PON Ricerca e Competitivita' 2007-2013: via al Protocollo d'intesa MIUR - Regioni

 
Ministro GelminiIl piano di interventi in materia di ricerca e sviluppo da realizzare nel prossimo triennio in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia, nell'ambito del Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività 2007-2013, ha mosso ieri i primi passi con la firma del Protocollo di Intesa tra MIUR ed i rappresentanti delle Regioni, con cui si avvia una cooperazione istituzionale finalizzata alla programmazione e attuazione degli interventi.

Il Protocollo di Intesa dovrebbe esprimere un modello efficace di governance multilivello e promuovere reti interistituzionali in cui le Regioni della Convergenza rivestano un ruolo pro-attivo. Prevista anche la costituzione di un Tavolo Tecnico per l’Attuazione del Protocollo che vede la presenza del MIUR e del MiSE (rispettivamente Autorità di Gestione e Organismo Intermedio del PON R&C) e dei rappresentanti delle Amministrazioni regionali e centrali direttamente interessate, al quale sarà affidata la verifica della sostenibilità degli interventi da realizzare e i risultati conseguiti dalle azioni avviate.

Per il primo triennio le risorse comunitarie (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e nazionali (Fondo di Rotazione) ammontano a 1600 Milioni di Euro, a fronte di una disponibilità complessiva di 3.232 milioni di Euro, per realizzare:

  • interventi di competenza del MIUR per il sostegno alla ricerca industriale,
  • la promozione di reti pubblico-private di eccellenza (Laboratori pubblico privati, Distretti di Alta Tecnologia),
  • il potenziamento dei centri di ricerca,
  • nonché un nucleo di azioni integrate in grado di generare un proficuo trasferimento di conoscenze scientifiche e tecnologiche tra il Sud e il Centro-Nord.
L’attuazione del Protocollo è demandata alla sottoscrizione di specifici Accordi di Programma Quadro, in cui sono definiti per ciascuna Regione le linee e gli ambiti prioritari di intervento, nonché i relativi strumenti di attuazione, da individuare in base ai reali fabbisogni del tessuto economico.
 
A seconda delle specificità territoriali i singoli Accordi di Programma Quadro saranno focalizzati su un numero circoscritto di ambiti innovativi, tra cui i più strategici:
  • ICT in applicazioni dedicate,
  • Materiali avanzati,
  • Nanotecnologie,
  • Risparmio energetico,
  • Salute dell’uomo e biotecnologie,
  • Sistema agro-alimentare,
  • Aerospazio/aeronautica,
  • Trasporti e la logistica avanzata,
  • Sistemi avanzati di manifattura,
  • Ambiente.

Per approfondire: http://www.miur.it/UserFiles/3081.pdf

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