MSE: Piano Triennale per lo Sviluppo

 
Il Piano Triennale per lo Sviluppo contiene numerosi provvedimenti presentati dal Ministero dello Sviluppo economico per rilanciare la crescita e ridurre il divario di competitività con gli altri Paesi industrializzati.

In particolare, i provvedimenti riguardano:

  1. Sviluppo e Competitività: stop alla distribuzione a pioggia dei Fondi Fas (aree sottosviluppate) e riorientamento delle risorse verso alcuni grandi “progetti Paese”: infrastrutture, trasporti, sicurezza, energia, tlc, ambiente e internazionalizzazione (sentita la Conferenza Stato-Regioni);
  2. Energia: prime norme per la definizione della Strategia energetica nazionale con il ritorno all’energia nucleare, la promozione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica, l’accelerazione delle infrastrutture energetiche (termovalorizzatori, reti di distribuzioni, collegamenti internazionali); sterilizzazione fiscale dei prezzi del carburante (previo consenso dell’Unione europea);
  3. Innovazione: ampliamento delle aree di intervento dei progetti di innovazione Industria 2015 e semplificazione delle procedure;
  4. Liberalizzazioni: servizi pubblici locali e servizi postali;
  5. Semplificazione: “impresa in un giorno”; nuova disciplina su certificazione sicurezza impianti;
  6. Telecomunicazioni: lancio del progetto “banda larga”, con fondi per le aree marginali;
  7. Internazionalizzazione: riorganizzazione delle società pubbliche che si occupano di internazionalizzazione per aumentare l’efficienza e ridurre gli sprechi;
  8. Prezzi: aumento dei poteri del Garante sulla sorveglianza (presso Ministero Sviluppo economico);
  9. Tutela Made in Italy: intensificazione dei provvedimenti.
Per maggiori informazioni consultare la sintesi predisposta dall'Ufficio Stampa del ministero: Piano Triennale per lo Sviluppo
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