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Pubblicato
30 Nov 1999

Beneficiari e Finalitá

Stato agevolazioni
Inattive
Dimensione beneficiari
Non Applicabile
Organizzazione
Privato
Settori
Sociale
Finalita'
Inclusione social, Cooperazione
Ubicazione Investimento
Europe, Italy, Lombardia

Incentivi e Spese

Tipologia agevolazione
Finanziamento
Tags
Mutuo, Giovani coppie, Sociale, Lombardia, Privati, Contributi
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Statistiche

  • Agevolazioni Attive : 1325
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Lombardia: mutui per giovani coppie

Data apertura
01 Jun 2013
Data chiusura
28 Feb 2014
Agevolazione
Regionale
Stanziamento
€ 4 500 000
Soggetto gestore
Regione Lombardia

Descrizione

Il bando intende ridurre il disagio abitativo delle giovani coppie interessate all’acquisto della casa di abitazione.

Possono richiedere il contributo le giovani coppie:

 
  • che hanno contratto o contraggono matrimonio nel periodo compreso tra il 1 giugno 2013 ed il 31 dicembre 2013. Il matrimonio deve essere contratto secondo il rito civile o religioso concordatario;
  • i cui componenti non hanno compiuto anni 40 alla data di presentazione della domanda,
  • con un Indice di Situazione Economica Equivalente (ISEE) non inferiore a euro 9.000 e non superiore a euro 40.000, calcolato sull’ultima dichiarazione dei redditi utile e sui patrimoni posseduti nell’anno 2012.

Alla data di richiesta del contributo i soggetti richiedenti, il titolare del mutuo o i titolari del mutuo, in caso di co-intestazione dello stesso devono essere residenti in Regione Lombardia da almeno cinque (5) anni.

Inoltre, i beneficiari devono:

  • Non avere usufruito di altre agevolazioni per le stesse finalità previste da questo contributo ad eccezione dell’ammissione al “Fondo per l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie o dei nuclei familiari monogenitoriali con figli minori con priorità per quelli i cui componenti non risultano occupati con rapporto di lavoro a tempo indeterminato istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della gioventù a decorrere dal 1° Settembre 2008” (di seguito Fondo di Garanzia).
  • Non possedere altro alloggio nel territorio della Regione Lombardia.

Inoltre, tra il 1 Giugno 2013 e il 31 Dicembre 2013 i coniugi devono:

  • Aver acquisito con atto notarile l’alloggio da terzi a titolo oneroso (sono pertanto escluse ad esempio donazioni, lasciti, eredità): in questo caso fa fede la data di stipula dell’atto notarile di acquisto, registrato o in corso di registrazione a cura del notaio;
  • Aver stipulato con banca convenzionata un contratto di mutuo o di finanziamento di durata non inferiore a venti anni;
  • Aver presentato / presentare la domanda per trasferire la residenza nell’alloggio oggetto di agevolazione, entro sessanta giorni dall’Atto notarile di acquisto;
  • Aver contratto il matrimonio o contrarre il matrimonio entro il periodo sopra indicato (1 Giugno 2013 – 31 dicembre 2013);

L’alloggio deve:

  • Avere le caratteristiche oggettive che consentano di usufruire delle agevolazioni fiscali previste per la “prima casa” di abitazione. Tali caratteristiche devono risultare da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da presentare o dall’atto di acquisto (rogito), all’atto della richiesta;
  • Essere di proprietà di uno e o di entrambi i beneficiari e solo di essi;
  • Avere un prezzo di acquisto non superiore all’importo complessivo di 280.000 Euro. Nel caso sia superiore a tale importo, nell’atto di acquisto(rogito)devono essere distinti i prezzi relativi all’alloggio e all’autorimessa.

La misura prevede un’agevolazione alle giovani coppie per l’acquisto della prima casa consistente in un contributo in conto interessi, di abbattimento del tasso di interesse di riferimento nella misura massima di 200 punti base per anno sui mutui stipulati e finalizzati all’acquisto della prima casa per i primi cinque anni di durata del mutuo.

