MSE: approvato il Piano triennale per la ricerca energetica 2009-2011

 
EnergiaIl Ministero dello Sviluppo economico ha varato il nuovo Piano triennale 2009-2011 per la ricerca nel settore dell’energia per 210 milioni di euro destinati a enti di ricerca e università. Nei giorni scorsi è stato inoltre pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale che vara il bando per la selezione dei progetti di ricerca, relativi al Piano 2006-2008, cofinanziati dalle imprese per un importo di 53 milioni di euro.

L'obiettivo è, da un lato, dare una spinta all’innovazione nel settore fondamentale dell’energia, dall'altro contribuire ad alleviare le difficoltà in questo momento di crisi: si tratta di un forte sostegno alle ricerche relative alla razionalizzazione ed al risparmio nell’uso dell’energia elettrica, allo sviluppo delle conoscenze per l’utilizzo della fonte nucleare e alla produzione di energia elettrica e protezione dell’ambiente.”

Il Piano Triennale 2006-2008, tuttora in corso di svolgimento, è stato articolato nelle seguenti quattro aree e relativi settori:

  • Governo del sistema elettrico: sviluppo del sistema di produzione e trasmissione, gestione del sistema in economia, gestione del sistema in sicurezza, sviluppo e gestione delle reti di distribuzione, gestione della qualità, gestione del carico, il sistema elettrico italiano in regime di mercato e le problematiche di sicurezza.
  • Produzione e fonti energetiche: parco idroelettrico, miglioramento del rendimento medio di generazione del parco termoelettrico, flessibilizzazione del comportamento delle centrali, riduzione delle emissioni specifiche delle centrali, diversificazione delle fonti energetiche.
  • Trasmissione e distribuzione: reti ad AT, reti a MT-BT.
  • Usi finali: fabbisogno energetico degli edifici, gestione dei carichi, efficienza delle apparecchiature, generazione distribuita, comunicazione e informazione.
Tenendo conto della situazione energetica influenzata da problematiche significative relative agli approvvigionamenti di combustibili fossili, da cui prevalentemente dipende l’Italia, e dai cambiamenti climatici, appare opportuno che l’orientamento generale verso il quale indirizzare le attività di ricerca del Piano Triennale 2009-2011 sia la promozione di un sistema energetico più sicuro e con maggiore efficienza, a più basso contenuto di carbonio, che non rallenti lo sviluppo economico e sociale e tuteli il consumatore. Sono state conseguentemente individuate le aree prioritarie di intervento, di seguito riportate:

1. Governo, Gestione e Sviluppo del Sistema elettrico nazionale (79 mln di euro)

  • Analisi dello sviluppo futuro del sistema
    - Evoluzione della domanda e dell’offerta di energia elettrica e scenari futuri
    - Valutazione dei risparmi di energia elettrica e gestione della domanda
  • Infrastrutture
    - Trasporto e distribuzione dell’energia elettrica
    - Accumulo dell’energia elettrica
  • Energia nucleare
    - Localizzazione e sviluppo di un deposito di II^ categoria
    - Sviluppo di collaborazioni internazionali per l’utilizzo della fonte nucleare

2. Produzione di energia elettrica e protezione dell’ambiente (56 mln di euro)

  • Sviluppo e diffusione dell’uso delle fonti rinnovabili
    - Energia idroelettrica
    - Energia elettrica da biomasse
    - Energia elettrica da fonte eolica
    - Energia elettrica da fotovoltaico
    - Energia elettrica da correnti marine
    - Energia elettrica da fonti geotermiche
  • Cattura e sequestro della CO2 prodotta dall’utilizzo di combustibili fossili

3. Razionalizzazione e risparmio nell’uso dell’energia elettrica (75 mln di euro)

  • Tecnologie di risparmio elettrico e nei settori collegati industria e servizi
  • Risparmio di energia elettrica nell’illuminazione pubblica
  • Risparmio di energia elettrica nel settore civile
  • Utilizzo dell'energia elettrica e solare per condizionamento estivo
  • Risparmio di energia elettrica nei mezzi di trasporto.
(Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico, Piano Triennale 2009-2011)
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