolamento (CEE) n. 1210/90 sull’istituzione dell’agenzia europea dell’ambiente e della rete europea d’informazione e di osservazione in materia ambientale;
b) i paesi candidati all’adesione all’Unione europea;
c) i paesi dei Balcani occidentali partecipanti al processo di stabilizzazione e associazione.

E' prevista anche la partecipazione di paesi terzi a condizione che siano ottenuti stanziamenti supplementari.

I Programmi che, in forza del nuovo regolamento, verranno abrogati sono:

  • il Programma LIFE (Ambiente, Natura e Paesi Terzi);
  • il Quadro comunitario di cooperazione per lo sviluppo sostenibile dell'ambiente urbano;
  • il Programma di azione comunitario per la promozione delle Organizzazioni non governative attive nel campo della protezione ambientale;
  • Forest focus.

Misure Ammissibili al finanziamento:

Fatto salvo l’articolo 9 del Regolamento LIFE+, le misure seguenti possono essere finanziate da LIFE+ se soddisfano i criteri di ammissibilità di cui all’articolo 3 (del Regolamento):

a) attività operative di ONG che si occupano prevalentemente della protezione e del rafforzamento dell’ambiente a livello europeo e partecipano allo sviluppo e all’attuazione della politica e della legislazione comunitarie;
b) sviluppo e manutenzione di reti, di banche dati e di sistemi informatici direttamente collegati all’attuazione della politica e della normativa comunitarie in materia di ambiente, in particolare se migliorano l’accesso del pubblico all’informazione in materia di ambiente;
c) studi, indagini, elaborazione di modelli e di scenari;
d) monitoraggio, incluso quello delle foreste;
e) assistenza allo sviluppo di capacità;
f) formazione, workshop e riunioni, compresa la formazione degli agenti implicati in iniziative di prevenzione degli incendi boschivi;
g) collegamenti in rete e piattaforme per le migliori pratiche;
h) azioni di informazione e comunicazione, comprese campagne di sensibilizzazione e, in particolare, campagne di sensibilizzazione del pubblico sugli incendi boschivi;
i) dimostrazione di approcci strategici, tecnologie, metodi e strumenti innovativi;
e
j) specificamente per la componente «Natura e biodiversità»:

— gestione del sito e delle specie e pianificazione del sito, incluso il miglioramento della coerenza ecologica della rete «Natura 2000»,
— monitoraggio dello stato di conservazione, compresa la definizione di procedure e la creazione di strutture per detto
monitoraggio,
— sviluppo e attuazione di piani d’azione per la conservazione delle specie e degli habitat,
— estensione della rete «Natura 2000» alle aree marine,
— acquisto di terreni a condizione che:

- l’acquisto contribuisca a mantenere o ripristinare l’integrità di un sito «Natura 2000»,
- l’acquisto di terreni costituisca l’unico mezzo o il mezzo più efficace per ottenere il risultato desiderato in termini di conservazione,
- l’acquisto di terreni sia riservato, a lungo termine, ad usi coerenti con gli obiettivi di cui all’articolo 4, paragrafo 2, del
Regolamento e
- lo Stato membro in questione assicuri, per mezzo di un trasferimento o in altro modo, che tali terreni siano riservati, a lungo
termine, a scopi di conservazione della natura.

Per maggiori informazioni consultare il sito della Commissione Europea.

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Per celebrare il 20° anniversario dello strumento finanziario comunitario per l'ambiente, LIFE, nel maggio 2012, la Commissione Europea invita tutti i beneficiari attuali e passati del programma ad organizzare un Open day e a partecipare a due concorsi speciali: un concorso fotografico ed un concorso di scrittura chiamato “20 parole” per testimoniare che cosa ha significato LIFE per ognuno dei beneficiari del programma comunitario.

Il termine ultimo per partecipare ai concorsi è il 15 dicembre 2011.

Per ciascuna competizione si possono presentare non più di 3 scatti o 3 testi per progetto. Inoltre è fortemente consigliato (ma non è una condizione) che il beneficiario coordinatore del progetto sottoponga il proprio lavoro o i propri lavori alla Unità LIFE a nome del progetto e di tutti coloro che sono stati coinvolti nella sua realizzazione.

Inoltre i beneficiari sono invitati ad organizzare un evento e a comunicarlo all’Unità LIFE così da includerlo nel calendario degli eventi che si terranno in tutta Europa nel corso del maggio 2012.

Il sito web dell’iniziativa attraverso il quale i beneficiari dei progetti LIFE possono aderire all’iniziativa è: http://www.life20.eu/

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