Intesa di Programma MUR - CNR nel Mezzogiorno.

 

La rimodulazione dell’Intesa di Programma tra il Ministero dell'Università e della Ricerca e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) prevede circa 111 milioni di euro per il potenziamento della rete scientifica del Mezzogiorno. In particolare, il programma prevede fondi per interventi di edilizia volti all’insediamento e/o al completamento di aree di ricerca (circa 85 milioni di euro), allo sviluppo di attività di ricerca (circa 23 milioni) e alla realizzazione di progetti di sviluppo e di competenze di giovani ricercatori e al loro inserimento stabile nelle strutture (3,5 milioni).

La parte dei fondi prevista per l'edilizia, per l'insediamento e il completamento di aree di ricerca, sarà riservata soltanto a Puglia, Campania e Sicilia, mentre quella per la ricerca e per la formazione e l'inserimento dei ricercatori interessa tutte le Regioni del Mezzogiorno dove il CNR ha istituti.

EDILIZIA
La rimodulazione dell’Intesa prevede interventi nella regione Puglia, la Regione Campania e la Regione Sicilia. Complessivamente, saranno investiti 84,668 M euro.

Regione Puglia
I fondi disponibili ammontano a oltre 23,4 M euro.
Il primo intervento edilizio programmato è previsto ad Agro Valenzano, per l’Area della Ricerca di Bari. Qui si svilupperà un polo con presenze pubbliche e private dedicate alla ricerca, all’innovazione tecnologica e alla promozione d’impresa. La realizzazione di tale intervento richiederà 22,722 M euro.
Il secondo intervento, per un costo di oltre 0,7 M euro, riguarderà lavori di completamento edilizio dell’ex Istituto Talassografico di Taranto.

PUGLIA
Totale rimodulato
Quota CNR
Quota MUR
EDILIZIA
Area della Ricerca - Valenzano (Bari)
22,722
16,808
5,914
Ex Ist. Talassografico –Taranto
0,759
0,759
 
Puglia
23,481
17,567
5,914

Regione Campania
Per la Campania sono resi disponibili 43,627 M euro.
A Portici sarà realizzato un Polo Agrario presso la facoltà di Agraria, insieme all’Università Federico II, con un costo pari a 6,3 M euro.
A Napoli, tre interventi edilizi. Nella zona del porto, sarà completato il Polo per le Attività Mediterranee (12 M euro). A Fuorigrotta sarà completato il Polo Tecnologico, situato in prossimità della facoltà di Ingegneria (circa 14,9 M euro). Infine, nella zona ospedaliera è previsto l’ampliamento del Polo Biotecnologico di Via Pietro Castellino (oltre 10, 4 M euro).

CAMPANIA
Totale rimodulato
Quota CNR
Quota MUR
EDILIZIA
Polo Tecnologico di Napoli
14,879
 
14,879
Polo Attività Mediterranea – Napoli
12,029
 
12,029
Polo Agrario – Portici
6,301
6,301
 
Ampliamento Polo Biotecnologico Napoli
10,418
 
10,418
Campania
43,62737,
6,301
326

 

Regione Sicilia
I fondi stanziati ammontano a 17,56 M euro.
Su tutti gli interventi edilizi programmati, avrà priorità il completamento delle opere relative all’Area della ricerca di Catania, con un costo pari a 10 M euro, all’IMETEM (Istituto Nazionale di Metodologie e Tecnologie per la Microelettronica) ( oltre 5,6 M euro) e all’ex IST (Istituto Talassogra fico) di Messina, oggi accorpato nell’ IAMC (Istituto per l’Ambiente Marino Costiero), per un costo pari a 1,8 M euro.

SICILIA
Totale rimodulato
Quota CNR
Quota MUR
EDILIZIA
Catania - Area della ricerca
10,071
 
10,071
Catania – IMETEM
5,681
 
5,681
Messina (Ist. Talassografico)
1,808
 
1,808
Sicilia
17,56
 
17,56

 

RICERCA

L’Intesa destina complessivamente 22,7 M euro.
Di questi, 12 milioni di euro saranno utilizzati sia per lo sviluppo di laboratori e lo sviluppo competenze, sia per la formazione di giovani ricercatori.
In particolare, parte dello stanziamento servirà ad integrare altri fondi aggiuntivi, richiesti al MUR, per l’acquisto e l’allestimento di una nuova nave oceanografica, dopo la tragica perdita, nell’agosto scorso, della nave oceanografica Thetis.
Altri 10,7 M euro saranno utilizzati per lo sviluppo di programmi e conseguenti attività di ricerca volte alla realizzazione di reti nazionali, con partner esterni, su programmi integrati multisettoriali.
Su questo versante, sono previste attività di ricerca applicata, sviluppo tecnologico e creazione d’impresa, in collaborazione con partner esterni, nel settore dell’uso razionale dell’energia negli edifici – Programma “Uso razionale energia negli edifici” -, includendo le applicazioni di domotica e la connessa attività di formazione. Per tali attività sono stati stanziati 5 M euro.
Altre attività di ricerca riguarderanno l’interazione fra le tematiche agroalimentare, ambiente e salute, ivi inclusi gli aspetti di sicurezza alimentare. Si prevede l’utilizzo di competenze e strumenti di intervento afferenti alle scienze umane con riferimento al concetto dell’identità culturale. Il “Programma Agroalimentare, Ambiente e Salute” per il quale sono stati previsti 5,7 M euro, punterà a valorizzare in modo coordinato alcune vocazioni del Mezzogiorno, fino ad oggi perseguite senza un progetto organico.

RICERCA
Totale rimodulato
Quota CNR
Quota MUR
RICERCA
Programma "Uso razionale energia negli edifici"
5
 
5
Programma "Agroalimentare, ambiente e salute"
5,7
 
5,7
Incremento attrezzature scientifiche, sviluppo competenze e formazione di giovani ricercatori
12
 
12
Totale Ricerca
22,7
 
22,7

 

PERSONALE
Sono resi disponibili 3,5 M euro da destinarsi all’inserimento di giovani ricercatori nei laboratori del Mezzogiorno. 

PERSONALE
Totale rimodulato
Quota CNR
Quota MUR
PERSONALE
Completamento assunzione personale di ricerca nel Mezzogiorno
3,5
 
3,5
Totale Personale
3,5
 
3,5

Per info: News CNR, 17 ottobre 2007 

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