Il mutuo o finanziamento deve:

  • Essere intestato esclusivamente ad uno o ad entrambi i componenti il nucleo familiare;
  • Essere stipulato nel periodo compreso tra l’1 Giugno 2013 e il 31 Dicembre 2013 con una delle banche / intermediari finanziari convenzionati con Finlombarda. Nel caso di accollo di mutuo già gravante sull’immobile intestato al precedente titolare dell’immobile stesso, si considera, come data di stipula, la data dell’atto notarile di accollo per: l’importo frazionato, se il titolare precedente è impresa o cooperativa; il capitale residuo, se il titolare precedente è un privato;
  • Avere una durata non inferiore a venti (20) anni;
  • Essere stato acceso esclusivamente per l’alloggio oggetto del contributo;
  • Essere stato concesso per un valore non inferiore al cinquanta (50%)del valore dell’alloggio.

Il contributo è erogato, secondo l’ordine di presentazione e fino all’esaurimento delle risorse regionali disponibili.
Qualunque sia il maggior importo del corrispondente contratto di mutuo o finanziamento, il Contributo in conto interessi è riconosciuto per una importo di finanziamento massimo pari a 150.000 Euro.

Il Contributo è determinato, sull’importo del finanziamento ammesso al contributo, quale quota parte degli interessi. Per la quota del finanziamento ammessa al Contributo, il Contributo stesso prevede l’abbattimento del tasso di interesse di riferimento nella misura di 200 punti base per anno e per i primi cinque anni di durata del mutuo. Il contributo non sarà comunque superiore al tasso applicato (comprensivo di tasso base Euribor/IRS più spread).Qualunque sia la maggior durata dei corrispondenti contratti di finanziamento, la determinazione del Contributo avviene sulla base di un piano di ammortamento di durata di venti anni a rate costanti di capitale con periodicità semestrale calcolato al tasso di riferimento europeo in vigore alla data di delibera del mutuo.

La misura del tasso di riferimento, in conformità con le disposizioni dell’Unione Europea, è resa pubblica sul seguente sito internet:
http://ec.europa.eu/comm/competition/state_aid/legislation/reference_rates.html

Il Contributo in conto interessi è riconosciuto per una durata massima di cinque anni.
Il Contributo è erogato, per il tramite di Finlombarda, in unica soluzione alle banche / intermediari finanziari.
Il Contributo sarà attualizzato al tasso di riferimento europeo vigente alla data di delibera del mutuo o finanziamento da parte della banca.

La richiesta di contributo deve essere presentata dal 1 giugno 2013 al 28 febbraio 2014 presso gli sportelli di una delle banche / intermediari finanziari convenzionati con Finlombarda. L’elenco degli istituti bancari convenzionati aggiornato è disponibile sul sito internet di Regione Lombardia all’indirizzo www.casa.regione.lombardia.it, sul sito internet di Finlombarda all’indirizzo www.finlombarda.it e sul
sito internet di ABI all’indirizzo www.abi.it.

Le Domande vengono presentate da parte del soggetto richiedente alle banche convenzionate con Finlombarda in forma cartacea utilizzando il Modello di domanda (disponibile presso le banche stesse, sul sito internet di Regione Lombardia all’indirizzo www.casa.regione.lombardia.it, sul sito internet di Finlombarda all’indirizzo www.finlombarda.it e sul sito internet di ABI all’indirizzo, www.abi.it compilato nelle parti di propria competenza. L’originale cartaceo e i previsti allegati delle Domande, debitamente sottoscritti dal soggetto richiedente, devono essere conservati presso le banche che hanno erogato il mutuo.

Per chiarimenti in merito al presente avviso è possibile contattare:

Regione Lombardia, Direzione Generale Casa
all’indirizzo e-mail: casa@pec.regione.lombardia.it
Finlombarda S.p.A. al numero 02/6074441 o all’indirizzo e-mail informazioni@finlombarda.it

L’erogazione del Contributo avverrà in seguito alla verifica, effettuata da Finlombarda, dei requisiti per accedere al Contributo. L’attività istruttoria da parte di Finlombarda avverrà di massima entro sessanta giorni dalla data di ricezione della documentazione da parte della banca. Se, al momento di presentazione della domanda, i beneficiari non hanno ancora contratto matrimonio, l’erogazione del contributo avverrà nei 60 giorni successivi alla trasmissione, parte per tramite della banca, del certificato di matrimonio. Infine, nel caso in cui i beneficiari abbiano già effettuato il pagamento di una o più rate, la banca / intermediario finanziario provvederà a ridurre gli oneri finanziari come sopra indicato a partire dalla prima rata successiva all’erogazione del contributo e per i cinque anni successivi.

Per maggiori informazioni consultare i Links.

Pubblicato
30 Nov 1999

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