Abruzzo: in vigore la Legge 40-2012 per lo sviluppo del sistema produttivo regionale

 

AziendaLa promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione come motore di sviluppo economico e di valorizzazione del territorio. E' questo il principio guida della legge regionale n. 40 dell' 8 agosto 2012 a sostegno del sistema produttivo abruzzese. Beneficiari delle misure introdotte dal testo normativo: Pmi e reti d'impresa, consorzi export e poli d'innovazione, università, centri di ricerca e parchi tecnologici e naturali.

Primo punto della legge regionale è l'attuazione di quanto previsto dallo Statuto delle imprese, cioè l'impegno a valutare l’impatto delle iniziative legislative e regolamentari, anche di natura fiscale, sulle aziende, prima della loro adozione. Ma soprattutto, la Regione prevede di emanare bandi per la concessione di agevolazioni finanziarie con specifiche premialità a favore di micro imprese e Pmi.

Poli d'innovazione

Per il rafforzamento dei poli d’innovazione, entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale definirà un disciplinare contenente i requisiti per il riconoscimento dello status, le modalità di verifica e controllo di tali requisiti e i criteri di individuazione dei domini cui fanno riferimento. Inoltre, entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, sarà istituita una Piattaforma regionale di raccordo dei poli d’innovazione, che ne coordini le attività.

Internazionalizzazione

Sul fronte dell’internazionalizzazione del sistema regionale, invece, la legge annuncia la costituzione di un tavolo con il Centro estero delle camere di commercio d’Abruzzo e le associazioni datoriali più rappresentative, per studiare iniziative di penetrazione nei mercati esteri e monitorarne i risultati, e prevede agevolazioni per favorire le esportazioni delle Pmi con particolare riferimento all’area del Mediterraneo, ai Paesi Balcanici e BRIC.

Economia sociale

Entro novanta giorni dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale si impegna poi a definire l’istituzione di un Fondo per l’Economia sociale, e delle modalità di accesso alle sue risorse, per la soddisfazione di bisogni sociali e collettivi nei settori sociosanitario, assistenziale, educativo, della valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio storico, artistico e culturale, del tempo libero, dello sport e del turismo sociale, della ricerca etica e spirituale.

Ricerca e Innovazione

Oltre ad istituire un Osservatorio regionale sullo sviluppo del sistema produttivo e della ricerca ed innovazione, la Regione intende intervenire tramite:

  • aiuti alle imprese, anche in forma aggregata;
  • servizi alle imprese;
  • strutture e servizi per la ricerca applicata del sistema regionale dell'innovazione;
  • progetti strategici a regia regionale.

Fondo rotativo per le Pmi

Infine, è prevista la creazione di un Fondo rotativo per le Pmi con l'obiettivo di supportare gli interventi regionali a sostegno delle piccole e medie imprese, in particolare all’interno delle aree di crisi riconosciute dalla Regione.

Links

LEGGE REGIONALE 08 AGOSTO 2012, n. 40 - BUR n. 44 del 17.08.2012 p. 9

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