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Pubblicato
05 Jan 2023
Ambito
Regionale
Settori
Agricoltura, Agroalimentare
Stanziamento
€ 834 485 801
Finalita'
Ammodernamento, Digitalizzazione, Formazione, Innovazione, Promozione, Ricerca, Start-up, Sviluppo, Tutela ambientale
Ubicazione Investimento
Lombardia
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FEASR
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Lombardia: Complemento Regionale di Sviluppo Rurale (CSR) - Piano Strategico Nazionale PAC (PSP) 2023-2027

PSR Lombardia - Foto di Eszter Miller da Pixabay Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale (PSP) della PAC (Politica Agricola Comune) 2023-2027.

 

Il documento indica e formalizza le scelte regionali con riferimento al Piano Strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia.

Regione Lombardia ha inteso declinare a livello regionale le sfide nazionali, alla luce delle specificità del proprio contesto, essendo un territorio caratterizzato da un sistema agricolo e agroalimentare altamente professionale, con dimensioni medie significativamente più alte della media italiana. Il modello di agricoltura che intende adottare Regione Lombardia è quello di un'agricoltura intensiva e sostenibile, attualmente promosso dalla stessa FAO e già applicato in regione nelle zone vocate.

La strategia regionale poggia su alcuni assi e obiettivi strategici che verranno poi declinati nelle misure attuative:

  • Una sempre maggiore sostenibilità e resilienza al cambiamento climatico, che chiama ad un’azione che garantisca la salvaguardia delle risorse naturali, il mantenimento della sostanza organica nei suoli, la tutela della biodiversità e del paesaggio agrario, l’adattamento e la mitigazione del cambiamento climatico, la crescita della filiera biologica
  • La crescita della competitività e della redditività del settore agricolo, per evitare l’abbandono dei territori e per sostenere la competizione che genera la globalizzazione e permettere ai settori agricolo ed agroalimentare di mantenere, e possibilmente migliorare, il proprio posizionamento sui mercati anche grazie al mantenimento dei livelli di produzione e produttività che garantiscono la produzione di cibo.
  • Una sempre maggiore spinta innovativa, determinante per sostenere la competitività e sostenibilità dei comparti produttivi in tutte le fasi di produzione, prima trasformazione e commercializzazione. Come per la sostenibilità, anche l’innovazione è possibile solo con un adeguato accrescimento di conoscenze e competenze specifiche e lo sviluppo di nuove tecnologie.
  • Una più spinta declinazione delle esigenze di sicurezza alimentare verso gli aspetti della qualità, tipicità e legame con il territorio piuttosto che alla mera produzione di cibo. • L’incentivazione alla diffusione della gestione forestale sostenibile, in linea con il PSP, che richiama l’esigenza di incrementare la reddittività e la competitività della filiera in ambito imprenditoriale ed infrastrutturale e sostenere tutti quegli interventi che possano migliorare la prevenzione dai danni causati dai disturbi naturali e dagli eventi climatici esterni ai popolamenti forestali.
  • Una particolare attenzione ai giovani, che ancora rappresentano una parte limitata degli imprenditori e degli addetti all’agricoltura, ma che possono mettere a disposizione la loro maggiore propensione ad investire ed innovare e possono “dare una scossa” ed affrontare con più slancio le nuove sfide della competitività e della resilienza del settore agricolo.
  • Una crescita territoriale equilibrata. I fabbisogni delle aree rurali si diversificano a seconda dei territori. Ne consegue che gli interventi dovrebbero essere articolati tenendo conto di tali diversità e avendo presente gli effetti che si otterrebbero se applicati a situazioni diverse. Deve essere promossa un’articolazione della strategia anche a livello territoriale per promuovere una declinazione territoriale degli interventi funzionale a creare sinergie con gli elementi di valore già presenti in alcune aree o a mitigare gli effetti delle criticità presenti in altre. Rientra in questa logica un’attenzione specifica alla montagna, con strumenti ed interventi dedicati, poiché le caratteristiche del sistema agricolo e rurale montano sono molto diverse da quelle della pianura e non possono “competere” allo stesso livello.

Regione Lombardia risponde a queste sfide attivando 39 interventi previsti dal PSP, oltre ai trascinamenti delle precedenti programmazioni ed all’assistenza tecnica.

Elenco degli interventi

  • SRA01 ACA 1 - produzione integrata 
  • SRA03 ACA3 - tecniche lavorazione ridotta dei suoli
  • SRA06 ACA6 - cover crops
  • SRA08 ACA8 - gestione prati e pascoli permanenti 
  • SRA10 ACA10 - gestione attiva infrastrutture ecologiche 
  • SRA14 ACA14 - allevatori custodi dell'agrobiodiversità 
  • SRA16 ACA16 - conservazione agrobiodiversità - banche del germoplasma 
  • SRA19 ACA19 - riduzione impiego fitofarmaci
  • SRA20 ACA20 - impegni specifici uso sostenibile dei nutrienti
  • SRA22 ACA22 - impegni specifici risaie
  • SRA28 Sostegno per mantenimento della forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali
  • SRA29 Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica 
  • SRB01 Sostegno zone con svantaggi naturali montagna 
  • SRD01 Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole 
  • SRD02 Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale 
  • SRD03 Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole 
  • SRD04 Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale 
  • SRD05 Impianti forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali su terreni agricoli
  • SRD06 Investimenti per la prevenzione ed il ripristino del potenziale produttivo agricolo
  • SRD07 Investimenti in infrastrutture per l'agricoltura e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali
  • SRD08 Investimenti in infrastrutture con finalità ambientali 
  • SRD09 Investimenti non produttivi nelle aree rurali
  • SRD10 Impianti di forestazione/imboschimento di terreni non agricoli 
  • SRD12 Investimenti per la prevenzione ed il ripristino danni foreste 
  • SRD13 Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli 
  • SRD15 Investimenti produttivi forestali 
  • SRE01 Insediamento giovani agricoltori 
  • SRE04 Start up non agricole
  • SRG01 Sostegno ai gruppi operativi PEI AGRI
  • SRG06 Attuazione strategie di sviluppo locale
  • SRG07 Cooperazione per lo sviluppo rurale, locale e smart villages 
  • SRG08 Sostegno ad azioni pilota e di collaudo dell'innovazione
  • SRG10 Promozione dei prodotti di qualità 
  • SRH01 Erogazione servizi di consulenza
  • SRH02 Formazione dei consulenti 
  • SRH03 Formazione degli imprenditori agricoli, degli addetti alle imprese operanti nei settori agricoltura, zootecnia, industrie alimentari, e degli altri soggetti privati e pubblici funzionali allo sviluppo delle aree rurali 
  • SRH04 Azioni di informazione
  • SRH05 Azioni dimostrative per il settore agricolo, forestale ed i territori rurali 
  • SRH06 Servizi di back office per l'AKIS

Budget

Il piano di riparto nazionale assegna a Regione Lombardia per il periodo 2023-2027 834.485.800,99 euro, di cui 339.635.721 euro di quota FEASR e 494.850.080 euro di cofinanziamento nazionale e regionale.

Pubblicato
05 Jan 2023
Ambito
Regionale
Settori
Agricoltura, Agroalimentare
Stanziamento
€ 834 485 801
Finalita'
Ammodernamento, Digitalizzazione, Formazione, Innovazione, Promozione, Ricerca, Start-up, Sviluppo, Tutela ambientale
Ubicazione Investimento
Lombardia
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